28 March 2026

Veratour si appresta a chiudere il 27° bilancio in utile

Il 2017 di Veratour chiude con un incremento a due cifre (+16%) e arriva alla fatidica soglia dei 200 milioni di fatturato. «Il lavoro interno è stato decisivo, a partire dai responsabili dei vari reparti fino a tutti i collaboratori – spiega Massimo Broccoli (nella foto), direttore commerciale di Veratour -. La soddisfazione del cliente resta la base del lavoro di Veratour e rappresenta ciò che ha permesso di raggiungere l’ottima performance di quest’anno». Secondo l’importante indice dato dalle schede di valutazione distribuite a fine vacanza nei Veraclub, il gradimento generale medio si è assestato al 95%, una media ponderata e mix di uno spiccato consenso per tutte le voci che compongono la vacanza: cucina 90%, animazione 95%, assistenza 96%, sport 97%, miniclub 98%. «A dimostrazione di quanto la formula Veratour funzioni, va tenuto conto che la base da cui partiamo è la proposta del meglio del “Made in Italy” a tutte le latitudini. E funziona, tanto che il nostro format ha facilitato la crescita di molte destinazioni, a partire dall’area dell’oceano Indiano/Africa, con un +50% circa rispetto all’anno scorso. Si è distinto anche il Mediterraneo con l’Italia che spicca con un +32%. In linea con lo scorso anno i Caraibi, che risentono degli eventi climatici avversi dell’ultima parte di stagione, mentre vorremmo assegnare una menzione particolare al Nord Africa e al mar Rosso. In percentuale la crescita è altissima e tocca le punte di +200% rispetto al 2016 su alcune destinazioni. Ovviamente in numeri assoluti siamo ancora lontani dai risultati di qualche anno fa, ma i segnali di ripresa sono incoraggianti, tendenza già visibile per le partenze natalizie in cui il mar Rosso torna finalmente a essere significativo». Veratour, l’operatore della famiglia Pompili, si accinge al 27° bilancio “in utile” su 27 anni di vita. Ha un marchio altamente riconosciuto sul mercato per i 40 Veraclub che gestisce nel mondo, gli oltre tre milioni di italiani che ha mandato in vacanza e per l’attività promozionale che l’ha visto lo scorso anno sulle maglie della Sampdoria e oggi main sponsor dell’Atalanta.

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