13 May 2026

Tamburi: l’anno scorso offerte per Alpitour non all’altezza delle aspettative

Il presidente e a.d. di Tip, Giovanni Tamburi

Per la vendita di Alpitour non c’è fretta. Lo aveva dichiarato  quasi un anno fa Giovanni Tamburi al Sole 24 Ore. E l’ultima lettera agli azionisti scritta dal numero uno di Tip, la società che tramite Asset Italia 1 controlla la compagnia turistica, conferma i motivi alla base del rallentamento dell’operazione: “Durante le trattative intercorse nel 2024 non sono state formalizzate offerte sui valori che avremmo voluto, probabilmente per la complessa articolazione del gruppi e taluni vincoli normativi”.

Ciononostante la fiducia nei confronti di Alpitour rimane elevata: “La percezione di valore degli analisti che coprono Tip è, per il 100% del capitale del gruppo, di circa/almeno 1 miliardo di euro. Riteniamo che il valore strategico della compagnia, prima ancora che economico, nel suo insieme possa essere molto rilevante”.

E a supporto di ciò Tamburi cita “i 26 alberghi tra piena proprietà e gestione, di cui otto in Italia a livello 5 stelle, una flotta giovanissima di 18 aerei e oltre 2 miliardi di fatturato in costante crescita”. Dati dati incontrovertibili, prosegue il presidente e a.d. di Tip: “I 140/160 milioni di ebitda (pari al 6,6% di ebitda margin, ndr) riteniamo di poterli considerare ormai strutturali e i circa 900 milioni di valori degli asset confermano un’ottima solidità patrimoniale. Il fatto però più importante è che Asset Italia 1, società partecipata da noi e da vari family office, di recente ha esercitato la prelazione su un  36% circa che un socio aveva deciso di cedere. Il prezzo riferibile a quel pacchetto azionario ci è sembrato molto interessante per cui, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni da parte dei relativi enti, si procederà all’acquisto, prevedibile entro l’estate”.

Nei prossimi mesi, conclude la lettera, l’operazione Alpitour assorbirà quindi delle risorse “e ne siamo felici: cosa infatti c’è di meglio di investire dove si conosce già tanto, in un settore molto promettente, quando si ha una leadership indiscutibile? Tra l’altro a un prezzo pro quota poco più alto della metà di quello che gli analisti indicano come fair value dell’intero gruppo (la valorizzazione del 100% di Alpitour, cui fa riferimento l’investimento per l’acquisizione del 36% della compagnia, è infatti di circa 565 milioni, contro la stima di almeno 1 miliardo degli analisti, ndr).

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