6 February 2026

Nicolaus, campagne ed iniziative come nuovi strumenti di vendita

Nicolaus ha attivato differenti campagne estremamente incentivanti sia per le partenze di breve periodo sia per le date che interessano l’alta stagione. Osservando in dettaglio il piano, si mette in evidenza la promozione “Welcome Opening” che saluta l’ingresso dell’Egitto nella programmazione a marchio Nicolaus con riduzioni di grande appeal per i Club di Sharm el Sheikh e Marsa Alam che. Applicabile alle partenze che arrivano fino alla seconda metà di aprile, rende i prezzi dei pacchetti tra i più competitivi del mercato in relazione alla qualità acclarata del prodotto. In aggiunta, per tutte le prenotazioni confermate entro al 31 marzo, è partita la campagna “L’estate inizia in primavera” che garantisce la possibilità di beneficiare di una forte scontistica sui listini di una selezione di prodotti in Italia, Grecia ed Egitto senza limitazioni legate alle date. Con un occhio di riguardo per le famiglie, suo target di riferimento, Nicolaus ha anche pensato di non fare pagare ai bambini la quota Service Pack, offrendo comunque in omaggio la polizza Allianz Multirischi, inclusiva dell’annullamento pratica e interruzione del soggiorno. Parallelamente a queste due iniziative, è stata lanciata anche “Gli imperdibili di Nicolaus”, super promozione che interessa una selezione di villaggi a marchio Nicolaus: 10 strutture da non perdere, vendute a condizioni estremamente favorevoli per 15 giorni.  Gli “Imperdibili” è unicamente riservata agli agenti di viaggio partner e prevede l’uso un codice da applicare alla conferma delle pratiche, associato a sconti esclusivi e molto interessanti (fino a 250 euro sulle camere quadruple) . Molte promozioni sono, inoltre, cumulabili, fattore che rende l’offerta di Nicolaus ancora più conveniente e unica: unica limitazione è la data di scadenza del 31 marzo e il contingentamento di alcune quote. «Con questa campagna –  commenta Isabella Candelori, direttore vendite Nicolaus – abbiamo voluto dedicare al mercato una serie di strumenti commerciali molto interessanti, che impattano sia sul prezzo finale al cliente sia nella gestione della pratica da parte dell’agenzia, che potrà servirsi del buono sconto concesso nella maniera migliore e che meglio risponde alle esigenze del momento».

 

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In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».\r\n\r\nLa Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.\r\n\r\n«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras -  la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».\r\n\r\n «È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti  – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».\r\n\r\nSecondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».\r\n\r\n«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. 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