28 June 2026

Latitud Patagonia: «Destinazione che cresce a due cifre, da visitare anche nell’inverno australe»

Latitud PatagoniaIl Sudamerica di Latitud Patagonia, specialista della destinazione con proposte di tour individuali e di gruppo, ha raggiunto nel 2018 un fatturato pari a 5,5 milioni di euro (+10% sul 2017) con volumi che vedono l’Argentina al 60%, il Cile al 25% e un restante 15% rappresentato da Ecuador, Galapagos e Bolivia. 

«Ci sono ancora ampi spazi di crescita – sottolinea Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto del to (nella foto) – in particolare nei mesi dell’autunno e dell’inverno australe (che corrispondono alla nostra primavera/estate). E’ importante chiarire un equivoco: la Patagonia si può visitare tutto l’anno. I mesi di marzo e aprile sono per certi aspetti i migliori per visitare le bellezze della Patagonia Argentina e Cilena, l’unica cosa da avere ben chiara è che da metà marzo in avanti non troviamo più i pinguini nella zona della Penisola di Valdès, e proprio per questo suggeriamo in questi mesi un tour che si chiama Cascate e Ghiacciai, che in 12 giorni visita Buenos Aires (la capitale), Ushuaia (la città più australe del mondo), El Calafate (capitale dei ghiacciai argentini dove si trova il celebre Perito Moreno) e le cascate di Iguazù (una delle sette meraviglie naturali del pianeta).Questo stesso itinerario lo proponiamo con partenze a date fisse e posti in allotment anche nel mese di agosto. E poi c’è il Noa (acronimo di Nor Oeste Argentino) la vasta zona che occupa il territorio nord ovest del Paese, al confine con il Cile e la Bolivia. Qui, nella zona di Salta, addirittura la nostra estate è certamente il periodo migliore dell’anno, essendo la stagione secca si può godere al meglio dei magnifici panorami offerti da questa zona, che non esito a definire persino più sorprendente della Patagonia»

In quest’ottica Latitud promuoverà due itinerari con partenza il 3, 10 e 17 agosto. Il primo è il tour Cascate e Ghiacciai, incentrato sulla Patagonia e comprensivo delle Cascate di Iguazù, con possibile estensione a Salta. L’altro, al contrario è dedicato soprattutto al Nord dell’Argentina, si chiama Panorami Argentini, ed in 10 giorni prevede (oltre alle due giornate dedicate a Buenos Aires) la visita delle località di Cachi, Molinos, la Quebrada de las Flechas, Cafayte, Salinas Grandes, Purmamarca e la Quebrada di Humahuaca.

 

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I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi.\r\n\r\n«Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. 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