8 August 2026

La Rocca, iGv: raggiunti gli obiettivi di budget con tre anni di anticipo

Vanno bene le cose in casa I Grandi Viaggi, tanto che l’operatore milanese è oggi in anticipo di ben tre anni sulla tabella di marcia del piano industriale di otto anni varato al momento della ripartenza post-Covid: “Nel 2024 saremmo entrati nel terzo anno del percorso – spiega il direttore vendite Ciro La Rocca -, ma a livello di risultati abbiamo già raggiunto i traguardi prefissati per il sesto anno. Abbiamo quindi rimesso mano al piano, rivisitando tutti i nostri obiettivi verso l’alto”.

A monte del successo, i notevoli sforzi implementati in campo tecnologico e in risorse interne. “Il tutto con un approccio human technology che non dimentica mai l’importanza e la centralità della relazione personale”. Certo anche iGv deve oggi far fronte ai nuovi comportamenti della domanda che, complice anche gli aumenti dei prezzi, sta un po’ rivoluzionando i ritmi tradizionali delle vendite: “Registriamo in particolare una forte tendenza alla destagionalizzazione e al sotto data. Al momento abbiamo giugno con un 90% di occupazione e luglio al 70%, mentre agosto è ancora in ritardo rispetto ai trend abituali, anche se ultimamente stiamo scorgendo incoraggianti segnali di recupero”.

Le tendenze sono però notevolmente diverse a seconda delle aree geografiche: “Il Sud, in particolare la Sicilia, la Campania e la Puglia, stanno rispondendo con incrementi al di sopra di ogni nostra più rosea aspettativa. Ma bene in generale stanno andando tutti i nostri villaggi Italia ed Estero, che registrano significativi segni più. L’eccezione è il Nord della Penisola che, pur essendo partito bene con un buoni volumi in fase di prevendita, ha rallentato parecchio, probabilmente penalizzato dal clima poco clemente delle ultime settimane, nonché dai ponti che tradizionalmente distraggono i clienti dalla prenotazioni estive. Il tutto è stato però pure rafforzato da una rinnovata tendenza al sotto data, con molti nostri ospiti storici che normalmente prenotavano già a gennaio e che invece ora si affacciano solo adesso in agenzia per scoprire le nostre proposte”.

 

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