2 March 2024

Presstour all’UlisseFest di Pesaro per celebrare i 50 anni della Lonely Planet

[ 0 ]

Si svolgerà dal 13 al 16 luglio presso piazza del Popolo a Pesaro il festival del viaggio UlisseFest di Lonely Planet. All’evento, organizzato dalla casa editrice Edt, partner unico della stessa Lonely Planet in Italia, parteciperà quest’anno anche la linea di prodotto Presstour del brand specialties & goal oriented Turisanda 1924 di Alpitour World. La manifestazione rappresenta un’occasione per guardare oltre i confini, non solo geografici, ragionare sul mondo e connettersi con tutto ciò che esiste al di fuori del nostro orizzonte quotidiano. Il tema conduttore di quest’anno sarà Tra caos e poesia: il caos si trasforma in poesia nel preciso istante in cui ci sentiamo finalmente liberi dalla routine e ci lasciamo sorprendere da un angolo nascosto, da un panorama inatteso o da un nuovo incontro.

Presso lo stand Presstour sarà quindi possibile confrontarsi con lo staff per domande e curiosità, oltre che ritirare materiale informativo e gift. Inoltre, Presstour proporrà un doppio appuntamento per un suggestivo workshop di yoga vista mare. Non solo: quest’anno Lonely Planet festeggia i 50 anni di attività. Per questo importante compleanno ha deciso perciò di fare un regalo ai suoi lettori lanciando un concorso che mette in palio tre viaggi firmati Presstour by Turisanda alla scoperta di Usa, Cuba e Giordania. La collaborazione di Presstour e Lonely Planet continua poi attraverso la pagina lonelyplanetitalia.it/idee-di-viaggio con dieci racconti editoriali dedicati alle dieci più importanti destinazioni del to. E ancora: tutti coloro che sceglieranno di viaggiare con Presstour riceveranno prima della partenza una guida digitale Lonely Planet.

“Siamo davvero felici di partecipare, per il secondo anno, al festival del viaggio di Lonely Planet – commenta Irene Landolfi, marketing manager area specialties di Alpitour World -. L’Ulissefest è sicuramente una vetrina interessante per far conoscere le nostre proposte di tour ed esperienze uniche e suggestive in tutto il mondo. Un evento con cui condividiamo tanti valori, tra cui sicuramente l’approccio di apertura al mondo e l’attenzione alla sostenibilità”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi. Dopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: "Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone. I visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek. [post_title] => La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages [post_date] => 2024-02-29T10:27:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202428000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462399 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno quattro le crociere di spedizione mediterranee di Swan Hellenic previste per l'ultima parte dell'estate 2024. A ospitarle sarà la nave boutique Diana, dopo il viaggio di dieci notti Mysteries of Carthage and the Moors (10-20 agosto 2024), che la vedrà navigare da Lisbona a Palermo, attraverso lo stretto di Gibilterra, le colonne d'Ercole del mondo antico, e la costa nordafricana di Annibale. Secrets of Sicily dal 20 al 28 agosto 2024: partenza da Palermo per una circumnavigazione di otto notti dell'isola. Gli scali previsti sono Trapani, vicino alle rovine di Selinunte del VII secolo a.C.; Mazara del Vallo, uno straordinario mix di tutte le culture che hanno lasciato traccia in Sicilia; Porto Empedocle con il sito di Agrigento, patrimonio dell'Unesco, e successivo excursus internazionale nella città fortificata di La Valletta a Malta. La Diana salperà da lì per Siracusa, una delle città più grandi e potenti del mondo antico, Giardini Naxos vicino alla pittoresca Taormina e infine Lipari, la più grande isola delle Eolie, prima di completare questa rara circumnavigazione a Palermo. La crociera fa parte del programma Swan Hellenic’s Maris Culinary Discovery at Sea Series in collaborazione con Jre-Jeunes Restaurateurs, l'organizzazione gastronomica che raggruppa gli chef under 40 che hanno già ottenuto riconoscimenti internazional From Magna Graecia to Greece dal 28 agosto al 5 settembre. La spedizione parte da Palermo per un viaggio di otto notti nel cuore del Mediterraneo. Si naviga verso le isole vulcaniche di Lipari e Stromboli, per fare successivamente rotta verso Giardini Naxos e Crotone con il suo castello del sedicesimo secolo e il parco archeologico di Capo Colonna. A Seguire Otranto, famosa per il castello aragonese del quindicesimo secolo, la bella cattedrale e le ricche rovine bizantine, e Sarandë, in Albania, amata per le spiagge, la vita notturna e per i numerosi siti antichi Unesco che si trovano nelle vicinanze. La Diana condurrà poi i suoi ospiti nella città di Preveza, in Grecia, all'imbocco del golfo di Azio, vicino alla città imperiale di Nikopolis, che Ottaviano fondò nel 31 a.C. per celebrare la sua vittoria su Antonio e Cleopatra. Itea è il penultimo porto di scalo, a pochi passi dall'antica Delfi, nota per il suo oracolo, prima di concludere il viaggio presso il Pireo, porto di Atene. Questa spedizione è inserita nel programma Explore Space at Sea Series in collaborazione con il Seti Institute e ospiterà Mark Showalter, famoso astronomo planetario, che accompagnerà gli ospiti durante il viaggio. Inoltre, questa crociera fa anche parte della Chopra Explore & Restore Series ,in collaborazione con l'azienda specializzata nel settore della salute integrativa fondata dal dottor Deepak Chopra. Colors of the Eastern Mediterranean dal 5 al 16 settembre 2024. Si salpa per un'odissea di 11 notti dal Pireo, facendo scalo a Monemvasia, una delle città medievali meglio conservate d'Europa, ad Adama sull'isola vulcanica di Milos, nota per le sue catacombe paleocristiane e per il suo teatro antico, e a Rethymnon a Creta, con vestigia storiche risalenti alle dominazioni di Veneziani e Ottomani fino alla civiltà Minoica. Seguono Mandraki, sulla suggestiva isola di Nisyros, la piccola Symi, con una storia sorprendente per le sue dimensioni, e Rodi, rinomata per il suo Colosso perduto, una delle sette meraviglie del mondo antico, e per la sua Città Vecchia, tutelata dall'Unesco, costruita dai cavalieri di San Giovanni nel quattordicesimo secolo. A seguire, l'isola di Patmos, la cui storia religiosa è legata al libro delle Rivelazioni, seguita da Kusadasi, sulla terraferma turca, che confina con i resti della città romana di Efeso. Tornando all'isola, la Diana farà scalo a Chios, città natale del poeta Omero, e a Mitilene, capoluogo di Lesbo, prima di raggiungere Canakkale, porta dei Dardanelli e nei pressi della antica città di Troia, cantata e resa nell'Iliade di Omero. L'ultimo giorno intero sarà dedicato alla navigazione nei Dardanelli prima dell’approdo a Istanbul, ultima tappa di questa spedizione. Cultures of the East Mediterranean dal 16 al 24 settembre 2024. La Diana parte da Istanbul per trascorrere otto notti lungo le coste della Grecia e della Turchia verso Cipro. Ci sarà modo di esplorare i segreti di Kavála, nota nell'antichità come Neopolis, la cui cittadella bizantina è oggi circondata dai tortuosi vicoli della città vecchia ottomana. I porti di scalo successivi saranno Salonicco, la seconda città della Grecia moderna, con un'imponente presenza di monumenti di tutte le epoche; Volos, patria del Centauro e luogo di nascita di Giasone e dei suoi Argonauti; Chios, che deve la propria fama a Omero; Kusadasi, con Efeso fondata nell'undicesimo secolo a.C. e l'anfiteatro dove predicò San Paolo. A seguire, Heraklion, attuale capoluogo di Creta e nell’antichità importante centro della civiltà minoica, nota per il palazzo di Cnosso che fu sede, secondo il mito, del labirinto e del Minotauro. Infine Rodi e Limassol, la seconda città per importanza di Cipro, situata tra gli antichi siti di Amathous e Kourion. [post_title] => Swan Hellenic: tutti i dettagli delle quattro crociere mediterranee di fine estate [post_date] => 2024-02-28T11:53:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709121214000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462364 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente "normale", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%). Lo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: "I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo". [caption id="attachment_462372" align="alignright" width="300"] Alina Minut[/caption] La ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: "Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam. "I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico". [post_title] => Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici [post_date] => 2024-02-28T10:09:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709114982000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte. La manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri. Il clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta. Le compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina. Le novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.   [post_title] => Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore [post_date] => 2024-02-23T09:12:34+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708679554000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461775 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’anno scorso abbiamo avuto 260.000 pernottamenti e quest’anno puntiamo a raggiungerne 350.000» così Clive McCoy, direttore del turismo de The British Virgin Islands Tourist Board & Film Commission, traccia gli obiettivi 2024 dell'arcipelago caraibico la cui filosofia è racchiusa nel claim “When life gets too loud, turn down the noise and turn up what matters”. «Il maggior numero di ospiti - prosegue McCoy - arriva dal mercato americano, gli italiani sono circa il 2% e speriamo aumentino. Crediamo che le BVI siano un’ottima opzione di viaggio per il turista europeo che ama i Caraibi. Molti italiani e francesi raggiungono l'arcipelago e si fermano per 10 giorni sostando negli eleganti hotel o navigando tra le isole». Numerose le connessioni. «Si raggiungono le BVI volando da Parigi a Saint Maarten e da lì proseguendo per Tortola su un piccolo velivolo. Oppure dal Regno Unito: si atterra ad Antigua, da dove si vola verso le Isole Vergini. Dallo scorso giugno American Airlines garantisce 2 voli al giorno da Miami durante la settimana e uno in più al sabato fino al prossimo 3 aprile. Tortola è l’isola principale dell'arcipelago, perfetta per iniziare un “island hopping” tra isole a solo 30’ di navigazione l’una dall’altra. La prima a est è Virgin Gorda, che proprio Colombo descrisse come una “vergine grassa sdraiata”. È famosa per “The Baths National Park”, una zona costiera dove formazioni granitiche danno origine a vasche e grotte. A nord c’è Anegada, che non è di origine vulcanica ed è circondata da quasi 50 km di spiaggia. È famosa per le sue aragoste, tra le migliori dei Caraibi, celebrate ogni anno a fine novembre nel Lobster Festival. Andando a ovest si trova la party-island Jost Van Dyke: dopo Time Square e Trafalgar Square è il posto più famoso al mondo per celebrare l’arrivo del Nuovo Anno insieme con star mondiali». Tante le novità del ricettivo delle Isole Vergini, come il rinnovo completo della proprietà del Peter Island Resort, che era stata danneggiata dall’uragano Maria nel 2017; le prenotazioni saranno aperte dal prossimo 3 ottobre. In continua crescita anche l’offerta del Long Bay Beach Resort, con ville e camere che guardano il mare e una proposta sportiva sempre più ricca. Verranno infine completati in questi mesi i lavori del luxury Scrub Island Resort, Spa&Marina: dallo scorso agosto la struttura è tornata indipendente dopo 11 anni di affiliazione al gruppo Marriott. Novità anche per gli amanti della navigazione con lo sviluppo di The Moorings: il più grande approdo privato dedicato alle vacanze su yacht, che dispone di una flotta di 254 yacht e catamarani. Si potrà affittare uno yacht con personale di bordo e chef e navigare tra le isole o seguire il ricco programma di regate e trofei che si apre a gennaio con il Latitude 18 Halyard Challenge e si conclude a dicembre con l’O’Neal & Mundy Commodore’s Race. E tanti sono i momenti di festa che si succedono nel corso dell’anno, celebrando la natura, la danza, il ritmo, la cucina e quell’armonia che avvolge ogni cosa alle British Virgin Islands. [gallery ids="461780,461779,461777"] [post_title] => British Virgin Islands, McCoy: «Mercato italiano nel mirino» [post_date] => 2024-02-19T10:52:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708339950000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461569 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venezia Mestre cambia volto grazie al nuovo progetto di ampliamento e restyling varato da Rete Ferroviaria Italiana, capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs: interventi del valore complessivo di 100 milioni di euro che faranno dello scalo veneziano una stazione più moderna, funzionale e accessibile. La gara di appalto partirà a breve e gli interventi riguarderanno una nuova opera di attraversamento dei binari e il potenziamento del trasporto dei viaggiatori in ottica intermodale, anche grazie a una riorganizzazione più funzionale dei servizi di sosta e un incremento del sistema del trasporto pubblico locale. Il focus dei lavori sarà anche rivolto a garantire alla stazione una migliore accessibilità, attraverso un design inclusivo e privo di barriere architettoniche. L’attuale edificio sarà sostituito da uno più nuovo e moderno, destinato a servizi per il viaggiatore come biglietterie, sale d’attesa, attività ricreative e commerciali. Coerentemente con il percorso di sostenibilità ambientale intrapreso da Rfi, per la stazione di Venezia Mestre sarà massimizzato il contributo della luce naturale con l’utilizzo di vetrate che agevoleranno l’ingresso della luce solare con sensori di luminosità in grado di modulare l’apporto di luce artificiale. Il progetto di rinnovo della stazione di Venezia Mestre rientra nel più ampio piano di Rete Ferroviaria Italiana per rendere più accessibili i principali 600 scali ferroviari del Paese. Tra i principali progetti di restyling in corso figurano quelli che riguardano le stazioni di Pesaro, Cattolica, Trento, Treviso, Frosinone e Milano Porta Romana. Quest’ultimo scalo si inserisce nel più ampio "Accordo di Programma Scali ferroviari Milano", che vede il Polo Urbano del Gruppo FS impegnato nel progetto di trasformazione dei sette ex scali ferroviari di Milano dismessi. [post_title] => Gruppo Fs: la stazione di Venezia Mestre cambia volto con un intervento da 100 mln di euro [post_date] => 2024-02-15T11:30:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707996623000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è anche Alpitour tra i grandi marchi inclusi nella mostra Identitalia - The Iconic Italian Brands. Voluta dal ministero delle Imprese e del made in Italy, l'esposizione è ospitata a palazzo Piacentini a Roma. L'iniziativa, a cui hanno aderito 100 aziende, per un totale di 113 marchi, del settore abbigliamento e cura della persona, arredamento, automotive e agroalimentare, nasce per celebrare i 140 anni dell’Ufficio italiano brevetti e marchi, che nel 2019 si è arricchito del Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, contenente i brand iscritti da più di cinquant’anni e ancora attivi. Lo scopo della mostra, curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di design all’università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, disponibile fino al 6 aprile nell’atrio principale di palazzo Piacentini, è quello di valorizzare un patrimonio industriale, progettuale e materiale di inestimabile valore per il Paese, fatto di storie imprenditoriali di successo e di designer che hanno cambiato il modo di comunicare l’immagine aziendale dei prodotti. “Essere stati scelti dal Mimit ci onora e ci rende orgogliosi – sottolinea Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato di Apitour World – perché significa che Alpitour ha saputo rimanere nel cuore e nella mente di milioni di italiani, crescendo insieme a loro. In questi 75 anni abbiamo raggiunto grandi risultati con impegno, passione e lavoro di squadra. Oggi il brand Alpitour è più vivo che mai e presta il suo nome anche al gruppo, Alpitour World: un’eredità che abbiamo sempre voluto proteggere e celebrare, perché questo marchio ha fatto il turismo italiano”. [post_title] => Alpitour tra i grandi marchi presenti alla mostra Identitalia - The Iconic Italian Brands [post_date] => 2024-02-14T11:23:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707909792000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461331 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroporti di Roma taglia il traguardo dei primi 50 anni: la società che gestisce gli scali di Fiumicino e Ciampino ha celebrato l'anniversario con la presentazione del nuovo logo, lanciato durante l'evento "Together, beyond flying": un claim che riflette l’attenzione verso le persone e un nuovo logo che, tendendo visivamente verso l’alto, simboleggia il costante impegno dell’azienda per delineare l’aeroporto del futuro, un luogo attento al benessere di tutti dove, per mantenere ed elevare i livelli di eccellenza dei servizi offerti ai passeggeri, lo sviluppo si coniuga con la sostenibilità, l’innovazione, la qualità, l’arte e la cultura. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) celebriamo mezzo secolo di storia aziendale. In questi cinquant’anni di attività la società ha saputo accompagnare i cambiamenti epocali che hanno caratterizzato la storia del Paese, si è adeguata ai mutamenti sociali e culturali in corso e ha talvolta anche anticipato i grandi cambiamenti globali - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata durante l'evento che ha visto anche la partecipazione del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi -. Sviluppando gli aeroporti della Capitale, ha riportato Roma nella sua giusta collocazione, ridandole centralità e protagonismo e facendone un hub intercontinentale per il trasporto aereo. È con questo spirito che ci accingiamo ad affrontare gli anni a venire, confermando il nostro impegno nel raggiungimento di nuovi traguardi, innovando, lavorando con e per il nostro territorio e sostenendo le future generazioni, consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti della società e della nostra comunità aeroportuale». Dalla costituzione della società, il 12 febbraio 1974, gli aeroporti della Capitale sono cresciuti al punto che durante il 2023 hanno visto transitare 44,4 milioni di passeggeri, con una programmazione che ha coinvolto circa 100 compagnie aeree in volo attraverso 230 rotte in oltre 70 Paesi, collegando così la città di Roma con tutti i continenti. «Aeroporti di Roma celebra i suoi primi cinquant’anni di gestione guardando avanti con ottimismo e determinazione, in particolare rispetto alle sfide cruciali per il futuro del trasporto aereo, sulle quali dovranno focalizzarsi sia i player industriali sia quelli istituzionali: la transizione ambientale, la competitività del sistema trasportistico nazionale e gli investimenti a supporto della crescita - ha sottolineato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma -. Connettività significa progresso sociale ed economico, promozione della cultura, esportazione del Made in Italy e del nostro ‘know-how’; attraverso il nostro sviluppo sostenibile a 360 gradi, grazie a tutte le nostre persone, continueremo ad operare come alleati delle nostre istituzioni per guidare l’Italia verso le prossime occasioni di posizionamento e rilancio internazionale, rappresentando un valore aggiunto per i cittadini e per i nostri territori di riferimento».   [post_title] => Aeroporti di Roma celebra i suoi primi 50 anni con un nuovo logo [post_date] => 2024-02-13T09:00:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707814800000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Abbiamo passato tre anni in difesa. Ora è giunto il momento di tornare all'attacco". E' il solito, vulcanico Massimo Diana a presentare i risultati 2023 e piani 2024 di Ota Viaggi. Il to capitolino ha chiuso gli ultimi 12 mesi con un fatturato complessivo poco sopra gli 81 milioni di euro, per un decremento dell'1,75% rispetto al 2022. "Ma nel 2023 avevamo un'offerta a scaffale di circa il 10% inferiore a quella dell'anno precedente - racconta il direttore commerciale -. Non possiamo inoltre dimenticare che lo scorso è stato il primo anno di completa apertura delle frontiere. Dopo tanto tempo il mare Italia si è trovato a competere con un mercato molto più vasto. Infine, dobbiamo pure ricordare l'incendio che ha colpito la nostra sede agli inizi di giugno. Evento a cui abbiamo fatto fronte immediatamente, ma che ovviamente ha condizionato temporaneamente la nostra attività". Ora però è venuto appunto il tempo di passare alla controffensiva. Il nuovo catalogo Ota Viaggi, attualmente in distribuzione tra le agenzie, comprende infatti 95 strutture, 21 in più rispetto all'anno scorso. "E un'ulteriore decina è in fase di trattativa, per contratti che dovremo chiudere a breve". Nel dettaglio, Sicilia e Sardegna rimangono chiaramente il core business del to, ma a crescere quest'anno è soprattutto il prodotto Puglia, Calabria e Basilicata, "come ci chiedevano da tempo le agenzie di viaggio". La strategia di Ota rimane inoltre quella di lavorare a fondo sul lato pricing, in modo da far pesare il meno possibile i costi dell'inflazione sul consumatore finale: un approccio che l'anno scorso ha permesso all'operatore romano di mantenere il prezzo medio per pratica praticamente sugli stessi livelli del 2022 (2.400 euro contro 2.390). Il tutto in un contesto che al contrario ha registrato un aumento generalizzato delle tariffe, come hanno dimostrato bene le polemiche sorte questa estate in merito alla competitività di destinazioni alternative al mare Italia, quali l'Albania e Creta. A livello commerciale, il to pensa quindi a una policy di advance booking più articolata rispetto al passato. La classica campagna di prenotazioni anticipate, con la garanzia assoluta di una tariffa che non scenderà mai sotto il suo livello, sarà infatti seguita dopo il 31 marzo da incentivazioni a scalare valide sino al mese di giugno. "Abbiamo inoltre lavorato ulteriormente con i network, affinando una strategia che punterà a veicolare le richieste dalle loro agenzie verso determinate strutture. In accordo con le loro direzioni commerciali, questo nuovo approccio dovrebbe garantirci un incremento del 5%-7%".   [post_title] => Diana, Ota Viaggi: "Torniamo all'attacco". Il 2023 un anno di consolidamento [post_date] => 2024-02-12T14:53:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707749626000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "presstour allulissefest di pesaro per celebrare i 50 anni della lonely planet" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":332,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi.\r\n\r\nDopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: \"Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone.\r\n\r\nI visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek.","post_title":"La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages","post_date":"2024-02-29T10:27:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709202428000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno quattro le crociere di spedizione mediterranee di Swan Hellenic previste per l'ultima parte dell'estate 2024. A ospitarle sarà la nave boutique Diana, dopo il viaggio di dieci notti Mysteries of Carthage and the Moors (10-20 agosto 2024), che la vedrà navigare da Lisbona a Palermo, attraverso lo stretto di Gibilterra, le colonne d'Ercole del mondo antico, e la costa nordafricana di Annibale.\r\n\r\nSecrets of Sicily dal 20 al 28 agosto 2024: partenza da Palermo per una circumnavigazione di otto notti dell'isola. Gli scali previsti sono Trapani, vicino alle rovine di Selinunte del VII secolo a.C.; Mazara del Vallo, uno straordinario mix di tutte le culture che hanno lasciato traccia in Sicilia; Porto Empedocle con il sito di Agrigento, patrimonio dell'Unesco, e successivo excursus internazionale nella città fortificata di La Valletta a Malta. La Diana salperà da lì per Siracusa, una delle città più grandi e potenti del mondo antico, Giardini Naxos vicino alla pittoresca Taormina e infine Lipari, la più grande isola delle Eolie, prima di completare questa rara circumnavigazione a Palermo. La crociera fa parte del programma Swan Hellenic’s Maris Culinary Discovery at Sea Series in collaborazione con Jre-Jeunes Restaurateurs, l'organizzazione gastronomica che raggruppa gli chef under 40 che hanno già ottenuto riconoscimenti internazional\r\n\r\nFrom Magna Graecia to Greece dal 28 agosto al 5 settembre. La spedizione parte da Palermo per un viaggio di otto notti nel cuore del Mediterraneo. Si naviga verso le isole vulcaniche di Lipari e Stromboli, per fare successivamente rotta verso Giardini Naxos e Crotone con il suo castello del sedicesimo secolo e il parco archeologico di Capo Colonna. A Seguire Otranto, famosa per il castello aragonese del quindicesimo secolo, la bella cattedrale e le ricche rovine bizantine, e Sarandë, in Albania, amata per le spiagge, la vita notturna e per i numerosi siti antichi Unesco che si trovano nelle vicinanze. La Diana condurrà poi i suoi ospiti nella città di Preveza, in Grecia, all'imbocco del golfo di Azio, vicino alla città imperiale di Nikopolis, che Ottaviano fondò nel 31 a.C. per celebrare la sua vittoria su Antonio e Cleopatra. Itea è il penultimo porto di scalo, a pochi passi dall'antica Delfi, nota per il suo oracolo, prima di concludere il viaggio presso il Pireo, porto di Atene. Questa spedizione è inserita nel programma Explore Space at Sea Series in collaborazione con il Seti Institute e ospiterà Mark Showalter, famoso astronomo planetario, che accompagnerà gli ospiti durante il viaggio. Inoltre, questa crociera fa anche parte della Chopra Explore & Restore Series ,in collaborazione con l'azienda specializzata nel settore della salute integrativa fondata dal dottor Deepak Chopra.\r\n\r\nColors of the Eastern Mediterranean dal 5 al 16 settembre 2024. Si salpa per un'odissea di 11 notti dal Pireo, facendo scalo a Monemvasia, una delle città medievali meglio conservate d'Europa, ad Adama sull'isola vulcanica di Milos, nota per le sue catacombe paleocristiane e per il suo teatro antico, e a Rethymnon a Creta, con vestigia storiche risalenti alle dominazioni di Veneziani e Ottomani fino alla civiltà Minoica. Seguono Mandraki, sulla suggestiva isola di Nisyros, la piccola Symi, con una storia sorprendente per le sue dimensioni, e Rodi, rinomata per il suo Colosso perduto, una delle sette meraviglie del mondo antico, e per la sua Città Vecchia, tutelata dall'Unesco, costruita dai cavalieri di San Giovanni nel quattordicesimo secolo. A seguire, l'isola di Patmos, la cui storia religiosa è legata al libro delle Rivelazioni, seguita da Kusadasi, sulla terraferma turca, che confina con i resti della città romana di Efeso. Tornando all'isola, la Diana farà scalo a Chios, città natale del poeta Omero, e a Mitilene, capoluogo di Lesbo, prima di raggiungere Canakkale, porta dei Dardanelli e nei pressi della antica città di Troia, cantata e resa nell'Iliade di Omero. L'ultimo giorno intero sarà dedicato alla navigazione nei Dardanelli prima dell’approdo a Istanbul, ultima tappa di questa spedizione.\r\n\r\nCultures of the East Mediterranean dal 16 al 24 settembre 2024. La Diana parte da Istanbul per trascorrere otto notti lungo le coste della Grecia e della Turchia verso Cipro. Ci sarà modo di esplorare i segreti di Kavála, nota nell'antichità come Neopolis, la cui cittadella bizantina è oggi circondata dai tortuosi vicoli della città vecchia ottomana. I porti di scalo successivi saranno Salonicco, la seconda città della Grecia moderna, con un'imponente presenza di monumenti di tutte le epoche; Volos, patria del Centauro e luogo di nascita di Giasone e dei suoi Argonauti; Chios, che deve la propria fama a Omero; Kusadasi, con Efeso fondata nell'undicesimo secolo a.C. e l'anfiteatro dove predicò San Paolo. A seguire, Heraklion, attuale capoluogo di Creta e nell’antichità importante centro della civiltà minoica, nota per il palazzo di Cnosso che fu sede, secondo il mito, del labirinto e del Minotauro. Infine Rodi e Limassol, la seconda città per importanza di Cipro, situata tra gli antichi siti di Amathous e Kourion.","post_title":"Swan Hellenic: tutti i dettagli delle quattro crociere mediterranee di fine estate","post_date":"2024-02-28T11:53:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709121214000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente \"normale\", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%).\r\n\r\nLo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: \"I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462372\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Alina Minut[/caption]\r\n\r\nLa ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: \"Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente\". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam.\r\n\r\n\"I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico\".","post_title":"Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici","post_date":"2024-02-28T10:09:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709114982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte.\r\n\r\nLa manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri.\r\n\r\nIl clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta.\r\n\r\nLe compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina.\r\n\r\nLe novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.\r\n\r\n ","post_title":"Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore","post_date":"2024-02-23T09:12:34+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708679554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’anno scorso abbiamo avuto 260.000 pernottamenti e quest’anno puntiamo a raggiungerne 350.000» così Clive McCoy, direttore del turismo de The British Virgin Islands Tourist Board & Film Commission, traccia gli obiettivi 2024 dell'arcipelago caraibico la cui filosofia è racchiusa nel claim “When life gets too loud, turn down the noise and turn up what matters”.\r\n\r\n«Il maggior numero di ospiti - prosegue McCoy - arriva dal mercato americano, gli italiani sono circa il 2% e speriamo aumentino. Crediamo che le BVI siano un’ottima opzione di viaggio per il turista europeo che ama i Caraibi. Molti italiani e francesi raggiungono l'arcipelago e si fermano per 10 giorni sostando negli eleganti hotel o navigando tra le isole».\r\n\r\nNumerose le connessioni. «Si raggiungono le BVI volando da Parigi a Saint Maarten e da lì proseguendo per Tortola su un piccolo velivolo. Oppure dal Regno Unito: si atterra ad Antigua, da dove si vola verso le Isole Vergini. Dallo scorso giugno American Airlines garantisce 2 voli al giorno da Miami durante la settimana e uno in più al sabato fino al prossimo 3 aprile. Tortola è l’isola principale dell'arcipelago, perfetta per iniziare un “island hopping” tra isole a solo 30’ di navigazione l’una dall’altra. La prima a est è Virgin Gorda, che proprio Colombo descrisse come una “vergine grassa sdraiata”. È famosa per “The Baths National Park”, una zona costiera dove formazioni granitiche danno origine a vasche e grotte. A nord c’è Anegada, che non è di origine vulcanica ed è circondata da quasi 50 km di spiaggia. È famosa per le sue aragoste, tra le migliori dei Caraibi, celebrate ogni anno a fine novembre nel Lobster Festival. Andando a ovest si trova la party-island Jost Van Dyke: dopo Time Square e Trafalgar Square è il posto più famoso al mondo per celebrare l’arrivo del Nuovo Anno insieme con star mondiali».\r\n\r\nTante le novità del ricettivo delle Isole Vergini, come il rinnovo completo della proprietà del Peter Island Resort, che era stata danneggiata dall’uragano Maria nel 2017; le prenotazioni saranno aperte dal prossimo 3 ottobre. In continua crescita anche l’offerta del Long Bay Beach Resort, con ville e camere che guardano il mare e una proposta sportiva sempre più ricca. Verranno infine completati in questi mesi i lavori del luxury Scrub Island Resort, Spa&Marina: dallo scorso agosto la struttura è tornata indipendente dopo 11 anni di affiliazione al gruppo Marriott.\r\n\r\nNovità anche per gli amanti della navigazione con lo sviluppo di The Moorings: il più grande approdo privato dedicato alle vacanze su yacht, che dispone di una flotta di 254 yacht e catamarani. Si potrà affittare uno yacht con personale di bordo e chef e navigare tra le isole o seguire il ricco programma di regate e trofei che si apre a gennaio con il Latitude 18 Halyard Challenge e si conclude a dicembre con l’O’Neal & Mundy Commodore’s Race. E tanti sono i momenti di festa che si succedono nel corso dell’anno, celebrando la natura, la danza, il ritmo, la cucina e quell’armonia che avvolge ogni cosa alle British Virgin Islands.\r\n\r\n[gallery ids=\"461780,461779,461777\"]","post_title":"British Virgin Islands, McCoy: «Mercato italiano nel mirino»","post_date":"2024-02-19T10:52:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708339950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461569","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia Mestre cambia volto grazie al nuovo progetto di ampliamento e restyling varato da Rete Ferroviaria Italiana, capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs: interventi del valore complessivo di 100 milioni di euro che faranno dello scalo veneziano una stazione più moderna, funzionale e accessibile.\r\n\r\nLa gara di appalto partirà a breve e gli interventi riguarderanno una nuova opera di attraversamento dei binari e il potenziamento del trasporto dei viaggiatori in ottica intermodale, anche grazie a una riorganizzazione più funzionale dei servizi di sosta e un incremento del sistema del trasporto pubblico locale. Il focus dei lavori sarà anche rivolto a garantire alla stazione una migliore accessibilità, attraverso un design inclusivo e privo di barriere architettoniche.\r\n\r\nL’attuale edificio sarà sostituito da uno più nuovo e moderno, destinato a servizi per il viaggiatore come biglietterie, sale d’attesa, attività ricreative e commerciali. Coerentemente con il percorso di sostenibilità ambientale intrapreso da Rfi, per la stazione di Venezia Mestre sarà massimizzato il contributo della luce naturale con l’utilizzo di vetrate che agevoleranno l’ingresso della luce solare con sensori di luminosità in grado di modulare l’apporto di luce artificiale.\r\n\r\nIl progetto di rinnovo della stazione di Venezia Mestre rientra nel più ampio piano di Rete Ferroviaria Italiana per rendere più accessibili i principali 600 scali ferroviari del Paese. Tra i principali progetti di restyling in corso figurano quelli che riguardano le stazioni di Pesaro, Cattolica, Trento, Treviso, Frosinone e Milano Porta Romana. Quest’ultimo scalo si inserisce nel più ampio \"Accordo di Programma Scali ferroviari Milano\", che vede il Polo Urbano del Gruppo FS impegnato nel progetto di trasformazione dei sette ex scali ferroviari di Milano dismessi.","post_title":"Gruppo Fs: la stazione di Venezia Mestre cambia volto con un intervento da 100 mln di euro","post_date":"2024-02-15T11:30:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1707996623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche Alpitour tra i grandi marchi inclusi nella mostra Identitalia - The Iconic Italian Brands. Voluta dal ministero delle Imprese e del made in Italy, l'esposizione è ospitata a palazzo Piacentini a Roma. L'iniziativa, a cui hanno aderito 100 aziende, per un totale di 113 marchi, del settore abbigliamento e cura della persona, arredamento, automotive e agroalimentare, nasce per celebrare i 140 anni dell’Ufficio italiano brevetti e marchi, che nel 2019 si è arricchito del Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, contenente i brand iscritti da più di cinquant’anni e ancora attivi. Lo scopo della mostra, curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di design all’università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, disponibile fino al 6 aprile nell’atrio principale di palazzo Piacentini, è quello di valorizzare un patrimonio industriale, progettuale e materiale di inestimabile valore per il Paese, fatto di storie imprenditoriali di successo e di designer che hanno cambiato il modo di comunicare l’immagine aziendale dei prodotti.\r\n\r\n“Essere stati scelti dal Mimit ci onora e ci rende orgogliosi – sottolinea Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato di Apitour World – perché significa che Alpitour ha saputo rimanere nel cuore e nella mente di milioni di italiani, crescendo insieme a loro. In questi 75 anni abbiamo raggiunto grandi risultati con impegno, passione e lavoro di squadra. Oggi il brand Alpitour è più vivo che mai e presta il suo nome anche al gruppo, Alpitour World: un’eredità che abbiamo sempre voluto proteggere e celebrare, perché questo marchio ha fatto il turismo italiano”.","post_title":"Alpitour tra i grandi marchi presenti alla mostra Identitalia - The Iconic Italian Brands","post_date":"2024-02-14T11:23:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1707909792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAeroporti di Roma taglia il traguardo dei primi 50 anni: la società che gestisce gli scali di Fiumicino e Ciampino ha celebrato l'anniversario con la presentazione del nuovo logo, lanciato durante l'evento \"Together, beyond flying\": un claim che riflette l’attenzione verso le persone e un nuovo logo che, tendendo visivamente verso l’alto, simboleggia il costante impegno dell’azienda per delineare l’aeroporto del futuro, un luogo attento al benessere di tutti dove, per mantenere ed elevare i livelli di eccellenza dei servizi offerti ai passeggeri, lo sviluppo si coniuga con la sostenibilità, l’innovazione, la qualità, l’arte e la cultura.\r\n\r\n«Oggi (ieri per chi legge, ndr) celebriamo mezzo secolo di storia aziendale. In questi cinquant’anni di attività la società ha saputo accompagnare i cambiamenti epocali che hanno caratterizzato la storia del Paese, si è adeguata ai mutamenti sociali e culturali in corso e ha talvolta anche anticipato i grandi cambiamenti globali - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata durante l'evento che ha visto anche la partecipazione del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi -. Sviluppando gli aeroporti della Capitale, ha riportato Roma nella sua giusta collocazione, ridandole centralità e protagonismo e facendone un hub intercontinentale per il trasporto aereo. È con questo spirito che ci accingiamo ad affrontare gli anni a venire, confermando il nostro impegno nel raggiungimento di nuovi traguardi, innovando, lavorando con e per il nostro territorio e sostenendo le future generazioni, consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti della società e della nostra comunità aeroportuale».\r\n\r\nDalla costituzione della società, il 12 febbraio 1974, gli aeroporti della Capitale sono cresciuti al punto che durante il 2023 hanno visto transitare 44,4 milioni di passeggeri, con una programmazione che ha coinvolto circa 100 compagnie aeree in volo attraverso 230 rotte in oltre 70 Paesi, collegando così la città di Roma con tutti i continenti.\r\n\r\n«Aeroporti di Roma celebra i suoi primi cinquant’anni di gestione guardando avanti con ottimismo e determinazione, in particolare rispetto alle sfide cruciali per il futuro del trasporto aereo, sulle quali dovranno focalizzarsi sia i player industriali sia quelli istituzionali: la transizione ambientale, la competitività del sistema trasportistico nazionale e gli investimenti a supporto della crescita - ha sottolineato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma -. Connettività significa progresso sociale ed economico, promozione della cultura, esportazione del Made in Italy e del nostro ‘know-how’; attraverso il nostro sviluppo sostenibile a 360 gradi, grazie a tutte le nostre persone, continueremo ad operare come alleati delle nostre istituzioni per guidare l’Italia verso le prossime occasioni di posizionamento e rilancio internazionale, rappresentando un valore aggiunto per i cittadini e per i nostri territori di riferimento».\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporti di Roma celebra i suoi primi 50 anni con un nuovo logo","post_date":"2024-02-13T09:00:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1707814800000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Abbiamo passato tre anni in difesa. Ora è giunto il momento di tornare all'attacco\". E' il solito, vulcanico Massimo Diana a presentare i risultati 2023 e piani 2024 di Ota Viaggi. Il to capitolino ha chiuso gli ultimi 12 mesi con un fatturato complessivo poco sopra gli 81 milioni di euro, per un decremento dell'1,75% rispetto al 2022. \"Ma nel 2023 avevamo un'offerta a scaffale di circa il 10% inferiore a quella dell'anno precedente - racconta il direttore commerciale -. Non possiamo inoltre dimenticare che lo scorso è stato il primo anno di completa apertura delle frontiere. Dopo tanto tempo il mare Italia si è trovato a competere con un mercato molto più vasto. Infine, dobbiamo pure ricordare l'incendio che ha colpito la nostra sede agli inizi di giugno. Evento a cui abbiamo fatto fronte immediatamente, ma che ovviamente ha condizionato temporaneamente la nostra attività\".\r\n\r\nOra però è venuto appunto il tempo di passare alla controffensiva. Il nuovo catalogo Ota Viaggi, attualmente in distribuzione tra le agenzie, comprende infatti 95 strutture, 21 in più rispetto all'anno scorso. \"E un'ulteriore decina è in fase di trattativa, per contratti che dovremo chiudere a breve\". Nel dettaglio, Sicilia e Sardegna rimangono chiaramente il core business del to, ma a crescere quest'anno è soprattutto il prodotto Puglia, Calabria e Basilicata, \"come ci chiedevano da tempo le agenzie di viaggio\".\r\n\r\nLa strategia di Ota rimane inoltre quella di lavorare a fondo sul lato pricing, in modo da far pesare il meno possibile i costi dell'inflazione sul consumatore finale: un approccio che l'anno scorso ha permesso all'operatore romano di mantenere il prezzo medio per pratica praticamente sugli stessi livelli del 2022 (2.400 euro contro 2.390). Il tutto in un contesto che al contrario ha registrato un aumento generalizzato delle tariffe, come hanno dimostrato bene le polemiche sorte questa estate in merito alla competitività di destinazioni alternative al mare Italia, quali l'Albania e Creta.\r\n\r\nA livello commerciale, il to pensa quindi a una policy di advance booking più articolata rispetto al passato. La classica campagna di prenotazioni anticipate, con la garanzia assoluta di una tariffa che non scenderà mai sotto il suo livello, sarà infatti seguita dopo il 31 marzo da incentivazioni a scalare valide sino al mese di giugno. \"Abbiamo inoltre lavorato ulteriormente con i network, affinando una strategia che punterà a veicolare le richieste dalle loro agenzie verso determinate strutture. In accordo con le loro direzioni commerciali, questo nuovo approccio dovrebbe garantirci un incremento del 5%-7%\".\r\n\r\n ","post_title":"Diana, Ota Viaggi: \"Torniamo all'attacco\". Il 2023 un anno di consolidamento","post_date":"2024-02-12T14:53:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1707749626000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti