12 August 2026

Oltre 200 gli adv incontrati durante Together: il ciclo di eventi promosso dai to di casa Uvet

Partito a inizio mese a Milano si è concluso a Torino, con la partecipazione del Jordan Tourism Board, il ciclo di eventi Together organizzato da Settemari, Amo il Mondo e Jump. I brand di casa Uvet hanno incontrato oltre 200 agenti di viaggio e raccontato tutte le novità dell’estate 2023.

“Grande soddisfazione per l’ottima partecipazione e gli spunti che ci aiuteranno a migliorare i nostri servizi e a personalizzare sempre di più i nostri prodotti – spiega il direttore commerciale di Settemari e Amo il Mondo, Leonardo Rosatelli. Atmosfera piacevole e location originali hanno fatto da sfondo a queste serate concentrate nel Nord Italia. “Sono molto contento di aver incontrato così tanti agenti, è stata l’occasione per presentarmi, presentare parte dello staff che ogni giorno lavora con le agenzie e presentare i nuovi obiettivi e le novità di Amo il Mondo”, aggiunge Luigi Giussani nella sua prima uscita pubblica da general manager di Amo il Mondo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520421 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_308819" align="alignleft" width="300"] Perth[/caption] Dal 5 all'11 agosto Perth diventa la capitale del calcio italiano nell'emisfero australe. AC Milan, Inter, Juventus e Palermo sono infatti protagoniste di calcio italiano, il torneo amichevole che porta per la prima volta nel Western Australia quattro club iconici del panorama calcistico italiano. Il calendario prevede tre incontri esclusivi dedicati al pubblico australiano, inseriti nel ricco programma di grandi eventi internazionali con cui il Western Australia continua a promuoversi come destinazione d'eccellenza attraverso lo sport. Un appuntamento che conferma Perth come una delle grandi destinazioni sportive dell'area Asia-Pacifico e che offre l'occasione per scoprire il volto più autentico del più grande Stato australiano. [post_title] => Perth: Milan, Inter, Juventus e Palermo si sfidano nella città australiana [post_date] => 2026-08-07T10:28:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786098535000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520338 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia. Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani. “Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo. Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”. Chiara Ambrosioni [gallery ids="520344,520343,520340"] [post_title] => Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni [post_date] => 2026-08-06T07:26:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786001215000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520315 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C’è tempo fino alle ore 17.00 del 15 settembre per presentare domanda online e accedere a GreenTour, l’incentivo promosso dal ministero del turismo e gestito da Invitalia per sostenere la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche, con una dotazione di 109 milioni di euro. A darne notizia è la stessa Agenzia, con una nota pubblicata sul proprio portale, in cui precisa che la misura si rivolge alle imprese italiane e a quelle estere con sede in Italia, di ogni dimensione, che svolgono attività turistica. Possono accedere anche le imprese attive da almeno tre anni che abbiano realizzato oltre il 50% del fatturato nel settore, nonché i proprietari delle strutture costituiti in forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori. Ammessi anche i programmi realizzati con contratto di rete. Inoltre, sono finanziabili investimenti da uno a 15 milioni di euro, destinati per almeno il 51% all’efficienza energetica delle strutture e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli altri interventi possono comprendere anche digitalizzazione, sistemi di automazione e misurazione intelligente, investimenti per il rispetto dei criteri ESG, riduzione dei consumi e, a determinate condizioni, servizi di consulenza. Le agevolazioni – precisa Invitalia - consistono per il 54% in un contributo a fondo perduto e per il 46% in un finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Statoo anche in forma de minimis. [post_title] => Programma GreenTour, c'è tempo fino al 15 settembre per presentare la domanda [post_date] => 2026-08-05T11:34:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785929651000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520285 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grazie alla c ollaborazione conTurismo de Gran Canaria, Azzurra Viaggi ha scelto l'isola come una delle destinazioni protagoniste del lancio di SinHombre, il nuovo brand dedicato ai viaggi di gruppo al femminile, affiancato alla tradizionale programmazione aperta a tutti i viaggiatori.  Più che un semplice prodotto turistico, SinHombre propone una nuova filosofia di viaggio. Il progetto si basa su un manifesto che gioca sul doppio significato del nome: "Sin Hombre", come spazio esclusivamente femminile dove condividere esperienze in un contesto di libertà, sicurezza e complicità, e "Sin Nombre", come invito simbolico a lasciare per qualche giorno alle spalle ruoli e routine quotidiane per vivere il viaggio con uno sguardo nuovo.  La scelta di Gran Canaria non è casuale. L'isola rappresenta oggi una delle destinazioni europee più complete per chi cerca un turismo esperienziale, grazie alla combinazione di natura, attività outdoor praticabili tutto l'anno, benessere, gastronomia, cultura e un forte impegno verso la sostenibilità. Valori che coincidono con quelli del nuovo progetto e con le aspettative di un pubblico femminile sempre più orientato verso esperienze autentiche e trasformative. La collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator.  Il progetto è stato presentato ufficialmente durante il Beach Party organizzato da Azzurra Viaggi a Chioggia, evento che ha riunito clienti, partner e agenzie di viaggio. In questa occasione Turismo de Gran Canaria ha illustrato le opportunità offerte dalla destinazione e annunciato i primi itinerari dedicati all'isola, segnando l'avvio operativo della collaborazione.  Serena D’Este una delle due titolari di Azzurra Viaggi commenta: “Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno”. Nei prossimi mesi la campagna proseguirà con nuove azioni di comunicazione online e offline, incontri con il trade e attività promozionali finalizzate a consolidare la presenza di Gran Canaria nella programmazione di Azzurra Viaggi e a intercettare un segmento di mercato in costante crescita, sempre più orientato verso viaggi che uniscono scoperta, benessere e autenticità. [post_title] => Azzurra Viaggi sceglie Gran Canaria per il nuovo brand SinHombre [post_date] => 2026-08-05T08:07:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785917261000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520104 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali. I 30x20km dell'isola d’Elba sono tutti da esplorare, un paradiso per chi voglia vivere diverse attività ogni giorno. L’isola si trova nel cuore del parco nazionale dell'arcipelago toscano, quindi la sostenibilità è al centro di ogni nostra scelta. Promuoviamo un turismo responsabile e lento, con attività a contatto con la natura che non impattino sulle bellezze elbane. Per produrre energia da fonti rinnovabili e distribuirla per il consumo a livello locale abbiamo costituito la Comunità Energetica Rinnovabile dell’isola d’Elba, che ha conquistato il premio Comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente». I numeri I turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo». All’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto. L’Elba è collegata agli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino, Firenze e Pisa, grazie ai voli diretti della compagnia Small Fly - aggiunge il coordinatore della Gestione Associata del Turismo, che è l'hub strategico dell'Isola d’Elba e unisce i 7 Comuni elbani sotto l'unico brand "Visit Elba" -. Questa modalità di gestione unificata e coordinata ci permette di avere un budget unico per poter pianificare campagne internazionali di advertising, partecipare alle fiere di settore e coordinare progetti di co-marketing e relazioni pubbliche, dando un'immagine unitaria agli operatori turistici. Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta». (Chiara Ambrosioni)   [gallery ids="520110,520112,520107"] [post_title] => Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza [post_date] => 2026-07-31T10:45:29+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785494729000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520051 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_520063" align="alignleft" width="450"] Giuseppe Pagliara e Piero Loi[/caption] Un contratto pluriennale del valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, capace di generare 1.250.000 letti e di dare un assetto strutturato a una quota chiave del turismo di eccellenza in Sardegna. il Gruppo Nicolaus ha siglato un contratto pluriennale con Iti Marina Hotels & Resorts. Nicolaus si è assicurato l'affiliazione di un portafoglio selezionato di cinque strutture d'eccellenza di proprietà di Iti Marina Hotels & Resorts. L'intesa centralizza l'asset delle cinque strutture sotto un'unica regia strategica pensata per durare nel tempo, dividendole sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club. Affiliazione L’elemento di svolta dell'operazione risiede proprio nella formula dell’affiliazione, un modello che distanzia nettamente questo accordo dai tradizionali contratti di pura commercializzazione e intermediazione tipici dei tour operator. Il perimetro di hotel e resort sardi al centro dell’accordo è da sempre al centro dell'interesse dei maggiori player del settore, ma la famiglia Loi ha scelto di affidare in continuità lo sviluppo a medio-lungo termine di questi asset strategici al Gruppo Nicolaus, individuando nel suo modello di integrazione le caratteristiche di affidabilità e profittabilità necessarie per un'intesa di questa portata. L'evoluzione del Gruppo Nicolaus, capace di affiancare all'identità storica di operatore quella di una solida hospitality company contemporanea, ha, infatti, trasformato il Gruppo in un soggetto industriale di standing internazionale, in grado di dialogare con grandi proprietà alberghiere, proprio attraverso contratti di affiliazione di brand. L'operazione introduce sul mercato italiano le logiche dei più avanzati campioni globali dell'hôtellerie, basate sulla separazione tra la proprietà immobiliare  e la valorizzazione dei marchi. La vera forza strategica sta nell'integrazione verticale della filiera: Nicolaus non si limita ad affiliare le strutture gestendone marchi, standard e servizi, ma agisce contemporaneamente come grande piattaforma distributiva, garantendo la totale chiusura del ciclo economico.  Sistema distributivo Il motore commerciale dell'accordo è rappresentato da un sistema distributivo omnicanale articolato, il cui core è Nicolaus Travel, che permette all’azienda della famiglia Pagliara di controllare direttamente la distribuzione, azzerando i passaggi intermedi e massimizzando i margini. Con questa mossa strategica, il Gruppo Nicolaus garantisce alla propria programmazione un portafoglio di posti letto ambitissimo, valorizzandolo in via esclusiva; per la famiglia Loi il deal si traduce nella certezza di una cospicua redditività pluriennale dei propri asset, che beneficiano dell’ottima reputazione distributiva e solidità economica di Nicolaus. "La scelta di un grande gruppo patrimoniale come Iti Marina di stringere un'intesa con Nicolaus conferma l’efficacia di una formula aziendale che, negli anni, ha saputo coniugare la redditività degli asset, la forza commerciale e l'espansione dei brand in una prospettiva di lungo periodo -dichiara Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus - . Questa intesa ci permette non solo di mettere a sistema il patrimonio ricettivo del nostro partner, ma anche di porre le basi per estendere questo modello oltre i confini della Sardegna, contribuendo all'evoluzione di un'ospitalità sempre più integrata, efficiente e orientata alla creazione di valore”. Collaborazione di lunga data “Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni. L’accordo che presentiamo oggi rappresenta il naturale sviluppo di questa intesa, che negli anni ha saputo generare opportunità e soddisfazioni per entrambe le realtà. Siamo convinti che questo nuovo traguardo contribuirà non solo a raggiungere risultati significativi, ma a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Sardegna come destinazione di eccellenza nel panorama turistico nazionale e internazionale.” afferma Piero Loi, founder e general manager Iti Marina Hotels & Resorts. [post_title] => Nicolaus e Iti Marina, accordo pluriennale da 100 milioni di euro [post_date] => 2026-07-30T15:10:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785424235000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519980 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Dolce Vita Orient Express propone gli itinerari Northern Greens e Italian Swing per scoprire l'Italia attraverso un tour che combina i campi da golf più prestigiosi del Paese con il fascino del grande viaggio ferroviario. Pensati per chi ama il viaggio tanto quanto il golf, gli itinerari trasformano alcuni dei fairway più celebri d'Italia nel filo conduttore di un'esperienza immersiva tra cultura, gastronomia e ospitalità. Gli itinerari L'itinerario Northern Greens, della durata di quattro giorni e tre notti, parte da Roma e si snoda attraverso alcuni dei più iconici paesaggi golfistici dell'Italia settentrionale e centrale. Il percorso comprende tappe presso Royal Park I Roveri, Franciacorta Golf Club e The Club a Castiglion del Bosco, permettendo agli ospiti di giocare su alcuni dei campi più rinomati d'Italia. Rivolgendosi verso il Sud, Italian Swing conduce gli ospiti alla scoperta di un volto diverso d’Italia, dove il golf incontra il fascino e i paesaggi del Mediterraneo. L'itinerario include partite al San Domenico Golf Club in Puglia, al The Club at Castiglion del Bosco in Toscana e ad Antognolla Golf, affiancate da un programma dedicato agli accompagnatori, che comprende percorsi benessere, proposte gastronomiche e attività immersive alla scoperta del patrimonio artistico e culturale italiano. Entrambi gli itinerari includono inoltre la possibilità di giocare al Marco Simone Golf & Country Club, sede della Ryder Cup 2023. A bordo del treno, ogni dettaglio riflette l'eleganza dell'età d'oro del design italiano, reinterpretata attraverso l'artigianalità contemporanea, materiali pregiati e la visione distintiva dello studio di architettura milanese Dimorestudio. L'offerta gastronomica, firmata dallo chef tristellato Heinz Beck, celebra la ricchezza e la varietà delle tradizioni culinarie regionali. Gli itinerari dedicati al golf si affiancano alla collezione di viaggi de La Dolce Vita Orient Express attraverso l'Italia, accomunati dall'obiettivo di valorizzare il patrimonio del Paese attraverso esperienze autentiche, un'ospitalità d'eccellenza e il fascino  del viaggio in treno. La prossima partenza è in programma il 29 settembre 2026 con l'itinerario Northern Greens. [post_title] => La Dolce Vita Orient Express presenta gli itinerari dedicati al golf [post_date] => 2026-07-30T09:24:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785403480000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519969 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519970" align="alignleft" width="300"] Il Bravo Premium Andilana Beach[/caption] “Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio. Le 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. Sarà assegnato alla startup che meglio incarna i valori di innovazione sostenibile nel turismo, responsabilità ambientale e sviluppo locale, e consiste in un soggiorno per due persone al Bravo Premium Andilana Beach di Nosy Be in Madagascar, tra le mete distintive di Alpitour World. Il percorso Tra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto. «Le startup rappresentano uno straordinario laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti che stanno facendo evolvere il mercato. Per Alpitour World partecipare a ‘Sette Idee’ significa sostenere e valorizzare progettualità capaci di introdurre nuovi approcci, tecnologie e modelli di relazione con il viaggiatore. È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World. Il bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia. [post_title] => "Sette idee" per cambiare l'Italia: in giuria anche Alpitour World [post_date] => 2026-07-29T14:34:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785335689000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519916 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Brusca battuta d'arresto per l'avveniristico megaprogetto di Neom, in Arabia Saudita. Uno degli elementi cardine della 'Vision 2030' viene infatti ridimensionato e messo in discussione con una potenziale riconversione in polo dedicato ai centri per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Il progetto di sviluppo di Neom comprendeva cinque regioni distinte: Sindalah, The Line, Oxagon, Trojena e Magna, quest’ultima composta da circa una dozzina di sottoprogetti. La prima regione ad aprire le porte al turismo è stata Sindalah, una destinazione di lusso dedicata allo yachting e al golf sul mar Rosso, inaugurata nell’ottobre 2024. The Line, concepita come una città lineare larga 300 m, alta 500 m e lunga 170 km, avrebbe dovuto essere operativa entro il 2034, in vista dei Mondiali di calcio, ma quest'anno il governo saudita ha annunciato una revisione del progetto nel tentativo di ridimensionarlo e ripensarlo. Oxagon era stato progettato come una città portuale galleggiante sul mar Rosso che si sarebbe collegata alle navi in transito attraverso il canale di Suez e avrebbe gestito le operazioni portuali tramite automazione. Trojena, una località sciistica incentrata su un lago artificiale in montagna, aveva fissato la data di completamento al 2029, anno in cui avrebbe dovuto ospitare i Giochi asiatici invernali. Ma quest'anno, alla notizia che la data di completamento sarebbe stata posticipata di due anni, i Giochi asiatici invernali del 2029 sono stati trasferiti ad Almaty, in Kazakistan. La regione di Magna dovrebbe includere una serie di destinazioni turistiche o complessi residenziali di lusso. Tra questi figurano la località montana di Leyja, costruita in una valle naturale tra le montagne vicino al Golfo di Aqaba; Epicon, descritta come un’oasi nel deserto con hotel e ville sulla spiaggia; il rifugio ultra-lussuoso Siranna; la città costiera dedicata allo yachting di Norlana; Aquellum, una futuristica città sotterranea costruita sul fianco di una montagna e invisibile al mondo esterno; e Utamo, un quartiere immersivo dedicato all’arte, all’intrattenimento e agli eventi. [post_title] => L'Arabia Saudita fa marcia indietro sul megaprogetto di Neom [post_date] => 2026-07-29T11:48:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785325708000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "oltre 200 gli adv incontrati durante together il ciclo di eventi promosso dai to di casa uvet" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1134,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520421","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_308819\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Perth[/caption]\r\n\r\nDal 5 all'11 agosto Perth diventa la capitale del calcio italiano nell'emisfero australe. AC Milan, Inter, Juventus e Palermo sono infatti protagoniste di calcio italiano, il torneo amichevole che porta per la prima volta nel Western Australia quattro club iconici del panorama calcistico italiano.\r\n\r\nIl calendario prevede tre incontri esclusivi dedicati al pubblico australiano, inseriti nel ricco programma di grandi eventi internazionali con cui il Western Australia continua a promuoversi come destinazione d'eccellenza attraverso lo sport.\r\n\r\nUn appuntamento che conferma Perth come una delle grandi destinazioni sportive dell'area Asia-Pacifico e che offre l'occasione per scoprire il volto più autentico del più grande Stato australiano.","post_title":"Perth: Milan, Inter, Juventus e Palermo si sfidano nella città australiana","post_date":"2026-08-07T10:28:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786098535000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.\r\n\r\nIl Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T\r\n\r\nornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.\r\n\r\n“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. \r\n\r\nLa proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.\r\n\r\nIl progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"520344,520343,520340\"]","post_title":"Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni","post_date":"2026-08-06T07:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786001215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C’è tempo fino alle ore 17.00 del 15 settembre per presentare domanda online e accedere a GreenTour, l’incentivo promosso dal ministero del turismo e gestito da Invitalia per sostenere la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche, con una dotazione di 109 milioni di euro.\r\n\r\nA darne notizia è la stessa Agenzia, con una nota pubblicata sul proprio portale, in cui precisa che la misura si rivolge alle imprese italiane e a quelle estere con sede in Italia, di ogni dimensione, che svolgono attività turistica. Possono accedere anche le imprese attive da almeno tre anni che abbiano realizzato oltre il 50% del fatturato nel settore, nonché i proprietari delle strutture costituiti in forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.\r\n\r\nAmmessi anche i programmi realizzati con contratto di rete. Inoltre, sono finanziabili investimenti da uno a 15 milioni di euro, destinati per almeno il 51% all’efficienza energetica delle strutture e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli altri interventi possono comprendere anche digitalizzazione, sistemi di automazione e misurazione intelligente, investimenti per il rispetto dei criteri ESG, riduzione dei consumi e, a determinate condizioni, servizi di consulenza.\r\n\r\nLe agevolazioni – precisa Invitalia - consistono per il 54% in un contributo a fondo perduto e per il 46% in un finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Statoo anche in forma de minimis.","post_title":"Programma GreenTour, c'è tempo fino al 15 settembre per presentare la domanda","post_date":"2026-08-05T11:34:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785929651000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grazie alla c ollaborazione conTurismo de Gran Canaria, Azzurra Viaggi ha scelto l'isola come una delle destinazioni protagoniste del lancio di SinHombre, il nuovo brand dedicato ai viaggi di gruppo al femminile, affiancato alla tradizionale programmazione aperta a tutti i viaggiatori. \r\nPiù che un semplice prodotto turistico, SinHombre propone una nuova filosofia di viaggio. Il progetto si basa su un manifesto che gioca sul doppio significato del nome: \"Sin Hombre\", come spazio esclusivamente femminile dove condividere esperienze in un contesto di libertà, sicurezza e complicità, e \"Sin Nombre\", come invito simbolico a lasciare per qualche giorno alle spalle ruoli e routine quotidiane per vivere il viaggio con uno sguardo nuovo. \r\nLa scelta di Gran Canaria non è casuale. L'isola rappresenta oggi una delle destinazioni europee più complete per chi cerca un turismo esperienziale, grazie alla combinazione di natura, attività outdoor praticabili tutto l'anno, benessere, gastronomia, cultura e un forte impegno verso la sostenibilità. Valori che coincidono con quelli del nuovo progetto e con le aspettative di un pubblico femminile sempre più orientato verso esperienze autentiche e trasformative.\r\nLa collaborazione tra Turismo de Gran Canaria e Azzurra Viaggi si svilupperà attraverso una campagna di comunicazione integrata che comprenderà attività digitali, contenuti editoriali, eventi e iniziative dedicate al trade italiano, con l'obiettivo di promuovere la destinazione sia all'interno della programmazione SinHombre sia nelle proposte di viaggio tradizionali del tour operator. \r\nIl progetto è stato presentato ufficialmente durante il Beach Party organizzato da Azzurra Viaggi a Chioggia, evento che ha riunito clienti, partner e agenzie di viaggio. In questa occasione Turismo de Gran Canaria ha illustrato le opportunità offerte dalla destinazione e annunciato i primi itinerari dedicati all'isola, segnando l'avvio operativo della collaborazione. \r\nSerena D’Este una delle due titolari di Azzurra Viaggi commenta: “Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno”.\r\nNei prossimi mesi la campagna proseguirà con nuove azioni di comunicazione online e offline, incontri con il trade e attività promozionali finalizzate a consolidare la presenza di Gran Canaria nella programmazione di Azzurra Viaggi e a intercettare un segmento di mercato in costante crescita, sempre più orientato verso viaggi che uniscono scoperta, benessere e autenticità.","post_title":"Azzurra Viaggi sceglie Gran Canaria per il nuovo brand SinHombre","post_date":"2026-08-05T08:07:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785917261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520104","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali.\r\n\r\nI 30x20km dell'isola d’Elba sono tutti da esplorare, un paradiso per chi voglia vivere diverse attività ogni giorno. L’isola si trova nel cuore del parco nazionale dell'arcipelago toscano, quindi la sostenibilità è al centro di ogni nostra scelta. Promuoviamo un turismo responsabile e lento, con attività a contatto con la natura che non impattino sulle bellezze elbane. Per produrre energia da fonti rinnovabili e distribuirla per il consumo a livello locale abbiamo costituito la Comunità Energetica Rinnovabile dell’isola d’Elba, che ha conquistato il premio Comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente».\r\nI numeri\r\nI turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».\r\n\r\nAll’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto.\r\n\r\nL’Elba è collegata agli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino, Firenze e Pisa, grazie ai voli diretti della compagnia Small Fly - aggiunge il coordinatore della Gestione Associata del Turismo, che è l'hub strategico dell'Isola d’Elba e unisce i 7 Comuni elbani sotto l'unico brand \"Visit Elba\" -. Questa modalità di gestione unificata e coordinata ci permette di avere un budget unico per poter pianificare campagne internazionali di advertising, partecipare alle fiere di settore e coordinare progetti di co-marketing e relazioni pubbliche, dando un'immagine unitaria agli operatori turistici. Garantiamo al trade e all'utente finale un ecosistema sempre più digitalizzato (app, portale Visit Elba aggiornato: visitelba.info), la mappatura di centinaia di chilometri di sentieri per trekking, bici e mtb, e il potenziamento della mobilità interna (e-bike, noleggi), sempre in un’ottica di destagionalizzazione dell’offerta».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"520110,520112,520107\"]","post_title":"Isola d’Elba: una proposta multiprodotto che si rinnova e si destagionalizza","post_date":"2026-07-31T10:45:29+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520063\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Giuseppe Pagliara e Piero Loi[/caption]\r\nUn contratto pluriennale del valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, capace di generare 1.250.000 letti e di dare un assetto strutturato a una quota chiave del turismo di eccellenza in Sardegna. il Gruppo Nicolaus ha siglato un contratto pluriennale con Iti Marina Hotels & Resorts. Nicolaus si è assicurato l'affiliazione di un portafoglio selezionato di cinque strutture d'eccellenza di proprietà di Iti Marina Hotels & Resorts. L'intesa centralizza l'asset delle cinque strutture sotto un'unica regia strategica pensata per durare nel tempo, dividendole sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club.\r\n\r\nAffiliazione\r\nL’elemento di svolta dell'operazione risiede proprio nella formula dell’affiliazione, un modello che distanzia nettamente questo accordo dai tradizionali contratti di pura commercializzazione e intermediazione tipici dei tour operator.\r\nIl perimetro di hotel e resort sardi al centro dell’accordo è da sempre al centro dell'interesse dei maggiori player del settore, ma la famiglia Loi ha scelto di affidare in continuità lo sviluppo a medio-lungo termine di questi asset strategici al Gruppo Nicolaus, individuando nel suo modello di integrazione le caratteristiche di affidabilità e profittabilità necessarie per un'intesa di questa portata.\r\nL'evoluzione del Gruppo Nicolaus, capace di affiancare all'identità storica di operatore quella di una solida hospitality company contemporanea, ha, infatti, trasformato il Gruppo in un soggetto industriale di standing internazionale, in grado di dialogare con grandi proprietà alberghiere, proprio attraverso contratti di affiliazione di brand.\r\nL'operazione introduce sul mercato italiano le logiche dei più avanzati campioni globali dell'hôtellerie, basate sulla separazione tra la proprietà immobiliare  e la valorizzazione dei marchi. La vera forza strategica sta nell'integrazione verticale della filiera: Nicolaus non si limita ad affiliare le strutture gestendone marchi, standard e servizi, ma agisce contemporaneamente come grande piattaforma distributiva, garantendo la totale chiusura del ciclo economico. \r\n\r\nSistema distributivo\r\nIl motore commerciale dell'accordo è rappresentato da un sistema distributivo omnicanale articolato, il cui core è Nicolaus Travel, che permette all’azienda della famiglia Pagliara di controllare direttamente la distribuzione, azzerando i passaggi intermedi e massimizzando i margini. Con questa mossa strategica, il Gruppo Nicolaus garantisce alla propria programmazione un portafoglio di posti letto ambitissimo, valorizzandolo in via esclusiva; per la famiglia Loi il deal si traduce nella certezza di una cospicua redditività pluriennale dei propri asset, che beneficiano dell’ottima reputazione distributiva e solidità economica di Nicolaus.\r\n\"La scelta di un grande gruppo patrimoniale come Iti Marina di stringere un'intesa con Nicolaus conferma l’efficacia di una formula aziendale che, negli anni, ha saputo coniugare la redditività degli asset, la forza commerciale e l'espansione dei brand in una prospettiva di lungo periodo -dichiara Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus - . Questa intesa ci permette non solo di mettere a sistema il patrimonio ricettivo del nostro partner, ma anche di porre le basi per estendere questo modello oltre i confini della Sardegna, contribuendo all'evoluzione di un'ospitalità sempre più integrata, efficiente e orientata alla creazione di valore”.\r\n\r\nCollaborazione di lunga data\r\n“Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni.\r\nL’accordo che presentiamo oggi rappresenta il naturale sviluppo di questa intesa, che negli anni ha saputo generare opportunità e soddisfazioni per entrambe le realtà. Siamo convinti che questo nuovo traguardo contribuirà non solo a raggiungere risultati significativi, ma a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Sardegna come destinazione di eccellenza nel panorama turistico nazionale e internazionale.” afferma Piero Loi, founder e general manager Iti Marina Hotels & Resorts.","post_title":"Nicolaus e Iti Marina, accordo pluriennale da 100 milioni di euro","post_date":"2026-07-30T15:10:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785424235000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519980","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Dolce Vita Orient Express propone gli itinerari Northern Greens e Italian Swing per scoprire l'Italia attraverso un tour che combina i campi da golf più prestigiosi del Paese con il fascino del grande viaggio ferroviario.\r\nPensati per chi ama il viaggio tanto quanto il golf, gli itinerari trasformano alcuni dei fairway più celebri d'Italia nel filo conduttore di un'esperienza immersiva tra cultura, gastronomia e ospitalità.\r\nGli itinerari\r\nL'itinerario Northern Greens, della durata di quattro giorni e tre notti, parte da Roma e si snoda attraverso alcuni dei più iconici paesaggi golfistici dell'Italia settentrionale e centrale. Il percorso comprende tappe presso Royal Park I Roveri, Franciacorta Golf Club e The Club a Castiglion del Bosco, permettendo agli ospiti di giocare su alcuni dei campi più rinomati d'Italia.\r\n\r\nRivolgendosi verso il Sud, Italian Swing conduce gli ospiti alla scoperta di un volto diverso d’Italia, dove il golf incontra il fascino e i paesaggi del Mediterraneo. L'itinerario include partite al San Domenico Golf Club in Puglia, al The Club at Castiglion del Bosco in Toscana e ad Antognolla Golf, affiancate da un programma dedicato agli accompagnatori, che comprende percorsi benessere, proposte gastronomiche e attività immersive alla scoperta del patrimonio artistico e culturale italiano.\r\nEntrambi gli itinerari includono inoltre la possibilità di giocare al Marco Simone Golf & Country Club, sede della Ryder Cup 2023.\r\n\r\nA bordo del treno, ogni dettaglio riflette l'eleganza dell'età d'oro del design italiano, reinterpretata attraverso l'artigianalità contemporanea, materiali pregiati e la visione distintiva dello studio di architettura milanese Dimorestudio. L'offerta gastronomica, firmata dallo chef tristellato Heinz Beck, celebra la ricchezza e la varietà delle tradizioni culinarie regionali.\r\nGli itinerari dedicati al golf si affiancano alla collezione di viaggi de La Dolce Vita Orient Express attraverso l'Italia, accomunati dall'obiettivo di valorizzare il patrimonio del Paese attraverso esperienze autentiche, un'ospitalità d'eccellenza e il fascino  del viaggio in treno.\r\nLa prossima partenza è in programma il 29 settembre 2026 con l'itinerario Northern Greens.","post_title":"La Dolce Vita Orient Express presenta gli itinerari dedicati al golf","post_date":"2026-07-30T09:24:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785403480000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519970\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Bravo Premium Andilana Beach[/caption]\r\n\r\n“Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio.\r\nLe 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. Sarà assegnato alla startup che meglio incarna i valori di innovazione sostenibile nel turismo, responsabilità ambientale e sviluppo locale, e consiste in un soggiorno per due persone al Bravo Premium Andilana Beach di Nosy Be in Madagascar, tra le mete distintive di Alpitour World.\r\nIl percorso\r\nTra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto.\r\n«Le startup rappresentano uno straordinario laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti che stanno facendo evolvere il mercato. Per Alpitour World partecipare a ‘Sette Idee’ significa sostenere e valorizzare progettualità capaci di introdurre nuovi approcci, tecnologie e modelli di relazione con il viaggiatore. È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World.\r\n\r\nIl bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia.","post_title":"\"Sette idee\" per cambiare l'Italia: in giuria anche Alpitour World","post_date":"2026-07-29T14:34:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785335689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519916","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Brusca battuta d'arresto per l'avveniristico megaprogetto di Neom, in Arabia Saudita. Uno degli elementi cardine della 'Vision 2030' viene infatti ridimensionato e messo in discussione con una potenziale riconversione in polo dedicato ai centri per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.\r\n\r\nIl progetto di sviluppo di Neom comprendeva cinque regioni distinte: Sindalah, The Line, Oxagon, Trojena e Magna, quest’ultima composta da circa una dozzina di sottoprogetti. La prima regione ad aprire le porte al turismo è stata Sindalah, una destinazione di lusso dedicata allo yachting e al golf sul mar Rosso, inaugurata nell’ottobre 2024.\r\n\r\nThe Line, concepita come una città lineare larga 300 m, alta 500 m e lunga 170 km, avrebbe dovuto essere operativa entro il 2034, in vista dei Mondiali di calcio, ma quest'anno il governo saudita ha annunciato una revisione del progetto nel tentativo di ridimensionarlo e ripensarlo.\r\n\r\nOxagon era stato progettato come una città portuale galleggiante sul mar Rosso che si sarebbe collegata alle navi in transito attraverso il canale di Suez e avrebbe gestito le operazioni portuali tramite automazione. Trojena, una località sciistica incentrata su un lago artificiale in montagna, aveva fissato la data di completamento al 2029, anno in cui avrebbe dovuto ospitare i Giochi asiatici invernali. Ma quest'anno, alla notizia che la data di completamento sarebbe stata posticipata di due anni, i Giochi asiatici invernali del 2029 sono stati trasferiti ad Almaty, in Kazakistan.\r\n\r\nLa regione di Magna dovrebbe includere una serie di destinazioni turistiche o complessi residenziali di lusso. Tra questi figurano la località montana di Leyja, costruita in una valle naturale tra le montagne vicino al Golfo di Aqaba; Epicon, descritta come un’oasi nel deserto con hotel e ville sulla spiaggia; il rifugio ultra-lussuoso Siranna; la città costiera dedicata allo yachting di Norlana; Aquellum, una futuristica città sotterranea costruita sul fianco di una montagna e invisibile al mondo esterno; e Utamo, un quartiere immersivo dedicato all’arte, all’intrattenimento e agli eventi.","post_title":"L'Arabia Saudita fa marcia indietro sul megaprogetto di Neom","post_date":"2026-07-29T11:48:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785325708000]}]}}