5 February 2026

Massa, Explora Journeys: adv, vi chiedo di credere in noi ancora una volta

Leonardo Massa

Vi chiedo di avere fiducia in noi come avete fatto più di 20 anni fa quando Msc Crociere muoveva i propri primi passi con la Rhapsody, la Monterey e la Melody: tre navi che oggi non esistono più ma che hanno tracciato la via di quello che poi è diventata la nostra compagnia. Perché noi manteniamo sempre le promesse e sappiamo essere riconoscenti a chi crede in noi”. E’ un Leonardo Massa entusiasta e persino un pizzico emozionato quello che si presenta per la prima volta alla stampa nel suo nuovo ruolo di managing director Explora Journeys: il brand di lusso di casa Msc, “una seconda startup” la definisce lo stesso Massa, che esordirà il prossimo 6 luglio da Southampton per una serie di crociere in Nord Europa.

La squadra

Insieme a quella che è da sempre la figura di riferimento di Msc in Italia, sul marchio lavoreranno anche Gabriele Cornalba e Anna Maria Alessandrini, nel ruolo di responsabili area Nord e Centro-Sud. In attesa della definizione di una struttura autonoma e completamente dedicata a Explora Journeys, il mercato potrà inoltre contare sul supporto degli uffici napoletani del gruppo e in particolare del commercial director, Luca Valentini, del marketing director, Andrea Guanci, e della manager, consumer pr, Emma Di Nicuolo.

Il ruolo del trade

“Premesso che il trade rimarrà come sempre centrale nella strategia di sviluppo del brand – ha proseguito Massa – in una prima fase i nostri sforzi saranno concentrati a rendere il prodotto accessibile a tutte le agenzie italiane che vorranno prenotare le crociere Explora Journeys. A stretto giro, seguirà una serie di iniziative di incentivazione interessanti, così come di promozioni ad hoc per il trade e il cliente finale, che tuttavia ci terrei a svelare più avanti”.

Il progetto

L’idea dell’intero progetto Explora Journeys è quello di sfruttare la crescita esponenziale della domanda lusso che l’industria del turismo sta registrando ormai da qualche anno, allo stesso tempo cercando di intercettare un segmento di clientela che fino a oggi non aveva ancora pensato alla crociera quale soluzione per le proprie vacanze. “Per comprendere la qualità del servizio a bordo – ha sottolineato sempre Massa – mi basti dire che, se sulle navi Msc il rapporto personale – passeggeri è normalmente di 1 : 3, sulle Explora passeremo a una relazione 1 : 1. Non solo: le sei navi attualmente in costruzione presso gli stabilimenti Fincantieri (in consegna al ritmo di una all’anno fino al 2028) avranno una stazza lorda di circa 63 mila tonnellate, ma ospiteranno a bordo appena 461 suite di minimo 35 metri quadrati di superficie.

Il concept

La proposta f&b si declinerà poi in 18 locali differenti tra cui sei ristoranti, tutti compresi nella formula all inclusive tranne l’Anthology: un concept che prevede la presenza di chef stellati a rotazione, a partire da Mauro Uliassi di Senigallia. A questi si aggiungerà la Chef’s Kitchen: uno spazio che, coerentemente con la vocazione esperienziale del brand già enunciato nel suo stesso nome, vedrà un cuoco di bordo coinvolgere ogni volta piccoli gruppi di 12 passeggeri nell’acquisto di materie prime presso le destinazioni toccate dalle navi, da cucinarsi poi tutti insieme a bordo. Anche i concept di intrattenimento saranno rivisti alla luce del target di riferimento: niente teatro, quindi, ma una serie di lounge, dove si potranno ascoltare generi musicali molto differenti tra loro, sempre però di grandissima qualità. Da segnalare, infine, il debutto già sulla Explora I della prima buotique Rolex a bordo di una nave da crociera.

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