24 June 2026

King Holidays: una precisazione dalla direzione del t.o.

La direzione di King Holidays ha avuto modo di constatare, attraverso notizie fornite dalla rete delle agenzie di viaggio, che entità non autorizzata (sotto veste di neo costituita compagine societaria) sta diffondendo sul mercato errate informazioni riguardo a presunte collaborazioni e integrazioni societarie con la stessa King Holidays. Allo scopo di fare chiarezza, e per non confondere operatori e utenti del mercato, King Holidays tiene a precisare quanto segue: King Holidays s.r.l. attualmente opera sul mercato nazionale ed europeo in modo indipendente e le politiche di gestione che ne caratterizzano l’operatività non sono condivise con altri soggetti operanti in Italia; non esistono accordi commerciali e di collaborazione con neo costituite società. In particolare, la neocostituita Cobaltour e King Holidays s.r.l. sono aziende ben distinte e in concorrenza tra loro; Sergio Alò (Cobaltour) non svolge più nessun ruolo a nessun titolo in King Holidays da dicembre 2005.

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Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.\r\n\r\n«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. 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