21 July 2026

Naar chiude l’anno a quota 65 milioni di fatturato: +15% rispetto al 2019

Si confermano le previsioni di crescita di Naar Tour Operator già annunciate in occasione della fiera di Rimini. L’operatore milanese si appresta infatti a chiudere il 2023 a quota 65 milioni di euro di fatturato, per un più 15% rispetto all’anno pre-Covid 2019 e un più 40% sul 2022. Anche le previsioni per il 2024 lasciano presagire un ulteriore passo in avanti, seppur mantenendo un atteggiamento di cautela e di osservazione su quanto accade.

“Con grande piacere, possiamo affermare di aver superato la parentesi del Covid, registrando un fatturato caratterizzato da grandi soddisfazioni e una buona redditività – spiega il ceo dell’azienda, Frederic Naar -. I numeri riflettono la reputazione e il rispetto consolidati nel corso degli anni sul mercato. Ci attendiamo una crescita trasversale e capillare anche nel 2024”.

Parallelamente all’aumento di fatturato, è stato implementato anche un progetto di rafforzamento del personale a sostegno delle attività operative. Gli inserimenti avvenuti da gennaio 2023 e previsti per i prossimi mesi sono da intendersi in tutti i reparti e in tutte le sedi del tour operator, a riprova della crescita strutturata e controllata dell’azienda. Nello specifico, per rispondere al forte aumento di richieste per il Giappone e l’Oriente in generale, che a oggi si posiziona al secondo posto in termini di fatturato e passeggeri subito dopo gli Stati Uniti, è stata necessaria l’integrazione di nuovo staff. A febbraio 2023 Naar, che vanta una lunga esperienza di viaggi su misura lungo raggio, ha inoltre aperto le vendite di alcune destinazioni europee. La product manager Valentina Bosco, grazie alla buona risposta del mercato, è stata quindi affiancata da due nuove risorse.

In concomitanza con l’aumento dello staff operativo, anche la rete commerciale si è rafforzata, aggiungendo alla squadra Andrea Cavagna, che vanta un’importante esperienza nel settore e che presidierà alcune agenzie di viaggio lombarde. Per supportare l’evoluzione in termini di comunicazione, iniziata con il rebranding e che arriverà al suo apice nei prossimi anni, Naar ha poi investito pure in una nuova risorsa per la posizione di marketing & communication manager con l’entrata nel team di Gaia Crespi.

Anche l’apparato tecnologico ha aggiunto due profili al proprio organico, per permettere alla piattaforma b2b di essere sempre al passo con i tempi. L’onda di crescita positiva ha investito infine pure Naar Voyages, il tour operator francese che ha esportato il modello di business Oltralpe. La società transalpina si è infatti proposta sul mercato francese proprio nel 2023 e i buoni feedback ricevuti dagli agenti hanno fatto vincere la scommessa di un investimento internazionale, con conseguente aumento dello staff da tre a otto persone.

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