28 June 2026

Trivellon, Club Med: «Siamo l’unico to ad aprire le vendite con 6 mesi d’anticipo»

«Apriamo le vendite con circa 6 mesi di anticipo: siamo l’unico operatore in Italia a farlo, ragionano così solo i crocieristi». Giorgio Trivellon, responsabile vendite del Club Med, saluta con soddisfazione l’avvio delle vendite per la stagione invernale, che in casa Med, partiranno ufficialmente martedì 14 marzo, offrendo inoltre alle adv uno sconto del 15% per i primi tre giorni.

«L’Italia è storicamente un mercato di late booker – osserva Trivellon -, ma per la clientela del Med c’è una grandissima necessità di prenotare in anticipo. Accade non di rado che i clienti prenotino già ora la settimana di Capodanno alle Maldive, prima ancora di pensare all’estate».
Parlando di inverno quindi, la novità di Natale ’17 sarà il Grand Massif Samoëns, costruito ex novo, a 1.600 metri nella cornice delle Alpi francesi. «E’ un resort concepito per le famiglie, pronto ad accogliere i bambini dai 4 mesi ai 18 anni, con tanti plus dedicati ai più piccoli, tra cui una ski room totalmente dedicata».
Sul corto raggio l’altro asso nella manica è il Club Med Opio, nel cuore della Provenza, a due passi dalle località più rinomate della Costa Azzurra, mentre sul lungo raggio spicca il Rio das Pedras, struttura brasiliana con uno spazio 5 Tridenti, il Columbus alle Bahamas, in Asia il Bintan, a largo di Singapore, le strutture alle Maldive, con la grande novità del “family friendly” e il Club Med 2, ovvero un veliero con 187 cabine e dotato di tutti i confort, che è come se fosse «una crociera su uno yacht privato, per vivere tutto un altro modo di navigare», sottolinea Trivellon, prima di aprirsi a una riflessione finale. «Il mondo si sta restringendo: mi riferisco alle aree del mondo dove andare in vacanza. Essendo un’azienda globale, lavoriamo da anni sul bilanciamento ma ci sono strutture in sofferenza, che noi, non prendendo allottment ci teniamo e confidiamo possano riprendersi. Penso al Sinai Bay in Egitto, alla Tunisia in bilico o alle tre strutture in Turchia che vengono comunque richieste da certi mercati».

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