13 January 2026

Rinviata di qualche settimana la consegna della Explora I

La Explora I il giorno del float-out

Sarebbe stata prevista per domani, giovedì 6 luglio, presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone la consegna della Explora I, nave di debutto del brand lusso di casa Msc, Explora Journeys. Qualcosa però non deve essere andato esattamente come nei piani, visto che ieri è arrivata improvvisa una comunicazione, con cui si avvisano tutti i partecipanti alla cerimonia di un rinvio dell’evento a data da destinarsi. Un prolungamento, si legge, che dovrebbe tradursi in qualche settimana di permanenza dell’unità presso il cantiere. Tutto lascia quindi presagire che pure la data della crociera inaugurale da Sothampton, in calendario per il prossimo 17 luglio, subirà uno slittamento in avanti. Qui di seguito la lettera ricevuta dagli invitati alla cerimonia di Monfalcone:

“Gentile Ospite,

Fincantieri s.p.a. e la divisione crociere del gruppo Msc hanno concordato di apportare ulteriori migliorie alla nave da crociera del nuovo marchio lusso del gruppo Explora Journeys, Explora I. Purtroppo, i lavori richiederanno tempi che prolungheranno di qualche settimana la permanenza dell’unità presso il cantiere. A causa di ciò, l’azienda insieme alla società armatrice hanno preso la decisione di rimandare a nuova data la cerimonia di consegna, che era prevista il giorno giovedì 06 luglio c.m., presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone. Ci dispiace molto per questa circostanza e ci scusiamo sin d’ora per eventuali disagi causati. La nuova data per la cerimonia sarà comunicata non appena possibile, a breve. Ringraziandovi per la vostra comprensione, la segreteria organizzativa è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento e informazione”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504983 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2025 di Airbus si è chiuso con 793 aeromobili commerciali consegnati (pari ad una crescita del +4% rispetto all’anno precedente) a 91 clienti in tutto il mondo; nell'anno sono stati registrati 1.000 nuovi ordini lordi nell’attività Commercial Aircraft. Il portafoglio ordini alla fine di dicembre 2025 è aumentato fino a un nuovo record di fine anno pari a 8.754 aeromobili. In un contesto operativo che continua a essere complesso e dinamico, le consegne del 2025 hanno mantenuto una traiettoria di crescita. L’anno ha visto diverse consegne di riferimento e l’ingresso di nuovi operatori dell’A220, dell’A321Xlr, dell’A330neo e dell’A350-1000 in tutte le regioni. Airbus ha inoltre ottenuto ordini ripetitivi e nuovi clienti chiave sia nelle campagne per aeromobili a corridoio singolo sia per widebody. Il portafoglio ordini widebody ha raggiunto a fine anno il livello record di 1.124 aeromobili. Su Airbus continua a pesare il problema dei ritardi delle consegne dei motori «Crediamo che questo trend continuerà anche nel 2026 - ha dichiarato Christian Scherer, responsabile uscente della divisione commercial aircraft di Airbus - in particolare nella divisione degli aerei a corridoio stretto. Stiamo negoziando con Pratt & Whttney (uno dei produttori di motori dell’A321neo, ndr) è una questione che deve essere risolta». [post_title] => Airbus chiude il 2025 con 793 nuovi aeromobili consegnati, +4% [post_date] => 2026-01-13T09:42:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768297368000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504782 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mega ordine in casa Alaska Airlines che si è impegnata per il più grande acquisto della propria storia: la compagnia aerea ha siglato un accordo per 105 Boeing 737-10 e cinque 787 aggiuntivi, oltre a opzioni per altri 35 737-10; l'intesa estende le consegne di nuovi aeromobili fino al 2035 e sostiene la spinta del vettore a diventare la quarta compagnia aerea globale più grande degli Stati Uniti. I 737-10 saranno utilizzati sia per la crescita che come rimpiazzi dei più datati 737, contribuendo a mantenere la flotta principale del vettore tra le più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante del Nord America. Sebbene l'ordine sia stato effettuato per i 737-10, la compagnia aerea mantiene la flessibilità di passare ad altre varianti Max, se necessario. Per quanto riguarda i widebody, Alaska Airlines ha ora esercitato tutte le sue opzioni sul 787, portando la sua futura flotta a 17 Dreamliner, di cui cinque già operativi su rotte a lungo raggio. I cinque nuovi aeromobili dovrebbero arrivare nella versione 787-10, a sostegno del piano “Alaska Accelerate” della compagnia aerea che prevede di servire almeno 12 destinazioni internazionali a lungo raggio da Seattle entro il 2030. In occasione dell'annuncio dell'ordine, il vettore ha presentato a Seattle la nuova livrea globale del suo 787-9, ispirata all'aurora boreale con profondi toni di blu e verde che ricoprono la fusoliera. Il nuovo look identificherà il crescente network intercontinentale della compagnia aerea, mentre il familiare volto nativo dell'Alaska rimarrà sulla coda degli aerei a fusoliera stretta nel Nord America e il marchio Hawaiian Airlines continuerà a essere presente sulla flotta Airbus e 717 nelle isole e nei dintorni. Con una flotta attuale di 413 aeromobili, Alaska Air Group prevede di operare con oltre 475 aeromobili entro il 2030 e oltre 550 entro il 2035, con l'arrivo delle nuove consegne di Max e 787. L'espansione dei voli a lungo raggio da Seattle sta già prendendo forma con le novità di Londra Heathrow, voli giornalieri, tutto l'anno, dal 21 maggio 2026; Roma Fiumicino ogni giorno, stagionale estivo dal 28 aprile 2026; Reykjavik, ogni giorno, stagionale estivo dal 28 maggio 2026 su un 737-8 Max; Tokyo Narita ogni giorno, tutto l'anno (in servizio) e Seoul Incheon, cinque volte alla settimana, tutto l'anno (in servizio). [post_title] => Alaska Airlines piazza uno storico ordine per 110 aeromobili Boeing [post_date] => 2026-01-08T10:17:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767867458000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504703 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti. La nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi. Sempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani. Norwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno. Msc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico. Venendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel. Nel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole. Explora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026. Sempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno. Piccole e lussuose Il 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati. Un debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso. Emerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre. Nel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote. Chiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.     [post_title] => Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale [post_date] => 2026-01-07T12:53:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767790423000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504671 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non si attenuano i disagi causati dal maltempo in diversi paesi europei e in particolare nei Paesi Bassi, con ripercussioni su aeroporti e rete ferroviaria. A Schiphol oggi, a causa del persistente maltempo invernale e dei forti venti, il traffico aereo «sarà limitato. Per precauzione, sono stati cancellati più di 700 voli. Sono previste ulteriori cancellazioni, che interesseranno principalmente i voli europei». Lo spiega l'aeroporto di Amsterdam, secondo cui anche nelle notti precedenti molte persone avevano dormito all'interno del terminal, ma quella appena trascorsa è stata la prima in cui sono state allestite brandine. Problematico anche il trasporto ferroviario: le Nederlandse Spoorwegen, come riferisce l'Ansa, segnalano un aumento delle avarie agli scambi a causa del freddo e della neve. La compagnia opera con un orario invernale ridotto e consiglia ai viaggiatori di rinviare gli spostamenti non indispensabili. In alcune tratte non circolano treni, mentre in altre il servizio è fortemente limitato. Attorno a Rotterdam Centrale e Breda il traffico ferroviario è completamente fermo, e anche la linea ad alta velocità verso il Belgio è fuori servizio, interrompendo i collegamenti internazionali. Negli aeroporti regionali la situazione è a macchia di leopardo, con diversi voli cancellati anche all'aeroporto di Rotterdam-L'Aia, mentre aeroporto di Eindhoven l'operatività appare sostanzialmente normale. [post_title] => Amsterdam nel gelo: forti disagi per chi viaggia in treno e aereo [post_date] => 2026-01-07T10:48:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767782921000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504600 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_478506" align="alignleft" width="300"] Luana de Angelis[/caption] C'è soddisfazione in casa Fiavet per la decisione dell'Antitrust di sanzionare Ryanair: «Siamo soddisfatti per quanto deciso dall’Autorità, che impone a Ryanair di completare quel processo di reale adeguamento alla concorrenza che aveva dovuto intraprendere a seguito di iniziative giudiziarie come la causa avviata nel 2023 da Fiavet Confcommercio avanti il Tribunale di Milano, poi transata con l’accordo Tad di aprile 2025» afferma Luana De Angelis, vice presidente vicaria di Fiavet Confcommercio, . L’accordo Tad, tuttavia, non era risultato rispettato per la “parity rate” e presentava anche altre criticità che Fiavet Confcommercio aveva prontamente segnalato all’Autorità Garante, producendo una documentazione dettagliata e partecipando all’audizione finale del 10 dicembre scorso. «Ci aspettiamo che ora il vettore dia seguito a quanto disposto dall’Autorità, ponendo tutte le agenzie di viaggio realmente in una condizione di reale parità operativa. Tramite il portale dedicato Tad, la vendita della biglietteria deve avvenire alle medesime condizioni riservate ad un acquirente diretto - prosegue De Angelis -. I cittadini hanno diritto di rivolgersi a un’agenzia di viaggio e accedere alle stesse tariffe e agli stessi voli senza l’obbligo di passare per l’account My Ryanair». Tale decisione tutela non solo i diritti degli agenti di viaggio, ma soprattutto quelli dei consumatori che devono poter scegliere di rivolgersi a un intermediario per l’acquisto dei loro viaggi, considerando anche che su alcune tratte Ryanair rappresenta l’unico vettore disponibile per raggiungere una destinazione. Nonostante la firma degli accordi per il lancio del portale Tad ad aprile scorso, Fiavet Confcommercio si è trovata di nuovo a chiedere all’Autorità Garante di intervenire per il mancato rispetto del principio di "parity rate" e per altre pratiche operative imposte dal vettore ritenute di ostacolo al pieno esercizio del mandato di intermediazione degli agenti di viaggio. Dopo aver sottoscritto l'accordo, Ryanair non stava infatti rispettando i patti: le tariffe più basse erano riservate alla vendita esclusiva sul sito web del vettore, rendendole di fatto indisponibili tramite il canale Travel Agent Direct destinato alle agenzie, i clienti erano obbligati a creare un account MyRyanair dove far trasmettere le comunicazioni che avrebbero dovuto essere inviate all’account dell’agente di viaggio intermediario, le carte di imbarco venivano emesse solo in digitale, le prenotazioni non potevano essere completate se non fornendo anche l’indirizzo fisico del cliente. «Abbiamo garantito la tutela dei diritti degli agenti di viaggio prima del TAD, e lo continueremo a farlo anche ora, vigilando affinché cessi ogni stortura a danno degli agenti» conclude Luana De Angelis.   [post_title] => Fiavet: «Soddisfatti della decisione dell'Antitrust di sanzionare Ryanair» [post_date] => 2025-12-23T14:35:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766500513000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504422 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Philippine Airlines ha preso in consegna il suo primo A350-1000, diventando la decima compagnia aerea al mondo a operare con la versione più grande di questo modello. L'aeromobile, configurato in una disposizione premium a tre classi con 382 posti, aprirà un nuovo capitolo nelle operazioni a lungo raggio della compagnia aerea attraverso il Pacifico. L'A350-1000 consentirà infatti al vettore di allargare e la propria rete transpacifica con collegamenti non-stop verso le principali destinazioni del Nord America. Si tratta del primo dei nove A350-1000 che Philippine Airlines ha in ordine, che si aggiungerà agli A350-900 già in servizio. L'A350 è l'aeromobile a fusoliera larga più moderno al mondo e ha stabilito nuovi standard per i viaggi intercontinentali. Il design completamente nuovo dell'A350 incorpora tecnologie e aerodinamica all'avanguardia, offrendo un'efficienza operativa e un comfort dei passeggeri senza pari. I suoi motori di nuova generazione e l'uso di materiali leggeri offrono un vantaggio del 25% in termini di consumo di carburante, costi operativi ed emissioni di anidride carbonica (CO₂), rispetto agli aeromobili concorrenti della generazione precedente. L'A350 è inoltre dotato di una cabina Airspace confortevole e spaziosa, con sedili ampi, soffitti alti e luce ambientale.   [post_title] => Philippine Airlines: in flotta il primo dei nove Airbus A350-1000 in ordine [post_date] => 2025-12-22T09:53:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766397235000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504374 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Disagi per i passeggeri negli aeroporti del Vecchio Continente, con code fino a tre ore ai controlli di frontiera per i viaggiatori extraeuropei: questa la situazione messa in luce da Aci Europe in una missiva inviata alla Commissione europea affinché venga rivisto con urgenza il sistema di ingresso/uscita dell'Ue (Ees) a causa dei crescenti “problemi operativi”. Una richiesta che arriva nel pieno delle festività natalizie, quando gli aeroporti sono affollati di viaggiatori in transito: situazione che l'associazione degli scali europei definisce semplicemente come "caotica" e “confusa”. L'Ees è il sistema digitale di controllo per i cittadini extracomunitari che entrano ed escono dall'Europa e dall'area Schengen, ed è stato introdotto lo scorso 12 ottobre e dovrebbe essere completamente operativo entro il 10 aprile 2026. Il sistema prevede l'utilizzo di macchine biometriche self-service che registrano i dati dei cittadini extracomunitari durante il viaggio, con l'obiettivo di rendere i viaggi più rapidi e semplici e sostituire gradualmente il timbro sui passaporti. Ora, a due mesi dal lancio, ha già registrato oltre 10 milioni di ingressi e uscite ed è attualmente implementato in oltre un quarto di tutti i valichi di frontiera dell'Ue. Magnus Brunner, portavoce del ministro degli Affari interni e della migrazione dell'UEe che supervisiona l'iniziativa, ha affermato che l'implementazione dell'Ees è stata finora “fluida e ben gestita”, con un feedback “positivo e incoraggiante” da parte degli Stati membri dell'Ue. Per contro, Aci Europe sostiene che l'introduzione sia stata compromessa da “regolari” interruzioni del sistema e da “persistenti” problemi di configurazione, tra cui l'implementazione parziale o l'indisponibilità di chioschi self-service per la registrazione dei viaggiatori e l'acquisizione dei dati biometrici. Secondo Aci Europe, questi problemi hanno comportato un aumento del 70% dei tempi di elaborazione dei controlli alle frontiere, con tempi di attesa fino a tre ore durante i periodi di traffico intenso. Gli aeroporti in Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Portogallo e Spagna sono “particolarmente colpiti”, sostiene l'associazione. “I viaggiatori stanno già subendo notevoli disagi" ha dichiarato il direttore generale di Aci Europe, Olivier Jankovec, avvertendo che le questioni irrisolte causeranno ulteriori disagi con l'intensificarsi dell'introduzione dell'Ees nel 2026. “Se tutte le questioni operative che stiamo sollevando oggi non verranno completamente risolte nelle prossime settimane, l'aumento della soglia di registrazione al 35% (dei valichi di frontiera) a partire dal 9 gennaio, come previsto dal calendario di attuazione dell'Ees, comporterà inevitabilmente una congestione molto più grave e disagi sistemici per gli aeroporti e le compagnie aeree. Ciò potrebbe comportare gravi rischi per la sicurezza”. [post_title] => Aci Europe sull'Ees: "E' caos negli aeroporti, sistema da rivedere" [post_date] => 2025-12-19T12:29:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766147366000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504348 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => City-breaks nella capitale Atene, soggiorno mare lungo la riviera Attica e island hopping. La grande regione metropolitana di Atene è meta d'eccellenza per ogni tipologia di vacanza in “un’unica destinazione”, per ogni periodo dell'anno. Spiega così Kyriaki Boulasidou, direttrice dell’ente nazionale ellenico per il turismo in Italia alla presentazione dell’Attica per il mercato italiano: «Cultura, gastronomia, bellezza artistica, benessere, monumenti patrimonio culturale mondiale, antichi templi e siti archeologici che continuano a svelare la storia di questa terra attraverso i secoli. Spiagge da cartolina e acque cristalline, orizzonti e tramonti mozzafiato lungo la costa meridionale della famosa Riviera dell'Attica come sulle vicine isole, tanto da consentire un island hopping in giornata. E Atene, non più solo una destinazione stop over, di transito, ma una vera e propria destinazione per un soggiorno city break in un long week end, da dedicare anche alle 8 isole vicine e lungo la riviera Attica, tutto raggiungibile in pochi chilometri». Atene, cuore della Grecia antica, moderna e contemporanea, batte nella regione metropolitana dell'Attica e invita a un viaggio ricco di emozioni in un clima mediterraneo e con le sue creazioni innovative continua a dare vita a nuovi punti di interesse. Grazie ad un’offerta completa, a un ricettivo disponibile per ogni tipologia di cliente e dai costi ancora molto accessibili, Atene, come meta city break con riviera dallo splendido mare, non comune nelle altre capitali europee, possiede dunque una marcia in più, registrando il tutto esaurito in ogni stagione, negli ultimi cinque anni. «Cultura antica e moderna in perfetta armonia. L’Attica si presenta come un mosaico unico che si alterna a paesaggi montuosi e marini da scoprire in ogni stagione. Spiagge dorate e acque azzurre in estate. Laghi e cascate in autunno. Bellezza selvaggia delle montagne in inverno. - aggiunge Athina Kolyva, direttrice della direzione del turismo della regione Attica -. E durante i mesi primaverili, viaggi su strada alla scoperta di tutta l'Attica. Una destinazione molto amata dagli italiani non più solo come vacanza estiva, e facilmente raggiungibile dall’Italia con voli Aegean da tutta Italia, fruibile in ogni stagione. (Anna Morrone)   [post_title] => Grecia: riflettori puntati sulla regione dell’Attica, meta ideale in ogni stagione [post_date] => 2025-12-19T11:33:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => atene [1] => attica [2] => ente-del-turismo-greco ) [post_tag_name] => Array ( [0] => atene [1] => Attica [2] => ente del turismo greco ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766143992000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494003" align="alignleft" width="300"] Cannes[/caption] Secondo Seatrade Cruise News, la legge sui limiti alle crociere è entrata in vigore sulla Costa Azzurra la scorsa settimana.  I porti della Costa Azzurrra avranno il limite di una media annua di 2.000 crocieristi al giorno e non più di 3.000 al giorno. Solo una nave con più di 1.300 passeggeri potrà attraccare e offrire il servizio  tender al giorno, con un ulteriore limite di 15 navi al mese nei mesi di luglio e agosto.  I porti interessati I porti di crociera interessati dalle normative includono Cannes, Nizza, Monaco e Villefranche-sur-Mer. A Cannes e Villefranche, i passeggeri delle crociere raggiungono il porto a bordo di tender. Clia Europe, come riporta Travel Weekly, ha affermato che la legge potrebbe avere un impatto sulla "vitalità economica delle regioni che accolgono le navi da crociera". «Riteniamo che sarà importante valutare gli effetti del decreto nella pratica e, se necessario, prendere in considerazione modifiche in stretta collaborazione con le parti interessate a livello locale e regionale» ha affermato Clia Europe. I governi di Nizza e Cannes hanno tentato di imporre individualmente limitazioni alle crociere all'inizio di quest'anno. Tali sforzi si sono trasformati in un'iniziativa regionale per regolamentare l'attività delle navi, e la Clia è stata invitata alle riunioni di pianificazione. Grazie alla nuova legge, le compagnie di crociera che aderiscono agli impegni ambientali sanciti dalla Carta delle crociere sostenibili nel Mediterraneo avranno accesso prioritario alla programmazione in Costa Azzurra. [post_title] => Costa Azzurra: entra in vigore la legge che limita le crociere [post_date] => 2025-12-19T10:21:28+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766139688000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "rinviata di qualche settimana la consegna della explora i" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":108,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":971,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504983","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2025 di Airbus si è chiuso con 793 aeromobili commerciali consegnati (pari ad una crescita del +4% rispetto all’anno precedente) a 91 clienti in tutto il mondo; nell'anno sono stati registrati 1.000 nuovi ordini lordi nell’attività Commercial Aircraft. Il portafoglio ordini alla fine di dicembre 2025 è aumentato fino a un nuovo record di fine anno pari a 8.754 aeromobili.\r\n\r\nIn un contesto operativo che continua a essere complesso e dinamico, le consegne del 2025 hanno mantenuto una traiettoria di crescita. L’anno ha visto diverse consegne di riferimento e l’ingresso di nuovi operatori dell’A220, dell’A321Xlr, dell’A330neo e dell’A350-1000 in tutte le regioni. Airbus ha inoltre ottenuto ordini ripetitivi e nuovi clienti chiave sia nelle campagne per aeromobili a corridoio singolo sia per widebody. Il portafoglio ordini widebody ha raggiunto a fine anno il livello record di 1.124 aeromobili.\r\n\r\nSu Airbus continua a pesare il problema dei ritardi delle consegne dei motori «Crediamo che questo trend continuerà anche nel 2026 - ha dichiarato Christian Scherer, responsabile uscente della divisione commercial aircraft di Airbus - in particolare nella divisione degli aerei a corridoio stretto. Stiamo negoziando con Pratt & Whttney (uno dei produttori di motori dell’A321neo, ndr) è una questione che deve essere risolta».","post_title":"Airbus chiude il 2025 con 793 nuovi aeromobili consegnati, +4%","post_date":"2026-01-13T09:42:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768297368000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504782","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mega ordine in casa Alaska Airlines che si è impegnata per il più grande acquisto della propria storia: la compagnia aerea ha siglato un accordo per 105 Boeing 737-10 e cinque 787 aggiuntivi, oltre a opzioni per altri 35 737-10; l'intesa estende le consegne di nuovi aeromobili fino al 2035 e sostiene la spinta del vettore a diventare la quarta compagnia aerea globale più grande degli Stati Uniti.\r\n\r\nI 737-10 saranno utilizzati sia per la crescita che come rimpiazzi dei più datati 737, contribuendo a mantenere la flotta principale del vettore tra le più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante del Nord America. Sebbene l'ordine sia stato effettuato per i 737-10, la compagnia aerea mantiene la flessibilità di passare ad altre varianti Max, se necessario.\r\n\r\nPer quanto riguarda i widebody, Alaska Airlines ha ora esercitato tutte le sue opzioni sul 787, portando la sua futura flotta a 17 Dreamliner, di cui cinque già operativi su rotte a lungo raggio. I cinque nuovi aeromobili dovrebbero arrivare nella versione 787-10, a sostegno del piano “Alaska Accelerate” della compagnia aerea che prevede di servire almeno 12 destinazioni internazionali a lungo raggio da Seattle entro il 2030.\r\n\r\nIn occasione dell'annuncio dell'ordine, il vettore ha presentato a Seattle la nuova livrea globale del suo 787-9, ispirata all'aurora boreale con profondi toni di blu e verde che ricoprono la fusoliera. Il nuovo look identificherà il crescente network intercontinentale della compagnia aerea, mentre il familiare volto nativo dell'Alaska rimarrà sulla coda degli aerei a fusoliera stretta nel Nord America e il marchio Hawaiian Airlines continuerà a essere presente sulla flotta Airbus e 717 nelle isole e nei dintorni.\r\n\r\nCon una flotta attuale di 413 aeromobili, Alaska Air Group prevede di operare con oltre 475 aeromobili entro il 2030 e oltre 550 entro il 2035, con l'arrivo delle nuove consegne di Max e 787. L'espansione dei voli a lungo raggio da Seattle sta già prendendo forma con le novità di Londra Heathrow, voli giornalieri, tutto l'anno, dal 21 maggio 2026; Roma Fiumicino ogni giorno, stagionale estivo dal 28 aprile 2026; Reykjavik, ogni giorno, stagionale estivo dal 28 maggio 2026 su un 737-8 Max; Tokyo Narita ogni giorno, tutto l'anno (in servizio) e Seoul Incheon, cinque volte alla settimana, tutto l'anno (in servizio).","post_title":"Alaska Airlines piazza uno storico ordine per 110 aeromobili Boeing","post_date":"2026-01-08T10:17:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767867458000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDieci miliardi di dollari e 16 nuove unità: secondo i dati di Cruise Industry News riportati da Shippingitaly nel 2026 entreranno in servizio tante nuove navi tra imbarcazioni oceaniche, yacht di lusso e unità costiere. L’aumento complessivo supererebbe i 30mila posti letto galleggianti.\r\n\r\nLa nave più imponente dell’anno sarà Legend of the Seas di Royal Caribbean. Con una capacità di 5.610 passeggeri, rappresenta l’ulteriore evoluzione della classe Icon. La consegna è prevista nel secondo trimestre del 2026, con impiego iniziale tra Mediterraneo e Caraibi.\r\n\r\n\r\nSempre nel segmento delle grandi unità si inserisce Disney Adventure, nuova ammiraglia di Disney Cruise Line. La nave potrà accogliere fino a 6mila ospiti. La consegna è attesa in primavera e il debutto operativo è previsto in Asia, con base a Singapore. Il progetto conferma la scelta di Disney di crescere anche fuori dai mercati tradizionali nordamericani.\r\nNorwegian Cruise Line sarà presente nel 2026 con Norwegian Luna, nave da 3.571 passeggeri. L’ingresso in servizio è programmato per il primo trimestre dell’anno.\r\nMsc Crociere festeggeràquest'anno l'arrivo di Msc World Asia, unità con una capacità di 5.400 ospiti. La nave entrerà in servizio nel quarto trimestre del 2026 e consoliderà la strategia del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nVenendo a Tui Cruises, si procederà al rinnovamento della flotta con Mein Schiff Flow, gemella della Mein Schiff Relax. Costruita da Fincantieri, potrà ospitare circa 4mila passeggeri. La consegna è prevista a metà anno e rientra nel programma di nuove navi dual-fuel.\r\n\r\nNel segmento premium, Viking conferma il proprio ritmo di crescita con due nuove unità gemelle. Viking Mira entrerà in servizio nel secondo trimestre del 2026, mentre Viking Libra è attesa verso fine anno. Entrambe hanno una capacità di 998 ospiti, in linea con il posizionamento della compagnia su navi di dimensioni medio-piccole.\r\n\r\nExplora Journeys proseguirà l’espansione con Explora III. La nave, da circa 64mila tonnellate e 922 passeggeri, è prevista in consegna nel terzo trimestre del 2026.\r\n\r\nSempre nel comparto alto livello debutta Seven Seas Prestige di Regent Seven Seas Cruises. Con una stazza di circa 77mila tonnellate e 822 ospiti, la nave sarà consegnata nel quarto trimestre dell’anno.\r\nPiccole e lussuose\r\nIl 2026 segna anche nuovi ingressi nel mercato di unità riservate a pochi passeggeri, che avranno la sensazione di trovarsi a bordo di un super yacht più che di una nave da crociera. Four Seasons entra ufficialmente nel settore crocieristico con Four Seasons I, yacht da circa 20mila tonnellate progettato per 190 ospiti. La consegna è prevista nel primo trimestre e l’unità sarà impiegata su itinerari selezionati.\r\n\r\nUn debutto importante riguarda anche Orient Express, che porterà in mare Corinthian, yacht per 108 passeggeri. L’entrata in servizio è attesa nel secondo trimestre e segna l’estensione del marchio ferroviario e alberghiero nel settore delle crociere di lusso.\r\n\r\nEmerald Cruises rafforza invece il segmento small ship con Emerald Kaia, unità per 128 ospiti, prevista in consegna nel primo trimestre.\r\n\r\nNel settore expedition debutta Magellan Discoverer di Antarctica21. Con una stazza di circa 5.900 tonnellate e una capacità di 100 passeggeri, entrerà in servizio nel terzo trimestre del 2026 ed è progettata specificamente per operazioni in Antartide e in aree remote.\r\n\r\nChiude il quadro il mercato domestico statunitense, con tre nuove unità costiere di American Cruise Lines. American Encore, da circa 6mila tonnellate e 180 ospiti, e le più piccole American Maverick e American Ranger, entrambe per 125 passeggeri, serviranno itinerari fluviali e costieri.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Navi da crociera: il 2026 anno record per l'industry mondiale","post_date":"2026-01-07T12:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1767790423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504671","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non si attenuano i disagi causati dal maltempo in diversi paesi europei e in particolare nei Paesi Bassi, con ripercussioni su aeroporti e rete ferroviaria.\r\n\r\nA Schiphol oggi, a causa del persistente maltempo invernale e dei forti venti, il traffico aereo «sarà limitato. Per precauzione, sono stati cancellati più di 700 voli. Sono previste ulteriori cancellazioni, che interesseranno principalmente i voli europei».\r\n\r\nLo spiega l'aeroporto di Amsterdam, secondo cui anche nelle notti precedenti molte persone avevano dormito all'interno del terminal, ma quella appena trascorsa è stata la prima in cui sono state allestite brandine.\r\n\r\nProblematico anche il trasporto ferroviario: le Nederlandse Spoorwegen, come riferisce l'Ansa, segnalano un aumento delle avarie agli scambi a causa del freddo e della neve. La compagnia opera con un orario invernale ridotto e consiglia ai viaggiatori di rinviare gli spostamenti non indispensabili. In alcune tratte non circolano treni, mentre in altre il servizio è fortemente limitato.\r\n\r\nAttorno a Rotterdam Centrale e Breda il traffico ferroviario è completamente fermo, e anche la linea ad alta velocità verso il Belgio è fuori servizio, interrompendo i collegamenti internazionali.\r\n\r\nNegli aeroporti regionali la situazione è a macchia di leopardo, con diversi voli cancellati anche all'aeroporto di Rotterdam-L'Aia, mentre aeroporto di Eindhoven l'operatività appare sostanzialmente normale.","post_title":"Amsterdam nel gelo: forti disagi per chi viaggia in treno e aereo","post_date":"2026-01-07T10:48:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767782921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478506\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luana de Angelis[/caption]\r\nC'è soddisfazione in casa Fiavet per la decisione dell'Antitrust di sanzionare Ryanair: «Siamo soddisfatti per quanto deciso dall’Autorità, che impone a Ryanair di completare quel processo di reale adeguamento alla concorrenza che aveva dovuto intraprendere a seguito di iniziative giudiziarie come la causa avviata nel 2023 da Fiavet Confcommercio avanti il Tribunale di Milano, poi transata con l’accordo Tad di aprile 2025» afferma Luana De Angelis, vice presidente vicaria di Fiavet Confcommercio, .\r\nL’accordo Tad, tuttavia, non era risultato rispettato per la “parity rate” e presentava anche altre criticità che Fiavet Confcommercio aveva prontamente segnalato all’Autorità Garante, producendo una documentazione dettagliata e partecipando all’audizione finale del 10 dicembre scorso.\r\n«Ci aspettiamo che ora il vettore dia seguito a quanto disposto dall’Autorità, ponendo tutte le agenzie di viaggio realmente in una condizione di reale parità operativa. Tramite il portale dedicato Tad, la vendita della biglietteria deve avvenire alle medesime condizioni riservate ad un acquirente diretto - prosegue De Angelis -. I cittadini hanno diritto di rivolgersi a un’agenzia di viaggio e accedere alle stesse tariffe e agli stessi voli senza l’obbligo di passare per l’account My Ryanair». Tale decisione tutela non solo i diritti degli agenti di viaggio, ma soprattutto quelli dei consumatori che devono poter scegliere di rivolgersi a un intermediario per l’acquisto dei loro viaggi, considerando anche che su alcune tratte Ryanair rappresenta l’unico vettore disponibile per raggiungere una destinazione.\r\nNonostante la firma degli accordi per il lancio del portale Tad ad aprile scorso, Fiavet Confcommercio si è trovata di nuovo a chiedere all’Autorità Garante di intervenire per il mancato rispetto del principio di \"parity rate\" e per altre pratiche operative imposte dal vettore ritenute di ostacolo al pieno esercizio del mandato di intermediazione degli agenti di viaggio.\r\nDopo aver sottoscritto l'accordo, Ryanair non stava infatti rispettando i patti: le tariffe più basse erano riservate alla vendita esclusiva sul sito web del vettore, rendendole di fatto indisponibili tramite il canale Travel Agent Direct destinato alle agenzie, i clienti erano obbligati a creare un account MyRyanair dove far trasmettere le comunicazioni che avrebbero dovuto essere inviate all’account dell’agente di viaggio intermediario, le carte di imbarco venivano emesse solo in digitale, le prenotazioni non potevano essere completate se non fornendo anche l’indirizzo fisico del cliente.\r\n«Abbiamo garantito la tutela dei diritti degli agenti di viaggio prima del TAD, e lo continueremo a farlo anche ora, vigilando affinché cessi ogni stortura a danno degli agenti» conclude Luana De Angelis.\r\n ","post_title":"Fiavet: «Soddisfatti della decisione dell'Antitrust di sanzionare Ryanair»","post_date":"2025-12-23T14:35:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1766500513000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504422","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Philippine Airlines ha preso in consegna il suo primo A350-1000, diventando la decima compagnia aerea al mondo a operare con la versione più grande di questo modello.\r\n\r\nL'aeromobile, configurato in una disposizione premium a tre classi con 382 posti, aprirà un nuovo capitolo nelle operazioni a lungo raggio della compagnia aerea attraverso il Pacifico. L'A350-1000 consentirà infatti al vettore di allargare e la propria rete transpacifica con collegamenti non-stop verso le principali destinazioni del Nord America.\r\n\r\nSi tratta del primo dei nove A350-1000 che Philippine Airlines ha in ordine, che si aggiungerà agli A350-900 già in servizio.\r\n\r\nL'A350 è l'aeromobile a fusoliera larga più moderno al mondo e ha stabilito nuovi standard per i viaggi intercontinentali. Il design completamente nuovo dell'A350 incorpora tecnologie e aerodinamica all'avanguardia, offrendo un'efficienza operativa e un comfort dei passeggeri senza pari. I suoi motori di nuova generazione e l'uso di materiali leggeri offrono un vantaggio del 25% in termini di consumo di carburante, costi operativi ed emissioni di anidride carbonica (CO₂), rispetto agli aeromobili concorrenti della generazione precedente. L'A350 è inoltre dotato di una cabina Airspace confortevole e spaziosa, con sedili ampi, soffitti alti e luce ambientale.\r\n\r\n ","post_title":"Philippine Airlines: in flotta il primo dei nove Airbus A350-1000 in ordine","post_date":"2025-12-22T09:53:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1766397235000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504374","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Disagi per i passeggeri negli aeroporti del Vecchio Continente, con code fino a tre ore ai controlli di frontiera per i viaggiatori extraeuropei: questa la situazione messa in luce da Aci Europe in una missiva inviata alla Commissione europea affinché venga rivisto con urgenza il sistema di ingresso/uscita dell'Ue (Ees) a causa dei crescenti “problemi operativi”.\r\n\r\nUna richiesta che arriva nel pieno delle festività natalizie, quando gli aeroporti sono affollati di viaggiatori in transito: situazione che l'associazione degli scali europei definisce semplicemente come \"caotica\" e “confusa”.\r\n\r\nL'Ees è il sistema digitale di controllo per i cittadini extracomunitari che entrano ed escono dall'Europa e dall'area Schengen, ed è stato introdotto lo scorso 12 ottobre e dovrebbe essere completamente operativo entro il 10 aprile 2026. Il sistema prevede l'utilizzo di macchine biometriche self-service che registrano i dati dei cittadini extracomunitari durante il viaggio, con l'obiettivo di rendere i viaggi più rapidi e semplici e sostituire gradualmente il timbro sui passaporti.\r\n\r\nOra, a due mesi dal lancio, ha già registrato oltre 10 milioni di ingressi e uscite ed è attualmente implementato in oltre un quarto di tutti i valichi di frontiera dell'Ue. Magnus Brunner, portavoce del ministro degli Affari interni e della migrazione dell'UEe che supervisiona l'iniziativa, ha affermato che l'implementazione dell'Ees è stata finora “fluida e ben gestita”, con un feedback “positivo e incoraggiante” da parte degli Stati membri dell'Ue.\r\n\r\nPer contro, Aci Europe sostiene che l'introduzione sia stata compromessa da “regolari” interruzioni del sistema e da “persistenti” problemi di configurazione, tra cui l'implementazione parziale o l'indisponibilità di chioschi self-service per la registrazione dei viaggiatori e l'acquisizione dei dati biometrici.\r\n\r\nSecondo Aci Europe, questi problemi hanno comportato un aumento del 70% dei tempi di elaborazione dei controlli alle frontiere, con tempi di attesa fino a tre ore durante i periodi di traffico intenso. Gli aeroporti in Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Portogallo e Spagna sono “particolarmente colpiti”, sostiene l'associazione.\r\n\r\n“I viaggiatori stanno già subendo notevoli disagi\" ha dichiarato il direttore generale di Aci Europe, Olivier Jankovec, avvertendo che le questioni irrisolte causeranno ulteriori disagi con l'intensificarsi dell'introduzione dell'Ees nel 2026.\r\n\r\n“Se tutte le questioni operative che stiamo sollevando oggi non verranno completamente risolte nelle prossime settimane, l'aumento della soglia di registrazione al 35% (dei valichi di frontiera) a partire dal 9 gennaio, come previsto dal calendario di attuazione dell'Ees, comporterà inevitabilmente una congestione molto più grave e disagi sistemici per gli aeroporti e le compagnie aeree. Ciò potrebbe comportare gravi rischi per la sicurezza”.","post_title":"Aci Europe sull'Ees: \"E' caos negli aeroporti, sistema da rivedere\"","post_date":"2025-12-19T12:29:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1766147366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504348","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCity-breaks nella capitale Atene, soggiorno mare lungo la riviera Attica e island hopping. La grande regione metropolitana di Atene è meta d'eccellenza per ogni tipologia di vacanza in “un’unica destinazione”, per ogni periodo dell'anno.\r\n\r\nSpiega così Kyriaki Boulasidou, direttrice dell’ente nazionale ellenico per il turismo in Italia alla presentazione dell’Attica per il mercato italiano: «Cultura, gastronomia, bellezza artistica, benessere, monumenti patrimonio culturale mondiale, antichi templi e siti archeologici che continuano a svelare la storia di questa terra attraverso i secoli. Spiagge da cartolina e acque cristalline, orizzonti e tramonti mozzafiato lungo la costa meridionale della famosa Riviera dell'Attica come sulle vicine isole, tanto da consentire un island hopping in giornata. E Atene, non più solo una destinazione stop over, di transito, ma una vera e propria destinazione per un soggiorno city break in un long week end, da dedicare anche alle 8 isole vicine e lungo la riviera Attica, tutto raggiungibile in pochi chilometri».\r\n\r\nAtene, cuore della Grecia antica, moderna e contemporanea, batte nella regione metropolitana dell'Attica e invita a un viaggio ricco di emozioni in un clima mediterraneo e con le sue creazioni innovative continua a dare vita a nuovi punti di interesse. Grazie ad un’offerta completa, a un ricettivo disponibile per ogni tipologia di cliente e dai costi ancora molto accessibili, Atene, come meta city break con riviera dallo splendido mare, non comune nelle altre capitali europee, possiede dunque una marcia in più, registrando il tutto esaurito in ogni stagione, negli ultimi cinque anni.\r\n\r\n«Cultura antica e moderna in perfetta armonia. L’Attica si presenta come un mosaico unico che si alterna a paesaggi montuosi e marini da scoprire in ogni stagione. Spiagge dorate e acque azzurre in estate. Laghi e cascate in autunno. Bellezza selvaggia delle montagne in inverno. - aggiunge Athina Kolyva, direttrice della direzione del turismo della regione Attica -. E durante i mesi primaverili, viaggi su strada alla scoperta di tutta l'Attica.\r\n\r\nUna destinazione molto amata dagli italiani non più solo come vacanza estiva, e facilmente raggiungibile dall’Italia con voli Aegean da tutta Italia, fruibile in ogni stagione.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n ","post_title":"Grecia: riflettori puntati sulla regione dell’Attica, meta ideale in ogni stagione","post_date":"2025-12-19T11:33:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atene","attica","ente-del-turismo-greco"],"post_tag_name":["atene","Attica","ente del turismo greco"]},"sort":[1766143992000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494003\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cannes[/caption]\r\nSecondo Seatrade Cruise News, la legge sui limiti alle crociere è entrata in vigore sulla Costa Azzurra la scorsa settimana. \r\nI porti della Costa Azzurrra avranno il limite di una media annua di 2.000 crocieristi al giorno e non più di 3.000 al giorno. Solo una nave con più di 1.300 passeggeri potrà attraccare e offrire il servizio  tender al giorno, con un ulteriore limite di 15 navi al mese nei mesi di luglio e agosto. \r\nI porti interessati\r\nI porti di crociera interessati dalle normative includono Cannes, Nizza, Monaco e Villefranche-sur-Mer. A Cannes e Villefranche, i passeggeri delle crociere raggiungono il porto a bordo di tender.\r\n\r\nClia Europe, come riporta Travel Weekly, ha affermato che la legge potrebbe avere un impatto sulla \"vitalità economica delle regioni che accolgono le navi da crociera\". «Riteniamo che sarà importante valutare gli effetti del decreto nella pratica e, se necessario, prendere in considerazione modifiche in stretta collaborazione con le parti interessate a livello locale e regionale» ha affermato Clia Europe.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI governi di Nizza e Cannes hanno tentato di imporre individualmente limitazioni alle crociere all'inizio di quest'anno. Tali sforzi si sono trasformati in un'iniziativa regionale per regolamentare l'attività delle navi, e la Clia è stata invitata alle riunioni di pianificazione. Grazie alla nuova legge, le compagnie di crociera che aderiscono agli impegni ambientali sanciti dalla Carta delle crociere sostenibili nel Mediterraneo avranno accesso prioritario alla programmazione in Costa Azzurra.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Costa Azzurra: entra in vigore la legge che limita le crociere","post_date":"2025-12-19T10:21:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1766139688000]}]}}