16 settembre 2026 15:01

Sonia Di Gregorio
Namibia, Tanzania e Cina: l’estate di Kel 12 evidenzia un trend che ha portato in prima linea Africa ed Estremo Oriente. A confermarlo è Sonia Di Gregorio, chief marketing officer: «Namibia e Tanzania si confermano mete molto amate dai viaggiatori: grandi spazi, natura e fauna straordinarie, ma anche la possibilità di entrare in contatto con territori e culture che richiedono tempo, competenza e conoscenza diretta. La presenza delle nostre realtà operative locali ci permette di seguire da vicino ogni aspetto del viaggio e di mantenere un controllo diretto sulla qualità dell’esperienza. Dal canto suo, la Cina è stata invece una delle conferme più interessanti della stagione, con un ritorno di interesse molto significativo. A essere premiati sono soprattutto gli itinerari capaci di andare oltre le grandi città e i luoghi più conosciuti, per raccontare un Paese estremamente articolato attraverso la sua storia, le sue culture e i territori meno frequentati. Ottimi riscontri sono arrivati anche da Mongolia e Islanda: destinazioni profondamente diverse, accomunate però dalla forza dei paesaggi, dagli spazi aperti e da quella dimensione di scoperta che i viaggiatori cercano sempre più spesso».
Il peso della situazione internazionale
A fronte di queste mete che hanno performato positivamente, il contesto internazionale rimane complesso. «Le tensioni geopolitiche inevitabilmente condizionano alcune destinazioni e le scelte dei viaggiatori. Nonostante questo, il bilancio per Kel 12 è positivo e la domanda di viaggi ad alto contenuto culturale e di esperienze di qualità continua a mostrare una buona tenuta. Il nostro esercizio commerciale si chiuderà a fine settembre con una crescita rispetto allo scorso anno e anche il forecast dei prossimi mesi indica un andamento positivo. È un risultato che leggiamo soprattutto come un segnale di fiducia: oggi più che mai il viaggiatore cerca competenza, attenzione nella costruzione degli itinerari e la sicurezza di essere accompagnato da chi conosce realmente i territori. Piccoli gruppi, esperti e accompagnatori qualificati e una progettazione attenta dell’esperienza restano, in questo senso, elementi centrali del nostro modo di viaggiare».
Sul fronte prezzo dei pacchetti di viaggio, «l’impatto più evidente riguarda oggi il trasporto aereo. Le tensioni internazionali possono comportare cambiamenti nelle rotte, tempi di volo più lunghi e una maggiore volatilità delle tariffe, con conseguenze inevitabili sul prezzo complessivo del viaggio, mentre l’incidenza sui servizi a terra è più contenuta».
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[post_content] => Sono riprese ieri sera attorno alle 19.30 le attività di volo all'aeroporto di Catania. Dopo due giorni difficili, la Sac, società di gestione dello scalo, ha potuto disporre la riapertura dei settori C1 e B3 dopo il passaggio dello stato di allerta vulcanica da rosso ad arancione.
I voli in partenza e in arrivo sono stati ripristinati con effetto immediato. La società invita comunque i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto
Con oltre 12,3 milioni di passeggeri all’anno l’aeroporto di Catania è il quinto aeroporto italiano, e la vicinanza al vulcano ha spesso causato problemi. Anche ad agosto c’era stata una chiusura che aveva causato gravi disagi a decine di migliaia di persone.
Il confronto con Enac
Nel frattempo si è svolto ieri a Roma l’incontro promosso dall’Enac per il riesame della gestione delle situazioni di emergenza che hanno interessato il sistema aeroportuale siciliano durante la stagione estiva 2026, caratterizzata dalla persistente attività eruttiva dell’Etna e dalle conseguenti limitazioni dell’operatività dell’aeroporto di Catania.
Sac ha anticipato una proposta di coordinamento regionale strutturato, orientata a gestire gli effetti delle situazioni di crisi sul sistema aeroportuale siciliano secondo una logica di rete. L’iniziativa mira a potenziare il coordinamento già esistente con l’Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità e la Protezione Civile con l’obiettivo di rendere più rapido ed efficace il raccordo tra le varie competenze, assicurando informazioni condivise e strumenti operativi in grado di garantire una risposta integrata in caso di emergenza.
«L’esperienza di questa estate ha evidenziato che una crisi che interessa Catania produce effetti sull’intero sistema regionale e deve quindi essere affrontata con una visione di rete. Ogni aeroporto mantiene naturalmente le proprie responsabilità e capacità operative ma occorre disporre di un quadro comune che permetta di conoscere in tempo utile quali capacità siano realmente disponibili e quali azioni possano essere attivate”, dichiarano Anna Quattrone, Presidente di Sac, e Nico Torrisi, Amministratore Delegato di Sac “Il punto non è creare nuove sovrapposizioni decisionali ma rendere più rapido ed efficace il raccordo tra competenze già esistenti, a partire dalla collaborazione con l’Assessorato regionale e la Protezione Civile, che si è confermato fondamentale nella gestione dell’emergenza estiva. La piena condivisione registrata oggi tra i gestori aeroportuali siciliani conferma la validità di una strategia comune, fondata sulla collaborazione e sulla capacità di operare come sistema»
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[post_content] => Un comparto che conta 21 milioni di visitatori l’anno, genera 306 milioni di euro dalla sola vendita dei biglietti e attiva un indotto stimato in circa 8 miliardi di euro tra ospitalità, ristorazione, commercio, trasporti e servizi. Un’industria che impiega 25-30 mila addetti diretti, tra personale fisso e stagionale, e coinvolge almeno 60 mila lavoratori nell’indotto, investendo ogni anno circa 100 milioni di euro in innovazione, prevalentemente con risorse proprie.
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È la fotografia del settore tracciata da Assoparchi in occasione delle celebrazioni per i 60 anni di Zamperla, tra i principali produttori mondiali di attrazioni, che lo scorso 12 settembre ha riunito nell’head-quarter di Altavilla Vicentina operatori, industria, istituzioni e mondo accademico per una giornata dedicata al futuro della filiera italiana del divertimento, culminata nel reveal mondiale di Hypnosiz, la nuova attrazione sviluppata dall’azienda.
Nel corso di una tavola rotonda dedicata all’analisi della filiera del divertimento, il presidente AssoParchi Luciano Pareschi ha tracciato un bilancio provvisorio della stagione in corso: “Tracceremo il bilancio ufficiale dell’estate nel corso del Meeting Assoparchi di novembre. Al momento possiamo comunque stimare una crescita nei parchi acquatici e un andamento in linea con il 2025 negli altri parchi. Le presenze non sono diminuite anche grazie all’adozione di una politica di pricing prudente, nonostante l’aumento di tutti i costi ed in particolare dell’energia. L’aspetto più importante è che in questi anni, anche in Italia, i parchi divertimento sono diventati veri e propri driver in grado di contribuire allo sviluppo di sistemi economici integrati e generare importanti flussi turistici, al pari di altri attrattori come i monumenti e i centri termali”.
Un valore che non nasce soltanto all’interno dei parchi, ma coinvolge un’intera filiera industriale fatta di progettazione, ingegneria, tecnologia, manifattura e servizi. Proprio Zamperla rappresenta uno degli esempi più evidenti di questo rapporto. Fondata nel 1966, l’azienda vicentina oggi conta circa 450 collaboratori nel mondo, di cui 300 in Italia, realizza oltre 100 attrazioni ogni anno e ha superato le 7.000 installazioni a livello internazionale. Nel solo 2025 ha collaborato con 1.242 fornitori, generando 67 milioni di euro di acquisti, l’85% dei quali destinato a imprese italiane: considerando personale, materiali, servizi e attività collegate, l’indotto prodotto sul territorio viene stimato in circa 100 milioni di euro.
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[post_content] => Bilancio positivo per l'estate di Emirates, che nei mesi di luglio e agosto ha trasportato oltre 8,6 milioni di passeggeri, registrando solidi load factor su tutto il network.
La compagnia aerea di Dubai sottolinea in una nota che sta operando circa il 93% dei livelli di capacità precedenti alle interruzioni operative, mentre la domanda continua a crescere in vista della stagione invernale.
Trend positivo quindi anche per l'inverno, nonostante la tendenza generale dei passeggeri a prendere sotto data. Tra i mercati in cui la domanda è attualmente superiore a quella dello scorso anno figurano Sudafrica, Brasile, India, Portogallo, Egitto, Ghana, Colombia, Arabia Saudita e Pakistan, oltre al Nepal, grazie alla partnership di Emirates con flydubai.
Durante l’estate, i collegamenti Emirates da e verso l’Asia occidentale, l’Europa, il Medio Oriente, le Americhe e l’Africa hanno registrato load factor superiori al 75%, con performance particolarmente positive sulle rotte da e verso l’Indonesia, la Costa d’Avorio e il Regno Unito.
La domanda di Premium economy è cresciuta in tutto il network, con le Americhe che hanno registrato l’incremento più significativo della domanda per questa cabina.
Anche Dubai ha continuato ad attrarre un forte flusso di passeggeri in arrivo. Nella sola seconda metà di agosto, oltre mezzo milione di passeggeri è arrivato a Dubai con i voli Emirates, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Network in crescita
Prosegue anche durante i mesi invernali l'ampliamento del network della compagnia, nonché l'aumento delle frequenze e un numero crescente di aeromobili di ultima generazione impiegati sui principali mercati.
Il 1° ottobre decollerà la nuova rotta per Helsinki, con il primo collegamento operato con un A350. Attualmente, l’A350 serve 30 destinazioni da Dubai, che saliranno a 36 entro la fine dell’anno.
Emirates sta inoltre aumentando la capacità su diverse rotte per rispondere alla domanda. Accra, Tokyo Narita, Ho Chi Minh City e Hanoi saranno servite con un secondo volo giornaliero, mentre uno dei collegamenti giornalieri per Delhi sarà operato con un A380.
Dalla fine di ottobre, l’A350 di Emirates sarà impiegato sulle rotte per Larnaca, Malta, Nairobi e Amburgo, seguito da Mauritius a novembre. I Boeing 777 sottoposti al programma di riammodernamento saranno introdotti sulle rotte per Stoccolma a ottobre e Francoforte a novembre.
Oltre al proprio network, le 168 partnership di Emirates in codeshare, interlinea e intermodali consentono ai clienti di raggiungere altre 1.750 città. In media, ogni giorno oltre 13.000 passeggeri proseguono il proprio viaggio verso la destinazione finale con servizi operati dalle compagnie partner.
In questo quadro spicca la partnership tra Emirates e flydubai, diventata uno degli elementi distintivi dell’esperienza di viaggio attraverso l’hub di Dubai.
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Sri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.
La programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».
Da semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».
Sullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».
I tour
Il tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.
“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.
“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).
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[post_content] => «Quest’estate ha registrato numeri strabilianti. Nei mesi di giugno, luglio e agosto l’Italia ha raggiunto i 276 milioni di presenze, 5,5 milioni in più dell’anno scorso. Cresce sia il dato dei turisti italiani che degli stranieri: prenotano di più e restano di più nel nostro Paese.
«C’è un indicatore molto importante, il tasso di saturazione ot, che dà la misura delle prenotazioni di alloggi sulle più grandi piattaforme online di tutto il mondo: l’Italia sfiora il 62%, un dato che è aumentato del 14% rispetto all’anno scorso. Ma è in relazione agli altri Paesi che acquisisce ulteriore valore: siamo 17 punti sopra la Francia e 7 sopra la Spagna, considerato una delle nazioni più turistiche. La crescita di oltre il 6% registrata nei borghi ci dice che le politiche attuate a sostegno dei territori stanno dando risultati importanti». Così il ministro del turismo Gianmarco Mazzi annuncia un’estate di nuovi record per il turismo italiano.
Con oltre 276 milioni di presenze e più di 72,4 milioni di arrivi, nel trimestre giugno-agosto 2026, l’Italia registra una crescita del 2% sullo stesso periodo del 2025. Crescono sia il comparto domestico (+2,1% di arrivi; +1,6% di presenze) che il mercato straniero (+1,9%; +2,3%). L'Italia, inoltre, registra un tasso di saturazione ota pari al 61,8%, in aumento del 13,8% sulla stessa stagione del 2025, superiore a quello di competitor come Spagna (54,7%) e Francia (45,6%).
Agosto rappresenta il picco di maggiore intensità dell’intera stagione, con un +3% degli arrivi e un +4,2% delle presenze. Dinamica sia la componente interna (+3,5% di arrivi; +2,7% di presenze) che quella estera (+2,2%; +4,4%). Anche a settembre, l’andamento del turismo italiano risulta molto positivo: con una saturazione complessiva del 56,2%, in crescita del 2% sullo stesso mese del 2025, l’Italia si colloca ancora al di sopra di Spagna (43,6%) e Francia (35,5%).
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AfricaInsieme è pronto al debutto. Il nuovo format con cui African Explorer amplia la propria offerta dedicata ai viaggi in piccoli gruppi decollerà il prossimo 26 ottobre con una partenza per la Namibia. Namibia Smart prevede 13 giorni e 10 notti, da un minimo di 6 a un massimo di 15 partecipanti. È il primo esempio concreto di una formula che African Explorer ha costruito intorno a un elemento preciso: la figura dell’accompagnatore. Non soltanto un riferimento organizzativo durante il viaggio, ma una persona scelta per la propria conoscenza e capacità di interpretazione dell’Africa, all’interno di un bacino di profili che comprende antropologi, fotografi naturalisti, biologi, guide e scrittori di viaggio. L’accompagnatore parte insieme al gruppo dall’Italia e, una volta a destinazione, lavora accanto alle guide locali.
Piccoli numeri e competenze specifiche diventano così i due cardini di AfricaInsieme. Il format si rivolge soprattutto a un pubblico tra i 35 e i 60 anni e guarda con particolare attenzione anche alle persone che prenotano individualmente: viaggiatori interessati alla dimensione condivisa dell’esperienza, ma alla ricerca di un’organizzazione completa e di contenuti capaci di andare oltre la semplice successione delle tappe.
La formula prevede voli e assicurazione inclusi e nessuna cassa comune; il rapporto con il gruppo comincia inoltre prima della partenza, con l’attivazione due settimane prima del viaggio di un canale whatsapp insieme all’accompagnatore, pensato per rispondere alle domande organizzative e mettere in contatto i partecipanti.
Per il debutto è stata scelta la Namibia, con un itinerario che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Paese: dall’Etosha National Park al Damaraland, passando per Twyfelfontein, la costa atlantica e i grandi scenari desertici del Namib e del Kalahari.
Due modi di vivere il viaggio
«Con AfricaInsieme abbiamo lavorato prima di tutto sul modo in cui il gruppo viene accompagnato – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –; condividere un viaggio non significa soltanto trovarsi sullo stesso itinerario. La presenza di una persona competente fin dalla partenza permette di dare continuità all’esperienza, approfondire quello che si incontra lungo il percorso e offrire al gruppo un riferimento costante. È una formula che nasce dall’ascolto di un pubblico che vuole viaggiare insieme, ma continua a chiedere qualità, contenuto e cura organizzativa».
AfricaInsieme rappresenta la seconda importante novità introdotta nel 2026 da African Explorer e si affianca ad African Journey, la linea presentata nei mesi scorsi per il segmento dei viaggi costruiti completamente su misura. Se con AfricaInsieme il punto di partenza è la condivisione, African Journey lavora nella direzione opposta, portando al centro la massima personalizzazione dell’esperienza. Dietro questa libertà progettuale lavora una struttura organizzativa particolarmente articolata: accesso a riserve private e territori remoti, trasferimenti con piccoli aeromobili, selezione di guide e ranger locali, assistenza discreta durante l’itinerario e lodge scelti anche per il numero ridotto di ospiti e l’integrazione con l’ambiente circostante.
African Journey e AfricaInsieme finiscono così per occupare due estremi della stessa offerta: da una parte il viaggio che prende forma intorno a una singola persona; dall’altra quello che nasce proprio dalla scelta di condividere l’esperienza con altri. «Sono prodotti molto diversi, ed è proprio questo l’aspetto che ci interessa - conclude Simonetti - dopo oltre cinquant’anni in Africa, il nostro lavoro non consiste nel trovare una formula valida per tutti, ma nel continuare a capire perché le persone partono, cosa cercano e come possiamo costruire il viaggio più adatto a ciascuna di queste esigenze».
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[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.
I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).
«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.
Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
Italia mercato prioritario
In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
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Club Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.
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[post_content] => Un bilancio soddisfacente, anzi "oltre le previsioni": è quello di Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, sui collegamenti interni alla regione Sardegna avviati quest'estate.
I voli tra Cagliari, Alghero e Olbia hanno preso il via il 3 luglio, dopo anni di assenza di voli di linea interni all'isola, con due frequenze settimanali il lunedì e il venerdì e aeromobili Atr 72 da 68 posti, fino al 31 agosto. Il giorno successivo, il 4 luglio, era decollata anche la Cagliari-Lamezia Terme, operata il martedì e il sabato.
Un debutto dai risultati a macchia di leopardo: a luglio la Alghero – Cagliari registrava un load factor del 20%; meglio la Cagliari-Olbia, che nello stesso mese viaggiava con un riempimento del 45%.
Numeri in crescita in agosto, con un load factor del 40% e del 50%. «Avevamo messo in conto un riempimento tra il 40 e il 50% - spiega Intrieri a La Nuova Sardegna -, e ad agosto siamo arrivati a quel target e abbiamo raggiunto l’obiettivo».
Complessivamente i passeggeri trasportati sulle due rotte interne sono stati poco meno di 2.000 in due mesi: «Non sono numeri da continuità, ovviamente, e nemmeno da Cagliari – Lamezia che ha sfiorato il 98%», premette, riferendosi ai volumi tipici delle rotte in regime di oneri di servizio pubblico. Ma, aggiunge, «sono rotte comunque molto sostenibili per noi».
L'idea, per la summer 2027, è quella di un anticipo dell'apertura delle rotte a giugno e un possibile aumento delle frequenze. Ma l'ad avverte che al momento queste sono solo ipotesi: «Stiamo lavorando sul miglioramento del servizio. Forse attiveremo le tratte da giugno e stiamo pensando di aumentare le frequenze settimanali a tre. Ma, per ora siamo nel campo delle ipotesi».
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[post_content] => A Paestum i professionisti del turismo scendono in campo a difesa delle agenzie di viaggio di qualità. Uniti “per fare la differenza” con la direzione dell’Associazione Advunite, presieduta da Cesare Foà, prende il via una tre giorni di lavori dedicata agli operatori del settore turistico. Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” .
[caption id="attachment_405376" align="alignleft" width="300"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption]
Tra i temi principali che si affronteranno nelle sessioni di lavoro quello de “La legalità: abusivismo e contratti”, affidato all’avvocato Vincenzo Irritato, sulle normative europee che dal 2018 disciplinano il cosiddetto pacchetto turistico a tutela dei clienti.
Non mancheranno momenti di condivisione dei risultati emersi dal lavoro giornaliero degli associati, con l’obiettivo di tracciare i prossimi passi strategici e un piano d’azione comune a breve e medio termine.
Parteciperanno alcuni sponsor della nostra associazione che ringraziamo fin d'ora e che ci offrono sempre di piu' la possibilità di crescita e confronto.
Le conclusioni, domenica 27 settembre, proietteranno lo sguardo al futuro dei professionisti turistici, all’esigenza di offrire maggiore tutela ai viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio autorizzate, come quelle aderenti ad AdvUnite , controllate e verificate annualmente con un “bollino di qualità”.
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Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” .\r\n\r\n[caption id=\"attachment_405376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption]\r\n\r\n\r\n \r\nTra i temi principali che si affronteranno nelle sessioni di lavoro quello de “La legalità: abusivismo e contratti”, affidato all’avvocato Vincenzo Irritato, sulle normative europee che dal 2018 disciplinano il cosiddetto pacchetto turistico a tutela dei clienti.\r\n \r\nNon mancheranno momenti di condivisione dei risultati emersi dal lavoro giornaliero degli associati, con l’obiettivo di tracciare i prossimi passi strategici e un piano d’azione comune a breve e medio termine.\r\n \r\nParteciperanno alcuni sponsor della nostra associazione che ringraziamo fin d'ora e che ci offrono sempre di piu' la possibilità di crescita e confronto.\r\nLe conclusioni, domenica 27 settembre, proietteranno lo sguardo al futuro dei professionisti turistici, all’esigenza di offrire maggiore tutela ai viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio autorizzate, come quelle aderenti ad AdvUnite , controllate e verificate annualmente con un “bollino di qualità”.","post_title":"Advunite, una tre giorni a Paestum a difesa delle adv di qualità","post_date":"2026-09-11T09:50:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789120242000]}]}}