5 February 2026

L’estate last second di Msc. Ma crescono i volumi e tornano le marginalità

Leonardo Massa

“L’ultima estate sarà ricordata come la più last minute di sempre, anzi direi last second”. Esordisce così  Leonardo Massa, nel commentare un’alta stagione che ha comunque dato ottimi segnali di ripresa, soprattutto in termini di volumi. “Paradossalmente la questione caos voli e l’incremento dell’inflazione ha in parte favorito la nostra offerta“, racconta il country manager Italia di Msc Crociere. In che modo? “Mi spiego con un esempio: immagino il classico italiano che quest’anno ha cominciato a pensare alle vacanze a giugno; seduto davanti alla tv ha cominciato a sentire dei problemi ai bagagli e dei costi crescenti del carburante per i voli. Inutile negare che, per noi, aver potuto contare su un record di 15 porti d’imbarco facilmente accessibili lungo tutta la Penisola abbia rappresentato un notevole vantaggio competitivo. Certo, alcuni itinerari a medio – lungo raggio ne hanno risentito, ma se si considera che il 75% della nostra proposta è mediamente concentrata nel Mediterraneo il bilancio non può che essere positivo”.

Anche le marginalità sono peraltro tornate a registrare il segno più. “Da questo punto di vista, tuttavia, c’è ancora parecchio lavoro da fare prima di tornare ai livelli del 2019 – ammette Massa -. C’è bisogno soprattutto del contributo delle agenzie, che rimangono assolutamente il nostro canale distributivo principale. Il loro aiuto sarà fondamentale anche per riallungare le finestre di prenotazioni. I primi segnali stanno arrivando, sull’inverno e persino sull’estate 2023. Ma pure in questo caso il lavoro da fare è notevole”.  Msc promette quindi fin da ora di mettere in campo tutte le risorse disponibili, strategiche e commerciali, per spingere sui margini e per allargare le booking windows, insieme alle adv: “Esistono tuttavia variabili esogene su cui non possiamo intervenire: in primis, la guerra e la pressione dell’inflazione sul potere d’acquisto degli italiani”, commenta Massa, ben consapevole delle sfide che lo attendono.

Infine una battuta sulla questione Ita e Italo: i tanti rumours che circolano non rischiano di distrarre un po’ dal business crociere? “Onestamente c’è talmente tanto da fare e abbiamo talmente tante novità in arrivo (su tutte la nuova World Europa che sarà battezzata il prossimo 13 novembre a Doha, seguita subito dopo dalla Seascape, ndr) che non abbiamo neppure il tempo di pensarci“, risponde prontamente Massa.

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Parallelamente, stiamo sviluppando pacchetti per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi diffusi di  richiamo, come l’arrivo dei grandi velieri storici lungo la costa Est, da New Orleans a Boston».\r\n«Un’altra tendenza in forte crescita è il viaggio in camper. Il 2024 ha segnato un punto di svolta, con un incremento costante della domanda. Per rispondere a questo trend, abbiamo rafforzato le collaborazioni con i principali fornitori americani, garantendo offerte competitive e programmi già strutturati per la stagione in corso».\r\n«Infine, puntiamo su servizi distintivi - conclude Gerevini -. Offriamo assistenza 24/7 e, su richiesta, un assistente personale che segue ogni fase del viaggio: prenotazioni, escursioni, trasferimenti e conferme dei servizi. Il nuovo catalogo 2026 include anche coperture assicurative modulabili per garantire la massima tranquillità».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Alidays, obiettivo Denver. 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