30 June 2026

La Alidays app porta sullo smartphone tutte le esperienze Fluidtravel

AlidaysAppLa Alidays App presenta una nuova funzionalità, che si aggiunge alla possibilità per i clienti di accedere alle informazioni sul proprio viaggio, ritrovando tutti i dettagli relativi a sistemazioni e servizi prenotati e, alle agenzie, di inviare notifiche push per una comunicazione diretta durante la vacanza. Da oggi i viaggiatori potranno anche visualizzare sul loro smartphone le esperienze Fluidtravel (la piattaforma creata da Alidays Travel Experiences per individuare esperienze inedite in oltre sessanta destinazioni in tutto il mondo e aiutare i viaggiatori a costruire la vacanza ideale che risponda a precisi desideri e passioni personali) relative a ogni tappa del proprio viaggio, per essere sempre informati ma, soprattutto, per godere appieno del fascino specifico del luogo, seguendo il filo dei propri interessi e delle proprie passioni. Un modo per lasciare il viaggiatore libero di creare una vacanza che si adatti perfettamente ai propri gusti, senza restrizioni, potendo scegliere tra tutte le esperienze tematiche che la piattaforma di Alidays mette a disposizione. Il prossimo appuntamento è per dopo l’estate, quando è prevista la release 2.0 dell’app con ulteriori, nuove funzionalità.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517902" align="alignleft" width="300"] Ada Bentivoglio[/caption] Dimensione Sicilia consolida il proprio percorso verso un turismo più sostenibile. Tappa fondamentale è stato il riconoscimento conseguito come Travelife Partner. La scelta di intraprendere il percorso Travelife nasce da una visione condivisa del management di Dimensione Sicilia, che da oltre quarant’anni opera nel settore dell’incoming turistico in Sicilia con l’obiettivo di promuovere l’isola, il suo patrimonio culturale, le comunità locali e le esperienze autentiche del territorio. Per l’azienda, il riconoscimento di Travelife Partner rappresenta un punto di partenza importante: uno strumento per dare struttura a un impegno già presente nella propria identità e per sviluppare, con metodo e continuità, un modello di lavoro sempre più attento alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Travelife Partner Travelife è un programma internazionale dedicato alla sostenibilità per tour operator e agenzie di viaggio. Il livello Partner riconosce l’impegno delle aziende che rispettano oltre 100 criteri legati alla gestione interna, ai rapporti con i fornitori, alla costruzione dei prodotti turistici e alla comunicazione con i clienti. In questa prospettiva, la sostenibilità non viene interpretata da Dimensione Sicilia come uno slogan, ma come un processo progressivo da integrare nella quotidianità aziendale: dalla scelta dei partner alla sensibilizzazione dei viaggiatori, dalla valorizzazione delle comunità locali alla riduzione degli impatti ambientali. Il percorso intrapreso coinvolge lo staff, i fornitori, le strutture ricettive partner e i viaggiatori, con l’obiettivo di rendere più consapevole e responsabile ogni fase dell’esperienza di viaggio. I tour Un primo esempio concreto riguarda il tour Sicilian Secrets 8 giorni per il quale Dimensione Sicilia ha avviato un progetto di misurazione e compensazione delle emissioni residue insieme a Movesion, società specializzata in consulenza Esg e valutazione della carbon footprint, rendendo il prodotto carbon neutral. La misurazione dell’impatto di un viaggio rappresenta per Dimensione Sicilia un passaggio essenziale per comprenderne meglio gli effetti e individuare margini di miglioramento. L’obiettivo è sviluppare gradualmente un approccio fondato su azioni concrete, verificabili e coerenti con il territorio.   [post_title] => Dimensione Sicilia prosegue nel percorso Travelife [post_date] => 2026-06-30T11:25:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782818712000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517869 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo. Il nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati. I campi selezionati Alcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda. Il programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera. «Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione -  ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo». Ogni crociera prevede la presenza a bordo di un professionista Pga e un programma di attività legate al golf, tra cui eventi di benvenuto e di commiato, conferenze e presentazioni didattiche, incontri sociali per gli appassionati di golf, esperienze golfistiche a terra e la possibilità di estendere la crociera o il soggiorno in un resort con campo da golf prima o dopo la crociera. Azamara World Academy Nell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf. «Noi di Premier Golf abbiamo sempre creduto che le migliori esperienze di golf al mondo meritino più di poche ore a terra, e in Azamara Cruises abbiamo trovato un partner che condivide pienamente questa filosofia - ha aggiunto Jason Vallee, chief operating officer di Premier Golf -. Le soste prolungate nei porti offrono ai nostri ospiti l'opportunità di immergersi completamente nelle destinazioni che abbiamo selezionato, dai fairway dell'Europa occidentale ai campi da golf asiatici e oltre. Il nostro programma porterà i nostri ospiti in luoghi che nessun altro programma di viaggio golfistico ha mai raggiunto in questo modo. Per i consulenti di viaggio che hanno supportato Premier Golf nel corso della nostra storia, questa partnership apre le porte a un nuovo prodotto».      [post_title] => Azamara Cruises lancia le crociere riservate al golf insieme a Premier Golf [post_date] => 2026-06-30T11:05:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782817547000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Indonesia sta valutando la possibilità di ampliare il proprio programma di esenzione dal visto, in linea con gli sforzi del governo volti ad attrarre un maggior numero di visitatori internazionali. Una proposta che ha messo in luce un crescente divario tra i funzionari del settore turistico, concentrati sull’incremento degli arrivi, e le autorità preposte all’immigrazione, preoccupate per la sicurezza, il controllo delle frontiere e la perdita di entrate. Come riferisce TravelMole, il ministero del turismo sta spingendo per una politica più ampia di “Visa-Free Visit”, sostenendo che requisiti di ingresso più agevoli sono fondamentali affinché l’Indonesia possa competere con le principali destinazioni del Sud-est asiatico, tra cui Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam, che offrono tutti l’accesso senza visto a una gamma più ampia di mercati. I funzionari del turismo affermano che ricerche internazionali dimostrano chiaramente che requisiti di visto meno rigidi aumentano il numero di visitatori, creano posti di lavoro e rafforzano l’economia. Tra il 2015 e il 2024 l’Indonesia ha concesso l’accesso senza visto ai cittadini di 165 paesi, per poi ridimensionare il programma a soli 16 paesi nel 2025 nell’ambito di una strategia di immigrazione più selettiva volta ad attrarre visitatori con un maggiore potere di spesa, rafforzando al contempo i controlli alle frontiere. Secondo uno studio congiunto del Wttc e di Oxford Economics, la precedente politica di esenzione dal visto dell’Indonesia ha tuttavia aumentato la domanda turistica internazionale del 24% e ha contribuito a creare circa 400.000 posti di lavoro. Sulla base dei dati relativi ai visitatori stranieri del 2018, il ministero del turismo stima che un programma di esenzione dal visto ampliato potrebbe aumentare la domanda di turismo in entrata fino al 32,4%. [post_title] => L'Indonesia valuta l'esenzione dal visto per un maggior numero di Paesi [post_date] => 2026-06-30T11:05:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782817542000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517859 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cesi, in Umbria, sorge alle pendici del Monte Eolo e, secondo un'antica leggenda, proprio nelle viscere della montagna abitava Eolo, il dio dei venti. Protagonista del progetto "Cesi Porta dell'Umbria", rappresenta un’occasione per itinerari alternativi. "Cesi Porta dell'Umbria" è uno dei più importanti interventi italiani di rigenerazione dei borghi storici. Con un investimento di 20 milioni di euro, il progetto è stato selezionato come primo classificato in Umbria ed è entrato tra i ventuno progetti pilota nazionali finanziati dal ministero della cultura attraverso il Pnrr. Ospitalità diffusa, recupero di edifici storici, nuovi spazi culturali, servizi per il turismo outdoor e valorizzazione del patrimonio archeologico stanno dando vita a un nuovo modello di sviluppo che punta ad attrarre visitatori, nuove attività e nuovi residenti. Cesi racconta un territorio molto più ampio, dove storia, archeologia, natura e spiritualità convivono in pochi chilometri. A pochi minuti dal paese si incontra Carsulae, una delle città romane meglio conservate d'Italia, che comprende il foro, il teatro, l'anfiteatro, gli archi monumentali e le antiche strade romane, offrendo uno dei viaggi nel tempo più affascinanti dell'Italia centrale. Salendo invece verso Sant'Erasmo, il paesaggio cambia completamente. Qui, nascosto tra i boschi dei Monti Martani, si trova quello che viene considerato il sito fortificato preromano meglio conservato dell'Umbria. Ancora più in alto, sulla cima di Monte Torre Maggiore, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce un importante santuario umbro-romano frequentato fin dal VI secolo avanti Cristo. Il viaggio continua all'interno del borgo. Cesi fu infatti la capitale delle antiche Terre Arnolfe, un territorio strategico conteso per secoli tra Papato e Impero. Ancora oggi mura medievali, torri di avvistamento, palazzi nobiliari e la Rocca raccontano un passato fatto di battaglie, alleanze e grandi famiglie. Passeggiando tra le strade del centro storico non mancano le curiosità. Palazzo Stocchi custodisce l'ingresso della Grotta Eolia, cavità naturale che si addentra nella montagna; la Chiesa di Sant'Andrea è stata costruita riutilizzando capitelli, iscrizioni e materiali provenienti dall'antica Carsulae; nella Chiesa di Santa Maria Assunta è conservato il prezioso dossale del Maestro di Cesi, uno dei capolavori della pittura medievale umbra. Ma Cesi è anche uno dei luoghi francescani più autentici dell'Umbria. Attraverso un sentiero immerso nei boschi si raggiunge la Romita di Cesi, dove San Francesco soggiornò nel 1213 in cerca di silenzio e contemplazione. Dopo secoli di abbandono, l'eremo è stato ricostruito pietra dopo pietra grazie all'opera di Fra Bernardino Barelli e di centinaia di giovani volontari provenienti da tutta Europa, tornando a essere un luogo di pace e spiritualità. Per chi ama vivere la montagna, Cesi è oggi anche una destinazione outdoor. Trekking, mountain bike, e-bike, arrampicata sulle falesie del Monte Eolo, parapendio e speleologia convivono con la possibilità di raggiungere in pochi minuti la Cascata delle Marmore, il Lago di Piediluco e la Valnerina, trasformando il borgo in una vera porta d'accesso all'Umbria meridionale. [post_title] => "Cesi porta dell’Umbria", investimenti per attrarre visitatori, nuove attività e nuovi residenti [post_date] => 2026-06-30T10:54:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782816897000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517850 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riyadh Air è operativa anche sulla quarta destinazione del suo network: Il Cairo. Sulla rotta vola uno dei nuovi Boeing 787-9 Dreamliner, che effettua due collegamenti al giorno. «Questa rotta fondamentale rafforza la missione della compagnia aerea di collegare il Regno con i principali hub globali e regionali e di offrire un’esperienza di viaggio e logistica di livello mondiale» afferma una nota del vettore. Il servizio risponde infatti alla forte domanda su una delle rotte regionali più trafficate, collegando le capitali dell’Arabia Saudita e dell’Egitto. In parallelo il vettore ha annunciato anche il debutto di una nuova rotta stagionale tra Riad e Malaga, che sarà operativa dal 14 luglio all’8 settembre 2026. Con tre voli settimanali (martedì, giovedì e sabato), questo collegamento stagionale si aggiunge a quello che unisce Riad a Madrid, già incluso nel piano iniziale del network della compagnia. Tutti i voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner. Riyadh Air spiega che i passeggeri in partenza da Malaga potranno «collegarsi facilmente a una rete in espansione di destinazioni internazionali, tra cui Jeddah, Kuala Lumpur, Il Cairo e Dubai». [post_title] => Riyadh Air aggiunge nuove destinazioni al network, dal Cairo a Malaga [post_date] => 2026-06-30T10:50:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782816638000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517847 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Meliá Hotels International rafforza la sua espansione nel segmento premium e di lusso nelle destinazioni del Mediterraneo con la firma di un nuovo hotel a Corfù, la sua settima struttura in Grecia e la prima sull'isola. La struttura, attualmente nota come St Georges Bay Country Club & Spa, aprirà quest'estate come Affiliate by Meliá e sarà ristrutturata per entrare a far parte di The Meliá Collection nel 2027. L'hotel, come riporta Hosteltur, si inserisce nell'impegno di Meliá verso destinazioni turistiche di alto livello, caratterizzate da un'identità distintiva e dalla capacità di attrarre viaggiatori interessati alla cultura, all'autenticità e alle esperienze legate all'ambiente. Corfù, con il suo centro storico patrimonio dell'Unesco, l'architettura di influenza veneziana e spiagge come Paleokastritsa e Glyfada, sta attraversando un processo di riposizionamento verso segmenti di mercato di fascia alta. Nella sua prima fase come affiliato Meliá, disporrà di 86 camere e di una vasta gamma di servizi, tra cui un ristorante con cucina a vista aperto tutto il giorno, un lobby bar, un beach club, una spa, una palestra e spazi per eventi e riunioni. La struttura sarà quindi sottoposta a una ristrutturazione completa per ottenere la classificazione a 5 stelle e diventare The Meliá Collection Corfu nel 2027. A seguito di questo processo di riposizionamento, l'hotel amplierà la sua capacità fino a raggiungere 140 camere entro il 2028. La futura integrazione in The Meliá Collection riflette il posizionamento del marchio, che si concentra su hotel unici con una propria identità distintiva, situati in destinazioni iconiche e progettati per offrire esperienze personalizzate in connessione con l'ambiente circostante. La struttura La proprietà si trova sulla costa settentrionale di Corfù, che vanta alcune delle spiagge e calette più esclusive dell'isola , tra cui Barbati, Nissaki, Kaminaki, Krouzeri e Agni. L'aggiunta di questo hotel e la sua futura trasformazione in The Meliá Collection, come sottolineato da Gabriel Escarrer,  ceo della catena, «permetterà di offrire una proposta differenziata in una delle destinazioni più suggestive d'Europa, accompagnando al contempo l'evoluzione dell'isola verso un posizionamento più esclusivo». L'hotel è di proprietà di Concord Group, che consolida così la sua alleanza strategica con Meliá dopo la collaborazione in Albania con il Meliá Durrës, rafforzando la visione condivisa nelle principali destinazioni del Mediterraneo.   [post_title] => Melià Hotels amplia l'offerta: nuova struttura a Corfù [post_date] => 2026-06-30T10:09:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782814197000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517821 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa in coppia con El Porteño per una nuova partnership strategica che celebra il legame culturale tra Italia e Argentina, trasformando il viaggio e la gastronomia in un’unica esperienza immersiva. La partnership nasce per offrire un’esperienza che supera il concetto tradizionale di servizio – volo o ristorante – e si trasforma in racconto, identità e stile di vita, enfatizzando valori comuni come accoglienza, autenticità, qualità della proposta e attenzione al dettaglio: per Air Europa, la dimensione gastronomica rappresenta una leva fondamentale nella costruzione dell’esperienza di viaggio; allo stesso modo, El Porteño ha costruito il proprio successo in Italia portando non solo la cucina argentina, ma un’intera cultura fatta di convivialità e calore umano. «Il mercato italiano è strategico per Air Europa e questa partnership rafforza il legame tra Italia e Argentina, una delle destinazioni chiave del nostro network sudamericano. Con El Porteño vogliamo offrire ai viaggiatori un’esperienza che inizi già prima della partenza, valorizzando cultura, tradizione e lifestyle argentini», dichiara Renato Scaffidi, country manager Italia di Air Europa. La partnership si inserisce in un contesto in cui i consumatori ricercano sempre più esperienze complete e memorabili. Non più solo un volo o una cena, ma percorsi integrati che combinano ospitalità, intrattenimento e viaggio. In quest’ottica, la collaborazione rappresenta un esempio concreto di integrazione tra travel e ristorazione. Espressione della partnership è una serie di iniziative pensate per coinvolgere direttamente il consumatore, a partire dai locali del gruppo. Tra queste, l’Air Europa Tonic, il drink simbolo della collaborazione, disponibile nei Flores Cócteles di Milano e Roma. Pensato come un vero viaggio sensoriale, il cocktail nasce dall’incontro tra Los Apóstoles, uno dei gin più iconici dell’Argentina, caratterizzato da un profilo aromatico ispirato allo yerba mate e alle botaniche sudamericane, e una tonica mediterranea. [post_title] => Air Europa: partnership con El Porteño nel segno di viaggi, cultura e gastronomia [post_date] => 2026-06-30T09:54:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782813260000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517822 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non più soltanto un appuntamento dedicato al networking del turismo luxury, ma un progetto itinerante destinato a raccontare l'Italia attraverso le sue destinazioni. È questa l'evoluzione annunciata da True Events nel corso della seconda edizione di True Dolomites, l'evento che ha riunito tra Cortina d'Ampezzo, Alta Badia, Brunico e Bolzano una cinquantina di luxury travel advisor internazionali e altrettante realtà dell'ospitalità alpina. La novità più significativa riguarda il 2027, quando il format si trasformerà in un vero e proprio Grand Tour dell'Italia, sviluppato nell'arco dell'anno e realizzato in collaborazione con SkyAlps, con l'obiettivo di mettere in rete territori diversi e favorire una conoscenza più approfondita delle destinazioni da parte del trade internazionale. "L'Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori con identità distinte", ha spiegato il founder e managing director di True Events, Luigi De Santis. "Per questo abbiamo scelto di collegare più destinazioni all'interno di un unico percorso, offrendo agli advisor un'esperienza immersiva che consenta loro di conoscere hotel, esperienze e comunità locali, così da proporre viaggi sempre più mirati e contribuire alla crescita dell'economia turistica del Paese". Il nuovo modello affiancherà alle Dolomiti altri itinerari tematici, come True Tuscany & Puglia, True Sardegna & Dolomites e True Campania & Sicily, trasformando il networking in un'esperienza itinerante che accompagnerà buyer e operatori lungo tutto l'anno. Nel corso di True Talk, il momento di confronto dedicato ai temi dell'ospitalità contemporanea, è emersa con forza la necessità di coniugare sviluppo turistico e tutela dell'identità delle destinazioni. Michil Costa, owner dell'Hotel La Perla di Corvara, ha ribadito il valore della memoria e della cultura locale come elementi distintivi dell'accoglienza dolomitica, mentre Aldo Melpignano, ceo di Egnazia Ospitalità Italiana, ha evidenziato il potenziale ancora inespresso della montagna italiana nel segmento luxury. "Uno studio realizzato con Altagamma nel 2021 ha dimostrato come, rispetto alle Alpi svizzere e francesi, esistano ancora ampi margini di crescita sul fronte della qualità dei servizi, del posizionamento tariffario e dell'attrattività internazionale". Sulla stessa linea anche Roberto Huber, director di Alta Badia Brand, che ha indicato il modello della valle come esempio di turismo fondato sulla comunità, dove rifugi, ristoranti e alberghi sono ancora in larga parte gestiti dalle famiglie locali e la cultura ladina rappresenta un elemento identitario da preservare. L'edizione 2026 ha confermato Alta Badia Brand nel ruolo di destination partner e Dream Beyond come official Dmc, coinvolgendo alcune delle strutture più rappresentative dell'ospitalità altoatesina, tra cui Aman Rosa Alpina, La Perla, Ciasa Salares, La Majun e Marmolada. Tra le novità entra inoltre nel network di True Events anche La Bottega Collective, guest experience curator che amplia il portafoglio dei partner del progetto. Il calendario del prossimo anno partirà con Road to True – West Coast (1-5 febbraio), per proseguire con True Tuscany & Puglia (15-20 aprile), True Sardegna & Dolomites (15-20 giugno) e concludersi con True Campania & Sicily (30 ottobre-4 novembre), confermando la volontà di costruire un format che accompagni per tutto l'anno la promozione del turismo italiano di alta gamma sui mercati internazionali. [post_title] => True Dolomites guarda al 2027: da evento a Grand Tour dell'Italia con SkyAlps [post_date] => 2026-06-30T09:51:35+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => dolomiti [1] => true-dolomites ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Dolomiti [1] => True Dolomites ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782813095000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517842 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Paradores de Turismo ha pubblicato un nuovo bando di concorso per la copertura di un totale di 645 posizioni a tempo indeterminato in diversi reparti e categorie professionali presso 91 delle sue sedi. La selezione, come riporta Hosteltur, avverrà tramite concorso pubblico e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 luglio alle ore 23,59. L'offerta di lavoro è suddivisa in tre bandi di selezione distinti. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito web di Paradores tramite la sua piattaforma per le offerte di lavoro. Su questa piattaforma, gli interessati troveranno le informazioni necessarie sui termini e le condizioni di ciascun bando, le categorie e le posizioni offerte, i requisiti di accesso, il processo di selezione, le scadenze e i moduli di candidatura . I profili ricercati Le tre campagne di reclutamento, parte del piano pubblico per l'occupazione autorizzato per i Paradores in virtù dei tassi di ricambio del personale, offrono posizioni in diverse categorie professionali: receptionist, camerieri, cuochi, personale amministrativo e addetti alla manutenzione, con profili specifici come "caddie master" per i Paradores di El Saler e Málaga Golf, strutture dotate di impianti sportivi. Sono state inoltre offerte 17 posizioni per completare il personale del futuro Parador di Veruela (Saragozza). Le seguenti offerte di lavoro sono offerte dalle Comunità Autonome di Castiglia e León ( 86 ), Catalogna ( 77 ), Andalusia ( 70 ), Castiglia-La Mancia ( 68 ), Galizia ( 65 ), Aragona ( 54, di cui 17 per Veruela ), Isole Canarie ( 37 ), Madrid ( 34, di cui 15 per Chinchón e Alcalá de Henares e 19 posizioni per la Centrale). uffici ), Estremadura ( 29 ), Comunità Valenciana ( 22 ), Cantabria ( 20 ), La Rioja ( 17 ), Ceuta ( 15 ), Navarra ( 14 ), Paesi Baschi ( 11 ), Murcia ( 10 ), Asturie ( 9 ) e Melilla ( 7 ).   [post_title] => Paradores ricerca personale: selezioni per 645 posizioni a tempo indeterminato [post_date] => 2026-06-30T09:51:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782813067000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la alidays app porta sullo smartphone tutte le esperienze fluidtravel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":93,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6253,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517881","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517902\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ada Bentivoglio[/caption]\r\n\r\nDimensione Sicilia consolida il proprio percorso verso un turismo più sostenibile. Tappa fondamentale è stato il riconoscimento conseguito come Travelife Partner.\r\n\r\nLa scelta di intraprendere il percorso Travelife nasce da una visione condivisa del management di Dimensione Sicilia, che da oltre quarant’anni opera nel settore dell’incoming turistico in Sicilia con l’obiettivo di promuovere l’isola, il suo patrimonio culturale, le comunità locali e le esperienze autentiche del territorio. Per l’azienda, il riconoscimento di Travelife Partner rappresenta un punto di partenza importante: uno strumento per dare struttura a un impegno già presente nella propria identità e per sviluppare, con metodo e continuità, un modello di lavoro sempre più attento alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.\r\nTravelife Partner\r\nTravelife è un programma internazionale dedicato alla sostenibilità per tour operator e agenzie di viaggio. Il livello Partner riconosce l’impegno delle aziende che rispettano oltre 100 criteri legati alla gestione interna, ai rapporti con i fornitori, alla costruzione dei prodotti turistici e alla comunicazione con i clienti.\r\n\r\nIn questa prospettiva, la sostenibilità non viene interpretata da Dimensione Sicilia come uno slogan, ma come un processo progressivo da integrare nella quotidianità aziendale: dalla scelta dei partner alla sensibilizzazione dei viaggiatori, dalla valorizzazione delle comunità locali alla riduzione degli impatti ambientali. Il percorso intrapreso coinvolge lo staff, i fornitori, le strutture ricettive partner e i viaggiatori, con l’obiettivo di rendere più consapevole e responsabile ogni fase dell’esperienza di viaggio.\r\nI tour\r\nUn primo esempio concreto riguarda il tour Sicilian Secrets 8 giorni per il quale Dimensione Sicilia ha avviato un progetto di misurazione e compensazione delle emissioni residue insieme a Movesion, società specializzata in consulenza Esg e valutazione della carbon footprint, rendendo il prodotto carbon neutral. La misurazione dell’impatto di un viaggio rappresenta per Dimensione Sicilia un passaggio essenziale per comprenderne meglio gli effetti e individuare margini di miglioramento. L’obiettivo è sviluppare gradualmente un approccio fondato su azioni concrete, verificabili e coerenti con il territorio.\r\n\r\n ","post_title":"Dimensione Sicilia prosegue nel percorso Travelife","post_date":"2026-06-30T11:25:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782818712000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo.\r\nIl nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.\r\nI campi selezionati\r\nAlcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.\r\n\r\nIl programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera.\r\n\r\n«Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione -  ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo».\r\n\r\nOgni crociera prevede la presenza a bordo di un professionista Pga e un programma di attività legate al golf, tra cui eventi di benvenuto e di commiato, conferenze e presentazioni didattiche, incontri sociali per gli appassionati di golf, esperienze golfistiche a terra e la possibilità di estendere la crociera o il soggiorno in un resort con campo da golf prima o dopo la crociera.\r\nAzamara World Academy\r\nNell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.\r\n\r\n«Noi di Premier Golf abbiamo sempre creduto che le migliori esperienze di golf al mondo meritino più di poche ore a terra, e in Azamara Cruises abbiamo trovato un partner che condivide pienamente questa filosofia - ha aggiunto Jason Vallee, chief operating officer di Premier Golf -. Le soste prolungate nei porti offrono ai nostri ospiti l'opportunità di immergersi completamente nelle destinazioni che abbiamo selezionato, dai fairway dell'Europa occidentale ai campi da golf asiatici e oltre. Il nostro programma porterà i nostri ospiti in luoghi che nessun altro programma di viaggio golfistico ha mai raggiunto in questo modo. Per i consulenti di viaggio che hanno supportato Premier Golf nel corso della nostra storia, questa partnership apre le porte a un nuovo prodotto».   \r\n\r\n ","post_title":"Azamara Cruises lancia le crociere riservate al golf insieme a Premier Golf","post_date":"2026-06-30T11:05:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782817547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Indonesia sta valutando la possibilità di ampliare il proprio programma di esenzione dal visto, in linea con gli sforzi del governo volti ad attrarre un maggior numero di visitatori internazionali.\r\n\r\nUna proposta che ha messo in luce un crescente divario tra i funzionari del settore turistico, concentrati sull’incremento degli arrivi, e le autorità preposte all’immigrazione, preoccupate per la sicurezza, il controllo delle frontiere e la perdita di entrate.\r\n\r\nCome riferisce TravelMole, il ministero del turismo sta spingendo per una politica più ampia di “Visa-Free Visit”, sostenendo che requisiti di ingresso più agevoli sono fondamentali affinché l’Indonesia possa competere con le principali destinazioni del Sud-est asiatico, tra cui Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam, che offrono tutti l’accesso senza visto a una gamma più ampia di mercati.\r\n\r\nI funzionari del turismo affermano che ricerche internazionali dimostrano chiaramente che requisiti di visto meno rigidi aumentano il numero di visitatori, creano posti di lavoro e rafforzano l’economia.\r\n\r\nTra il 2015 e il 2024 l’Indonesia ha concesso l’accesso senza visto ai cittadini di 165 paesi, per poi ridimensionare il programma a soli 16 paesi nel 2025 nell’ambito di una strategia di immigrazione più selettiva volta ad attrarre visitatori con un maggiore potere di spesa, rafforzando al contempo i controlli alle frontiere.\r\n\r\nSecondo uno studio congiunto del Wttc e di Oxford Economics, la precedente politica di esenzione dal visto dell’Indonesia ha tuttavia aumentato la domanda turistica internazionale del 24% e ha contribuito a creare circa 400.000 posti di lavoro.\r\n\r\nSulla base dei dati relativi ai visitatori stranieri del 2018, il ministero del turismo stima che un programma di esenzione dal visto ampliato potrebbe aumentare la domanda di turismo in entrata fino al 32,4%.","post_title":"L'Indonesia valuta l'esenzione dal visto per un maggior numero di Paesi","post_date":"2026-06-30T11:05:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782817542000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517859","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cesi, in Umbria, sorge alle pendici del Monte Eolo e, secondo un'antica leggenda, proprio nelle viscere della montagna abitava Eolo, il dio dei venti.\r\n\r\nProtagonista del progetto \"Cesi Porta dell'Umbria\", rappresenta un’occasione per itinerari alternativi.\r\n\r\n\"Cesi Porta dell'Umbria\" è uno dei più importanti interventi italiani di rigenerazione dei borghi storici. Con un investimento di 20 milioni di euro, il progetto è stato selezionato come primo classificato in Umbria ed è entrato tra i ventuno progetti pilota nazionali finanziati dal ministero della cultura attraverso il Pnrr. Ospitalità diffusa, recupero di edifici storici, nuovi spazi culturali, servizi per il turismo outdoor e valorizzazione del patrimonio archeologico stanno dando vita a un nuovo modello di sviluppo che punta ad attrarre visitatori, nuove attività e nuovi residenti.\r\n\r\nCesi racconta un territorio molto più ampio, dove storia, archeologia, natura e spiritualità convivono in pochi chilometri.\r\n\r\nA pochi minuti dal paese si incontra Carsulae, una delle città romane meglio conservate d'Italia, che comprende il foro, il teatro, l'anfiteatro, gli archi monumentali e le antiche strade romane, offrendo uno dei viaggi nel tempo più affascinanti dell'Italia centrale. Salendo invece verso Sant'Erasmo, il paesaggio cambia completamente. Qui, nascosto tra i boschi dei Monti Martani, si trova quello che viene considerato il sito fortificato preromano meglio conservato dell'Umbria. Ancora più in alto, sulla cima di Monte Torre Maggiore, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce un importante santuario umbro-romano frequentato fin dal VI secolo avanti Cristo.\r\n\r\nIl viaggio continua all'interno del borgo. Cesi fu infatti la capitale delle antiche Terre Arnolfe, un territorio strategico conteso per secoli tra Papato e Impero. Ancora oggi mura medievali, torri di avvistamento, palazzi nobiliari e la Rocca raccontano un passato fatto di battaglie, alleanze e grandi famiglie.\r\n\r\nPasseggiando tra le strade del centro storico non mancano le curiosità. Palazzo Stocchi custodisce l'ingresso della Grotta Eolia, cavità naturale che si addentra nella montagna; la Chiesa di Sant'Andrea è stata costruita riutilizzando capitelli, iscrizioni e materiali provenienti dall'antica Carsulae; nella Chiesa di Santa Maria Assunta è conservato il prezioso dossale del Maestro di Cesi, uno dei capolavori della pittura medievale umbra.\r\n\r\nMa Cesi è anche uno dei luoghi francescani più autentici dell'Umbria. Attraverso un sentiero immerso nei boschi si raggiunge la Romita di Cesi, dove San Francesco soggiornò nel 1213 in cerca di silenzio e contemplazione. Dopo secoli di abbandono, l'eremo è stato ricostruito pietra dopo pietra grazie all'opera di Fra Bernardino Barelli e di centinaia di giovani volontari provenienti da tutta Europa, tornando a essere un luogo di pace e spiritualità.\r\n\r\nPer chi ama vivere la montagna, Cesi è oggi anche una destinazione outdoor. Trekking, mountain bike, e-bike, arrampicata sulle falesie del Monte Eolo, parapendio e speleologia convivono con la possibilità di raggiungere in pochi minuti la Cascata delle Marmore, il Lago di Piediluco e la Valnerina, trasformando il borgo in una vera porta d'accesso all'Umbria meridionale.","post_title":"\"Cesi porta dell’Umbria\", investimenti per attrarre visitatori, nuove attività e nuovi residenti","post_date":"2026-06-30T10:54:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782816897000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riyadh Air è operativa anche sulla quarta destinazione del suo network: Il Cairo. Sulla rotta vola uno dei nuovi Boeing 787-9 Dreamliner, che effettua due collegamenti al giorno. «Questa rotta fondamentale rafforza la missione della compagnia aerea di collegare il Regno con i principali hub globali e regionali e di offrire un’esperienza di viaggio e logistica di livello mondiale» afferma una nota del vettore.\r\n\r\nIl servizio risponde infatti alla forte domanda su una delle rotte regionali più trafficate, collegando le capitali dell’Arabia Saudita e dell’Egitto.\r\n\r\nIn parallelo il vettore ha annunciato anche il debutto di una nuova rotta stagionale tra Riad e Malaga, che sarà operativa dal 14 luglio all’8 settembre 2026. Con tre voli settimanali (martedì, giovedì e sabato), questo collegamento stagionale si aggiunge a quello che unisce Riad a Madrid, già incluso nel piano iniziale del network della compagnia. Tutti i voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner.\r\n\r\nRiyadh Air spiega che i passeggeri in partenza da Malaga potranno «collegarsi facilmente a una rete in espansione di destinazioni internazionali, tra cui Jeddah, Kuala Lumpur, Il Cairo e Dubai».","post_title":"Riyadh Air aggiunge nuove destinazioni al network, dal Cairo a Malaga","post_date":"2026-06-30T10:50:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782816638000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Meliá Hotels International rafforza la sua espansione nel segmento premium e di lusso nelle destinazioni del Mediterraneo con la firma di un nuovo hotel a Corfù, la sua settima struttura in Grecia e la prima sull'isola. La struttura, attualmente nota come St Georges Bay Country Club & Spa, aprirà quest'estate come Affiliate by Meliá e sarà ristrutturata per entrare a far parte di The Meliá Collection nel 2027.\r\n\r\nL'hotel, come riporta Hosteltur, si inserisce nell'impegno di Meliá verso destinazioni turistiche di alto livello, caratterizzate da un'identità distintiva e dalla capacità di attrarre viaggiatori interessati alla cultura, all'autenticità e alle esperienze legate all'ambiente. Corfù, con il suo centro storico patrimonio dell'Unesco, l'architettura di influenza veneziana e spiagge come Paleokastritsa e Glyfada, sta attraversando un processo di riposizionamento verso segmenti di mercato di fascia alta.\r\n\r\nNella sua prima fase come affiliato Meliá, disporrà di 86 camere e di una vasta gamma di servizi, tra cui un ristorante con cucina a vista aperto tutto il giorno, un lobby bar, un beach club, una spa, una palestra e spazi per eventi e riunioni.\r\n\r\nLa struttura sarà quindi sottoposta a una ristrutturazione completa per ottenere la classificazione a 5 stelle e diventare The Meliá Collection Corfu nel 2027. A seguito di questo processo di riposizionamento, l'hotel amplierà la sua capacità fino a raggiungere 140 camere entro il 2028. La futura integrazione in The Meliá Collection riflette il posizionamento del marchio, che si concentra su hotel unici con una propria identità distintiva, situati in destinazioni iconiche e progettati per offrire esperienze personalizzate in connessione con l'ambiente circostante.\r\nLa struttura\r\nLa proprietà si trova sulla costa settentrionale di Corfù, che vanta alcune delle spiagge e calette più esclusive dell'isola , tra cui Barbati, Nissaki, Kaminaki, Krouzeri e Agni.\r\n\r\nL'aggiunta di questo hotel e la sua futura trasformazione in The Meliá Collection, come sottolineato da Gabriel Escarrer,  ceo della catena, «permetterà di offrire una proposta differenziata in una delle destinazioni più suggestive d'Europa, accompagnando al contempo l'evoluzione dell'isola verso un posizionamento più esclusivo». L'hotel è di proprietà di Concord Group, che consolida così la sua alleanza strategica con Meliá dopo la collaborazione in Albania con il Meliá Durrës, rafforzando la visione condivisa nelle principali destinazioni del Mediterraneo.\r\n\r\n ","post_title":"Melià Hotels amplia l'offerta: nuova struttura a Corfù","post_date":"2026-06-30T10:09:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782814197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517821","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nAir Europa in coppia con El Porteño per una nuova partnership strategica che celebra il legame culturale tra Italia e Argentina, trasformando il viaggio e la gastronomia in un’unica esperienza immersiva.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLa partnership nasce per offrire un’esperienza che supera il concetto tradizionale di servizio – volo o ristorante – e si trasforma in racconto, identità e stile di vita, enfatizzando valori comuni come accoglienza, autenticità, qualità della proposta e attenzione al dettaglio: per Air Europa, la dimensione gastronomica rappresenta una leva fondamentale nella costruzione dell’esperienza di viaggio; allo stesso modo, El Porteño ha costruito il proprio successo in Italia portando non solo la cucina argentina, ma un’intera cultura fatta di convivialità e calore umano.\r\n\r\n«Il mercato italiano è strategico per Air Europa e questa partnership rafforza il legame tra Italia e Argentina, una delle destinazioni chiave del nostro network sudamericano. Con El Porteño vogliamo offrire ai viaggiatori un’esperienza che inizi già prima della partenza, valorizzando cultura, tradizione e lifestyle argentini», dichiara Renato Scaffidi, country manager Italia di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLa partnership si inserisce in un contesto in cui i consumatori ricercano sempre più esperienze complete e memorabili. Non più solo un volo o una cena, ma percorsi integrati che combinano ospitalità, intrattenimento e viaggio. In quest’ottica, la collaborazione rappresenta un esempio concreto di integrazione tra travel e ristorazione.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nEspressione della partnership è una serie di iniziative pensate per coinvolgere direttamente il consumatore, a partire dai locali del gruppo. Tra queste, l’Air Europa Tonic, il drink simbolo della collaborazione, disponibile nei Flores Cócteles di Milano e Roma. Pensato come un vero viaggio sensoriale, il cocktail nasce dall’incontro tra Los Apóstoles, uno dei gin più iconici dell’Argentina, caratterizzato da un profilo aromatico ispirato allo yerba mate e alle botaniche sudamericane, e una tonica mediterranea.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa: partnership con El Porteño nel segno di viaggi, cultura e gastronomia","post_date":"2026-06-30T09:54:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782813260000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più soltanto un appuntamento dedicato al networking del turismo luxury, ma un progetto itinerante destinato a raccontare l'Italia attraverso le sue destinazioni. È questa l'evoluzione annunciata da True Events nel corso della seconda edizione di True Dolomites, l'evento che ha riunito tra Cortina d'Ampezzo, Alta Badia, Brunico e Bolzano una cinquantina di luxury travel advisor internazionali e altrettante realtà dell'ospitalità alpina.\r\n\r\nLa novità più significativa riguarda il 2027, quando il format si trasformerà in un vero e proprio Grand Tour dell'Italia, sviluppato nell'arco dell'anno e realizzato in collaborazione con SkyAlps, con l'obiettivo di mettere in rete territori diversi e favorire una conoscenza più approfondita delle destinazioni da parte del trade internazionale.\r\n\r\n\"L'Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori con identità distinte\", ha spiegato il founder e managing director di True Events, Luigi De Santis. \"Per questo abbiamo scelto di collegare più destinazioni all'interno di un unico percorso, offrendo agli advisor un'esperienza immersiva che consenta loro di conoscere hotel, esperienze e comunità locali, così da proporre viaggi sempre più mirati e contribuire alla crescita dell'economia turistica del Paese\".\r\n\r\nIl nuovo modello affiancherà alle Dolomiti altri itinerari tematici, come True Tuscany & Puglia, True Sardegna & Dolomites e True Campania & Sicily, trasformando il networking in un'esperienza itinerante che accompagnerà buyer e operatori lungo tutto l'anno.\r\n\r\nNel corso di True Talk, il momento di confronto dedicato ai temi dell'ospitalità contemporanea, è emersa con forza la necessità di coniugare sviluppo turistico e tutela dell'identità delle destinazioni.\r\n\r\nMichil Costa, owner dell'Hotel La Perla di Corvara, ha ribadito il valore della memoria e della cultura locale come elementi distintivi dell'accoglienza dolomitica, mentre Aldo Melpignano, ceo di Egnazia Ospitalità Italiana, ha evidenziato il potenziale ancora inespresso della montagna italiana nel segmento luxury. \"Uno studio realizzato con Altagamma nel 2021 ha dimostrato come, rispetto alle Alpi svizzere e francesi, esistano ancora ampi margini di crescita sul fronte della qualità dei servizi, del posizionamento tariffario e dell'attrattività internazionale\".\r\n\r\nSulla stessa linea anche Roberto Huber, director di Alta Badia Brand, che ha indicato il modello della valle come esempio di turismo fondato sulla comunità, dove rifugi, ristoranti e alberghi sono ancora in larga parte gestiti dalle famiglie locali e la cultura ladina rappresenta un elemento identitario da preservare.\r\n\r\nL'edizione 2026 ha confermato Alta Badia Brand nel ruolo di destination partner e Dream Beyond come official Dmc, coinvolgendo alcune delle strutture più rappresentative dell'ospitalità altoatesina, tra cui Aman Rosa Alpina, La Perla, Ciasa Salares, La Majun e Marmolada. Tra le novità entra inoltre nel network di True Events anche La Bottega Collective, guest experience curator che amplia il portafoglio dei partner del progetto.\r\n\r\nIl calendario del prossimo anno partirà con Road to True – West Coast (1-5 febbraio), per proseguire con True Tuscany & Puglia (15-20 aprile), True Sardegna & Dolomites (15-20 giugno) e concludersi con True Campania & Sicily (30 ottobre-4 novembre), confermando la volontà di costruire un format che accompagni per tutto l'anno la promozione del turismo italiano di alta gamma sui mercati internazionali.","post_title":"True Dolomites guarda al 2027: da evento a Grand Tour dell'Italia con SkyAlps","post_date":"2026-06-30T09:51:35+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["dolomiti","true-dolomites"],"post_tag_name":["Dolomiti","True Dolomites"]},"sort":[1782813095000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517842","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Paradores de Turismo ha pubblicato un nuovo bando di concorso per la copertura di un totale di 645 posizioni a tempo indeterminato in diversi reparti e categorie professionali presso 91 delle sue sedi.\r\n\r\nLa selezione, come riporta Hosteltur, avverrà tramite concorso pubblico e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 luglio alle ore 23,59. L'offerta di lavoro è suddivisa in tre bandi di selezione distinti.\r\n\r\nTutte le informazioni sono reperibili sul sito web di Paradores tramite la sua piattaforma per le offerte di lavoro. Su questa piattaforma, gli interessati troveranno le informazioni necessarie sui termini e le condizioni di ciascun bando, le categorie e le posizioni offerte, i requisiti di accesso, il processo di selezione, le scadenze e i moduli di candidatura .\r\nI profili ricercati\r\nLe tre campagne di reclutamento, parte del piano pubblico per l'occupazione autorizzato per i Paradores in virtù dei tassi di ricambio del personale, offrono posizioni in diverse categorie professionali: receptionist, camerieri, cuochi, personale amministrativo e addetti alla manutenzione, con profili specifici come \"caddie master\" per i Paradores di El Saler e Málaga Golf, strutture dotate di impianti sportivi. Sono state inoltre offerte 17 posizioni per completare il personale del futuro Parador di Veruela (Saragozza).\r\n\r\nLe seguenti offerte di lavoro sono offerte dalle Comunità Autonome di Castiglia e León ( 86 ), Catalogna ( 77 ), Andalusia ( 70 ), Castiglia-La Mancia ( 68 ), Galizia ( 65 ), Aragona ( 54, di cui 17 per Veruela ), Isole Canarie ( 37 ), Madrid ( 34, di cui 15 per Chinchón e Alcalá de Henares e 19 posizioni per la Centrale). uffici ), Estremadura ( 29 ), Comunità Valenciana ( 22 ), Cantabria ( 20 ), La Rioja ( 17 ), Ceuta ( 15 ), Navarra ( 14 ), Paesi Baschi ( 11 ), Murcia ( 10 ), Asturie ( 9 ) e Melilla ( 7 ).\r\n\r\n ","post_title":"Paradores ricerca personale: selezioni per 645 posizioni a tempo indeterminato","post_date":"2026-06-30T09:51:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782813067000]}]}}