27 May 2024

Schiavon, Costa: ripartire è una scelta coraggiosa ma ce lo richiede il nostro ruolo

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Tutto è pronto per la ripartenza fissata per il prossimo 6 settembre con la prima crociera da Trieste di Costa Deliziosa. La conferma arriva direttamente dal country manager Italia, Carlo Schiavon: “Una volta ottenuto l’ok da parte del governo, abbiamo atteso qualche giorno in più rispetto a quanto saremmo stati in grado di fare, per analizzare meglio l’evoluzione della pandemia nell’area del Mediterraneo e decidere di conseguenza come comportarci. Alla fine abbiamo optato per due itinerari solo italiani (alla Deliziosa farà seguito il 19 settembre la Diadema da Genova), con navi battenti bandiera tricolore e crociere esclusivamente riservate a ospiti della Penisola. Un modo per garantire il massimo della sicurezza”.

Sicurezza che peraltro sarà assicurata soprattutto dal rigido protocollo Cosa safety, a cui in questi ultimi giorni si è aggiunta la certificazione Biosafety Trust del Rina. Previsto anche il test diagnostico antigenico con tampone a tutti gli ospiti imbarcanti. Uno sforzo notevole per una scelta, quella di ripartire, che lo stesso Schiavon definisce “coraggiosa”: “E’ evidente che in questa prima fase non possiamo pensare di superare certi livelli di occupazione (si pensa di iniziare con un 50% di riempimento massimo delle navi, ndr). E ciò evidentemente non potrà non avere degli impatti sulle nostre economie di scala, nonché in termini di incidenza dei costi, anche in virtù dell’appesantimento della macchina della sicurezza. Ciononostante credo che dettare la linea per la ripartenza faccia parte del nostro ruolo di protagonisti del settore“.

Detto questo, prima di risolversi a riprendere le attività Costa ha svolto delle indagini tra clienti e agenti di viaggio per capire quanta voglia di crociera ci fosse sul mercato. “Se abbiamo deciso di ripartire il 6 settembre è proprio perché una percentuale rilevante del nostro panel ci chiedeva di tornare all’operatività – sottolinea ancora Schiavon -. D’altronde è innegabile che un nostro successo non potrà che fare da traino a tutto il comparto turistico“. Non mancano poi naturalmente le iniziative commerciali volte a spingere ulteriormente la domanda in questa fase delicata. In particolare, Costa propone a settembre un pacchetto di cinque escursioni a soli 99 euro: “Un’offerta necessaria, dato che per garantire la sicurezza degli ospiti, nessun passeggero potrà scendere a terra autonomamente e saranno autorizzati esclusivamente i tour da noi direttamente organizzati”, puntualizza Schiavon. A ciò si aggiunge poi l’upgrade gratuito del balcone, per chiunque prenoti una cabina esterna, nonché un’assicurazione Covid extra, con una copertura che si estende anche alle fasi pre e post viaggio. “In questo momento – specifica ancora il country manager – proponiamo esclusivamente la formula all inclusive, perché questa ci garantisce un’organizzazione del servizio ideale, soprattutto per quanto riguarda la parte ristorativa”.

E per il futuro? “Abbiamo ogni intenzione di far ripartire tutte le nostre navi non appena le condizioni ce lo permetteranno – risponde prontamente Schiavon -. Quando ciò accadrà lo potremo tuttavia capire solo nelle prossime settimane. Nel frattempo stiamo definendo in questi giorni i dettagli della nostra programmazione dal mese di ottobre in avanti. Tenendo però conto che pianificare a medio-lungo termine è ancora complicato. Faremo tesoro di quello che accadrà nei prossimi giorni per capire come e in quale direzione eventualmente aggiustare il tiro. Non abbiamo tuttavia cambiato i nostri piani di investimento, con l‘arrivo della Costa Firenze, gemella della Venezia, previsto per questo dicembre, mentre la Costa Toscana, gemella della Smeralda, entrerà in flotta entro la fine del 2021“.

C’è realismo, insomma, ma anche fiducia e consapevolezza dell’importanza del momento nelle parole di Schiavon: “Sono convinto che quanto stiamo facendo – conclude il country manager Costa – sia importante non solo per la nostra compagnia, per i nostri stakeholder e per i nostri clienti. La crocieristica garantisce infatti ricadute importanti su molti altri settori: dalla cantieristica ai porti, passando per i fornitori del comparto e le attività dei territori toccati dalle nostre navi. Un indotto consistente che almeno in questa prima fase abbiamo deciso di concentrare esclusivamente sulla nostra Penisola”.

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[gallery ids="468001,468002,468003,468004,468005,468006"] Successivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare». Nel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! 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A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. 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Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. 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Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. 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Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim \"Sogna in grande e vivi slow\". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop.\r\n\r\nFiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno.\r\n\r\nLa 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo».\r\n\r\nNel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.\r\n\r\nIl 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. 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La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c.","post_title":"La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024","post_date":"2024-05-24T11:54:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716551660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione.\r\n\r\nLa manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi.\r\n\r\nIl pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro \"I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese\" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati.\r\n\r\n[gallery ids=\"468001,468002,468003,468004,468005,468006\"]\r\n\r\n\r\nSuccessivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare».\r\n\r\nNel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori».\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468009,468008,468011,468007,468010\"]\r\n\r\nIl giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia.\r\n\r\nIl tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. 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Sul fronte del corto raggio, Swiss volerà ogni giorno su Londra Gatwick e tre volte a settimana su Cluj-Napoca (Romania) e Košice (Slovacchia).\r\n\r\nPrevisto anche l'aumento delle frequenze di volo su alcune rotte intercontinentali: i collegamenti tra Zurigo e le città californiane di Los Angeles e San Francisco saranno portati a frequenza giornaliera, mentre sulla Zurigo-Miami sarà operato un collegamento due volte al giorno. Swiss effettuerà durante l'inverno anche un collegamento giornaliero tra Zurigo e Shanghai.\r\n\r\nI passeggeri che viaggiano da Ginevra potranno continuare a usufruire del collegamento non-stop da e per la capitale norvegese Oslo anche nella winter: la rotta Ginevra-Oslo è stata aggiunta al network Swiss quest'estate e sarà operata con quattro frequenze settimanali nel prossimo orario invernale. 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