27 March 2026

Royal Caribbean: presto un nuovo terminal crociere a Ravenna

Uno scorcio del porto di Ravenna

Sarà operativo a partire dal 2024 e renderà lo scalo capace di gestire un flusso di 300 mila passeggeri all’anno. Rcl Cruises, parte del gruppo Royal Caribbean, si è aggiudicata l’appalto della gara europea per la concessione relativa al servizio di stazione marittima, nonché per la costruzione del nuovo terminal crociere del porto di Ravenna, emesso dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale (Adsp)

Con questa iniziativa Royal Caribbean punta ad aprirsi un nuovo ventaglio di opzioni nell’Adriatico e in tutto il Mediterraneo. Il progetto per la rigenerazione del porto crociere di Ravenna, si collega al progetto Hub Portuale, che, grazie agli estesi dragaggi della canaletta di accesso e dell’avamporto nord, renderà possibile l’accessibilità nautica a un numero maggiore di navi.

“Siamo davvero entusiasti di questa straordinaria opportunità – spiega il vice president destination development della compagnia crocieristica, Joshua Carroll – che ci permetterà di realizzare un progetto all’avanguardia per qualità dei servizi, sostenibilità e armonizzazione con l’ambiente. Un’opera in cui avremo modo di applicare il nostro know-how e la nostra esperienza in un territorio come quello romagnolo, da sempre vocato all’ospitalità”

Gli edifici del terminal saranno inseriti nel contesto del nuovo parco delle Dune che sarà realizzato da Adsp. Il progetto prevede che lo scalo di Ravenna diventi un vero e proprio homeport, punto di inizio e fine crociera e non solo di transito, con tutto ciò che questo può significare in termini di opportunità per il territorio in relazione a soggiorni pre e post crociera, in collaborazione con il sistema aeroportuale regionale, in particolare con gli scali di Bologna, Forlì e Rimini.

L’area, per una superficie complessiva di 12 ettari, sarà concepita come un progetto unitario dove spazi a verde pubblico attrezzato e percorsi ciclo-pedonali si intrecciano a una serie di servizi e attrezzature a supporto dell’area del terminal crociere. Il punto di partenza sarà la continuità con gli elementi di naturalità che caratterizzano il sistema costiero. Al fine di garantire la sostenibilità ambientale nella gestione della stazione marittima, sarà tra l’altro realizzato un sistema di elettrificazione delle banchine che permetterà alle navi in sosta di spegnere i motori e alimentarsi tramite energia elettrica. Per questo l’Adsp ha ottenuto 30 milioni di euro dai fondi del Pnrr.

L’investimento per il terminal ammonterà invece a quasi 28 milioni di euro, di cui poco meno di 6 milioni a carico della stessa autorità portuale. La concessione avrà una durata di 33 anni.

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