13 May 2026

Pompili (Veratour): «I dati per l’inverno sono molto incoraggianti»

Il successo della stagione estiva testimonia la vitalità del settore turistico. Dopo due anni di difficoltà il periodo giugnosettembre 2022 ha fatto registrare un recupero quasi completo del gap con il 2019: i volumi di vendita si sono fermati a una media dell’86% rispetto a tre anni fa, ma guardando ai dati
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Tra le destinazioni che hanno raggiunto i picchi di gradimento più alti per l’estate 2022 sono state: l’Italia che ha totalizzato il 37% di preferenze sul totale dei viaggi effettuati nel periodo primo giugno 30 settembre, segue il Nord Africa con il 25%, la Grecia stabile al 12%, chiude la Spagna con l’8%.

La vera sfida inizia ora perché solo mantenendo alto il ritmo anche sull’autunno/inverno si potrà dire di essere usciti dalla difficile situazione creata dalla pandemia. Il centro studi Veratour ha analizzato le vendite a fine settembre per le classiche mete da qui alla fine dell’anno. L’Egitto resta in cima alle preferenze degli italiani con volumi superiori a16% rispetto al 2019, l’Oceano indiano e i Caraibi sono indietro rispetto a tre anni fa, la ripresa delle quote dmercato in queste aree è incoraggiante ma non ancora in linea con i trend del 2019. Impossibile fare un paragone con l’anno scorso in quanto la maggior parte delle strutture non erano ancora raggiungibili dai turisti.

Dal Veraclub Jaz Oriental di Marsa Matrouh dove l’azienda ha organizzato la convention di fine stagione, Stefano Pompili ceo di Veratour dichiara: «I dati per l’inverno sono molto incoraggianti in particolare sulle destinazioni di lungo raggio. Il 2022 si sta rivelando un anno positivo, di ripresa e rinascita: nel nostro percorso di risalita ai livelli preCovid, abbiamo già raggiunto e superato gli obbiettivi che ci eravamo fissati per quest’anno. Come tutte le aziende seguiamo con attenzione l’evolversi di questa fiammata inflattiva, soprattutto per gli aumenti dei carburanti, che impattano significativamente nel settore turistico. Abbiamo bisogno di tornare a correre come prima della pandemia, per questo stiamo seguendo la nostra linea di non scaricare interamente sui clienti gli aggravi di costi: rinunceremo a parte della marginalità pur di favorire i volumi di vendita».

Tra le preoccupazioni del periodo pesa anche il rafforzamento del dollaro sull’euro considerando che la maggior parte delle operazioni a livello internazionale avvengono con la valuta americana. Ipotizzando il persistere delle tensioni sui prezzi delle materie prime e dell’energia anche per il 2023, Veratour prevede il ritorno ai livelli del 2019 nel 2024.

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Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).\r\n\r\nIl centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.\r\n\r\nEvento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi: la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.\r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.\r\n\r\nL’evento, organizzato dal comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere.  Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.\r\n\r\n«Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della regione Liguria Marco Bucci - Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. 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La Via Mediterranea è un importante collegamento tra manifestazioni internazionali, ma soprattutto un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. Velarìa interpreta e rafforza questa visione, contribuendo a consolidare l’immagine della città come realtà contemporanea, europea e profondamente mediterranea, pronta ad accogliere il mondo».\r\n\r\n«Velaría – aggiunge Maria Garzia Frijia, vicesindaco della Spezia - è una manifestazione di grande fascino e valore culturale, capace di riportare nei nostri porti i velieri storici, testimonianze viventi di una tradizione marittima che ha segnato profondamente la storia del Mediterraneo e dell’Europa. La Spezia vanta una importante storia legata al mare, alla navigazione e alla cantieristica, e manifestazioni come Velaría permettono di valorizzare questa identità, trasformando la memoria storica in un’occasione di incontro, divulgazione e attrazione turistica. 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L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.\r\nCon l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. 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