19 May 2026

Ncl: all’asta la prima collezione di Nft del comparto delle crociere

Pezzi di storia che riproducono il design e l’ispirazione delle nuove navi Prima e Viva. Norwegian Cruise Line segna il debutto dell’industria delle crociere nel mondo degli Nft, lanciando un’asta ad hoc dedicata a una collezione di sei pezzi creata da Manuel Di Rita, conosciuto come Peeta: l’artista italiano che ha disegnato la creatività dello scafo della Prima e della sua nave gemella Viva.

Il primo dei sei pezzi sarà messo all’asta al prezzo di partenza di 2.500 dollari, mentre gli altri saranno venduti a partire da 250 dollari. Il vincitore dell’asta si aggiudicherà anche una crociera in cabina con balcone su uno dei viaggi inaugurali della Prima negli Stati Uniti, che salperà dal nuovo terminal PortMiami di Ncl. Tutti i proventi dell’asta e delle vendite Nft saranno devoluti a Teach For America: una realtà che individua, sviluppa e sostiene una rete di leader impegnati a aumentare le opportunità per i bambini.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514489 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Preferred Hotels & Resorts inserisce il nuovo  Preferred Wellbeing, un nuovo programma di certificazione globale che celebra una selezione di oltre 50 hotel e resort che offrono esperienze di benessere uniche e olistiche. Progettato per soddisfare le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori di lusso di oggi, Preferred Wellbeing mette in evidenza strutture che vanno oltre le tradizionali offerte termali per creare viaggi immersivi all’insegna del rinnovamento, della vitalità e della riconnessione. L’offerta si basa sui risultati dell’indagine del Luxury Travel Report recentemente pubblicato dall’azienda, che sottolinea il benessere come forza determinante nelle decisioni sui viaggi. Più di un terzo dei viaggiatori di lusso è alla ricerca di viaggi di benessere trasformativi e il 77%  concorda sul fatto che il vero lusso oggi significhi fuggire dalla frenesia dei social. «Siamo entusiasti di presentare Preferred Wellbeing, che riflette una maggiore attenzione al benessere olistico in tutto il nostro portfolio mondiale -  ha dichiarato Lindsey Ueberroth, ceo di Preferred Hotels & Resorts -. La nostra ultima ricerca mostra che i viaggiatori danno sempre più priorità alle esperienze che favoriscono il benessere fisico, mentale e trasformativo. Preferred Wellbeing è stato quindi creato per aiutare gli ospiti a scoprire e prenotare facilmente gli hotel che stanno definendo il futuro nel settore del benessere». I trend Fra i trend in evidenza, quelli del benessere orientato “al vivere sano e a lungo”, la fusione di rituali antichi e scienza moderna, la centralità dell'idroterapia come esperienza determinante, la possibilità di accedere a percorsi di benessere personalizzati e di più giorni, l'attenzione al potere curativo della natura, la particolare attenzione al design dell’ambiente per un benessere multisensoriale. Preferred Wellbeing segna una tappa fondamentale nell’impegno costante di Preferred Hotels & Resorts verso l’innovazione e il miglioramento dell’offerta di esperienze ai propri clienti. Identificando e valorizzando gli hotel all’avanguardia nel benessere, il programma offre ai viaggiatori una guida affidabile per scoprire soggiorni rigeneranti in tutto il mondo. Guidato da un programma strutturato, Preferred Wellbeing garantisce sia la credibilità che la coerenza del brand, con gli hotel partecipanti valutati in base a cinque pilastri fondamentali del benessere e a dodici criteri specifici. Tra questi ritroviamo il relax e il recupero psicofisico, l’alimentazione, la connessione con il luogo circostante e la responsabilità ambientale. [post_title] => Preferred Hotels & Resorts lancia la collezione Preferred Wellbeing [post_date] => 2026-05-18T12:36:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779107792000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514446 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono state presentate più domande rispetto ai fondi disponibili per il bonus “Staff house - Titolo II” del ministero del turismo: si tratta dell’incentivo volto ad aiutare i lavoratori del settore, che ha lo scopo di sostenere la riqualificazione degli alloggi destinati agli impiegati del comparto turistico-ricettivo. In totale, come ha spiegato lo stesso dicastero in una nota pubblicata sul suo sito, sono arrivate 102 domande per un ammontare complessivo di agevolazioni richieste pari a circa 80,8 milioni di euro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande era fissato allo scorso 5 maggio, e secondo la nota del ministero del turismo la misura ha  riscosso un successo tale che le risorse richieste sono maggiori di quelle effettivamente disponibili: a fronte di una dotazione finanziaria di 54 milioni di euro, infatti, le domande arrivate sono state superiori di ben 26,8 milioni. Osservando quali sono state le imprese a presentare la maggior parte delle domande, dai dati forniti dal Ministero risulta che l’agevolazione abbia intercettato in prevalenza i bisogni delle micro, piccolo e medie imprese: sono state infatti loro a presentare, rispettivamente, il 22% e il 66% delle domande. La misura, in totale, prevedeva un valore complessivo dei piani di investimento superiore a quota 149 milioni di euro. Adesso, conclusa la fase di presentazione delle richieste del bonus, il ministero del turismo ha spiegato che “Invitalia, in qualità di soggetto gestore, avvierà la fase di valutazione delle domande, che saranno esaminate nel rispetto dei requisiti previsti dall'avviso”. Le domande verranno esaminate, come comunicato dal ministero, in ordine cronologico. E visti i numeri comunicati dal Ministero, è possibile che ci sia chi rimarrà escluso pur avendo presentato domanda per l’esaurimento delle risorse disponibili. Non è nemmeno possibile escludere che l’esecutivo dedica di intervenire sul tema.     [post_title] => Staff house: sono arrivate più domande che fondi disponibili [post_date] => 2026-05-18T10:37:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779100663000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514402 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_390673" align="alignleft" width="300"] Fulvio Avataneo[/caption] Aiav accoglie con favore l’emendamento al DL 38/2026 che esenta le agenzie di viaggio dalla ritenuta d’acconto sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima, e si unisce a Fiavet e Fto nel riconoscere il valore di questo primo intervento correttivo. Pur apprezzando il confronto avviato con il ministero del turismo insieme alle associazioni di categoria, Aiav ritiene tuttavia che il provvedimento rappresenti soltanto un passo iniziale e non ancora sufficiente rispetto alle reali esigenze del comparto. “Si tratta di un segnale positivo – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – ma le agenzie di viaggio italiane oggi hanno bisogno di misure ben più concrete e strutturali. Il tema della liquidità resta centrale e continua a pesare sulle imprese in un contesto già reso complesso dall’instabilità internazionale, dall’aumento dei costi e dalle crescenti difficoltà gestionali che il settore si trova quotidianamente ad affrontare”. Nodo principale Limitare il correttivo alla sola biglietteria rischia di non affrontare il nodo principale della questione: il turismo organizzato rappresenta una filiera strategica e come tale necessita di strumenti fiscali coerenti con le peculiarità operative di agenzie di viaggio e dei tour operator. “Le agenzie di viaggio continuano a garantire assistenza, tutela e continuità di servizio ai viaggiatori anche nelle situazioni più critiche – prosegue Avataneo – ed è quindi necessario che le istituzioni accompagnino il comparto con interventi realmente efficaci, in grado di alleggerire il peso finanziario e burocratico che grava sulle imprese”.   [post_title] => Avataneo (Aiav): ritenuta d'acconto, un primo passo ma non sufficiente [post_date] => 2026-05-15T14:00:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778853636000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514271 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514273" align="alignleft" width="300"] Claudio Lavagna[/caption] Cresce lungo la direttrice dello sviluppo patrimoniale e dell’espansione territoriale Lvg Group, che inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale annunciando un aumento di capitale da 20 milioni di euro e il debutto operativo a Roma con la prima struttura del brand Lvg Hotel Collection nella Capitale. L’annuncio è arrivato a Novara, in occasione dell’inaugurazione de Lvg Hotel Collection La Bussola, storico indirizzo cittadino oggi al centro del progetto di valorizzazione del gruppo guidato da Claudio Lavagna. Le tappe dello sviluppo L’operazione finanziaria, che sarà perfezionata entro la fine di maggio 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita avviata dopo l’ingresso del fondo White Bridge nel capitale del gruppo nel 2025. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane. Parallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale. «Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità». Per Lavagna, l’approdo nella Capitale rappresenta soprattutto una sfida strategica: «Entrare in una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale significa compiere un salto di posizionamento importante per il brand Lvg Hotel Collection e aprire la strada a nuove operazioni nelle principali città italiane». Fondata nel 2019, la società ha costruito in pochi anni una presenza diffusa nel comparto dell’hôtellerie italiana. Oggi il gruppo conta 20 strutture e oltre 1.200 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, a cui si aggiungerà presto il Lazio. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 18 milioni di euro e circa 400 dipendenti. Nel corso dell’evento novarese è intervenuto anche Aimone Dal Pozzo, presidente di Federalberghi Novara, che ha sottolineato il valore economico e territoriale della crescita del gruppo: «Vedere una realtà come Lvg crescere rapidamente mantenendo a Novara le proprie radici rappresenta un segnale molto positivo per tutto il territorio. Dimostra che anche da una città come Novara possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere a livello nazionale, creando valore e occupazione per il settore dell’ospitalità». (Enzo Scudieri) [post_title] => Lvg Group accelera: aumento di capitale da 20 milioni e debutto a Roma [post_date] => 2026-05-15T13:52:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => lvg [1] => novara ) [post_tag_name] => Array ( [0] => LVG [1] => Novara ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778853134000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514309 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Palazzo Gattini, hotel cinque stelle parte della collezione VRetreats  entra in  The Leading Hotels of The World. “The Leading Hotels of the World è orgogliosa di rafforzare la propria collaborazione con VRetreats attraverso l’ingresso di Palazzo Gattini nel proprio portfolio strutture  afferma Dean Bannon, vp member success & development, The Leading Hotels of the World -. L’hotel offre agli ospiti un’esperienza autentica e ricca di storia nel cuore di Matera, coniugando un’elegante tradizione a un’ospitalità raffinata. Palazzo Gattini è una destinazione a sé, apprezzata per la sua atmosfera ricca di fascino e il design senza tempo; è inoltre un punto di partenza ideale per esplorare i borghi e le meraviglie naturali della regione. Siamo certi che i viaggiatori di The Leading Hotels rimarranno affascinati da questo straordinario gioiello materano». Palazzo Gattini si unisce così, insieme ad altri due hotel VRetreats (Atlantis Bay e Mazzarò Sea Palace), agli oltre 400 hotel e resort di lusso presenti in più di 80 paesi. La struttura Palazzo Gattini sorge in un edificio signorile posto nel punto più alto di Matera con un affaccio sui Sassi, dimora di una delle più importanti famiglie della nobiltà materana, i conti Gattini. Dopo un accurato lavoro di restauro, guidato dall’architetto Ettore Mocchetti, nel 2008 è stato trasformato in un hotel. La struttura offre 20 camere, tra suites, junior suites e deluxe, oltre ad una suite con piscina privata posta su una terrazza che si affaccia sulla Murgia materana. I materiali e l’arredamento sono stati realizzati dai migliori artigiani locali che con le loro opere hanno contribuito ad impreziosire l’intero hotel: il mazzaro, pietra locale utilizzata per i rivestimenti interni, avvicina gli ospiti alla materia, riportando alla mente la storia degli antichi quartieri della città di Matera. A completare l’offerta, una spa con piscina e area massaggi posta nell’area del palazzo in cui si trovano grotte e cisterne scavate nella pietra e il ristorante “Le Bubbole” dedicato alla valorizzazione della cucina regionale e locale. «Palazzo Gattini è un vero gioiello che impreziosisce la collezione VRetreats, situato in una delle città più affascinanti d’Italia - aggiunge Angelo La Riccia, chief commercial officer di Voihotels  -. L’ingresso di Palazzo Gattini nella prestigiosa community di The Leading Hotels of the World lo consacra tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. Questo riconoscimento premia la cura e la passione che mettiamo in ogni dettaglio, dimostrando che un’esperienza di lusso può valorizzare il territorio. Per noi, accogliere significa andare oltre l’ospitalità: vogliamo offrire un soggiorno personalizzato, capace di lasciare un ricordo indelebile nei nostri ospiti». [gallery ids="514329,514330,514331,514332"] [post_title] => Palazzo Gattini, VRetreats, entra in The Leading Hotels of The World [post_date] => 2026-05-15T09:52:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778838766000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514285 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>                   Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60. Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario». Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva». Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche» Il termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata. (Anna Morrone) [post_title] => Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio [post_date] => 2026-05-15T09:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => coter [1] => regione-emilia-romagna ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Coter [1] => Regione Emilia Romagna ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778837636000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514310 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo. «Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo -  spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri». «Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure». Le bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente. «Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale». [post_title] => Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria [post_date] => 2026-05-15T09:31:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778837501000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514252 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_501355" align="alignleft" width="300"] Leonardo Massa[/caption] Tempi difficili per il turismo, anche per per le crociere. Nel quadro della crisi che sta coinvolgendo il settore, la cattiva informazione sta procurando non pochi pensieri a chi aveva cominciato il 2026 con ottimi auspici. Crociere sotto assedio «Per l'industria delle crociere sta piovendo sul bagnato - spiega Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere di Msc Crociere, intervenendo al recente panel organizzato da Radio Turismo -.  Dopo aver portato a termine il rientro da Dubai di circa 4.500 passeggeri in soli 5 giorni subito dopo lo scoppio della guerra, i riflettori sono tornati nuovamente ad accendersi sul comparto crocieristico, fra Hantavirus e gastroenteriti. Le notizie negative fanno presa sul pubblico, molto più di quelle positive, contribuendo a influenzare i giornalisti nel modo di proporre le news. Quando le informazioni sono positive, non vengono veicolate». Un vero boomerang che contribuisce a creare confusione e disorientamento in un momento in cui, di confusione, non c'è proprio bisogno. «Stiamo registrando un rallentamento enorme del consumo del bene vacanza e la stagione si preannuncia complessa per i mesi a venire. In questo quadro, sarebbe importante fare squadra e far parlare il turismo organizzato con un'unica voce, in grado di ridare garanzie e fiducia al cliente finale». [post_title] => Massa, Msc Crociere: «Serve una voce unica per il turismo organizzato» [post_date] => 2026-05-14T13:31:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778765505000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_394304" align="alignleft" width="300"] Enrica Montanucci  [/caption] Enrica Montanucci, presidente di Maavi, non ci sta. Nel corso di un panel organizzato da Radio Turismo, la presidente si dice «molto arrabbiata per la situazione attuale. E' molto peggio della pandemia e, a conti fatti sugli ultimi mesi  di attività, il calo di maggio è il peggiore. La crisi di liquidità c'è ed è immensa - tuona Montanucci -. Le agenzie sono in affanno, sono necessari un sostegno bancario adeguato e iniziative urgenti del ministero del turismo a sostegno del settore». Un settore troppo spesso relegato in un angolo. «Dobbiamo far sì che il nostro sia un comparto rispettato. Ma per farsi sentire bisogna sempre urlare. Smettiamo di essere diplomatici». Informazione distorta Basta anche alle «informazioni allarmistiche diffuse solo per fare audience. Serve un intervento deciso del governo, che faccia una campagna per rimettere ordine nella confusione imperante. E serve subito». Se necessario, Montanucci si dice «pronta a tornare in piazza, come ai tempi della pandemia».   [post_title] => Lo sfogo di Montanucci, Maavi: «Per farsi sentire bisogna tornare a urlare» [post_date] => 2026-05-14T12:42:27+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778762547000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ncl allasta la prima collezione di nft del comparto delle crociere" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":77,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":867,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Preferred Hotels & Resorts inserisce il nuovo  Preferred Wellbeing, un nuovo programma di certificazione globale che celebra una selezione di oltre 50 hotel e resort che offrono esperienze di benessere uniche e olistiche. Progettato per soddisfare le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori di lusso di oggi, Preferred Wellbeing mette in evidenza strutture che vanno oltre le tradizionali offerte termali per creare viaggi immersivi all’insegna del rinnovamento, della vitalità e della riconnessione.\r\nL’offerta si basa sui risultati dell’indagine del Luxury Travel Report recentemente pubblicato dall’azienda, che sottolinea il benessere come forza determinante nelle decisioni sui viaggi. Più di un terzo dei viaggiatori di lusso è alla ricerca di viaggi di benessere trasformativi e il 77%  concorda sul fatto che il vero lusso oggi significhi fuggire dalla frenesia dei social.\r\n«Siamo entusiasti di presentare Preferred Wellbeing, che riflette una maggiore attenzione al benessere olistico in tutto il nostro portfolio mondiale -  ha dichiarato Lindsey Ueberroth, ceo di Preferred Hotels & Resorts -. La nostra ultima ricerca mostra che i viaggiatori danno sempre più priorità alle esperienze che favoriscono il benessere fisico, mentale e trasformativo. Preferred Wellbeing è stato quindi creato per aiutare gli ospiti a scoprire e prenotare facilmente gli hotel che stanno definendo il futuro nel settore del benessere».\r\n\r\nI trend\r\nFra i trend in evidenza, quelli del benessere orientato “al vivere sano e a lungo”, la fusione di rituali antichi e scienza moderna, la centralità dell'idroterapia come esperienza determinante, la possibilità di accedere a percorsi di benessere personalizzati e di più giorni, l'attenzione al potere curativo della natura, la particolare attenzione al design dell’ambiente per un benessere multisensoriale.\r\nPreferred Wellbeing segna una tappa fondamentale nell’impegno costante di Preferred Hotels & Resorts verso l’innovazione e il miglioramento dell’offerta di esperienze ai propri clienti. Identificando e valorizzando gli hotel all’avanguardia nel benessere, il programma offre ai viaggiatori una guida affidabile per scoprire soggiorni rigeneranti in tutto il mondo. Guidato da un programma strutturato, Preferred Wellbeing garantisce sia la credibilità che la coerenza del brand, con gli hotel partecipanti valutati in base a cinque pilastri fondamentali del benessere e a dodici criteri specifici. Tra questi ritroviamo il relax e il recupero psicofisico, l’alimentazione, la connessione con il luogo circostante e la responsabilità ambientale.","post_title":"Preferred Hotels & Resorts lancia la collezione Preferred Wellbeing","post_date":"2026-05-18T12:36:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779107792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono state presentate più domande rispetto ai fondi disponibili per il bonus “Staff house - Titolo II” del ministero del turismo: si tratta dell’incentivo volto ad aiutare i lavoratori del settore, che ha lo scopo di sostenere la riqualificazione degli alloggi destinati agli impiegati del comparto turistico-ricettivo. In totale, come ha spiegato lo stesso dicastero in una nota pubblicata sul suo sito, sono arrivate 102 domande per un ammontare complessivo di agevolazioni richieste pari a circa 80,8 milioni di euro.\r\n\r\nIl termine ultimo per la presentazione delle domande era fissato allo scorso 5 maggio, e secondo la nota del ministero del turismo la misura ha  riscosso un successo tale che le risorse richieste sono maggiori di quelle effettivamente disponibili: a fronte di una dotazione finanziaria di 54 milioni di euro, infatti, le domande arrivate sono state superiori di ben 26,8 milioni.\r\n\r\nOsservando quali sono state le imprese a presentare la maggior parte delle domande, dai dati forniti dal Ministero risulta che l’agevolazione abbia intercettato in prevalenza i bisogni delle micro, piccolo e medie imprese: sono state infatti loro a presentare, rispettivamente, il 22% e il 66% delle domande. La misura, in totale, prevedeva un valore complessivo dei piani di investimento superiore a quota 149 milioni di euro.\r\n\r\nAdesso, conclusa la fase di presentazione delle richieste del bonus, il ministero del turismo ha spiegato che “Invitalia, in qualità di soggetto gestore, avvierà la fase di valutazione delle domande, che saranno esaminate nel rispetto dei requisiti previsti dall'avviso”. Le domande verranno esaminate, come comunicato dal ministero, in ordine cronologico. E visti i numeri comunicati dal Ministero, è possibile che ci sia chi rimarrà escluso pur avendo presentato domanda per l’esaurimento delle risorse disponibili. Non è nemmeno possibile escludere che l’esecutivo dedica di intervenire sul tema.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Staff house: sono arrivate più domande che fondi disponibili","post_date":"2026-05-18T10:37:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779100663000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514402","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_390673\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\nAiav accoglie con favore l’emendamento al DL 38/2026 che esenta le agenzie di viaggio dalla ritenuta d’acconto sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima, e si unisce a Fiavet e Fto nel riconoscere il valore di questo primo intervento correttivo. Pur apprezzando il confronto avviato con il ministero del turismo insieme alle associazioni di categoria, Aiav ritiene tuttavia che il provvedimento rappresenti soltanto un passo iniziale e non ancora sufficiente rispetto alle reali esigenze del comparto.\r\n“Si tratta di un segnale positivo – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – ma le agenzie di viaggio italiane oggi hanno bisogno di misure ben più concrete e strutturali. Il tema della liquidità resta centrale e continua a pesare sulle imprese in un contesto già reso complesso dall’instabilità internazionale, dall’aumento dei costi e dalle crescenti difficoltà gestionali che il settore si trova quotidianamente ad affrontare”.\r\n\r\nNodo principale\r\nLimitare il correttivo alla sola biglietteria rischia di non affrontare il nodo principale della questione: il turismo organizzato rappresenta una filiera strategica e come tale necessita di strumenti fiscali coerenti con le peculiarità operative di agenzie di viaggio e dei tour operator.\r\n“Le agenzie di viaggio continuano a garantire assistenza, tutela e continuità di servizio ai viaggiatori anche nelle situazioni più critiche – prosegue Avataneo – ed è quindi necessario che le istituzioni accompagnino il comparto con interventi realmente efficaci, in grado di alleggerire il peso finanziario e burocratico che grava sulle imprese”.\r\n ","post_title":"Avataneo (Aiav): ritenuta d'acconto, un primo passo ma non sufficiente","post_date":"2026-05-15T14:00:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778853636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514273\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Lavagna[/caption]\r\n\r\nCresce lungo la direttrice dello sviluppo patrimoniale e dell’espansione territoriale Lvg Group, che inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale annunciando un aumento di capitale da 20 milioni di euro e il debutto operativo a Roma con la prima struttura del brand Lvg Hotel Collection nella Capitale.\r\n\r\nL’annuncio è arrivato a Novara, in occasione dell’inaugurazione de Lvg Hotel Collection La Bussola, storico indirizzo cittadino oggi al centro del progetto di valorizzazione del gruppo guidato da Claudio Lavagna.\r\nLe tappe dello sviluppo\r\nL’operazione finanziaria, che sarà perfezionata entro la fine di maggio 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita avviata dopo l’ingresso del fondo White Bridge nel capitale del gruppo nel 2025. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane.\r\n\r\nParallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale.\r\n\r\n«Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità».\r\n\r\nPer Lavagna, l’approdo nella Capitale rappresenta soprattutto una sfida strategica: «Entrare in una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale significa compiere un salto di posizionamento importante per il brand Lvg Hotel Collection e aprire la strada a nuove operazioni nelle principali città italiane».\r\n\r\nFondata nel 2019, la società ha costruito in pochi anni una presenza diffusa nel comparto dell’hôtellerie italiana. Oggi il gruppo conta 20 strutture e oltre 1.200 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, a cui si aggiungerà presto il Lazio. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 18 milioni di euro e circa 400 dipendenti.\r\n\r\nNel corso dell’evento novarese è intervenuto anche Aimone Dal Pozzo, presidente di Federalberghi Novara, che ha sottolineato il valore economico e territoriale della crescita del gruppo: «Vedere una realtà come Lvg crescere rapidamente mantenendo a Novara le proprie radici rappresenta un segnale molto positivo per tutto il territorio. Dimostra che anche da una città come Novara possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere a livello nazionale, creando valore e occupazione per il settore dell’ospitalità».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Lvg Group accelera: aumento di capitale da 20 milioni e debutto a Roma","post_date":"2026-05-15T13:52:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lvg","novara"],"post_tag_name":["LVG","Novara"]},"sort":[1778853134000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nPalazzo Gattini, hotel cinque stelle parte della collezione VRetreats  entra in  The Leading Hotels of The World.\r\n“The Leading Hotels of the World è orgogliosa di rafforzare la propria collaborazione con VRetreats attraverso l’ingresso di Palazzo Gattini nel proprio portfolio strutture  afferma Dean Bannon, vp member success & development, The Leading Hotels of the World -. L’hotel offre agli ospiti un’esperienza autentica e ricca di storia nel cuore di Matera, coniugando un’elegante tradizione a un’ospitalità raffinata. Palazzo Gattini è una destinazione a sé, apprezzata per la sua atmosfera ricca di fascino e il design senza tempo; è inoltre un punto di partenza ideale per esplorare i borghi e le meraviglie naturali della regione. Siamo certi che i viaggiatori di The Leading Hotels rimarranno affascinati da questo straordinario gioiello materano».\r\nPalazzo Gattini si unisce così, insieme ad altri due hotel VRetreats (Atlantis Bay e Mazzarò Sea Palace), agli oltre 400 hotel e resort di lusso presenti in più di 80 paesi.\r\n\r\nLa struttura\r\n\r\nPalazzo Gattini sorge in un edificio signorile posto nel punto più alto di Matera con un affaccio sui Sassi, dimora di una delle più importanti famiglie della nobiltà materana, i conti Gattini. Dopo un accurato lavoro di restauro, guidato dall’architetto Ettore Mocchetti, nel 2008 è stato trasformato in un hotel. La struttura offre 20 camere, tra suites, junior suites e deluxe, oltre ad una suite con piscina privata posta su una terrazza che si affaccia sulla Murgia materana.\r\nI materiali e l’arredamento sono stati realizzati dai migliori artigiani locali che con le loro opere hanno contribuito ad impreziosire l’intero hotel: il mazzaro, pietra locale utilizzata per i rivestimenti interni, avvicina gli ospiti alla materia, riportando alla mente la storia degli antichi quartieri della città di Matera. A completare l’offerta, una spa con piscina e area massaggi posta nell’area del palazzo in cui si trovano grotte e cisterne scavate nella pietra e il ristorante “Le Bubbole” dedicato alla valorizzazione della cucina regionale e locale.\r\n«Palazzo Gattini è un vero gioiello che impreziosisce la collezione VRetreats, situato in una delle città più affascinanti d’Italia - aggiunge Angelo La Riccia, chief commercial officer di Voihotels  -. L’ingresso di Palazzo Gattini nella prestigiosa community di The Leading Hotels of the World lo consacra tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. Questo riconoscimento premia la cura e la passione che mettiamo in ogni dettaglio, dimostrando che un’esperienza di lusso può valorizzare il territorio. Per noi, accogliere significa andare oltre l’ospitalità: vogliamo offrire un soggiorno personalizzato, capace di lasciare un ricordo indelebile nei nostri ospiti».\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"514329,514330,514331,514332\"]\r\n\r\n\r\n","post_title":"Palazzo Gattini, VRetreats, entra in The Leading Hotels of The World","post_date":"2026-05-15T09:52:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778838766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.\r\n\r\nSalute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo\r\n\r\nL'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».\r\n\r\nUn ecosistema integrato e l’esperienza del territorio\r\n\r\nAldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».\r\n\r\nNotte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene\r\n\r\nRoberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»\r\n\r\nIl termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio","post_date":"2026-05-15T09:33:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["coter","regione-emilia-romagna"],"post_tag_name":["Coter","Regione Emilia Romagna"]},"sort":[1778837636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo -  spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri».\r\n\r\n«Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure».\r\n\r\nLe bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente.\r\n\r\n«Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale».","post_title":"Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria","post_date":"2026-05-15T09:31:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778837501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_501355\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Massa[/caption]\r\n\r\nTempi difficili per il turismo, anche per per le crociere. Nel quadro della crisi che sta coinvolgendo il settore, la cattiva informazione sta procurando non pochi pensieri a chi aveva cominciato il 2026 con ottimi auspici.\r\nCrociere sotto assedio\r\n«Per l'industria delle crociere sta piovendo sul bagnato - spiega Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere di Msc Crociere, intervenendo al recente panel organizzato da Radio Turismo -.  Dopo aver portato a termine il rientro da Dubai di circa 4.500 passeggeri in soli 5 giorni subito dopo lo scoppio della guerra, i riflettori sono tornati nuovamente ad accendersi sul comparto crocieristico, fra Hantavirus e gastroenteriti. Le notizie negative fanno presa sul pubblico, molto più di quelle positive, contribuendo a influenzare i giornalisti nel modo di proporre le news. Quando le informazioni sono positive, non vengono veicolate».\r\n\r\nUn vero boomerang che contribuisce a creare confusione e disorientamento in un momento in cui, di confusione, non c'è proprio bisogno. «Stiamo registrando un rallentamento enorme del consumo del bene vacanza e la stagione si preannuncia complessa per i mesi a venire. In questo quadro, sarebbe importante fare squadra e far parlare il turismo organizzato con un'unica voce, in grado di ridare garanzie e fiducia al cliente finale».","post_title":"Massa, Msc Crociere: «Serve una voce unica per il turismo organizzato»","post_date":"2026-05-14T13:31:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778765505000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_394304\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Enrica Montanucci  [/caption]\r\n\r\nEnrica Montanucci, presidente di Maavi, non ci sta. Nel corso di un panel organizzato da Radio Turismo, la presidente si dice «molto arrabbiata per la situazione attuale. E' molto peggio della pandemia e, a conti fatti sugli ultimi mesi  di attività, il calo di maggio è il peggiore. La crisi di liquidità c'è ed è immensa - tuona Montanucci -. Le agenzie sono in affanno, sono necessari un sostegno bancario adeguato e iniziative urgenti del ministero del turismo a sostegno del settore».\r\n\r\nUn settore troppo spesso relegato in un angolo. «Dobbiamo far sì che il nostro sia un comparto rispettato. Ma per farsi sentire bisogna sempre urlare. Smettiamo di essere diplomatici».\r\nInformazione distorta\r\nBasta anche alle «informazioni allarmistiche diffuse solo per fare audience. Serve un intervento deciso del governo, che faccia una campagna per rimettere ordine nella confusione imperante. E serve subito».\r\n\r\nSe necessario, Montanucci si dice «pronta a tornare in piazza, come ai tempi della pandemia».\r\n\r\n ","post_title":"Lo sfogo di Montanucci, Maavi: «Per farsi sentire bisogna tornare a urlare»","post_date":"2026-05-14T12:42:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778762547000]}]}}