23 aprile 2024 11:22
Nuove proposte per un turismo slow ed esperienziale. Cresce la domanda per l’India e la proposta Mistral si arricchisce di prodotti inediti per venire incontro alle richieste emergenti. Sono stati quindi rallentati i ritmi di alcuni itinerari per lasciare spazio alla soddisfazione di particolari interessi ed esigenze specifiche dei viaggiatori, che potranno così aggiungere al loro itinerario occasioni di scoperta personalizzate.
“L’India, quinta tra le superpotenze al mondo, si avvia a una crescita economica sempre più importante – spiega la product manager Marta Lion -: un’evoluzione che corre di pari passo al suo progresso tecnologico, al potenziamento delle infrastrutture, allo sviluppo dei servizi e all’ammodernamento degli alberghi. Una trasformazione che, di pari passo, valorizza e consolida le sue profonde radici culturali e il suo charme, permettendo al paese di mostrarsi oggi con la sua miglior veste. Questa fase di radicale cambiamento determina anche il momento ideale per scoprire questo paese. Abbiamo quindi lavorato profondamente per arricchire la programmazione inserita all’interno di un nuovo catalogo rinnovato, ampliato nella foliazione, in distribuzione da inizio luglio”.
Nel turismo esperienziale rientra tra le altre cose la necessità espressa dalla clientela di poter scoprire il lato più nascosto di un paese; per questo Mistral ha in particolare valorizzato e potenziato la programmazione di viaggi che coprono l’India del Sud. Un’area del paese meno conosciuta ma non per questo meno affascinante, grazie alla forte spiritualità che si avverte lungo tutti i percorsi di viaggio proposti e al variegato patrimonio architettonico e naturalistico custodito. Tra i luoghi più belli in assoluto del paese da scoprire si consigliano così i tesori nascosti di Hampi, Karnataka, le grotte di Ajanta ed Ellora e lo Stupa di Sanchi. Mistral ha inoltre potenziato le partenze per i numerosi festival che si tengono ogni anno nel paese e ha ampliato la programmazione con la proposta Kerala Experience che, alla spiritualità del sud dell’India, abbina soggiorni da dedicare a trattamenti ayurvedici e al puro relax, avvolti da paesaggi tropicali e lagune.
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Nel 2029, SeaDream Yacht Club aggiungerà alla sua flotta una nuova imbarcazione, la SeaDream III. Lo yacht, come riporta TravelWeekly, può ospitare circa 200 persone e sarà la prima imbarcazione ad entrare a far parte della flotta di SeaDream dalla fondazione della compagnia nel 2001. SeaDream I e II furono costruiti negli anni '80.
Al suo varo, previsto per il 10 luglio 2029, la nave navigherà nell'Asia orientale, per poi proseguire verso il Sud-est asiatico, l'Australia e la Nuova Zelanda. I biglietti per i viaggi inaugurali sono già in vendita.
La nave
La nave sarà lunga 151 metri e disporrà di cinque ponti dedicati agli alloggi per gli ospiti, offrendo suite e cabine più spaziose, mentre quattro ponti ospiteranno cabine con balcone privato. Saranno presenti una terrazza dedicata alla piscina, tre porticcioli per gli sport acquatici e un'offerta ampliata di servizi spa e fitness. Il proprietario della compagnia, Atle Brynestad, ha descritto la SeaDream III come una nave che mantiene il dna della compagnia di crociere, ampliandone al contempo l'offerta di destinazioni.
Nel 2030, la SeaDream III navigherà tra India, penisola arabica, Mediterraneo, Regno Unito, Mar Baltico e poi risalirà la Norvegia fino alle Svalbard, alla Groenlandia e all'Islanda. Proseguirà poi verso il Canada e i Grandi Laghi, per poi percorrere la costa orientale degli Stati Uniti fino a West Palm Beach, in Florida, prima di navigare nei Caraibi, in America Centrale, in Colombia e a Panama. La nave partirà da West Palm Beach il 5 gennaio 2031 per una crociera intorno al mondo di 180 notti.
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[post_content] => Il turismo in Umbria continua a rappresentare uno dei principali motori dell'economia regionale. Lo sottolinea Federalberghi osservando che "la stagione non è ancora conclusa e per questo Federalberghi Umbria Confcommercio non intende anticipare valutazioni sui dati complessivi: i conti si faranno a fine anno.
Il settore sta comunque attraversando una fase indiscutibilmente positiva, con quattro anni di crescita costante alle spalle". Secondo Federalberghi, "è questo il momento di ragionare su come consolidare nel tempo i risultati raggiunti e sostenere in modo strutturato la promozione dell'Umbria sui mercati turistici".
"L'andamento è buono e questo è certamente un dato positivo", afferma il presidente di Federalberghi Umbria Confcommercio, Simone Fittuccia. "Ma sarebbe un errore pensare che possiamo abbassare la guardia. Il turismo umbro viene da anni di crescita e proprio per questo non possiamo fermarci adesso. Dobbiamo lavorare per mantenere e, se possibile, incrementare i flussi, costruendo una strategia di promozione che abbia continuità e risorse adeguate nel tempo".
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[post_content] => Nella nuova area airside dell'aeroporto di Venezia ha aperto i battenti Comptoir Libanais, catena britannica nota per il suo format esperienziale ispirato ai sapori e ai colori del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’operazione nasce dal consolidato sodalizio tra il brand fondato a Londra da Tony Kitous e Areas-MyChef, leader globale nella ristorazione per chi viaggia. L'apertura di Venezia è la terza in Italia, dopo il debutto del 2024 a Milano Malpensa (Terminal 1) e la successiva recente apertura presso la Stazione di Roma Termini, che risale al luglio scorso.
Situato al primo piano della nuova area partenze airside, il locale si sviluppa su una superficie di circa 90 mq. con un’ampia disponibilità di posti a sedere. Il layout degli interni, fedele alla filosofia del brand, riproduce l’atmosfera vibrante e l'estetica inconfondibile dei tradizionali souk mediorientali; pareti dai toni accesi, sedute variopinte, lampadari pendenti e cestini di fiori si fondono con le fragranze delle spezie, creando un format unico, fortemente distintivo e di grande impatto visivo.
Per garantire un servizio fluido e in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni, il punto vendita è dotato di 4 casse, di cui 2 kiosk digitali dedicati al self-ordering e self-payment, che permettono di velocizzare le ordinazioni ed evitare attese.
Il menù di Comptoir Libanais a Venezia è stato studiato per coprire l’intero arco della giornata, dalle prime ore del mattino fino alla tarda serata, soddisfacendo le esigenze sia dei passeggeri che cercano una sosta prolungata al tavolo sia di chi necessita di un pasto veloce grab & go di alta qualità.
La proposta si fonda sui concetti di freschezza, genuinità e condivisione, richiamando il valore arabo del Karam (generosità). Tra i piatti forti proposti spiccano l'hummus, baba ganuj, pollo shawarma, insalate fattousjh, tagine e cous cous salad, affiancati da un’ampia scelta di opzioni vegetariane e vegane, colazioni tipiche e le rinomate limonate fresche fatte in casa arricchite con fior d'arancio o menta, oltre a tè alla menta e bevande tradizionali.
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[post_content] => Successo per “Bella Italia – a southern italian romance”, il nuovo itinerario di Windstar Cruises a bordo di Wind Surf, veliero da 342 ospiti pensato per esplorare un volto meno convenzionale dell’Italia.
Le due partenze dell’estate 2026 hanno registrato livelli di occupazione molto elevati, confermando l’interesse del mercato per una crociera che ha portato gli ospiti alla scoperta di un’Italia inusuale e fuori dalle rotte più comuni, puntando su destinazioni, esperienze e territori meno frequentati dal turismo internazionale.
Il cuore dell’itinerario è nel Sud Italia, con un percorso che valorizza in particolare Calabria e Puglia e include scali come Reggio Calabria, Vibo Valentia, Taranto e Otranto, affiancandoli alle destinazioni italiane più conosciute. Una scelta che riflette la filosofia di Windstar Cruises che, grazie alle dimensioni contenute dei suoi yacht, può raggiungere porti, baie e comunità costiere difficilmente accessibili alle grandi navi, proponendo un’esperienza più intima e un rapporto più diretto con i territori.
L’Italia rappresenta già un mercato centrale nella programmazione mediterranea di Windstar, con oltre 32 porti e città italiane toccati nel corso dell’anno attraverso diversi itinerari.
Calabria e Puglia in primo piano
Alla base della costruzione dell’originale itinerario c’è anche una motivazione personale. Janet Bava, chief commercial officer di Windstar Cruises, ha infatti un legame di lunga data con la Calabria, dove ha trascorso oltre venti estati e dove si è sposata. «Quando sono entrata in Windstar tre anni fa – commenta - uno dei miei obiettivi era far conoscere ai nostri ospiti il Sud Italia che gli italiani amano, ma non soltanto le destinazioni presenti in ogni itinerario turistico». Un progetto che nasce dalla volontà di creare esperienze autentiche ma anche di generare un impatto positivo sui territori.
«Non si tratta soltanto di creare esperienze straordinarie per i nostri ospiti, ma anche di sostenere le comunità locali che desiderano accogliere il turismo internazionale preservando al tempo stesso la cultura, le tradizioni, la cucina e lo stile di vita che rendono il Sud Italia così speciale».
Il risultato delle prime due partenze sembra dare forza a questa tendenza: portare il turismo internazionale in destinazioni meno battute può diventare un elemento di attrattività anche nel segmento premium della crociera. Il successo di “Bella Italia” si inserisce in una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attenzione ai ritmi dello slow travel e una maggiore connessione con la destinazione. A bordo di Wind Surf il rapporto con il mare è parte integrante dell’esperienza: la caratteristica marina di poppa permette agli ospiti di accedere direttamente all’acqua per nuotare, fare paddleboard e praticare altre attività acquatiche.
Il successo delle due partenze rappresenta un segnale significativo anche per il mercato italiano, conferma Gioco Viaggi, agente generale di vendita di Windstar Cruises in Italia. «Il riscontro ottenuto da questo nuovo itinerario conferma quanto la proposta Windstar sia in sintonia con una clientela che cerca un modo diverso di vivere il Mediterraneo: yacht di piccole dimensioni, destinazioni meno battute, un’atmosfera rilassata e soprattutto una forte attenzione ad una full immersion nella destinazione» commenta Chiara Lagioni, responsabile prodotto crociere di Gioco Viaggi.
Un'opportunità per le agenzie
Proprio qui, secondo Gioco Viaggi, si apre un’opportunità interessante per le agenzie italiane. «Non soltanto sul cliente crocierista esperto alla ricerca di nuovi itinerari, ma anche su una clientela abituata a viaggi ed esperienze di fascia alta che non necessariamente si identifica nella crociera tradizionale. Windstar permette infatti di proporre il viaggio in mare con un linguaggio e un’esperienza molto diversi». Il debutto di “Bella Italia – a southern italian romance” si inserisce nella strategia di Windstar per rafforzare ulteriormente la propria presenza in Italia e nel Mediterraneo. Un passaggio importante sarà il debutto di Star Explorer, il nuovo yacht della compagnia, previsto per dicembre 2026, che contribuirà ad ampliare la programmazione Windstar nel Mediterraneo anche oltre la tradizionale stagione estiva.
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[post_content] => La Roma meno conosciuta, lontana dai percorsi più battuti, si racconta in podcast con Unexpected Itineraries of Rome, il nuovo progetto promosso da Zètema Progetto Cultura per conto del Dipartimento grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, e realizzato in collaborazione con Loquis, che nel corso del 2025 ha superato i 10 milioni di ascolti complessivi e gli oltre 2,2 milioni di ascoltatori unici.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire una chiave di lettura alternativa della città, trasformando l’esperienza di visita in un racconto immersivo capace di accompagnare cittadini e turisti alla scoperta di luoghi meno noti ma fortemente identitari.
Unexpected Itineraries of Rome, progetto voluto fortemente dall’assessore ai turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, si articola in 7 itinerari audio, scritti e narrati dal giornalista Emilio Casalini, arricchiti da 42 short podcast dedicati a specifici punti di interesse, per un totale di 49 contenuti. Un sistema pensato per guidare l’ascoltatore lungo percorsi tematici e allo stesso tempo valorizzare l’esperienza con storie, curiosità e dettagli legati ai singoli luoghi.
Gli itinerari costruiscono una mappa inedita della città. Si parte dal quadrante Ostiense, tra archeologia industriale, street art e il paesaggio del fiume Almone, dove emergono tracce di una Roma produttiva e contemporanea, lontana dall’immaginario monumentale. Si prosegue all’Esquilino, in un percorso di trekking urbano che intreccia basiliche, acquedotti, musei e trasformazioni sociali, restituendo l’identità stratificata di uno dei quartieri più complessi della città.
Il racconto si estende poi verso aree meno frequentate ma ricche di significato: Forte Bravetta, luogo della memoria oggi restituito alla città come parco; le aree archeologiche di Gabii e Osa lungo la Prenestina, che riportano alle origini più antiche del territorio romano; il borgo di San Vittorino, dove il paesaggio rurale dialoga con la storia; fino al quartiere di Tor Marancia, dove la street art contemporanea trasforma lo spazio urbano in un museo a cielo aperto.
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[post_content] => Le Fiandre ampliano la proposta dedicata al turismo slow e alle vacanze attive con un’offerta outdoor sempre più articolata, che affianca ai percorsi giornalieri itinerari di lunga percorrenza e cammini facilmente integrabili con la rete ferroviaria. Un prodotto che punta a unire natura, cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile, ampliando le opportunità di soggiorno oltre i tradizionali itinerari nelle città d’arte.
Un ruolo centrale è affidato alle Flanders' Finest Hiking Routes, selezione dei percorsi più rappresentativi della regione. Sono 22 gli itinerari oggi disponibili, progettati per valorizzare non soltanto i paesaggi naturali, ma anche il patrimonio storico e culturale fiammingo. Cinque attraversano aree caratterizzate dalla presenza di castelli storici, mentre due integrano esperienze legate alla tradizione brassicola.
Tra gli esempi figura il Wildegisten Walk, nei dintorni di Bruxelles, nella regione di Bruegel, che collega il Castello di Gaasbeek e quello di Groenenberg e permette di incontrare lungo il percorso tre birrifici locali. Castelli, parchi monumentali, abbazie, aziende agricole, caffè e produttori locali diventano così parte integrante dell'esperienza, trasformando il cammino in uno strumento per conoscere il territorio e le sue tradizioni.
La proposta si amplia inoltre con percorsi di più giorni. Il National Park Hoge Kempen Trail si sviluppa per 105 chilometri all’interno del Parco Nazionale Hoge Kempen, suddivisi in cinque tappe. L’itinerario attraversa foreste, laghi, dune interne e aree riconvertite dopo l’attività mineraria ed è certificato Leading Quality Trail, riconoscimento internazionale assegnato ai percorsi che rispettano elevati standard di qualità, segnaletica e valore paesaggistico.
Sul fronte delle novità, dalla primavera 2026 il Grenspark Kalmthoutse Heide, al confine con i Paesi Bassi, è entrato nella selezione delle Flanders' Finest Hiking Routes. Il percorso ad anello misura 12,4 chilometri e attraversa brughiere, dune sabbiose, boschi e zone umide, a pochi chilometri da Anversa. Il punto di partenza, presso il centro Visit Kalmthout, è raggiungibile in treno. L’area offre inoltre diversi punti di interesse, dalla Fire Tower, con vista panoramica sulla riserva, alla torre per il birdwatching, elemento che rende il percorso interessante anche per gli appassionati di fotografia naturalistica e osservazione degli uccelli.
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[post_content] => Viaggigiovani.it presenta una nuova iniziativa, dal titolo “Il mondo in una tazza”, disponibile su Spotify. Si tratta di un podcast dedicato al viaggio e alle esperienze che continuano a vivere nella memoria anche dopo il rientro. Un progetto che sceglie di allontanarsi dal racconto tradizionale delle destinazioni per concentrarsi su ciò che spesso rende un viaggio davvero significativo: incontri, tradizioni, curiosità, impressioni e piccoli dettagli.
Il podcast nasce dall’idea di raccontare non tanto dove andare, quanto ciò che un viaggio lascia. Ogni episodio, della durata di circa 5-6 minuti, propone un breve racconto pensato per accompagnare l’ascoltatore in una pausa e offrire, attraverso la voce e la narrazione, una diversa forma di esplorazione.
Filo conduttore, il tè
A fare da filo conduttore agli otto episodi è il tè, scelto come elemento capace di attraversare culture e territori e, allo stesso tempo, di raccontare consuetudini, incontri e modi differenti di vivere la quotidianità. La prima stagione segue una personale “via del tè” attraverso diversi Paesi: Cina con il tè Oolong, Turchia con il tè nero aromatico, Giappone con il matcha, Marocco con il tè alla menta, India con il chai, Argentina con il mate, Sri Lanka con il tè Ceylon con latte e Sudafrica con il rooibos.
Gli episodi sono stati pubblicati due volte a settimana per quattro settimane, con l’obiettivo di costruire un percorso attraverso luoghi e culture differenti, utilizzando il racconto come strumento di ispirazione e conoscenza. Il mondo in una tazza si rivolge a chi ama viaggiare, ma anche a chi è semplicemente curioso di conoscere il mondo attraverso le storie. Un format breve che punta sulla dimensione umana del viaggio e su una narrazione fatta di prospettive personali, elementi culturali e particolari che difficilmente trovano spazio nelle guide tradizionali.
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Turismo dei laghi. Protagonista del turismo italiano", il lago "è uno dei prodotti turistici più performanti dell'estate 2026 per saturazione ota (online travel agency).
Lo sottolinea in una nota il ministero del turismo in occasione della Giornata mondiale dei laghi che si celebra oggi. Le aree lacuali raggiugono il 54% davanti a località termali e balneari entrambe al 51%.
“Il turismo open air- prosegue la nota del Mitur citando i dati Faita Federcamping - conferma il boom dei laghi nel 2026: sono soprattutto le località lacustri del Nord, dal Garda all'Iseo fino al Lago di Como, a trainare la stagione, con aumento della domanda straniera. Le previsioni indicano per le località lacustri + 2,6% di arrivi, +0,9% di presenze e +1,6% di fatturato".
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Continua la stagione crocieristica a Trieste. Come si legge su Ansa, dopo gli intensi mesi estivi, che hanno portato 26 toccate a giugno, 21 a luglio e 25 ad agosto, anche settembre e ottobre saranno mesi caratterizzati da tanti passeggeri.
A settembre sono previste 16 navi, la prima arriverà il 5 settembre, l'Orient Express Corinthian.Due attraccheranno il giorno dopo, la Mein Schiff 4 e la Msc Fantasia. Il 9 sarà il turno della Crystal Serenity. Due toccate anche il 12 settembre con Marella Explorer 2 e Norwegian Gem. Il 13 settembre tornerà la Mein Schiff 4 e martedì 15 la Msc Fantasia. Il 17 settembre approderà sulle rive cittadine AidaBlu, e nei giorni dopo ancora Mein Schiff 4, Oosterdam, Msc Fantasia, Marella Explorer 2 e Norwegian Gem.
Anche ottobre porterà a Trieste tante tappe crocieristiche, una ventina in tutto. Da novembre gli arrivi si ridurranno, con dieci navi previste, ancora meno a dicembre, quando saranno quattro. L'ultima unità da crociera dell'anno sarà in città il giorno di Natale. L'Artemis infatti sarà in transito a Trieste il 25 dicembre.
Orient Express Corinthian
Intanto, come riporta Il Piccolo, Orient Express Corinthian, la nave a vela più grande del mondo, ha fatto tappa ieri in città e tornerà nuovamente il 31 agosto e il 5 settembre. A colpire l'occhio sono sicuramente i grandi alberi, che rendono unica la sua linea. Lunga 220 metri può ospitare poco più di cento passeggeri, in un totale di 54 suites. La sua costruzione è recente: è uscita dai Chantiers de l’Atlantique ad aprile 2026.L'imbarcazione è stata realizzata "ispirandosi all’eredità di Orient Express", che «reinterpreta l’eleganza dell’artigianato francese per una nuova era del lusso in mare.
Dagli interni su misura alle esperienze culturali accuratamente selezionate, ogni viaggio è una fusione di arte ed esplorazione.
A bordo sono presenti vari ristoranti, bar, spazi wellness e ambienti dedicati all’intrattenimento. In uno dei ristoranti in particolare è operativo uno chef stellato, mentre per drink e stuzzichini c’è anche il “Wagon Bar”. A disposizione anche una biblioteca con 1.500 volumi e poi cinema, sala musica, teatro e palestra. Una particolarità della nave è un accesso diretto al mare, con giochi acquatici e punti per il relax, grazie a una piattaforma che si trova al livello più basso.
Tra gli itinerari con partenza da Trieste figura una breve crociera che toccherà Venezia e Rovigno, e un’altra più lunga che da Trieste farà tappa a Rovigno, Lesina, Dubrovnik, per proseguire verso il Montenegro, con destinazione finale Malta.
Le suite
Una delle curiosità riguarda le suite,: c’è ad esempio quella dedicata ad Agatha Christie, con letti king-size, bagno in marmo, opere d’arte a tema letterario, sala fitness privata e un’ampia terrazza con jacuzzi, o la panoramica “Prestige”. O ancora le suite che portano il nome dei venti, come Libeccio, sempre con terrazza panoramica sul mare, Zephir, "un ampio rifugio con due camere da letto intitolato al vento di ponente, caratterizzato da tonalità ispirate alla costa, tessuti lussuosi e opere d’arte realizzate su misura" o Mistral.
La vacanza all inclusive comprende un servizio di maggiordomo personalizzato. Ma è anche possibile prenotare “tender limousine di lusso”, un’imbarcazione più piccola, per scendere a terra quando si desidera durante la permanenza della nave nei porti.
Poi ci sono le escursioni. Tra le esperienze proposte durante le prossime tappe dell’Orient Express Corinthian figura la scoperta dei tartufi in Istria e un viaggio tra le vigne e i vini del territorio.
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