12 September 2026

Royal Caribbean vara Hero of the Seas, la nave dei record

Hero of the Seas, ultima evoluzione della linea Icon Class di Royal Caribbean, entra nell’ultima fase della realizzazione in atto presso i cantieri Meyer Turku, in Finlandia.  Nell’ambito della cerimonia di varo, il bacino di carenaggio della nave è stato riempito con oltre 340 milioni di litri d’acqua nel corso della notte, prima del trasferimento di Hero al molo di allestimento, dove l’iter di costruzione proseguirà nel corso del prossimo anno.

La nave

All’interno degli otto quartieri, gli ospiti hanno a disposizione nove piscine, 28 punti ristoro – tra cui il nuovissimo Orleans Parrish Supper Club – e una vasta gamma di sistemazioni, tra cui Ultimate Family Treehouse, sviluppata su tre livelli. Con le emozioni offerte da Crown’s Edge (un’esperienza a metà tra una passerella sospesa e una zip line a 47 metri sopra l’oceano), i momenti di relax nella nuova piscina Coconut Cove e nell’area riservata agli adulti The Hideaway, a cui si somma un’ampia offerta di ristoranti, bar e intrattenimento, ogni tipo di famiglia potrà scegliere la vacanza preferita.  Hero accompagnerà i viaggiatori in crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni crociera farà tappa a Perfect Day CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean alle Bahamas.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521762 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministro del turismo Mazzi continua a snocciolare i dati della stagione. Vediamoli.  "A giugno, luglio e agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025 che era stato un anno record. Ma c'è un indicatore ancora più importante, il tasso di occupazione di camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali: abbiamo un dato di quasi il 62%, il 14,30% in più rispetto all'anno scorso. Siamo 7 punti sopra alla Spagna e 17 punti sopra alla Francia".  [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="203"] Il ministro Mazzi[/caption] Così ha dichiarato Gianmarco Mazzi, a margine della Mostra del Cinema di Venezia. "L'andamento di questi primi dieci giorni di settembre - prosegue il ministro Mazzi - ci colloca addirittura 13 punti sopra la e 23 sopra la Francia. I numeri sono strabilianti. Le presenze nei piccoli borghi, dove vogliamo distribuire i flussi turistici, sono aumentate di quasi il 6% rispetto all'anno scorso. Siamo nella direzione giusta". [post_title] => Il ministro Mazzi: a luglio e agosto 276 milioni dei presenze. 5 milioni in più [post_date] => 2026-09-11T12:11:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789128707000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran. A luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile. La ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori. Sul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti. Sulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024. [post_title] => Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa [post_date] => 2026-09-11T11:07:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789124841000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia. Le crociere Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.   Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli. Navigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.         [post_title] => Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo [post_date] => 2026-09-11T11:03:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789124639000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521681 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521686" align="alignleft" width="300"] Andrea Mele[/caption] Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali». Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia». Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni. E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia». Il nodo clima Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro». Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».   [post_title] => Mappamondo: Andrea Mele "ridisegna" la cartina dei viaggi [post_date] => 2026-09-10T12:52:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789044766000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521673 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Commissione europea ha deciso di non estendere la proroga dell'EES. Nonostante le proteste di compagnie aeree, di Iata, di paesi europei, l'Ue ha tirato dritto. Il problema vero è che a causa dell'EES si formano code e si accumulano ritardi straordinari. Fino al 6 settembre c'è stata una forma di flessibilità. In pratica si concedeva agli stati di sospendere temporaneamente il sistema in presenza di forti congestioni negli aeroporti. Ora quella flessibilità è finita. Forse è proprio questo il problema dell'Europa. Non riesce a capire che è necessario capire il mondo e che ci sono regole e regole. Non è possibile creare il caos in aeroporto per i controlli biometrici. Ci sarà qualche altra strada che consente di abbinare le due cose. Traffico scorrevole e riconoscimento.   [post_title] => L'Europa non fa marcia indietro. L'EES è confermato [post_date] => 2026-09-10T11:19:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789039144000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521649 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hero of the Seas, ultima evoluzione della linea Icon Class di Royal Caribbean, entra nell’ultima fase della realizzazione in atto presso i cantieri Meyer Turku, in Finlandia.  Nell’ambito della cerimonia di varo, il bacino di carenaggio della nave è stato riempito con oltre 340 milioni di litri d’acqua nel corso della notte, prima del trasferimento di Hero al molo di allestimento, dove l’iter di costruzione proseguirà nel corso del prossimo anno. La nave All’interno degli otto quartieri, gli ospiti hanno a disposizione nove piscine, 28 punti ristoro – tra cui il nuovissimo Orleans Parrish Supper Club – e una vasta gamma di sistemazioni, tra cui Ultimate Family Treehouse, sviluppata su tre livelli. Con le emozioni offerte da Crown’s Edge (un’esperienza a metà tra una passerella sospesa e una zip line a 47 metri sopra l’oceano), i momenti di relax nella nuova piscina Coconut Cove e nell’area riservata agli adulti The Hideaway, a cui si somma un’ampia offerta di ristoranti, bar e intrattenimento, ogni tipo di famiglia potrà scegliere la vacanza preferita.  Hero accompagnerà i viaggiatori in crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni crociera farà tappa a Perfect Day CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean alle Bahamas. [post_title] => Royal Caribbean vara Hero of the Seas, la nave dei record [post_date] => 2026-09-10T09:54:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789034057000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521650 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto internazionale dell'Umbria ha centrato un nuovo record di traffico in agosto con 85.129 passeggeri, superando per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri in un singolo mese. Il dato supera inoltre del 3,5% il precedente primato, stabilito un mese prima con gli 82.222 passeggeri di luglio e registra una crescita del 4,8% rispetto ad agosto 2025. ùun risultato che, secondo la società di gestione, "consolida ulteriormente l'andamento positivo del 2026". Nei primi otto mesi dell'anno lo scalo ha infatti movimentato complessivamente 461.441 passeggeri, il dato più alto mai registrato nello stesso periodo, con un incremento del 5,2% rispetto ai 438.755 dei primi otto mesi del 2025. Particolarmente significativo è considerato il risultato del traffico internazionale, che ad agosto supera per la prima volta la soglia dei 60.000 passeggeri mensili, raggiungendo quota 60.304, in crescita del 12,1% rispetto allo stesso mese del 2025 e pari al 70,8% del traffico complessivo Anche considerando i primi otto mesi dell'anno, il segmento internazionale registra una "crescita significativa" - sottolinea la Sase -, con 299.888 passeggeri, il 7,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. «I risultati di agosto - sottolinea una nota della Sase, ripresa dall'Ansa - confermano una stagione estiva segnata da una progressione di primati per lo scalo dell'Umbria A maggio aveva superato per la prima volta la soglia dei 70 mila passeggeri mensili, giugno aveva registrato il miglior risultato di sempre per il mese e luglio aveva stabilito il nuovo record assoluto con 82.222 passeggeri. Un primato superato appena un mese più tardi dagli 85.129 passeggeri di agosto». «Con 12 milioni stanziati per il potenziamento tra Fondi Fsc e risorse attinte dalla legge sull'ottavo centenario della morte di San Francesco, e con la quota annuale di 4.5 milioni prevista nel bilancio pluriennale per il funzionamento, puntiamo come mai prima d'ora nell'unica infrastruttura di trasporto che possiamo gestire direttamente per uscire dall'isolamento che da troppi anni condiziona il nostro sviluppo» ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. [post_title] => Aeroporto dell'Umbria: record storico per agosto con oltre 85.000 passeggeri [post_date] => 2026-09-10T09:51:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789033883000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521630 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Costruire un ponte tra l’Italia e i Paesi del Golfo, per creare nuove opportunità di business rivolte alle agenzie di viaggio e agli operatori incoming. È l’obiettivo dell’accordo recentemente siglato a Torino tra Aiav e Teec, The excellence experts collective, network professionale saudita specializzato nel turismo e nello sviluppo di relazioni internazionali. L’intesa mira a rafforzare l’incoming, favorire la destagionalizzazione e distribuire in modo più equilibrato i flussi sul territorio puntando sulla valorizzazione del turismo regionale. L’attenzione si concentra sui Paesi del Gcc (Gulf cooperation council – Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar), un’area nella quale si intende accrescere la conoscenza delle specificità delle diverse regioni italiane, promuovendo il dialogo tra le imprese e creando le condizioni per lo sviluppo di nuovi flussi organizzati. “Il Piemonte rappresenta il punto di partenza naturale di questo progetto, perché qui abbiamo sviluppato negli ultimi anni un percorso di analisi e confronto sul turismo regionale attraverso le diverse edizioni del convegno Destinazione Piemonte - afferma Fulvio Avataneo, presidente Aiav-. La prospettiva è tuttavia fin dall’inizio nazionale. I protagonisti saranno agenzie di viaggio e operatori incoming: conoscono il loro territorio, sanno interpretare le esigenze della clientela internazionale e possono tradurre questa apertura in opportunità concrete a vantaggio del loro business e dell’intero sistema turistico nazionale”. Una prospettiva ambiziosa, alla luce delle attuali tensioni geopolitiche, ma sostenuta dal forte potere d’acquisto dell’area e da una domanda particolarmente sensibile a esperienze di qualità, servizi personalizzati e proposte distintive come quelle offerte dal turismo italiano. Del resto, se è vero che il brand Italia gode già di un forte appeal in tutto il mondo, esiste ancora un potenziale di crescita enorme considerando la ricchezza disponibile su scala regionale e il contributo che gli operatori del territorio possono offrire in termini di itinerari ed esperienze su misura.   [post_title] => Aiav rafforza i rapporti con i Paesi del Golfo per la promozione [post_date] => 2026-09-10T09:13:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789031617000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521623 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven). "Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles. Lungo lavoro "Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al "lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman. "Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo". Una performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi "un successo commerciale duraturo" sottolinea, "dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione". La sfida ai collegamenti aerei di corto raggio Osserva ancora Engelsman: "Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero. Le sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada". Per l'anno in corso European Sleeper punta a "ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo - chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000". Presente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: "Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea".   [post_title] => European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost [post_date] => 2026-09-10T08:45:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789029915000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "royal caribbean vara hero of the seas la nave dei record" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":86,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2046,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521762","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministro del turismo Mazzi continua a snocciolare i dati della stagione. Vediamoli. \r\n\r\n\"A giugno, luglio e agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025 che era stato un anno record. Ma c'è un indicatore ancora più importante, il tasso di occupazione di camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali: abbiamo un dato di quasi il 62%, il 14,30% in più rispetto all'anno scorso. Siamo 7 punti sopra alla Spagna e 17 punti sopra alla Francia\". \r\n\r\n[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"203\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nCosì ha dichiarato Gianmarco Mazzi, a margine della Mostra del Cinema di Venezia. \"L'andamento di questi primi dieci giorni di settembre - prosegue il ministro Mazzi - ci colloca addirittura 13 punti sopra la e 23 sopra la Francia. I numeri sono strabilianti.\r\n\r\nLe presenze nei piccoli borghi, dove vogliamo distribuire i flussi turistici, sono aumentate di quasi il 6% rispetto all'anno scorso. Siamo nella direzione giusta\".","post_title":"Il ministro Mazzi: a luglio e agosto 276 milioni dei presenze. 5 milioni in più","post_date":"2026-09-11T12:11:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789128707000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran.\r\n\r\nA luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile.\r\n\r\nLa ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori.\r\n\r\nSul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti.\r\n\r\nSulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024.","post_title":"Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa","post_date":"2026-09-11T11:07:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789124841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.\r\nLe crociere\r\nDa dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.\r\n\r\n \r\n\r\nArticolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.\r\n\r\nNavigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo","post_date":"2026-09-11T11:03:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789124639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Mele[/caption]\r\n\r\nNiente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».\r\n\r\nAl contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».\r\n\r\nSe questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.\r\n\r\nE Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».\r\nIl nodo clima\r\nUn altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».\r\n\r\nQuanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo: Andrea Mele \"ridisegna\" la cartina dei viaggi","post_date":"2026-09-10T12:52:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789044766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Commissione europea ha deciso di non estendere la proroga dell'EES. Nonostante le proteste di compagnie aeree, di Iata, di paesi europei, l'Ue ha tirato dritto. Il problema vero è che a causa dell'EES si formano code e si accumulano ritardi straordinari.\r\n\r\nFino al 6 settembre c'è stata una forma di flessibilità. In pratica si concedeva agli stati di sospendere temporaneamente il sistema in presenza di forti congestioni negli aeroporti. Ora quella flessibilità è finita.\r\n\r\nForse è proprio questo il problema dell'Europa. Non riesce a capire che è necessario capire il mondo e che ci sono regole e regole. Non è possibile creare il caos in aeroporto per i controlli biometrici. Ci sarà qualche altra strada che consente di abbinare le due cose. Traffico scorrevole e riconoscimento.\r\n\r\n ","post_title":"L'Europa non fa marcia indietro. L'EES è confermato","post_date":"2026-09-10T11:19:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789039144000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521649","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hero of the Seas, ultima evoluzione della linea Icon Class di Royal Caribbean, entra nell’ultima fase della realizzazione in atto presso i cantieri Meyer Turku, in Finlandia.  Nell’ambito della cerimonia di varo, il bacino di carenaggio della nave è stato riempito con oltre 340 milioni di litri d’acqua nel corso della notte, prima del trasferimento di Hero al molo di allestimento, dove l’iter di costruzione proseguirà nel corso del prossimo anno.\r\n\r\nLa nave\r\nAll’interno degli otto quartieri, gli ospiti hanno a disposizione nove piscine, 28 punti ristoro – tra cui il nuovissimo Orleans Parrish Supper Club – e una vasta gamma di sistemazioni, tra cui Ultimate Family Treehouse, sviluppata su tre livelli. Con le emozioni offerte da Crown’s Edge (un’esperienza a metà tra una passerella sospesa e una zip line a 47 metri sopra l’oceano), i momenti di relax nella nuova piscina Coconut Cove e nell’area riservata agli adulti The Hideaway, a cui si somma un’ampia offerta di ristoranti, bar e intrattenimento, ogni tipo di famiglia potrà scegliere la vacanza preferita.  Hero accompagnerà i viaggiatori in crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni crociera farà tappa a Perfect Day CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean alle Bahamas.\r\n","post_title":"Royal Caribbean vara Hero of the Seas, la nave dei record","post_date":"2026-09-10T09:54:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789034057000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521650","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto internazionale dell'Umbria ha centrato un nuovo record di traffico in agosto con 85.129 passeggeri, superando per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri in un singolo mese.\r\n\r\nIl dato supera inoltre del 3,5% il precedente primato, stabilito un mese prima con gli 82.222 passeggeri di luglio e registra una crescita del 4,8% rispetto ad agosto 2025. ùun risultato che, secondo la società di gestione, \"consolida ulteriormente l'andamento positivo del 2026\".\r\n\r\nNei primi otto mesi dell'anno lo scalo ha infatti movimentato complessivamente 461.441 passeggeri, il dato più alto mai registrato nello stesso periodo, con un incremento del 5,2% rispetto ai 438.755 dei primi otto mesi del 2025.\r\n\r\nParticolarmente significativo è considerato il risultato del traffico internazionale, che ad agosto supera per la prima volta la soglia dei 60.000 passeggeri mensili, raggiungendo quota 60.304, in crescita del 12,1% rispetto allo stesso mese del 2025 e pari al 70,8% del traffico complessivo\r\n\r\nAnche considerando i primi otto mesi dell'anno, il segmento internazionale registra una \"crescita significativa\" - sottolinea la Sase -, con 299.888 passeggeri, il 7,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\n«I risultati di agosto - sottolinea una nota della Sase, ripresa dall'Ansa - confermano una stagione estiva segnata da una progressione di primati per lo scalo dell'Umbria A maggio aveva superato per la prima volta la soglia dei 70 mila passeggeri mensili, giugno aveva registrato il miglior risultato di sempre per il mese e luglio aveva stabilito il nuovo record assoluto con 82.222 passeggeri. Un primato superato appena un mese più tardi dagli 85.129 passeggeri di agosto».\r\n\r\n«Con 12 milioni stanziati per il potenziamento tra Fondi Fsc e risorse attinte dalla legge sull'ottavo centenario della morte di San Francesco, e con la quota annuale di 4.5 milioni prevista nel bilancio pluriennale per il funzionamento, puntiamo come mai prima d'ora nell'unica infrastruttura di trasporto che possiamo gestire direttamente per uscire dall'isolamento che da troppi anni condiziona il nostro sviluppo» ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.","post_title":"Aeroporto dell'Umbria: record storico per agosto con oltre 85.000 passeggeri","post_date":"2026-09-10T09:51:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789033883000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521630","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costruire un ponte tra l’Italia e i Paesi del Golfo, per creare nuove opportunità di business rivolte alle agenzie di viaggio e agli operatori incoming. È l’obiettivo dell’accordo recentemente siglato a Torino tra Aiav e Teec, The excellence experts collective, network professionale saudita specializzato nel turismo e nello sviluppo di relazioni internazionali.\r\n\r\nL’intesa mira a rafforzare l’incoming, favorire la destagionalizzazione e distribuire in modo più equilibrato i flussi sul territorio puntando sulla valorizzazione del turismo regionale. L’attenzione si concentra sui Paesi del Gcc (Gulf cooperation council – Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar), un’area nella quale si intende accrescere la conoscenza delle specificità delle diverse regioni italiane, promuovendo il dialogo tra le imprese e creando le condizioni per lo sviluppo di nuovi flussi organizzati.\r\n\r\n“Il Piemonte rappresenta il punto di partenza naturale di questo progetto, perché qui abbiamo sviluppato negli ultimi anni un percorso di analisi e confronto sul turismo regionale attraverso le diverse edizioni del convegno Destinazione Piemonte - afferma Fulvio Avataneo, presidente Aiav-. La prospettiva è tuttavia fin dall’inizio nazionale. I protagonisti saranno agenzie di viaggio e operatori incoming: conoscono il loro territorio, sanno interpretare le esigenze della clientela internazionale e possono tradurre questa apertura in opportunità concrete a vantaggio del loro business e dell’intero sistema turistico nazionale”.\r\n\r\nUna prospettiva ambiziosa, alla luce delle attuali tensioni geopolitiche, ma sostenuta dal forte potere d’acquisto dell’area e da una domanda particolarmente sensibile a esperienze di qualità, servizi personalizzati e proposte distintive come quelle offerte dal turismo italiano. Del resto, se è vero che il brand Italia gode già di un forte appeal in tutto il mondo, esiste ancora un potenziale di crescita enorme considerando la ricchezza disponibile su scala regionale e il contributo che gli operatori del territorio possono offrire in termini di itinerari ed esperienze su misura.\r\n\r\n ","post_title":"Aiav rafforza i rapporti con i Paesi del Golfo per la promozione","post_date":"2026-09-10T09:13:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789031617000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521623","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).\r\n\r\n\"Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine\" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.\r\nLungo lavoro\r\n\"Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al \"lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman.\r\n\r\n\"Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo\".\r\n\r\nUna performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi \"un successo commerciale duraturo\" sottolinea, \"dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi\". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione\".\r\nLa sfida ai collegamenti aerei di corto raggio\r\nOsserva ancora Engelsman: \"Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.\r\n\r\nLe sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada\".\r\n\r\nPer l'anno in corso European Sleeper punta a \"ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo - chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPresente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: \"Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea\".\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost","post_date":"2026-09-10T08:45:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789029915000]}]}}