30 luglio 2019 12:59
Tour organizzati, fly&drive, crociere in caicco, soggiorni mare e city break a Istanbul: nel cuore della stagione estiva King Holidays traccia un bilancio sull’andamento della destinazione Turchia, oggetto di rilancio con un catalogo monografico pubblicato lo scorso mese di aprile, dopo alcune stagioni di assenza dalla programmazione.
«Siamo soddisfatti delle vendite, che stanno riportando la destinazione ai livelli di un tempo – racconta in particolare la product manager del to, Barbara Cipolloni –: la Turchia offre uno straordinario patrimonio culturale e naturalistico, arricchito da efficienti collegamenti con l’Italia e ottimi servizi per i turisti. L’importante è saperla valorizzare nel suo complesso, attraverso una programmazione eclettica che sia in grado di coglierne le molteplici peculiarità. In estate i best seller sono quindi i soggiorni mare, seguiti dai tour e dalle crociere in caicco, ma proponiamo anche long weekend di nuova concezione come “Easy Cappadocia”, che in cinque giorni abbina Istanbul, con ingresso alla cisterna bizantina offerto da King Holidays, e la Cappadocia, perfetto come idea di viaggio in tutte le stagioni».
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[post_content] => VisitMalta affianca il Team Polti VisitMalta al Giro d'Italia 2026, in qualità di co‑title sponsor, rafforzando una partnership che unisce visibilità internazionale, promozione del territorio e relazione con il mercato travel italiano.
La partecipazione alla corsa rosa assume un valore simbolico anche grazie alla presenza di Andrea Mifsud, atleta maltese, che partecipa al Giro, contribuendo a consolidare il legame tra Malta e Gozo e uno degli eventi sportivi più seguiti in Italia.
In questo quadro l'ente valorizza Malta e Gozo come destinazione outdoor e lifestyle, con un’offerta che integra sport, mare, cultura, gastronomia ed eventi, in un’ottica di fruizione attiva e sostenibile. I percorsi a piedi e, talvolta, su due ruote diventano uno strumento privilegiato per raccontare il territorio e dialogare con un pubblico attento alla mobilità attiva e alla qualità del tempo libero, in linea con il concept Explore The Unexplored, che invita a scoprire l’arcipelago attraverso prospettive meno convenzionali.
Nel corso del Giro d’Italia 2026, VisitMalta organizza anche una serie di iniziative sul territorio nazionale dedicate al trade e al segmento Mice, con l’obiettivo di rafforzare le partnership esistenti e sviluppare nuove opportunità di collaborazione.
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Alcuni appuntamenti saranno realizzati in collaborazione con tour operator e network di settore, favorendo momenti di confronto e networking. Il format experience prevede la visita al bus ufficiale del Team Polti VisitMalta, per conoscere da vicino l’organizzazione e i ritmi degli atleti durante il Giro, seguita dall’attesa dell’arrivo dei corridori nell’area hospitality.
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[post_content] => Il turismo mondiale continua a confermarsi uno dei principali motori della crescita economica internazionale. Secondo le ultime previsioni del World Travel & Tourism Council, il comparto Travel & Tourism registrerà nel 2026 una crescita superiore a quella dell’economia globale, consolidando il proprio ruolo strategico nella creazione di occupazione, investimenti e sviluppo territoriale.
Il dato emerge dall’ultimo rapporto Economic Impact Research (EIR) del Wttc, realizzato con il supporto di Chase Travel. Secondo lo studio, il settore turistico contribuirà con circa 12 trilioni di dollari all’economia mondiale nel 2026, pari al 9,9% del PIL globale.
Crescita oltre la media dell’economia mondiale
Le previsioni indicano che il turismo crescerà del 3,2% nel corso del prossimo anno, superando il ritmo dell’economia globale, stimato al 2,4%. Parallelamente, il comparto sosterrà circa 376 milioni di posti di lavoro nel mondo, equivalenti a un’occupazione su nove a livello globale.
L’orizzonte di lungo periodo appare ancora più significativo. Nei prossimi dieci anni il WTTC prevede la creazione di quasi 89 milioni di nuovi posti di lavoro legati al turismo, pari a circa un terzo di tutti i nuovi impieghi attesi nell’economia mondiale. Nello stesso periodo, il PIL turistico globale dovrebbe crescere mediamente del 3,6% annuo, con un ritmo pari a una volta e mezzo quello dell’economia generale.
Secondo il Consiglio mondiale del turismo, per sostenere questa espansione saranno fondamentali investimenti mirati in infrastrutture, innovazione digitale, gestione sostenibile delle destinazioni, formazione professionale e connettività internazionale.
L’intelligenza artificiale sempre più centrale
Il rapporto evidenzia inoltre il crescente impatto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti sul settore turistico. Dall’ottimizzazione dei processi operativi al miglioramento dell’esperienza del viaggiatore, fino allo sviluppo delle competenze della forza lavoro, l’AI viene considerata uno degli elementi chiave della competitività futura dell’industria dei viaggi.
Europa protagonista della crescita
Anche in Europe il turismo continuerà a crescere a ritmi superiori rispetto all’economia generale. Per il 2026 il PIL europeo complessivo dovrebbe aumentare dell’1%, mentre il contributo del Travel & Tourism crescerà del 3,6%.
Il WTTC sottolinea come il settore stia dimostrando una notevole resilienza nonostante inflazione, aumento dei costi e maggiore attenzione dei consumatori al rapporto qualità-prezzo. La spesa dei visitatori internazionali in Europa dovrebbe infatti aumentare del 7,1% nel 2026, ben oltre la media globale prevista del 3,7%.
A trainare la crescita saranno soprattutto le destinazioni dell’Europa meridionale, considerate più attrattive in un contesto internazionale segnato da incertezza geopolitica e cambiamenti nei flussi turistici.
Italia tra i Paesi leader
Tra i mercati europei più dinamici figurano Spagna, Italia, Francia e Turchia.
Secondo le previsioni del Wttc, l’Italia registrerà nel 2026 una crescita del turismo pari al 3,8%, superiore a quella della Spagna e della Turchia, entrambe attese al 3,7%.
La Spagna, in particolare, continua a mantenere numeri record: nel 2025 ha accolto 96,8 milioni di visitatori internazionali, secondo dato più alto in Europa dopo la Francia, generando 115,1 miliardi di euro di spesa turistica internazionale e confermandosi leader europeo per valore economico prodotto dal turismo incoming.
Guevara: “Il turismo resta un motore economico fondamentale”
Per Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc, il turismo continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per sostenere la crescita economica europea. “Il settore dei viaggi e del turismo continua a dimostrare la propria resilienza in tutta Europa e resta uno dei principali motori economici della regione in un momento in cui la crescita generale rallenta”, ha dichiarato Guevara. “Il comparto crea occupazione, stimola investimenti e sostiene le comunità locali”.
La manager ha inoltre sottolineato come Paesi quali Spagna, Italia, Francia e Turchia stiano mostrando i risultati di politiche orientate a investimenti strategici, connettività e pianificazione di lungo periodo.
Secondo il Wttc, l’Europa ha oggi l’opportunità di consolidare ulteriormente la propria leadership turistica globale, ma sarà essenziale mantenere competitività, accessibilità e facilità negli spostamenti internazionali.
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Dopo ottobre, i membri di Ihg One Rewards e di Ana Mileage Club avranno accesso a vantaggi, tra cui benefici di fidelizzazione e riconoscimento potenziati per i membri Amc, il doppio accumulo di punti su voli Ana selezionati e lo scambio bidirezionale tra miglia Ana e punti Ihg One Rewards.
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[post_content] => Per la prossima stagione estiva, Mappamondo amplia l'offerta dedicata all'Oriente. La nuova programmazione spazia dalla Thailandia al Giappone, dal Laos al Vietnam e alla Cambogia e si avvale della stretta collaborazione con Ita Airways.
Tutti i pacchetti per le partenze garantite di agosto includono collegamenti diretti Ita Airways per volare da Roma verso Bangkok e Tokyo, con possibilità di avvicinamento anche da altri aeroporti italiani.
«L’Estremo Oriente continua ad esercitare un fortissimo appeal - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo - ma nello scenario di incertezza generale che sta caratterizzando la fase di mercato attuale, il cliente è alla ricerca di determinate garanzie e soluzioni di viaggio. Per questa ragione abbiamo messo in piedi un nuovo calendario di partenze estive capace di andare incontro alle sue esigenze, garantendo condizioni favorevoli soprattutto sul fronte del trasporto aereo. La forza che abbiamo sulle destinazioni orientali ci ha consentito inoltre di strutturare le proposte con alcuni plus esclusivi dedicati alla nostra clientela, come le escursioni incluse nei pacchetti, l’assegnazione di camere deluxe negli hotel, le cene in location d’eccellenza e le riduzioni sui trattamenti nelle Spa».
Bangkok, la porta d’accesso all'Oriente
A coloro che desiderano scoprire la Thailandia, Mappamondo propone alcuni viaggi combinati per unire la visita approfondita della capitale Bangkok alle atmosfere tropicali di Koh Samui, dove si può scegliere di trascorrere 6 o 8 notti in esclusive strutture selezionate dall’operatore. Bangkok può essere abbinata anche al tour che conduce alla scoperta delle antiche capitali del Nord (Lopburi, Phitsanulok, Sukhothai, Sri Satchanalai, Kamphaeng Phet, Ayuttaya) prima di raggiungere Koh Samed per un soggiorno di 4 notti.
La cpitale della Thailandia è la base di partenza anche per il Vietnam, un Paese sul quale Mappamondo propone due itinerari che lo attraversano da Nord a Sud. Il Vietnam è proposto anche in abbinamento alla Cambogia con un viaggio che in 10 giorni tocca Ho Chi Min, Hue, Hoi An, Hanoi, la baia di Halong e Siem Reap, sempre con itinerario circolare in partenza e in uscita da Bangkok con voli Ita Airways.
Ancora in Indocina, c’è il tour “I profumi dell’alba” che si spinge nel cuore del Laos e della Cambogia, con tappe a Vientiane, Vang Vieng, Luang Prabang e Siem Reap. Anche questo itinerario è stato confezionato dall’operatore per offrire un contatto profondo con le destinazioni che si visitano, attraverso una serie di escursioni esclusive: si cena nei mercati notturni, si partecipa alla cerimonia della questua che i monaci buddisti compiono all’alba per raccogliere cibo e alla Baci Ceremony (il rituale per la buona sorte), si assiste alla danza tradizionale Apsara, ci si cimenta nelle cooking class nelle case cambogiane per cucinare gli spaghetti di riso Nom Bahn Chok, oltre a visitare i villaggi galleggianti del lago Tonle Sap e a sfrecciare in tuk tuk fino a Banteay Srei, la Cittadella delle Donne.
Il meglio del Giappone
Il 30 agosto si potrà volare anche in Giappone con il collegamento diretto di Ita Airways da Roma a Tokyo, scegliendo tra due differenti opzioni di tour: “Torii rossi e memoriali di pace” per assaporare il fascino di Tokyo, Kanazawa, Kaga Onsen, Shirakawa-go, Osaka, Hiroshima, Miyajima, Kyoto, Nara, Osaka, oppure “Giappone in libertà” per scoprire Tokyo, Takayama, Kanazawa e Kyoto, con alcune escursioni esclusive per i clienti Mappamondo incluse nel pacchetto.
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[post_content] => Bilancio d’esercizio al 30 novembre 2025 positivo per Costa Crociere. La compagnia ha generato ricavi in crescita a 4,9 miliardi (rispetto ai 4,7 miliardi dell’esercizio precedente), che si accompagnano a un risultato ante-imposte e un utile netto positivi.
Le operazioni
Come si legge su Shippingitaly, Costa Fortuna, ceduta nella primavera dello scorso anno a Margaritaville at Sea e destinata a uscire concretamente dalla flotta il prossimo settembre, è passata di mano al prezzo di 90 milioni di dollari.
Oltre a ciò, Costa comunica che «nell'ambito della propria strategia di sviluppo, Costa Crociere valuta periodicamente il perimetro delle proprie partecipazioni per garantire la massima coerenza con le priorità operative e di business del gruppo. Con riferimento alla partecipazione detenuta in Venezia Investimenti srl, non abbiamo ulteriori commenti riguardo a negoziazioni in corso o potenziali operazioni societarie. Costa Crociere conferma il proprio impegno nei confronti di Venezia come destinazione nel Mediterraneo orientale e continua a operare regolarmente dallo scalo veneziano di Marghera, in coerenza con la propria programmazione di itinerari».
I dati di chiusura
A proposito dell’andamento di mercato, la relazione sulla gestione riportata in bilancio spiega che «l’esercizio 2025 ha rappresentato per il gruppo Costa un altro anno molto favorevole, in cui l’utile operativo si attesta a 1,021 miliardi di euro rispetto ai 974 milioni registrato nell’esercizio precedente. Un risultato positivo, specie considerando che è stato ottenuto durante un periodo caratterizzato da condizioni macroeconomiche sfavorevoli, in particolare l’inflazione e l’incertezza geopolitica». Nel 2025 sono stati 3,2 milioni i passeggeri ospitati a bordo, di cui 1,7 milioni per Costa (che opera attualmente con una flotta di 9 navi) e 1,5 milioni Aida (11 navi). Il trend di occupazione medio è stato del 108%, con un picco del 116% durante il terzo trimestre dell’esercizio.
Infine, in merito all’evoluzione della gestione, Costa ritiene che «l’esercizio 2026 conferma la crescita sia dei ricavi sia dei livelli di occupazione» nonostante l’uscita di scena di Costa Fortuna. «L’ulteriore razionalizzazione della capacità gestita contribuirà a sostenere la redditività complessiva, assicurando livelli adeguati di marginalità operativa e una generazione di liquidità coerente con le esigenze finanziarie del gruppo Costa».
Tuttavia, «il contesto macroeconomico continua tuttavia a presentare elementi di incertezza. Permangono, in particolare, pressioni inflazionistiche sui costi operativi e un quadro geopolitico complesso, con tensioni presenti in Est Europa e nel Medio Oriente. Tali criticità hanno comportato la revisione degli itinerari nelle aree più coinvolte e richiederanno un monitoraggio costante».
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[post_content] => Protocollo d’intesa firmato oggi a Roma tra l’Anci e l’Associazione Dimore storiche italiane sottoscritto dal presidente dell'Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dalla presidente nazionale delle Dimore storiche, Maria Pace Odescalchi. L’accordo punta a riconoscere le dimore storiche come parte integrante dell’identità culturale italiana e come leva strategica per la crescita economica, sociale e turistica dei territori, in particolare nei borghi e nei comuni delle aree interne.
Il Protocollo prevede iniziative congiunte per favorire il turismo sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso l’integrazione delle dimore storiche nei piani culturali e turistici locali, la creazione di itinerari dedicati, la promozione di eventi culturali condivisi e la realizzazione di progetti con scuole e università, programmi di volontariato culturale e iniziative di apertura al pubblico.
“L’accordo tra Anci e Dimore storiche - dichiara il presidente dell'Anci Gaetano Manfredi - punta a trasformare le dimore storiche in una leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato promuovere un turismo lento e di qualità per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne; dall’altro sensibilizzare i comuni ad adottare, laddove possibile, politiche di semplificazione e agevolazione fiscale per chi custodisce questo patrimonio. Vogliamo che palazzi, ville e giardini storici siano sempre più integrati nella vita delle comunità, diventando tappe imprescindibili di itinerari culturali che valorizzino l’intera filiera territoriale, dai musei civici alle eccellenze artigiane. Proteggere queste realtà e la memoria storica significa investire nel futuro economico e sociale dei nostri territori”.
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
JetBlue serve attualmente «oltre 1.000 destinazioni negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Europa. Operiamo in più di 30 paesi e contiamo probabilmente più di 23.000 dipendenti. Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».
Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
Il manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».
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[post_content] => Tour2000AmericaLatina punta alla formazione "sul campo". Il t.o. ha infatti messo a punto un calendario di viaggi formativi per permettere agli agenti di viaggio di vivere in prima persona itinerari, strutture, servizi ed esperienze in diretta. Una scelta che guarda al futuro del turismo organizzato e che mette al centro il valore umano dell’esperienza di viaggio. Tour2000AmericaLatina rafforza così il proprio ruolo di specialista di riferimento per il continente latino americano, investendo sulla formazione, sulla relazione con il trade e sulla qualità della consulenza.
Il percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità.
Formazione esperienziale
«Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».
Nei prossimi mesi sono previste nuove partenze. A ottobre sarà la volta del Nord del Messico, un’area di grande fascino e ancora meno battuta dal turismo tradizionale. A novembre, Tour2000AmericaLatina porterà gli agenti in Brasile, con un itinerario che include l’Amazzonia, e tra Argentina e Cile, con la crociera Australis: un viaggio spettacolare tra scenari australi, fiordi, ghiacciai e paesaggi estremi.
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[post_content] => “Luxury Reloaded”, il forum voluto da Deloitte per indagare i temi di innovazione, sostenibilità e capacità di generare valore nel lungo periodo, ha portato a Milano importanti figure di riferimento del settore dell’accoglienza. Tra queste Aldo Melpignano, co-founder di Egnazia Ospitalità Italiana: un’attività nata in Puglia, che sta oggi crescendo in tutta Italia «creando un soggetto che permette agli alberghi indipendenti italiani di competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali».
La strategia
«L'obiettivo è quello di creare un soggetto per competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali che stanno entrando con sempre maggior decisione sul nostro mercato. Sono convinto che in Italia ci sia spazio per una formula indipendente di hotel di qualità, ma occorre creare un modello di collaborazione aggregativo, altrimenti si rischia di soccombere in un mercato sempre più difficile, interessato da una concorrenza ampia e forte che impone una strategia per lavorare al meglio insieme. Proprio da questi presupposti nasce Egnazia Ospitalità Italiana».
La situazione internazionale
Quanto alla situazione internazionale, «A livello di quadro geopolitico e macroeconomico possiamo fare ben poco. Si tratta di variabili che sono al di fuori del controllo di qualsiasi imprenditore. Possiamo controllare e monitorare costantemente la situazione, ma purtroppo siamo in balia degli eventi. Dobbiamo augurarci che non succedano "pazzie". Noi imprenditori facciamo il nostro nel micro, ma nel macro non possiamo itnerventire».
«Bisogna trovare delle formule di collaborazione aggregative - sottolinea Melpignano -. In un contesto macro-enomico che possiamo solo monitorare, dobbiamo ricordare che l’Italia è un paese forte e solido e che riuscirà ad affrontare al meglio il futuro. Posso solo dire che il nostro Paese è pronto ad accogliere i turisti da tutto il mondo. Sicuramente siamo in prima linea nel cogliere ogni opportunità possa presentarsi sul mercato e nel gestire le difficoltà per mitigare i rischi. Gli imprenditori italiani sono straordinari e sono certo che, grazie alla nostra resilienza, riusciremo ad affrontare e superare la crisi nel migliore dei modi».
(Chiara Ambrosioni)
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