17 May 2026

Mapo Travel oltre la crisi: obiettivo a 50.000 clienti

Mapo Travel prosegue sulla via della crescita. Il t.o. si appresta a chiudere il primo trimestre 2026 in positivo, nonostante le difficoltà del settore, legate alla situazione internazionale e al conflitto in Medio Oriente. Se il 2025 si era chiuso con più di 3 5mila clienti serviti e un fatturato in crescita del 30%, per quest’anno l’obiettivo del tour operator è di superare i 50.000 clienti.

«I primi riscontri positivi li abbiamo avuto alla Bitdi Milano e alla Btm di Bari dove abbiamo incontrato tanti agenti di viaggio e presentato le novità di prodotto. Su tutte l’apertura delle vendite nelle cinque strutture a marchio Mapo, il lancio dei tour in Tunisia, i viaggi con accompagnatore dall’Italia per Perù e Kenya ad agosto e per il Giappone a novembre» spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.

Il Mare Italia e la Puglia restano centrali nei progetti di sviluppo del tour operator. Di contro, continua a crescere anche il lungo raggio con il brand Mapo World che a fine marzo festeggia i primi tre anni di attività.

«Lato mare – continua Marangi – continuiamo a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto. Ad oggi sono cinque quelle a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto, quest’ultima in Basilicata».

A livello internazionale, l’Egitto resta tra i best seller, Thailandia e Giappone sono tra le destinazioni più richieste, mentre le sorprese arrivano dall’apertura del mercato sudamericano con Perù in testa.

I punti di forza

«I nostri capisaldi sono la vicinanza alle agenzie di viaggio, uno staff di professionisti, l’assistenza ai clienti gestita direttamente, che in queste settimane è riuscita a supportare al meglio i clienti in viaggio nelle zone calde del Medio Oriente, il forte orientamento alla costruzione dei pacchetti in maniera artigianale, il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita», aggiunge il direttore commerciale Fabrizio Celeghin.

Proseguono anche gli appuntamenti di formazione con le agenzie di viaggio in tutta Italia. Si è infatti appena tenuto l’incontro tra i product specialist di Mapo, in collaborazione con Air France – Klm e un gruppo selezionato di agenti per una serata tra arte e cultura. Oggi, negli spazi dell’aeroporto di Cuneo Levaldigi, in collaborazione con Air Arabia e l’ente del turismo marocchino, si tiene un evento per presentare proprio le nuove partenze e i tour pensati per il Marocco.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514404 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tui sta iniziando ad assorbire l'impatto della guerra in Iran, sebbene il colpo non abbia intaccato i suoi risultati finanziari. Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell'esercizio con una perdita operativa rettificata di 111 milioni di euro, in miglioramento di 45 milioni di euro rispetto all'anno precedente nonostante i costi straordinari causati dal conflitto in Medio Oriente e dall'uragano Melissa in Giamaica. La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in testa, è tra le destinazioni estive più gettonate. Secondo Hosteltur, la società aveva già rivisto al ribasso le proprie previsioni ad aprile, stimando l'impatto della guerra in Iran in 40 milioni di euro. Ora, Tui conferma che tale effetto si è fatto sentire nei bilanci, ma anche di essere riuscita a compensarlo parzialmente grazie alla performance del resto della sua attività. I dati Tui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro nel secondo trimestre dell'esercizio, rispetto a una perdita di 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento si è verificato nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto   e 5 milioni di euro all'uragano Melissa in Giamaica. La crisi geopolitica ha influenzato prenotazioni, crociere e attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all'anno precedente. La stessa azienda sottolinea che il primo semestre fornisce un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti quest'estate. L'azienda sta riscontrando una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale. In questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più gettonate, insieme alla Grecia. Il settore crociere ha subito una parte significativa dell'impatto, ma malgrado questo, il settore crociere ha registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%. La divisione mercati + compagnie aeree, che comprende l'organizzazione di tour, la distribuzione e la compagnia aerea, ha subito un'ulteriore perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre. Confermate infine le previsioni di aprile, con l'obiettivo di chiudere l'esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.   [post_title] => Tui: semestrale in miglioramento malgrado l'impatto della guerra [post_date] => 2026-05-15T14:34:30+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778855670000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514369 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514378" align="alignleft" width="300"] Kyriaki Boulasidou[/caption] Il mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta  l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati. A fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati. Eletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia,  ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione». Le attività di Adutei Nei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio». Fra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia. «Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».     [post_title] => Kyriaki Boulasidou: «In Adutei una straordinaria opportunità di arricchimento» [post_date] => 2026-05-15T12:42:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778848964000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514365 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qualsiasi agenzia di viaggi tradizionale, indipendentemente dalle sue dimensioni, può diventare un'ota. E' una delle conclusioni del congresso Tecno Travel Agency, organizzato dall'Università di Navarra a Malaga, che ha riunito circa un centinaio di professionisti. In passato le agenzie di viaggio tradizionali hanno perso la battaglia contro le ota, a causa dei dati, della velocità e delle economie di scala. Tuttavia l'intelligenza artificiale ribalta questa situazione e apre una grande opportunità per diventare una vera e proprio ota. Niente piattaforme generaliste La chiave per raggiungere questo obiettivo è evitare piattaforme generaliste, come ChatGPT e Claude, e utilizzare invece piattaforme specializzate e di nicchia che si occupano di intelligenza artificiale utilizzando i parametri appropriati. Questi strumenti, oltre a consentire agli agenti di ottimizzare le risorse semplificando numerosi processi quotidiani, offrono la possibilità di compiere il salto nel mondo online in modo semplice ed efficace, creando piattaforme dinamiche connesse in tempo reale ai fornitori. Le agenzie , quindi, possono prendersi la rivincita dopo la sconfitta subita nella prima guerra. La questione non è se l'agenzia convenzionale sopravviverà, ma se saprà utilizzare questi strumenti. [post_title] => Con l'AI ogni agenzia di viaggio può diventare ota e prendersi la rivincita [post_date] => 2026-05-15T11:47:39+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778845659000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514363 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2025 da incorniciare per il Brasile: un anno che ha visto infatti il più alto numero di turisti stranieri della storia del Paese, con 9.287.196 visitatori internazionali. In questo quadro, proprio la performance del mercato italiano spicca per la forte crescita: gli arrivi dall’Italia sono passati da 129.000 nel 2023 a 154.000 nel 2024 e 190.000 nel 2025. E anche i dati dei primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva. Lo racconta Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma  (nella foto) che nei giorni scorsi ha ospitato l'evento “Il Nordest del Brasile: vola verso l’estate tutto l’anno”, dedicato alla promozione di Ceará e Pernambuco. “Questo risultato è anche frutto del lavoro degli operatori, degli agenti di viaggio e dei professionisti che raccontano il Brasile al pubblico italiano. Voi siete la nostra voce nel mercato italiano - ha dichiarato Nascimento -. Il Brasile offre una proposta sicura, varia e competitiva: storia, cultura, lusso, avventura, spiagge, natura ed esperienze autentiche.” Un'eccellente infrastruttura turistica e destinazioni visitabili durante tutto l’anno, il Nordest brasiliano si consolida come una proposta ideale per il viaggiatore italiano. Inoltre, la vicinanza tra le destinazioni consente inoltre itinerari multi-destinazione, combinando mare, cultura, natura e avventura. Il Ceará, collegato all’Europa via Fortaleza, offre spiagge spettacolari, falesie, beach club, kitesurf, cultura locale, musei, teatri e itinerari come la Rotta delle Emozioni, la Costa Ventosa, la Rotta delle Falesie, il Cariri e la Rotta del Caffè Verde. Tra i suoi grandi attrattivi figurano Jericoacoara, Canoa Quebrada, Guaramiranga e il Geoparco di Araripe. Il Pernambuco, con Recife come capitale, combina storia, cultura, gastronomia e natura. Tra le principali attrazioni figurano Recife Antigo, il Paço do Frevo, il Museo Cais do Sertão, Olinda, patrimonio mondiale Unesco, l’Oficina Francisco Brennand, Porto de Galinhas e Fernando de Noronha, anch'essa patrimonio Unesco. Con i collegamenti di Iberia via Madrid, Ceará e Pernambuco rafforzano la loro presenza nel mercato europeo e si presentano come destinazioni complete, autentiche e accessibili durante tutto l’anno. [post_title] => Brasile: il Nord-est di Ceara e Pernambuco, meta fruibile tutto l'anno [post_date] => 2026-05-15T11:29:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778844552000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet plana sulla primavera del 2027 aprendo le vendite con oltre 5,4 milioni di posti disponibili su quasi 30.000 voli da e per l’Italia, per viaggiare nel periodo compreso tra il 22 marzo e il 13 giugno 2027.   Per permettere ai propri passeggeri di organizzare le vacanze con la massima serenità, easyJet conferma l'impegno “Prenota senza pensieri” con cui garantisce che le tariffe non subiranno alcun aumento dopo la prenotazione, proteggendo i viaggiatori dai rincari dei costi del carburante. "Inoltre - si legge nella nota della compagnia aerea - nella remota eventualità in cui si rendesse necessario cancellare un volo per motivi indipendenti dalla volontà della compagnia, ai passeggeri sarà sempre garantito il rimborso o l’offerta di un volo alternativo".   Numerose e diverse le destinazioni raggiungibili dall'Italia: dall’Isola di Sal, nell’arcipelago di Capo Verde al mar Rosso, per scoprire la barriera corallina di Sharm el-Sheikh, Marsa Alam e il fascino millenario di Luxor, senza dimenticare le grandi destinazioni del Mediterraneo: dalle isole Baleari, con Palma de Maiorca e Ibiza, fino alle Canarie, tra Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria. Chi è invece alla ricerca di paesaggi spettacolari e atmosfere fuori dall’ordinario può volare verso Reykjavik, in Islanda, per immergersi tra geyser, ghiacciai e natura.   La stagione primaverile è anche il momento ideale per concedersi un city break europeo, tra cultura e lifestyle: dalle grandi capitali come Vienna, Bruxelles e Francoforte a Bilbao, fino a mete sempre amate come Praga, Barcellona e Amsterdam, o Edimburgo.   Non manca infine la possibilità di riscoprire l’Italia, con collegamenti verso il Sud da Milano Malpensa e Linate a Brindisi; oppure verso Palermo e Catania. Oltre alla Sardegna, raggiungibile tutto l’anno con voli per Cagliari da Milano Malpensa.   [post_title] => L'anticipo easyJet: in vendita i voli della primavera 2027, 5,4 mln di posti da e per l'Italia [post_date] => 2026-05-15T11:10:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778843442000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514321 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Cina torna cliente Boeing, con un'intesa per l'acquisto di 200 aeromobili: l'annuncio è arrivato direttamente dal presidente Usa Donald Trump, a margine del vertice nel Paese con il suo omologo Xi Jinping. L’accordo rappresenta il primo acquisto di velivoli commerciali americani da parte della nazione asiatica in quasi dieci anni. Delusione Tuttavia, l’annuncio di Trump ha parzialmente deluso le aspettative iniziali di un'operazione che avrebbe dovuto includere 500 aerei 737 Max e di ulteriori aeromobili a fusoliera larga. Le azioni Boeing hanno registrato un calo del 5,4% attestandosi a 227,50 dollari, pur mantenendo un rialzo di circa il 7% da inizio anno. [post_title] => Boeing: dalla Cina un ordine per 200 aeromobili, meno di quanto previsto [post_date] => 2026-05-15T09:50:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778838607000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514252 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_501355" align="alignleft" width="300"] Leonardo Massa[/caption] Tempi difficili per il turismo, anche per per le crociere. Nel quadro della crisi che sta coinvolgendo il settore, la cattiva informazione sta procurando non pochi pensieri a chi aveva cominciato il 2026 con ottimi auspici. Crociere sotto assedio «Per l'industria delle crociere sta piovendo sul bagnato - spiega Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere di Msc Crociere, intervenendo al recente panel organizzato da Radio Turismo -.  Dopo aver portato a termine il rientro da Dubai di circa 4.500 passeggeri in soli 5 giorni subito dopo lo scoppio della guerra, i riflettori sono tornati nuovamente ad accendersi sul comparto crocieristico, fra Hantavirus e gastroenteriti. Le notizie negative fanno presa sul pubblico, molto più di quelle positive, contribuendo a influenzare i giornalisti nel modo di proporre le news. Quando le informazioni sono positive, non vengono veicolate». Un vero boomerang che contribuisce a creare confusione e disorientamento in un momento in cui, di confusione, non c'è proprio bisogno. «Stiamo registrando un rallentamento enorme del consumo del bene vacanza e la stagione si preannuncia complessa per i mesi a venire. In questo quadro, sarebbe importante fare squadra e far parlare il turismo organizzato con un'unica voce, in grado di ridare garanzie e fiducia al cliente finale». [post_title] => Massa, Msc Crociere: «Serve una voce unica per il turismo organizzato» [post_date] => 2026-05-14T13:31:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778765505000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_394304" align="alignleft" width="300"] Enrica Montanucci  [/caption] Enrica Montanucci, presidente di Maavi, non ci sta. Nel corso di un panel organizzato da Radio Turismo, la presidente si dice «molto arrabbiata per la situazione attuale. E' molto peggio della pandemia e, a conti fatti sugli ultimi mesi  di attività, il calo di maggio è il peggiore. La crisi di liquidità c'è ed è immensa - tuona Montanucci -. Le agenzie sono in affanno, sono necessari un sostegno bancario adeguato e iniziative urgenti del ministero del turismo a sostegno del settore». Un settore troppo spesso relegato in un angolo. «Dobbiamo far sì che il nostro sia un comparto rispettato. Ma per farsi sentire bisogna sempre urlare. Smettiamo di essere diplomatici». Informazione distorta Basta anche alle «informazioni allarmistiche diffuse solo per fare audience. Serve un intervento deciso del governo, che faccia una campagna per rimettere ordine nella confusione imperante. E serve subito». Se necessario, Montanucci si dice «pronta a tornare in piazza, come ai tempi della pandemia».   [post_title] => Lo sfogo di Montanucci, Maavi: «Per farsi sentire bisogna tornare a urlare» [post_date] => 2026-05-14T12:42:27+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778762547000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514230 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dream of the Desert, il primo treno ultra-lusso dell’Arabia Saudita sviluppato da Arsenale, entra nella fase di piena operatività. E' infatti notizia di questi giorni l'apertura di una sede italiana a Riyadh e la contestuale nomina di Raffaele Breschi a direttore generale di Dream of the Desert e ceo di Arsenale International. L’apertura di una sede permanente a Riyadh consolida il radicamento del progetto all’interno dell’ecosistema turistico e dei trasporti dell’Arabia Saudita e rappresenta il primo headquarter internazionale di Arsenale. Il progetto Operando dalla capitale, il team di progetto collaborerà a stretto contatto con i principali stakeholder nazionali – tra cui Saudi Arabia Railways, il ministero dei trasporti e dei servizi logistici, la Transport General Authority , il ministero della cultura, la Saudi Tourism Authority e Simest - per garantire la piena operatività e attivare le destinazioni lungo il percorso in vista dei viaggi inaugurali previsti per la fine del 2026. Con l’avanzamento del progetto, Breschi supervisionerà l’intera progettazione di Dream of the Desert in Arabia Saudita, includendo lo sviluppo organizzativo, il coordinamento regolatorio, l’espansione del prodotto, la distribuzione, il talent development e la performance operativa. In parallelo al ruolo di direttore generale di Dream of the Desert, Breschi è stato nominato ceo di Arsenale International, società attraverso la quale guida tutti i progetti del gruppo Arsenale al di fuori dell’Italia. In questo contesto, Dream of the Desert si conferma progetto di punta del portafoglio internazionale del gruppo. «L’apertura della sede a Riyadh riflette il nostro impegno nel costruire il primo treno italiano, Dream of the Desert, dall’interno del Regno - ha dichiarato Raffaele Breschi -. La collaborazione con i partner nazionali ci consente di sviluppare un’esperienza ferroviaria distintiva a livello globale ma profondamente radicata nella cultura saudita: un progetto che valorizza paesaggi, patrimonio e ospitalità del Regno, definendo al contempo un nuovo standard per il turismo esperienziale nella regione». Progettato per ridefinire il lusso nel viaggio ferroviario a livello globale e valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Arabia Saudita, Dream of the Desert offrirà itinerari immersivi da uno a tre giorni attraverso il Paese, combinando hospitality di alta gamma a bordo ed esperienze curate a terra. Con un’estensione di oltre 1.300 chilometri sulla rete ferroviaria esistente del Regno, il percorso attiverà diverse destinazioni lungo il territorio, creando nuovi accessi ai paesaggi naturali e culturali attraverso itinerari dedicati. [post_title] => Dream of the Desert by Arsenale: Raffaele Breschi a capo dei progetti internazionali [post_date] => 2026-05-14T11:29:06+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778758146000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "mapo travel oltre la crisi obiettivo a 50 000 clienti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1297,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514404","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tui sta iniziando ad assorbire l'impatto della guerra in Iran, sebbene il colpo non abbia intaccato i suoi risultati finanziari. Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell'esercizio con una perdita operativa rettificata di 111 milioni di euro, in miglioramento di 45 milioni di euro rispetto all'anno precedente nonostante i costi straordinari causati dal conflitto in Medio Oriente e dall'uragano Melissa in Giamaica. La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in testa, è tra le destinazioni estive più gettonate.\r\n\r\n\r\nSecondo Hosteltur, la società aveva già rivisto al ribasso le proprie previsioni ad aprile, stimando l'impatto della guerra in Iran in 40 milioni di euro. Ora, Tui conferma che tale effetto si è fatto sentire nei bilanci, ma anche di essere riuscita a compensarlo parzialmente grazie alla performance del resto della sua attività.\r\nI dati\r\nTui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro nel secondo trimestre dell'esercizio, rispetto a una perdita di 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento si è verificato nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto   e 5 milioni di euro all'uragano Melissa in Giamaica. La crisi geopolitica ha influenzato prenotazioni, crociere e attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all'anno precedente. \r\nLa stessa azienda sottolinea che il primo semestre fornisce un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti quest'estate. L'azienda sta riscontrando una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale.\r\nIn questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più gettonate, insieme alla Grecia.\r\nIl settore crociere ha subito una parte significativa dell'impatto, ma malgrado questo, il settore crociere ha registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%.\r\nLa divisione mercati + compagnie aeree, che comprende l'organizzazione di tour, la distribuzione e la compagnia aerea, ha subito un'ulteriore perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre.\r\nConfermate infine le previsioni di aprile, con l'obiettivo di chiudere l'esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.\r\n \r\n\r\n","post_title":"Tui: semestrale in miglioramento malgrado l'impatto della guerra","post_date":"2026-05-15T14:34:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778855670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514378\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Kyriaki Boulasidou[/caption]\r\n\r\nIl mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta  l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati.\r\n\r\nA fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati.\r\n\r\nEletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia,  ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione».\r\nLe attività di Adutei\r\nNei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio».\r\n\r\nFra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia.\r\n\r\n«Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n","post_title":"Kyriaki Boulasidou: «In Adutei una straordinaria opportunità di arricchimento»","post_date":"2026-05-15T12:42:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778848964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514365","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qualsiasi agenzia di viaggi tradizionale, indipendentemente dalle sue dimensioni, può diventare un'ota. E' una delle conclusioni del congresso Tecno Travel Agency, organizzato dall'Università di Navarra a Malaga, che ha riunito circa un centinaio di professionisti.\r\n\r\nIn passato le agenzie di viaggio tradizionali hanno perso la battaglia contro le ota, a causa dei dati, della velocità e delle economie di scala. Tuttavia l'intelligenza artificiale ribalta questa situazione e apre una grande opportunità per diventare una vera e proprio ota.\r\nNiente piattaforme generaliste\r\nLa chiave per raggiungere questo obiettivo è evitare piattaforme generaliste, come ChatGPT e Claude, e utilizzare invece piattaforme specializzate e di nicchia che si occupano di intelligenza artificiale utilizzando i parametri appropriati.\r\n\r\nQuesti strumenti, oltre a consentire agli agenti di ottimizzare le risorse semplificando numerosi processi quotidiani, offrono la possibilità di compiere il salto nel mondo online in modo semplice ed efficace, creando piattaforme dinamiche connesse in tempo reale ai fornitori.\r\n\r\nLe agenzie , quindi, possono prendersi la rivincita dopo la sconfitta subita nella prima guerra. La questione non è se l'agenzia convenzionale sopravviverà, ma se saprà utilizzare questi strumenti.","post_title":"Con l'AI ogni agenzia di viaggio può diventare ota e prendersi la rivincita","post_date":"2026-05-15T11:47:39+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1778845659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514363","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da incorniciare per il Brasile: un anno che ha visto infatti il più alto numero di turisti stranieri della storia del Paese, con 9.287.196 visitatori internazionali.\r\n\r\nIn questo quadro, proprio la performance del mercato italiano spicca per la forte crescita: gli arrivi dall’Italia sono passati da 129.000 nel 2023 a 154.000 nel 2024 e 190.000 nel 2025. E anche i dati dei primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva.\r\n\r\nLo racconta Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma  (nella foto) che nei giorni scorsi ha ospitato l'evento “Il Nordest del Brasile: vola verso l’estate tutto l’anno”, dedicato alla promozione di Ceará e Pernambuco.\r\n\r\n“Questo risultato è anche frutto del lavoro degli operatori, degli agenti di viaggio e dei professionisti che raccontano il Brasile al pubblico italiano. Voi siete la nostra voce nel mercato italiano - ha dichiarato Nascimento -. Il Brasile offre una proposta sicura, varia e competitiva: storia, cultura, lusso, avventura, spiagge, natura ed esperienze autentiche.”\r\n\r\nUn'eccellente infrastruttura turistica e destinazioni visitabili durante tutto l’anno, il Nordest brasiliano si consolida come una proposta ideale per il viaggiatore italiano. Inoltre, la vicinanza tra le destinazioni consente inoltre itinerari multi-destinazione, combinando mare, cultura, natura e avventura.\r\n\r\nIl Ceará, collegato all’Europa via Fortaleza, offre spiagge spettacolari, falesie, beach club, kitesurf, cultura locale, musei, teatri e itinerari come la Rotta delle Emozioni, la Costa Ventosa, la Rotta delle Falesie, il Cariri e la Rotta del Caffè Verde. Tra i suoi grandi attrattivi figurano Jericoacoara, Canoa Quebrada, Guaramiranga e il Geoparco di Araripe.\r\n\r\nIl Pernambuco, con Recife come capitale, combina storia, cultura, gastronomia e natura. Tra le principali attrazioni figurano Recife Antigo, il Paço do Frevo, il Museo Cais do Sertão, Olinda, patrimonio mondiale Unesco, l’Oficina Francisco Brennand, Porto de Galinhas e Fernando de Noronha, anch'essa patrimonio Unesco.\r\n\r\nCon i collegamenti di Iberia via Madrid, Ceará e Pernambuco rafforzano la loro presenza nel mercato europeo e si presentano come destinazioni complete, autentiche e accessibili durante tutto l’anno.","post_title":"Brasile: il Nord-est di Ceara e Pernambuco, meta fruibile tutto l'anno","post_date":"2026-05-15T11:29:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778844552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet plana sulla primavera del 2027 aprendo le vendite con oltre 5,4 milioni di posti disponibili su quasi 30.000 voli da e per l’Italia, per viaggiare nel periodo compreso tra il 22 marzo e il 13 giugno 2027.\r\n \r\nPer permettere ai propri passeggeri di organizzare le vacanze con la massima serenità, easyJet conferma l'impegno “Prenota senza pensieri” con cui garantisce che le tariffe non subiranno alcun aumento dopo la prenotazione, proteggendo i viaggiatori dai rincari dei costi del carburante.\r\n\"Inoltre - si legge nella nota della compagnia aerea - nella remota eventualità in cui si rendesse necessario cancellare un volo per motivi indipendenti dalla volontà della compagnia, ai passeggeri sarà sempre garantito il rimborso o l’offerta di un volo alternativo\".\r\n \r\n\r\nNumerose e diverse le destinazioni raggiungibili dall'Italia: dall’Isola di Sal, nell’arcipelago di Capo Verde al mar Rosso, per scoprire la barriera corallina di Sharm el-Sheikh, Marsa Alam e il fascino millenario di Luxor, senza dimenticare le grandi destinazioni del Mediterraneo: dalle isole Baleari, con Palma de Maiorca e Ibiza, fino alle Canarie, tra Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria.\r\nChi è invece alla ricerca di paesaggi spettacolari e atmosfere fuori dall’ordinario può volare verso Reykjavik, in Islanda, per immergersi tra geyser, ghiacciai e natura.\r\n \r\nLa stagione primaverile è anche il momento ideale per concedersi un city break europeo, tra cultura e lifestyle: dalle grandi capitali come Vienna, Bruxelles e Francoforte a Bilbao, fino a mete sempre amate come Praga, Barcellona e Amsterdam, o Edimburgo.\r\n \r\nNon manca infine la possibilità di riscoprire l’Italia, con collegamenti verso il Sud da Milano Malpensa e Linate a Brindisi; oppure verso Palermo e Catania. Oltre alla Sardegna, raggiungibile tutto l’anno con voli per Cagliari da Milano Malpensa.\r\n\r\n ","post_title":"L'anticipo easyJet: in vendita i voli della primavera 2027, 5,4 mln di posti da e per l'Italia","post_date":"2026-05-15T11:10:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778843442000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514321","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Cina torna cliente Boeing, con un'intesa per l'acquisto di 200 aeromobili: l'annuncio è arrivato direttamente dal presidente Usa Donald Trump, a margine del vertice nel Paese con il suo omologo Xi Jinping.\r\n\r\nL’accordo rappresenta il primo acquisto di velivoli commerciali americani da parte della nazione asiatica in quasi dieci anni.\r\nDelusione\r\nTuttavia, l’annuncio di Trump ha parzialmente deluso le aspettative iniziali di un'operazione che avrebbe dovuto includere 500 aerei 737 Max e di ulteriori aeromobili a fusoliera larga. Le azioni Boeing hanno registrato un calo del 5,4% attestandosi a 227,50 dollari, pur mantenendo un rialzo di circa il 7% da inizio anno.","post_title":"Boeing: dalla Cina un ordine per 200 aeromobili, meno di quanto previsto","post_date":"2026-05-15T09:50:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1778838607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_501355\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Massa[/caption]\r\n\r\nTempi difficili per il turismo, anche per per le crociere. Nel quadro della crisi che sta coinvolgendo il settore, la cattiva informazione sta procurando non pochi pensieri a chi aveva cominciato il 2026 con ottimi auspici.\r\nCrociere sotto assedio\r\n«Per l'industria delle crociere sta piovendo sul bagnato - spiega Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere di Msc Crociere, intervenendo al recente panel organizzato da Radio Turismo -.  Dopo aver portato a termine il rientro da Dubai di circa 4.500 passeggeri in soli 5 giorni subito dopo lo scoppio della guerra, i riflettori sono tornati nuovamente ad accendersi sul comparto crocieristico, fra Hantavirus e gastroenteriti. Le notizie negative fanno presa sul pubblico, molto più di quelle positive, contribuendo a influenzare i giornalisti nel modo di proporre le news. Quando le informazioni sono positive, non vengono veicolate».\r\n\r\nUn vero boomerang che contribuisce a creare confusione e disorientamento in un momento in cui, di confusione, non c'è proprio bisogno. «Stiamo registrando un rallentamento enorme del consumo del bene vacanza e la stagione si preannuncia complessa per i mesi a venire. In questo quadro, sarebbe importante fare squadra e far parlare il turismo organizzato con un'unica voce, in grado di ridare garanzie e fiducia al cliente finale».","post_title":"Massa, Msc Crociere: «Serve una voce unica per il turismo organizzato»","post_date":"2026-05-14T13:31:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778765505000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_394304\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Enrica Montanucci  [/caption]\r\n\r\nEnrica Montanucci, presidente di Maavi, non ci sta. Nel corso di un panel organizzato da Radio Turismo, la presidente si dice «molto arrabbiata per la situazione attuale. E' molto peggio della pandemia e, a conti fatti sugli ultimi mesi  di attività, il calo di maggio è il peggiore. La crisi di liquidità c'è ed è immensa - tuona Montanucci -. Le agenzie sono in affanno, sono necessari un sostegno bancario adeguato e iniziative urgenti del ministero del turismo a sostegno del settore».\r\n\r\nUn settore troppo spesso relegato in un angolo. «Dobbiamo far sì che il nostro sia un comparto rispettato. Ma per farsi sentire bisogna sempre urlare. Smettiamo di essere diplomatici».\r\nInformazione distorta\r\nBasta anche alle «informazioni allarmistiche diffuse solo per fare audience. Serve un intervento deciso del governo, che faccia una campagna per rimettere ordine nella confusione imperante. E serve subito».\r\n\r\nSe necessario, Montanucci si dice «pronta a tornare in piazza, come ai tempi della pandemia».\r\n\r\n ","post_title":"Lo sfogo di Montanucci, Maavi: «Per farsi sentire bisogna tornare a urlare»","post_date":"2026-05-14T12:42:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778762547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514230","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dream of the Desert, il primo treno ultra-lusso dell’Arabia Saudita sviluppato da Arsenale, entra nella fase di piena operatività. E' infatti notizia di questi giorni l'apertura di una sede italiana a Riyadh e la contestuale nomina di Raffaele Breschi a direttore generale di Dream of the Desert e ceo di Arsenale International.\r\n\r\nL’apertura di una sede permanente a Riyadh consolida il radicamento del progetto all’interno dell’ecosistema turistico e dei trasporti dell’Arabia Saudita e rappresenta il primo headquarter internazionale di Arsenale.\r\nIl progetto\r\nOperando dalla capitale, il team di progetto collaborerà a stretto contatto con i principali stakeholder nazionali – tra cui Saudi Arabia Railways, il ministero dei trasporti e dei servizi logistici, la Transport General Authority , il ministero della cultura, la Saudi Tourism Authority e Simest - per garantire la piena operatività e attivare le destinazioni lungo il percorso in vista dei viaggi inaugurali previsti per la fine del 2026.\r\n\r\nCon l’avanzamento del progetto, Breschi supervisionerà l’intera progettazione di Dream of the Desert in Arabia Saudita, includendo lo sviluppo organizzativo, il coordinamento regolatorio, l’espansione del prodotto, la distribuzione, il talent development e la performance operativa.\r\n\r\nIn parallelo al ruolo di direttore generale di Dream of the Desert, Breschi è stato nominato ceo di Arsenale International, società attraverso la quale guida tutti i progetti del gruppo Arsenale al di fuori dell’Italia. In questo contesto, Dream of the Desert si conferma progetto di punta del portafoglio internazionale del gruppo.\r\n\r\n«L’apertura della sede a Riyadh riflette il nostro impegno nel costruire il primo treno italiano, Dream of the Desert, dall’interno del Regno - ha dichiarato Raffaele Breschi -. La collaborazione con i partner nazionali ci consente di sviluppare un’esperienza ferroviaria distintiva a livello globale ma profondamente radicata nella cultura saudita: un progetto che valorizza paesaggi, patrimonio e ospitalità del Regno, definendo al contempo un nuovo standard per il turismo esperienziale nella regione».\r\n\r\nProgettato per ridefinire il lusso nel viaggio ferroviario a livello globale e valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Arabia Saudita, Dream of the Desert offrirà itinerari immersivi da uno a tre giorni attraverso il Paese, combinando hospitality di alta gamma a bordo ed esperienze curate a terra. Con un’estensione di oltre 1.300 chilometri sulla rete ferroviaria esistente del Regno, il percorso attiverà diverse destinazioni lungo il territorio, creando nuovi accessi ai paesaggi naturali e culturali attraverso itinerari dedicati.","post_title":"Dream of the Desert by Arsenale: Raffaele Breschi a capo dei progetti internazionali","post_date":"2026-05-14T11:29:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778758146000]}]}}