27 March 2026

Royal Caribbean: nel 2020 persi 5,8 mld ma da gennaio prenotazioni in crescita

Jason Liberty

Il lockdown quasi completo dell’attività crocieristica a livello globale è costato al gruppo Royal Caribbean qualcosa come 5,8 miliardi di dollari. A tanto ammontano infatti le perdite complessive della compagnia nel 202o, dopo che anche il quarto trimestre si è chiuso in rosso di 1,4 miliardi. Ciononostante è dall’inizio dell’anno che il gruppo comincia finalmente a notare importanti segnali di ripresa. In un periodo tradizionalmente importante per le prenotazioni, Royal Caribbean sta infatti registrando un incremento delle vendite del 30% rispetto ai mesi di novembre e dicembre.

In occasione della presentazione dei bilanci della compagnia, il cfo Jason Liberty ha inoltre sottolineato come tale tendenza al rialzo stia verificandosi nella quasi completa assenza di qualsiasi investimento di marketing. E che le prenotazioni in arrivo sono per il 75% riferibili a nuove crociere, mentre appena il 25% si ricollegano a conversioni di voucher Fcc.

Non solo: anche le tariffe si mantengono su ottimi livelli. Nonostante l’effetto calmierante degli Fcc, in particolare, i prezzi delle crociere in programma per la seconda metà del 2021 risultano infatti più alti di quelli praticati per lo stesso periodo del 2019, così come su livelli superiori a quelli storici si mantiene il pricing per le crociere del semestre gennaio-giugno 2022.

Di particolare intessere è il dato per cui a gennaio sarebbero soprattutto cresciute le prenotazioni degli over 65, ossia del cluster di popolazione che attualmente ha più facilmente accesso alle campagne di vaccinazione. Un segnale importante, ha sostenuto il ceo del brand Royal Caribbean International, Michael Bayley: “Significa che con la progressiva diffusione del vaccino anche nelle fasce di età più giovani non potremo che assistere a un’accelerazione del trend”.

Al 31 dicembre il gruppo vantava qualcosa come 1,8 miliardi di dollari in depositi dei clienti, di cui circa la metà riferibili a voucher Fcc. Dall’inizio dell’emergenza pandemica la compagnia si è sforzata di migliorare la propria posizione in termini di liquidità, sia tramite strategie di risparmio e contenimento di costi, sia grazie a nuova finanza. In particolare, nel corso del 2020 Royal Caribbean ha raccolto circa 9,3 milioni di dollari in obbligazioni, vendita di nuove azioni e altre fonti di credito.

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Così si aiuta il turismo","post_date":"2026-03-26T10:36:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774521418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. 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Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni.\r\nSi segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025.\r\nQuesto percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro.\r\nIl progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.\r\nIl gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa  1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. Il contributo economico positivo derivante dai ricavi di stagione potrà ragionevolmente essere visibile appieno nel bilancio 2026.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Xenia: approvato il progetto di bilancio 2025. Nel 2026 obiettivo su Italica Turismo","post_date":"2026-03-26T10:17:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774520228000]}]}}