11 giugno 2025 15:44
Prosegue il progetto di Corsica Sardinia Ferries School2Ship® rivolto ad alcuni istituti, che prevede attività formative a bordo delle navi in partenza dai porti di Vado Ligure, Nizza e Tolone, durante la navigazione e durante le soste in porto.
Da alcuni anni le navi gialle di Corsica Sardinia Ferries aprono i loro “portelloni” agli studenti dell’istituto tecnico nautico “Ferraris-Pancaldo” di Savona e dell’istituto tecnico nautico “A. Doria” di Imperia, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra la scuola e il mondo del lavoro.
Gli studenti possono familiarizzare con la vita di bordo e con le apparecchiature, imparano a confrontarsi con i problemi quotidiani degli equipaggi, approfondiscono la conoscenza dell’ambiente nave, delle dinamiche e delle metodologie e applicano concetti appresi a scuola alle situazioni reali.
«Per noi è un vero piacere collaborare con Corsica Sardinia Ferries – afferma Alberto Pierri – docente di navigazione dell’istituto tecnico nautico Ferraris-Pancaldo – per avvicinare i nostri studenti al mondo del lavoro e all’ambiente e per poter diminuire sempre di più il gap tra scuola e mondo lavorativo».
«È una preziosa risorsa la collaborazione tra il Nautico di Imperia e Corsica Sardinia Ferries – aggiunge Giorgio Timm – docente di macchine dell’istituto tecnico nautico “A. Doria” di Imperia – perché dà modo ai miei studenti di conoscere direttamente, osservandoli da vicino, i meravigliosi professionisti e marinai che vivono e lavorano a bordo delle Navi Gialle, rendendo così tangibile ciò che è stato studiato e appreso durante il loro percorso di studio».
«I ragazzi possono assistere e ascoltare gli equipaggi – conclude Matteo Giannelli – comandante d’armamento di Corsica Sardinia Ferries (savonese ed ex-alunno del nautico Ferraris-Pancaldo) – comprendere le attività e conoscere una nave. In passato, il progetto alternanza scuola lavoro e i tirocini formativi hanno permesso alla Compagnia di individuare gli studenti più meritevoli e con una maggiore attitudine per il lavoro marittimo, facendoli entrare nell’organico delle navi gialle».
https://www.corsica-ferries.it/
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505225
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo logo, partnership tv e Alaska nel mirino: la compagnia presenta strategie e destinazioni inedite per il mercato italiano
Msc Crociere ha scelto una location insolita per annunciare le novità 2026: gli studi di Cologno Monzese dove si registra La Ruota della Fortuna. Una scelta strategica, visto che da lunedì 19 gennaio la compagnia sarà protagonista del game show condotto da Gerry Scotti con clip dedicate e, soprattutto, crociere come premio speciale per i concorrenti.
«Crediamo fortemente nell'opportunità di sviluppo di questa industria, tanto da investire massicciamente nella costruzione di nuove navi», ha dichiarato Leonardo Massa, vp Sud Europa del gruppo durante la presentazione. Il terzo gruppo crocieristico al mondo punta a raggiungere 35 navi Msc entro il 2035 (ad oggi sono 23) e 6 (ad oggi sono 2) navi Explora Journeys entro il 2028, per coprire tutti i segmenti di mercato: contemporaneo, premium con lo Yacht Club e lusso con Explora.
Alaska
Sul fronte destinazioni, la grande novità 2026 è l'Alaska, che diventa accessibile agli ospiti italiani. «Inizia una nuova storia», ha sottolineato Massa. L'inverno 2026/27 vedrà invece una nave posizionata tutto l'anno a Santo Domingo, con itinerari settimanali variabili per stagione. Nei Caraibi si rafforza l'offerta con navi a Fort de France, Guadalupe, Martinica e La Romana.
Il Mediterraneo resta core business: per l'estate 2026 MSsc Divina toccherà Marmaris e Syros, mentre aumenta la disponibilità su Canarie e Madeira con navi di maggiore capacità.
Da questa sera va in onda la nuova campagna brand con payoff "Msc Best Holiday Ever" che accompagna un cambio identitario significativo: il logo diventa semplicemente Msc, abbandonando la dicitura "Msc Crociere".
Alesssndra Favaro
[post_title] => Msc Crociere svela le novità 2026 dagli studi della Ruota della Fortuna
[post_date] => 2026-01-15T15:13:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768489987000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505201
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mirabilandia riconferma anche nel 2026 la collaborazione con Club Family Hotel. Grazie a questa partnership, gli ospiti che sceglieranno un soggiorno presso una delle 14 strutture ricettive tra Milano Marittima, Riccione, Rimini, Cesenatico o Cervia del Club Family Hotel potranno usufruire di ingressi inclusi a Mirabilandia e Mirabeach.
Una proposta ad hoc per le famiglie
«Mirabilandia offre da sempre un’esperienza di divertimento completa adatta a tutta la famiglia - spiega Francesco Bertozzi, direttore sales & marketing di Mirabilandia -. L’accordo rafforza l’offerta turistica della Riviera romagnola, unendo l’eccellenza dell’ospitalità family-friendly all’emozione delle nostre attrazioni. Grazie anche alla nuova area Nickelodeon Land puntiamo ancora di più al target famiglie con bambini ed è per questo che l’accordo con Club Family Hotel rappresenta una scelta strategica».
Andrea Falzaresi, titolare di Club Family Hotel, esprime soddisfazione per l’accordo: «Confermare questa intesa per noi è importante. Club Family Hotel ogni anno cerca di regalare vacanze più ricche ed emozionanti e, per raggiungere questo obiettivo, puntiamo ad alzare la qualità dei servizi. Con Mirabilandia da diversi anni abbiamo ottimi rapporti e la firma del nuovo accordo per l’estate 2026 ci consente di rafforzare ulteriormente un legame in cui crediamo molto, perché sia noi che Mirabilandia abbiamo l’obiettivo comune di proporre esperienze indimenticabili a coloro che ci scelgono. Avere nei nostri pacchetti l’ingresso a Mirabilandia e Mirabilandia Beach è strategico reciprocamente, perché entrambe le realtà maturano ogni stagione milioni di contatti, ai quali possiamo comunicare proposte di vacanze uniche».
[post_title] => Mirabilandia rinnova la partnership con Club Family Hotel
[post_date] => 2026-01-15T12:56:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768481768000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505192
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Evolution Travel network sta aprendo le porte a nuove affiliazioni. Con un investimento iniziale si può avviare un’attività imprenditoriale, che comprende un percorso formativo completo e professionalizzante che non richiede alcuna esperienza pregressa nel turismo.
Oltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.
Era il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento».
In un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader.
Ma è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.
Di fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel.
E poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite.
Non si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri.
Il portafoglio prodotti è vastissimo e l'offerta più ampia rispetto a qualsiasi altro operatore del settore. Evolution Travel mette a disposizione dei suoi consulenti, infatti, un arsenale di strumenti professionali.
Se si decide di entrare nel Network si attiva il percorso formativo obbligatorio, che dura mediamente un mese e mezzo. Al termine si è consulenti di viaggi abilitati, pronti a fare preventivi e prenotazioni. Ma il supporto continua con la formazione e con l'affiancamento delle figure di riferimento, acquisendo sempre maggiore sicurezza e competenze.
[post_title] => Evolution Travel apre a nuove affiliazioni, focus su un percorso formativo completo
[post_date] => 2026-01-15T12:33:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768480397000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505182
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Meliá Hotels International apre alle Maldive. La prima struttura della catena nell'arcipelago è il Meliá Whale Lagoon Maldives, un resort all-inclusive a 5 stelle per famiglie situato nell'atollo di Ari Sud. Il gruppo prevede inoltre di aprire una seconda struttura nel Paese, situata nel cuore dell'atollo di Baa.
«Le Maldive rappresentano l'essenza del nostro obiettivo: crescere nelle destinazioni più esclusive del mondo e creare momenti speciali in contesti unici con l'ospitalità che definisce Meliá» ha affermato Gabriel Escarrer, presidente e ceo del gruppo.
Il resort, come riporta Hosteltur, si trova a circa 30 minuti di idrovolante dall'aeroporto e dispone di 100 ville private fronte oceano. Tra queste, le Water Villa, sospese sulle acque dell'oceano Indiano; le Sunset Suite Villa, con piscina privata per chi cerca un'esclusività ancora maggiore; le Beach Villa, situate direttamente sulla spiaggia. L'offerta del resort è completata da quattro ristoranti e bar che combinano cucina mediterranea e internazionale, due piscine a sfioro e una spa con un programma benessere attentamente curato.
Inoltre, l'hotel offre un programma di intrattenimento pensato per tutte le età, con musica dal vivo, film sotto le stelle, corsi di cucina e attività specifiche per bambini. Sebbene questa sia la prima proprietà della catena alle Maldive, non sarà l'unica. Meliá aggiungerà presto l'esclusivo hotel Amilla, situato nell'atollo di Baa, riserva della biosfera Unesco, che entrerà a far parte del portfolio del marchio di lusso Meliá Collection.
[post_title] => Melià Hotels apre la prima struttura 5 stelle alle Maldive
[post_date] => 2026-01-15T11:49:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768477752000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505140
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La città di Livorno ha presentato la propria candidatura al titolo di Capitale del mare, un nuovo riconoscimento nazionale che è stato istituito a partire da quest’anno.
«Voglio dire subito – afferma il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - che la regione Toscana, ed io personalmente, sosteniamo con forza e convinzione questa candidatura. Lo faccio non soltanto perché la regione è uno dei 21 enti ed istituzioni che insieme a numerosi partners privati hanno contribuito a redigere il programma di questa candidatura. Ma lo faccio anche pensando ai 400 anni di storia della città, al rapporto simbiotico che i suoi cittadini hanno con il mare, alla presenza di uno dei più importanti porti del Mediterraneo, agli intrecci, direi indissolubili, tra l’elemento acquatico e ogni aspetto dell’economia, della cultura e delle attività che si svolgono a Livorno».
Secondo il presidente la città merita il titolo di Capitale del mare per essere intimamente ed indissolubilmente legata al mare in tutti i suoi aspetti.
«Livorno – conclude il presidente Giani - dal mare ha tratto carattere, collegamenti internazionali, capacità di apertura sociale e culturale. In una parola, forza e storia. Una forza e una storia che adesso è pronta, grazie al notevole e ricco programma che accompagna la sua candidatura, a mettere a disposizione della Toscana e di tutta l’Italia, fiera di poter proporre questa sua originalità se verrà premiata con l’ambito titolo».
[post_title] => Livorno presenta la candidatura a Capitale del Mare
[post_date] => 2026-01-15T10:27:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768472836000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505150
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Giordania ha ospitato la convention di Sand, che ha invitato tutto il suo team a scoprire il Paese fra Amman, Wadi Rum e Petra.
La convention ha rappresentato un’importante occasione di incontro, formazione e allineamento sui principali obiettivi aziendali, integrando momenti di approfondimento e confronto con attività esperienziali sul territorio.
Tra queste, il jeep safari nel deserto del Wadi Rum, il trekking a Petra e la visita serale al sito archeologico per l’emozionante “Petra by Night”. L’obiettivo della convention era promuovere il superamento dei propri limiti, valore che rappresenta un pilastro della visione strategica dell’azienda per il 2026.
Gli obiettivi sul Paese
La Giordania è stata scelta come location dal tour operator a simbolo degli investimenti per il 2026. Da sempre destinazione chiave nel catalogo Sand, quest'anno l'asticella è stata alzata fino ai 5000 passeggeri, per tornare a produrre i numeri del 2023. Grazie a partner importanti, tra cui Royal Jordanian, la destinazione sembra tornata a crescere in modo importante.
[post_title] => Sand, la Giordania fulcro dello sviluppo futuro del t.o.
[post_date] => 2026-01-15T09:33:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768469581000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505146
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un investimento da 5 miliardi di euro da qui al 2030 per raggiungere l'obiettivo di passare dagli attuali 40 milioni di passeggeri annuali a 60 milioni entro il 2035.
Questo il target principale di “Rumbo 2035”, la nuova roadmap strategica di Vueling per i prossimi 10 anni.
L'amministratore delegato della compagnia aerea del gruppo Iag basata a Barcellona, Carolina Martinoli, ha illustrato ieri gli step di questo nuovo percorso, tra i quali spicca il radicale piano di rinnovo della flotta che prevede il passaggio ai Boeing 737 Max, rispetto all'attuale composizione di soli Airbus.
Il gruppo Iag ha già assegnato un primo lotto di 50 aeromobili B737 Max 8 dal suo portafoglio ordini con Boeing. Il primo di questi velivoli dovrebbe arrivare nell'ottobre 2026, mentre la seconda e la terza consegna avverranno entro la fine dell'anno.
Vueling prevede che il passaggio alla flotta Boeing richiederà dai sette agli otto anni, durante i quali i due tipi di aeromobili opereranno parallelamente.Martinoli ha sottolineato che, modernizzando la propria flotta, Vueling otterrà un risparmio di carburante dell'ordine del 20%. La compagnia aerea low cost ha inoltre confermato il proprio impegno nei confronti dell'aeroporto di Barcellona-El Prat, dove detiene già una quota di mercato del 40% e che continuerà a essere il fulcro della sua attività.
Vueling ha stimato che il raggiungimento dei suoi obiettivi strategici per il 2035 porterà il suo contributo all'economia catalana a 10,5 miliardi di euro all'anno.
[post_title] => Vueling: 5 mld di euro di investimenti da qui al 2030. E la flotta diventa Boeing
[post_date] => 2026-01-15T08:53:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768467231000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505129
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_196049" align="alignleft" width="200"] Alessandro Arborio Mella[/caption]
Tappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.
Due le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.
Verso il futuro
«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.
[post_title] => Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione
[post_date] => 2026-01-14T15:04:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768403087000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505116
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ci sono luoghi in cui la natura non è solo uno scenario, ma una presenza viva, che accompagna il viaggio passo dopo passo. Il Montenegro è uno di questi.
Qui l’outdoor non è una parentesi dell’esperienza turistica, ma il suo cuore pulsante: un Paese compatto, attraversabile in poche ore, che concentra in uno spazio ridotto montagne imponenti, canyon profondissimi, laghi glaciali e fiumi color smeraldo. Un territorio che invita a muoversi lentamente o a mettersi alla prova, a camminare, esplorare, respirare, seguendo il ritmo della natura.
È questa l’anima più autentica del Montenegro, quella che si rivela lontano dalle città, nei parchi nazionali e nelle aree montane, dove l’avventura convive con il silenzio e ogni attività all’aria aperta diventa un modo per entrare in contatto con il paesaggio e con sé stessi. Un outdoor accessibile, mai estremo per forza, capace di parlare sia agli amanti dello sport sia a chi cerca un rapporto più intimo e contemplativo con l’ambiente.
Durmitor: canyon, laghi glaciali e spazi senza confini
Nel nord del Paese, il Parco Nazionale del Durmitor rappresenta una delle espressioni più spettacolari della natura montenegrina.
Dichiarato Patrimonio UNESCO, è un territorio aspro e maestoso, modellato dal ghiaccio e dall’acqua, dove le vette calcaree si alternano a vaste distese verdi e a laghi glaciali incastonati tra le montagne. Camminare qui significa attraversare paesaggi sempre diversi: boschi di conifere, altipiani aperti, sentieri panoramici che conducono a punti di osservazione da cui lo sguardo si perde.
Il Durmitor è una destinazione ideale per l’escursionismo, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, ma anche un luogo che invita alla contemplazione. Il celebre Lago Nero, con le sue acque scure che riflettono i profili delle montagne, è uno dei simboli del parco e incarna perfettamente l’equilibrio tra forza e quiete che caratterizza questa regione. Qui l’outdoor diventa esperienza profonda, fatta di silenzi, di aria sottile e di una natura che impone rispetto.
Il fiume Tara: l’avventura che scorre nel canyon più profondo d’Europa
Se il Durmitor racconta la verticalità della montagna, il fiume Tara ne rappresenta l’anima dinamica. Le sue acque limpide scorrono attraverso il canyon più profondo d’Europa, scavando una gola spettacolare che accompagna il viaggiatore lungo uno dei tratti naturali più impressionanti dei Balcani. È qui che il Montenegro rivela il suo lato più avventuroso, offrendo esperienze di rafting tra le più iconiche del continente.
Il rafting sul Tara non è solo adrenalina, ma anche immersione in un ambiente incontaminato, protetto come Patrimonio UNESCO. Tra rapide e tratti più tranquilli, il fiume attraversa foreste, pareti rocciose e spiagge naturali, regalando un punto di vista privilegiato su un territorio rimasto intatto. È un’esperienza che unisce sport e paesaggio, ideale per chi cerca un’avventura autentica, lontana da infrastrutture invasive e a stretto contatto con la natura.
Kolašin e Žabljak: la montagna che vive tutto l’anno
Nel cuore montuoso del Montenegro, Kolašin e Žabljak rappresentano due volti complementari del turismo attivo. In inverno diventano centri di riferimento per gli sport sulla neve, con stazioni sciistiche immerse in un contesto naturale ancora poco antropizzato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste si snodano tra boschi e panorami aperti, offrendo un’esperienza raccolta e autentica, ideale per chi cerca la montagna in una dimensione più umana.
Ma è nelle stagioni intermedie che queste località rivelano tutta la loro versatilità. In primavera ed estate, Kolašin e Žabljak diventano basi perfette per trekking, mountain bike, escursioni nei parchi nazionali e attività all’aria aperta. La montagna montenegrina non impone un solo modo di viverla: si adatta, accoglie, invita a tornare in momenti diversi dell’anno, offrendo sempre nuove prospettive.
I parchi nazionali: un outdoor che è identità
Il Montenegro conta cinque parchi nazionali, ognuno con una propria identità, ma uniti da una visione comune: proteggere la natura e renderla fruibile in modo sostenibile. Qui l’outdoor non è consumo, ma relazione. Camminare, sciare, navigare un fiume o semplicemente osservare un paesaggio significa entrare in sintonia con un territorio che ha scelto di preservare la propria autenticità.
In questo senso, il Montenegro si propone come una destinazione outdoor diversa: non gridata, non sovraffollata, ma intensa e vera. Un Paese che invita a rallentare o ad accelerare, a seconda del proprio passo, e che trova proprio nella natura il filo conduttore della sua identità turistica. Tra laghi glaciali, canyon vertiginosi e montagne che cambiano volto con le stagioni, l’avventura qui non è mai fine a sé stessa, ma diventa parte di un racconto più ampio, fatto di equilibrio, rispetto e scoperta.
[post_title] => Outdoor autentico: il Montenegro tra laghi, montagne e avventura
[post_date] => 2026-01-14T14:28:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768400923000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "school2ship corsica ferries rafforza progetto attivita formative dedicate due istituti nautici liguri"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":135,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2339,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo logo, partnership tv e Alaska nel mirino: la compagnia presenta strategie e destinazioni inedite per il mercato italiano\r\nMsc Crociere ha scelto una location insolita per annunciare le novità 2026: gli studi di Cologno Monzese dove si registra La Ruota della Fortuna. Una scelta strategica, visto che da lunedì 19 gennaio la compagnia sarà protagonista del game show condotto da Gerry Scotti con clip dedicate e, soprattutto, crociere come premio speciale per i concorrenti.\r\n«Crediamo fortemente nell'opportunità di sviluppo di questa industria, tanto da investire massicciamente nella costruzione di nuove navi», ha dichiarato Leonardo Massa, vp Sud Europa del gruppo durante la presentazione. Il terzo gruppo crocieristico al mondo punta a raggiungere 35 navi Msc entro il 2035 (ad oggi sono 23) e 6 (ad oggi sono 2) navi Explora Journeys entro il 2028, per coprire tutti i segmenti di mercato: contemporaneo, premium con lo Yacht Club e lusso con Explora.\r\n\r\nAlaska\r\nSul fronte destinazioni, la grande novità 2026 è l'Alaska, che diventa accessibile agli ospiti italiani. «Inizia una nuova storia», ha sottolineato Massa. L'inverno 2026/27 vedrà invece una nave posizionata tutto l'anno a Santo Domingo, con itinerari settimanali variabili per stagione. Nei Caraibi si rafforza l'offerta con navi a Fort de France, Guadalupe, Martinica e La Romana.\r\nIl Mediterraneo resta core business: per l'estate 2026 MSsc Divina toccherà Marmaris e Syros, mentre aumenta la disponibilità su Canarie e Madeira con navi di maggiore capacità.\r\nDa questa sera va in onda la nuova campagna brand con payoff \"Msc Best Holiday Ever\" che accompagna un cambio identitario significativo: il logo diventa semplicemente Msc, abbandonando la dicitura \"Msc Crociere\".\r\nAlesssndra Favaro","post_title":"Msc Crociere svela le novità 2026 dagli studi della Ruota della Fortuna","post_date":"2026-01-15T15:13:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1768489987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505201","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mirabilandia riconferma anche nel 2026 la collaborazione con Club Family Hotel. Grazie a questa partnership, gli ospiti che sceglieranno un soggiorno presso una delle 14 strutture ricettive tra Milano Marittima, Riccione, Rimini, Cesenatico o Cervia del Club Family Hotel potranno usufruire di ingressi inclusi a Mirabilandia e Mirabeach.\r\nUna proposta ad hoc per le famiglie\r\n«Mirabilandia offre da sempre un’esperienza di divertimento completa adatta a tutta la famiglia - spiega Francesco Bertozzi, direttore sales & marketing di Mirabilandia -. L’accordo rafforza l’offerta turistica della Riviera romagnola, unendo l’eccellenza dell’ospitalità family-friendly all’emozione delle nostre attrazioni. Grazie anche alla nuova area Nickelodeon Land puntiamo ancora di più al target famiglie con bambini ed è per questo che l’accordo con Club Family Hotel rappresenta una scelta strategica».\r\n\r\nAndrea Falzaresi, titolare di Club Family Hotel, esprime soddisfazione per l’accordo: «Confermare questa intesa per noi è importante. Club Family Hotel ogni anno cerca di regalare vacanze più ricche ed emozionanti e, per raggiungere questo obiettivo, puntiamo ad alzare la qualità dei servizi. Con Mirabilandia da diversi anni abbiamo ottimi rapporti e la firma del nuovo accordo per l’estate 2026 ci consente di rafforzare ulteriormente un legame in cui crediamo molto, perché sia noi che Mirabilandia abbiamo l’obiettivo comune di proporre esperienze indimenticabili a coloro che ci scelgono. Avere nei nostri pacchetti l’ingresso a Mirabilandia e Mirabilandia Beach è strategico reciprocamente, perché entrambe le realtà maturano ogni stagione milioni di contatti, ai quali possiamo comunicare proposte di vacanze uniche».","post_title":"Mirabilandia rinnova la partnership con Club Family Hotel","post_date":"2026-01-15T12:56:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768481768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Evolution Travel network sta aprendo le porte a nuove affiliazioni. Con un investimento iniziale si può avviare un’attività imprenditoriale, che comprende un percorso formativo completo e professionalizzante che non richiede alcuna esperienza pregressa nel turismo.\r\n\r\nOltre 950 consulenti di viaggio online in Italia e all'estero, un fatturato che ha raggiunto 43 milioni di euro, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo del 2024: i numeri confermano che si tratta di una svolta del settore. I valori medi per pratica hanno raggiunto 4.892 euro, con un aumento del 6,86%, mentre il valore per passeggero è salito a 1.841 euro, segnando un +8,20%.\r\n\r\nEra il 2000 quando il network ha introdotto in Italia la figura del consulente di viaggio online. «Siamo stati i primi a promuovere questa figura professionale - sottolinea Tamara Magarotto - responsabile commerciale - e oggi dimostriamo la nostra capacità di continuare a innovare implementando il personale e dando supporto all'attività del consulente. Essere stati i primi non significa vivere di passato, ma aver costruito uno standard che oggi definisce il mercato, essere un punto di riferimento».\r\n\r\nIn un settore oggi caratterizzato da numerose realtà concorrenti, ciò che fa davvero la differenza è l’affidabilità dei processi, supportata da strumenti di gestione sviluppati appositamente per un modello di business allora inesistente e affinatisi nel tempo. A questo si aggiungono rapporti consolidati con fornitori e partner in tutto il mondo, che garantiscono condizioni vantaggiose e margini superiori. Questo è ciò che significa essere leader.\r\n\r\nMa è la formazione a caratterizzare Evolution Travel. «La maggior parte dei nostri consulenti non ha esperienza nel settore turistico. Parte da zero - spiega Francesco Schettini, responsabile commerciale - Attraverso il nostro metodo non solo si forma, ma costruisce un portafoglio clienti e diventa un riferimento per chi viaggia». Il percorso formativo, dalla teoria alla pratica fino a coaching online personalizzato è intenso ma accessibile.\r\n\r\nDi fondamentale importanza il contributo dell’IA, con la recente messa in funzione di due Chatbot professionali e personalizzati, costruiti e allenati su misura sulle specifiche esigenze del modello Evolution Travel.\r\n\r\nE poi c'è l'oceano della formazione continua: da 7 a 10 webinar live ogni settimana su destinazioni, tecniche di vendita, gestione delle assicurazioni, strategie di marketing. Chi lavora nel network può accedere anche dai 15 ai 20 open day all'anno organizzati in tutta Italia. E poi ci sono i fam trip, viaggi esclusivi riservati ai consulenti per provare in prima persona le destinazioni. Infine, la convention annuale, due giornate di formazione ad altissimi livelli, completamente gratuite.\r\n\r\nNon si punta sulla concorrenza interna: i consulenti si formano a vicenda, condividono esperienze, si aiutano nei momenti di difficoltà, creando un ecosistema dove tutti crescono insieme e il successo di uno diventa ispirazione per gli altri.\r\n\r\nIl portafoglio prodotti è vastissimo e l'offerta più ampia rispetto a qualsiasi altro operatore del settore. Evolution Travel mette a disposizione dei suoi consulenti, infatti, un arsenale di strumenti professionali.\r\n\r\nSe si decide di entrare nel Network si attiva il percorso formativo obbligatorio, che dura mediamente un mese e mezzo. Al termine si è consulenti di viaggi abilitati, pronti a fare preventivi e prenotazioni. Ma il supporto continua con la formazione e con l'affiancamento delle figure di riferimento, acquisendo sempre maggiore sicurezza e competenze.","post_title":"Evolution Travel apre a nuove affiliazioni, focus su un percorso formativo completo","post_date":"2026-01-15T12:33:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768480397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nMeliá Hotels International apre alle Maldive. La prima struttura della catena nell'arcipelago è il Meliá Whale Lagoon Maldives, un resort all-inclusive a 5 stelle per famiglie situato nell'atollo di Ari Sud. Il gruppo prevede inoltre di aprire una seconda struttura nel Paese, situata nel cuore dell'atollo di Baa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Le Maldive rappresentano l'essenza del nostro obiettivo: crescere nelle destinazioni più esclusive del mondo e creare momenti speciali in contesti unici con l'ospitalità che definisce Meliá» ha affermato Gabriel Escarrer, presidente e ceo del gruppo.\r\n\r\nIl resort, come riporta Hosteltur, si trova a circa 30 minuti di idrovolante dall'aeroporto e dispone di 100 ville private fronte oceano. Tra queste, le Water Villa, sospese sulle acque dell'oceano Indiano; le Sunset Suite Villa, con piscina privata per chi cerca un'esclusività ancora maggiore; le Beach Villa, situate direttamente sulla spiaggia. L'offerta del resort è completata da quattro ristoranti e bar che combinano cucina mediterranea e internazionale, due piscine a sfioro e una spa con un programma benessere attentamente curato.\r\n\r\nInoltre, l'hotel offre un programma di intrattenimento pensato per tutte le età, con musica dal vivo, film sotto le stelle, corsi di cucina e attività specifiche per bambini. Sebbene questa sia la prima proprietà della catena alle Maldive, non sarà l'unica. Meliá aggiungerà presto l'esclusivo hotel Amilla, situato nell'atollo di Baa, riserva della biosfera Unesco, che entrerà a far parte del portfolio del marchio di lusso Meliá Collection.\r\n\r\n","post_title":"Melià Hotels apre la prima struttura 5 stelle alle Maldive","post_date":"2026-01-15T11:49:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768477752000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La città di Livorno ha presentato la propria candidatura al titolo di Capitale del mare, un nuovo riconoscimento nazionale che è stato istituito a partire da quest’anno.\r\n«Voglio dire subito – afferma il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - che la regione Toscana, ed io personalmente, sosteniamo con forza e convinzione questa candidatura. Lo faccio non soltanto perché la regione è uno dei 21 enti ed istituzioni che insieme a numerosi partners privati hanno contribuito a redigere il programma di questa candidatura. Ma lo faccio anche pensando ai 400 anni di storia della città, al rapporto simbiotico che i suoi cittadini hanno con il mare, alla presenza di uno dei più importanti porti del Mediterraneo, agli intrecci, direi indissolubili, tra l’elemento acquatico e ogni aspetto dell’economia, della cultura e delle attività che si svolgono a Livorno».\r\nSecondo il presidente la città merita il titolo di Capitale del mare per essere intimamente ed indissolubilmente legata al mare in tutti i suoi aspetti.\r\n«Livorno – conclude il presidente Giani - dal mare ha tratto carattere, collegamenti internazionali, capacità di apertura sociale e culturale. In una parola, forza e storia. Una forza e una storia che adesso è pronta, grazie al notevole e ricco programma che accompagna la sua candidatura, a mettere a disposizione della Toscana e di tutta l’Italia, fiera di poter proporre questa sua originalità se verrà premiata con l’ambito titolo».","post_title":"Livorno presenta la candidatura a Capitale del Mare","post_date":"2026-01-15T10:27:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768472836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Giordania ha ospitato la convention di Sand, che ha invitato tutto il suo team a scoprire il Paese fra Amman, Wadi Rum e Petra.\r\nLa convention ha rappresentato un’importante occasione di incontro, formazione e allineamento sui principali obiettivi aziendali, integrando momenti di approfondimento e confronto con attività esperienziali sul territorio.\r\nTra queste, il jeep safari nel deserto del Wadi Rum, il trekking a Petra e la visita serale al sito archeologico per l’emozionante “Petra by Night”. L’obiettivo della convention era promuovere il superamento dei propri limiti, valore che rappresenta un pilastro della visione strategica dell’azienda per il 2026.\r\n\r\nGli obiettivi sul Paese\r\nLa Giordania è stata scelta come location dal tour operator a simbolo degli investimenti per il 2026. Da sempre destinazione chiave nel catalogo Sand, quest'anno l'asticella è stata alzata fino ai 5000 passeggeri, per tornare a produrre i numeri del 2023. Grazie a partner importanti, tra cui Royal Jordanian, la destinazione sembra tornata a crescere in modo importante.","post_title":"Sand, la Giordania fulcro dello sviluppo futuro del t.o.","post_date":"2026-01-15T09:33:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768469581000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505146","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un investimento da 5 miliardi di euro da qui al 2030 per raggiungere l'obiettivo di passare dagli attuali 40 milioni di passeggeri annuali a 60 milioni entro il 2035. \r\nQuesto il target principale di “Rumbo 2035”, la nuova roadmap strategica di Vueling per i prossimi 10 anni.\r\n\r\nL'amministratore delegato della compagnia aerea del gruppo Iag basata a Barcellona, Carolina Martinoli, ha illustrato ieri gli step di questo nuovo percorso, tra i quali spicca il radicale piano di rinnovo della flotta che prevede il passaggio ai Boeing 737 Max, rispetto all'attuale composizione di soli Airbus.\r\n\r\n\r\nIl gruppo Iag ha già assegnato un primo lotto di 50 aeromobili B737 Max 8 dal suo portafoglio ordini con Boeing. Il primo di questi velivoli dovrebbe arrivare nell'ottobre 2026, mentre la seconda e la terza consegna avverranno entro la fine dell'anno.\r\n\r\n\r\nVueling prevede che il passaggio alla flotta Boeing richiederà dai sette agli otto anni, durante i quali i due tipi di aeromobili opereranno parallelamente.Martinoli ha sottolineato che, modernizzando la propria flotta, Vueling otterrà un risparmio di carburante dell'ordine del 20%. La compagnia aerea low cost ha inoltre confermato il proprio impegno nei confronti dell'aeroporto di Barcellona-El Prat, dove detiene già una quota di mercato del 40% e che continuerà a essere il fulcro della sua attività.\r\n\r\n\r\n \r\nVueling ha stimato che il raggiungimento dei suoi obiettivi strategici per il 2035 porterà il suo contributo all'economia catalana a 10,5 miliardi di euro all'anno.\r\n","post_title":"Vueling: 5 mld di euro di investimenti da qui al 2030. E la flotta diventa Boeing","post_date":"2026-01-15T08:53:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768467231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_196049\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Alessandro Arborio Mella[/caption]\r\nTappe pugliesi per Future Horeca, progetto nazionale di orientamento e formazione promosso da Manpower Group in collaborazione con l'associazione professionale cuochi italiani e oltre 30 aziende del settore.\r\nDue le tappe pugliesi, rispettivamente a Foggia e Bari. Complessivamente, al termine dei due incontri, gli studenti coinvolti saranno oltre 300 e il bilancio è positivo. La Puglia non è, tuttavia, solo una tappa: è partner attivo dell’intero percorso, grazie al coinvolgimento diretto del gruppo Nicolaus. L’azienda, che è anche main sponsor del team Valtur New Basket Brindisi, fa parte del comitato tecnico di tutte le tappe del progetto ed è protagonista dell’organizzazione dei due appuntamenti di Foggia e Bari, coordinando il coinvolgimento degli istituti e attraverso la testimonianza del proprio direttore hr Alessandro Arborio Mella alle tavole rotonde con studenti e docenti.\r\n\r\nVerso il futuro\r\n«Crediamo che il futuro del settore hospitality si giochi oggi, dentro le scuole. Il nostro obiettivo è dialogare con i ragazzi prima che lascino i banchi, per aiutarli a comprendere quanto questo mondo possa offrire se affrontato con passione e serietà. Essere stati coinvolti da un professionista di alto livello come Stefano Pregel di Manpower, ideatore di questo format coinvolgente e innovativo, ha reso il confronto ancora più stimolante. Il settore dell’ospitalità è una voce di primo piano del tessuto economico pugliese e di quello nazionale e la passione con cui operiamo ogni giorno, nasce anche dal vivere la soddisfazione che può dare, dal vedere le posizioni che può aprire e dall’aver compreso che mette in evidenza la nostra Regione sulla mappa mondiale. Proprio per questo abbiamo desiderato poter fare qualcosa di concreto per ispirare i giovani, affinché riescano a vedere una carriera in questo settore come una scelta piena di senso, che può generare soddisfazione personale e valore per un territorio» commenta Alessandro Arborio Mella.\r\n","post_title":"Future Horeca: gruppo Nicolaus e Manpower insieme per la formazione","post_date":"2026-01-14T15:04:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768403087000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505116","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sono luoghi in cui la natura non è solo uno scenario, ma una presenza viva, che accompagna il viaggio passo dopo passo. Il Montenegro è uno di questi. \r\n\r\nQui l’outdoor non è una parentesi dell’esperienza turistica, ma il suo cuore pulsante: un Paese compatto, attraversabile in poche ore, che concentra in uno spazio ridotto montagne imponenti, canyon profondissimi, laghi glaciali e fiumi color smeraldo. Un territorio che invita a muoversi lentamente o a mettersi alla prova, a camminare, esplorare, respirare, seguendo il ritmo della natura.\r\n\r\nÈ questa l’anima più autentica del Montenegro, quella che si rivela lontano dalle città, nei parchi nazionali e nelle aree montane, dove l’avventura convive con il silenzio e ogni attività all’aria aperta diventa un modo per entrare in contatto con il paesaggio e con sé stessi. Un outdoor accessibile, mai estremo per forza, capace di parlare sia agli amanti dello sport sia a chi cerca un rapporto più intimo e contemplativo con l’ambiente.\r\n\r\nDurmitor: canyon, laghi glaciali e spazi senza confini\r\nNel nord del Paese, il Parco Nazionale del Durmitor rappresenta una delle espressioni più spettacolari della natura montenegrina.\r\n\r\nDichiarato Patrimonio UNESCO, è un territorio aspro e maestoso, modellato dal ghiaccio e dall’acqua, dove le vette calcaree si alternano a vaste distese verdi e a laghi glaciali incastonati tra le montagne. Camminare qui significa attraversare paesaggi sempre diversi: boschi di conifere, altipiani aperti, sentieri panoramici che conducono a punti di osservazione da cui lo sguardo si perde.\r\n\r\nIl Durmitor è una destinazione ideale per l’escursionismo, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione, ma anche un luogo che invita alla contemplazione. Il celebre Lago Nero, con le sue acque scure che riflettono i profili delle montagne, è uno dei simboli del parco e incarna perfettamente l’equilibrio tra forza e quiete che caratterizza questa regione. Qui l’outdoor diventa esperienza profonda, fatta di silenzi, di aria sottile e di una natura che impone rispetto.\r\n\r\nIl fiume Tara: l’avventura che scorre nel canyon più profondo d’Europa\r\nSe il Durmitor racconta la verticalità della montagna, il fiume Tara ne rappresenta l’anima dinamica. Le sue acque limpide scorrono attraverso il canyon più profondo d’Europa, scavando una gola spettacolare che accompagna il viaggiatore lungo uno dei tratti naturali più impressionanti dei Balcani. È qui che il Montenegro rivela il suo lato più avventuroso, offrendo esperienze di rafting tra le più iconiche del continente.\r\n\r\nIl rafting sul Tara non è solo adrenalina, ma anche immersione in un ambiente incontaminato, protetto come Patrimonio UNESCO. Tra rapide e tratti più tranquilli, il fiume attraversa foreste, pareti rocciose e spiagge naturali, regalando un punto di vista privilegiato su un territorio rimasto intatto. È un’esperienza che unisce sport e paesaggio, ideale per chi cerca un’avventura autentica, lontana da infrastrutture invasive e a stretto contatto con la natura.\r\n\r\nKolašin e Žabljak: la montagna che vive tutto l’anno\r\nNel cuore montuoso del Montenegro, Kolašin e Žabljak rappresentano due volti complementari del turismo attivo. In inverno diventano centri di riferimento per gli sport sulla neve, con stazioni sciistiche immerse in un contesto naturale ancora poco antropizzato, lontano dalle grandi folle alpine. Le piste si snodano tra boschi e panorami aperti, offrendo un’esperienza raccolta e autentica, ideale per chi cerca la montagna in una dimensione più umana.\r\n\r\nMa è nelle stagioni intermedie che queste località rivelano tutta la loro versatilità. In primavera ed estate, Kolašin e Žabljak diventano basi perfette per trekking, mountain bike, escursioni nei parchi nazionali e attività all’aria aperta. La montagna montenegrina non impone un solo modo di viverla: si adatta, accoglie, invita a tornare in momenti diversi dell’anno, offrendo sempre nuove prospettive.\r\n\r\nI parchi nazionali: un outdoor che è identità\r\nIl Montenegro conta cinque parchi nazionali, ognuno con una propria identità, ma uniti da una visione comune: proteggere la natura e renderla fruibile in modo sostenibile. Qui l’outdoor non è consumo, ma relazione. Camminare, sciare, navigare un fiume o semplicemente osservare un paesaggio significa entrare in sintonia con un territorio che ha scelto di preservare la propria autenticità.\r\n\r\nIn questo senso, il Montenegro si propone come una destinazione outdoor diversa: non gridata, non sovraffollata, ma intensa e vera. Un Paese che invita a rallentare o ad accelerare, a seconda del proprio passo, e che trova proprio nella natura il filo conduttore della sua identità turistica. Tra laghi glaciali, canyon vertiginosi e montagne che cambiano volto con le stagioni, l’avventura qui non è mai fine a sé stessa, ma diventa parte di un racconto più ampio, fatto di equilibrio, rispetto e scoperta.","post_title":"Outdoor autentico: il Montenegro tra laghi, montagne e avventura","post_date":"2026-01-14T14:28:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768400923000]}]}}