13 May 2026

Spicchi di Mondo by Australian Travel: resistere e riorganizzarsi per affrontare il futuro

Spicchi di Mondo by Australian Travel sarà presente al Ttg Travel Experience, che offrirà la possibilità di avviare un confronto fra tutti i player del mercato post Covid. «Ci siamo lasciati in Bit a Milano a febbraio con un futuro incerto davanti – spiega il titolare Agatino Falco – e ci ritroveremo a metà ottobre al Ttg con il peso di questi otto mesi di incertezze, promesse, pensieri e fatti. Il settore sta soffrendo sotto il peso di una pandemia che si muove a tessere disgiunte in tutto il mondo, impedendo di fatto i collegamenti per turismo, salvo pochissime eccezioni, mettendo in ginocchio un settore dagli equilibri delicati, la cui gestione centrale è incentrata su un incerto incoming e attività museali, senza guardare al quadro complessivo che riguarda molte altre attività».

Spicchi di Mondo by Australian Travel non si dà però per vinto: questo è il messaggio che Agatino Falco manda a coloro con i quali opera, ai media, ai partner. Ma questo non significa che non manchi la sofferenza. «Come tutti, credo, abbiamo utilizzato i mesi trascorsi per riorganizzare e per preparare le macchine oliate e pulite – spiega – per la ipotetica ripresa, ma questa ripresa quando arriverà? Il 2020 è un anno che possiamo considerare perso; perso in tempo e soprattutto in denaro, per mettere a posto quello che le cancellazioni hanno lasciato e riprogrammare una incerta partenza che non dipende solo da come sta l’Italia, ma da come sta il mondo e, ci pare, non versi in buone condizioni».

Le compagnie aeree sono provate finanziariamente e operativamente, i dmc e il settore alberghiero in preda a tagli e rimodulazioni del business; ogni Paese ha una regolamentazione spesso cangiante nel breve tempo e chi fa il to ha veramente una responsabilità decuplicata, anche verso la propria forza lavoro. «Il nostro obiettivo è quello di non mollare, di resistere per riprenderci ciò che ci appartiene al più presto – aggiunge Falco – ma non credo sarà possibile prima di altri 12 mesi a dir poco (le previsioni del Wttc parlano di 2022): visione pessimistica, speriamo… Nel frattempo noi attuiamo la più completa resilienza perché non abbiamo intenzione di gettare la spugna. Saremo al Ttg Travel Experience perché credo che testimoniare la vitalità e la forza di volontà di un settore attraverso la partecipazione in prima persona sia l’unico modo di farci forza reciprocamente, e perché il mondo senza viaggio non è tale».

 

 

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