13 March 2026

Nicolaus: fatturato Tunisia a +45%. Il to movimenta il 50% degli italiani a Djerba

Laura MangialardiSi rafforzano i risultati del gruppo Nicolaus sulla Tunisia, dove l’operatore pugliese registra ricavi in crescita del 45%. Un dato che segue un già ottimo 2022. Il tutto a fronte di una crescita dell’impegno pari ad “appena” il 15%. A trainare le performance del to, tre affiliazioni chiave come il Valtur Djerba Golf Resort & Spa, il Nicolaus Club Helios Beach sulla stessa isola e il Nicolaus Club Delfino Beach ad Hammamet. Un’offerta che si arricchisce anche della la complementarietà di prodotti generalisti, in grado di soddisfare un range di spesa molto vario: dal Vincci Dar Midoun sino ai Sentido Djerba Beach e Radisson Blu Palace Thalasso.

Osservando da vicino le cifre legate alla presenza del gruppo Nicolaus in Tunisia si nota inoltre che anche quest’anno gli spetta il primato di player principale sull’isola di Djerba con circa il 50% degli arrivi originati dal mercato italiano. Importante per l’andamento della destinazione anche l’ingente investimento dedicato al volato con oltre 800 posti alla settimana e collegamenti dai differenti aeroporti italiani. A integrazione della disponibilità charterizzata, le combinazioni garantite dal dynamic packaging.

“La Tunisia si conferma destinazione unica per la combinazione introvabile in altre mete tra elementi quali il rapporto qualità/prezzo, la bellezza del mare, il patrimonio storico-naturalistico e la vicinanza all’Italia – spiega la product manager Tunisia, Laura Mangialardi -. Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a mantenere il primato in una meta quale Djerba, in cui abbiamo il nostro prodotto di punta a marchio Valtur. Siamo ora pronti per questa seconda parte della stagione con un servizio che sarà in linea con le esigenze della crescita del numero degli ospiti, per far sì che possano godere della bellezza dell’isola e delle nostre strutture in totale tranquillità, potendo contare sempre su standard eccellenti e su un’ampia rosa di possibilità per le attività, la ristorazione e l’intrattenimento”.

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Inoltre, il servizio di assistenza per la richiesta di compensazione aerea, inclusa in tutte le polizze con origine dall’Italia e durata inferiore a 30 giorni, si occupa di presentare un reclamo alla compagnia coinvolta nel disagio di viaggio, in rappresentanza dell’assicurato per ottenere il risarcimento previsto dalla normativa vigente.\r\nAnche la copertura facoltativa per il rimborso delle spese di viaggio identifica un elemento di flessibilità, benché il maggior contributo alla fidelizzazione sia correlato proprio all’uso dell’app Heymondo per l’assistenza di viaggio: chiamate gratuite, pronto intervento H24 e possibilità di gestire l’intero processo delle incidenze con pochi clic sul proprio device. La piattaforma indica ogni singolo passo da seguire in caso di emergenza, consentendo di inviare una comunicazione scritta legata a eventuali danni o ritardi subiti con possibilità di allegare direttamente documenti. Al tempo stesso, l’app garantisce l’immediata disponibilità di tutte le informazioni assicurative proprie, dai certificati alle modalità di copertura.\r\n“L’Italia rappresenta per noi un mercato ad altissimo potenziale - conclude David Pérez -. I 26 milioni di Euro registrati nel 2025 confermano non solo la solidità del nostro percorso di crescita, ma soprattutto la crescente fiducia dei viaggiatori italiani verso un modello assicurativo semplice, digitale e trasparente. Il nostro obiettivo di raggiungere 41 milioni di Euro nel 2026 nasce dalla volontà di accompagnare sempre più persone in viaggio con coperture flessibili, assistenza immediata e un’esperienza completamente gestibile via app. Parallelamente, stiamo rafforzando la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori del settore, convinti che l’integrazione tra tecnologia, distribuzione e controllo diretto del programma assicurativo sia la chiave per generare valore duraturo sia per il cliente finale sia per il trade.”","post_title":"Heymondo, fatturato a +70%. 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