28 aprile 2008 13:10
Nel periodo di agosto cresce l’offerta di Karisma TravelNet sul Perù. Sono previste infatti partenze supplementari di gruppo e a date fisse (pubblicate online su www.travelnet.it). «Il Perù ci stando grandi soddisfazioni in termini di prenotazioni e fatturat,o tanto che abbiamo aggiunto quattro partenze fuori catalogo per il mese di agosto – dichiara Luca Manchi, titolare del di Karisma TravelNet -. Il prodotto, a poco più di due anni dal suo ingresso nella programmazione, ha procurato un fatturato per il primo trimestre dell’anno in corso superiore del 10% sullo stesso periodo del 2007 e contiamo di chiudere il 2008 con un aumento complessivo del 12%». La prima partenza in calendario è prevista il 6 agosto per l’itinerario di 15 giorni "Perù Misterioso e Amazzonia". Altra partenza è prevista il 13 agosto per il tour di 15 giorni "Culture del Nord e Perù Express". Il 19 e il 25 agosto si potrà partire alla scoperta del "Perù Misterioso".
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Da gennaio a ottobre 2025, il numero di arrivi di turisti stranieri ha raggiunto i 12,76 milioni, pari ad una crescita del +10,32% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene i dati relativi all'intero anno non siano ancora stati pubblicati, il numero dei visitatori è in linea con le previsioni del Ministero del Turismo per il 2025, che prevedono 14-15 milioni di turisti, con una spesa media di 1.220 dollari Usa.
L'Indonesia ha accelerato la sua strategia di sviluppo delle destinazioni turistiche, passando da cinque destinazioni super prioritarie nel gennaio 2025 a dieci entro la fine dell'anno, insieme a quattro destinazioni turistiche rigenerative in tutto l'arcipelago.
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Guardando al 2026, l'anno si concentrerà su tre priorità: il rafforzamento della sicurezza turistica; lo sviluppo di villaggi turistici e pacchetti tematici rivolti al segmento premium; infine il focus su eventi di livello mondiale come moltiplicatore economico chiave. Nel 2025, l'Indonesia ha organizzato centinaia di eventi, tra cui 99 Karisma Event Nusantara, 46 eventi su scala nazionale, 29 eventi internazionali e 24 eventi mice, attirando 12,2 milioni di visitatori in tutta l'Indonesia e generando un fatturato economico di oltre 23,76 trilioni di rupie indonesiane, ha rivelato il ministro Widyanti.
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[post_content] => Gli Stati Uniti sospendendo il rilascio dei visti di immigrazione per i richiedenti provenienti da 75 paesi: secondo quanto riferito da Reuters, che cita un portavoce del Dipartimento di Stato Usa, la nuova mossa mira a contenere i flussi di immigrazione e non riguarda i visti turistici.
La sospensione, che interesserà i viaggiatori provenienti da alcuni paesi dell'America Latina, tra cui Brasile, Colombia e Uruguay, dai paesi balcanici come Bosnia e Albania, dai paesi dell'Asia meridionale come Pakistan e Bangladesh e da molte nazioni dell'Africa, del Medio Oriente e dei Caraibi, sarà in vigore dal prossimo 21 gennaio.
Tale misura non ha però alcun impatto sul rilascio dei visti turistici, o sulle richieste di lavoro temporanee: elemento non da poco considerando che gli Stati Uniti si preparano ad ospitare eventi di grande richiamo, come i Mondiali di calcio di quest'anno e le Olimpiadi nel 2028.
La decisione fa seguito a una direttiva emanata a novembre ai diplomatici statunitensi in cui si chiedeva loro di garantire che i richiedenti il visto fossero finanziariamente autosufficienti e non rischiassero di diventare dipendenti dai sussidi governativi durante il loro soggiorno negli Stati Uniti, secondo quanto specificato allora dal Dipartimento di Stato in un documento visionato da Reuters.
Tuttavia, all'inizio di dicembre, l'amministrazione Trump ha annunciato che avrebbe studiato nuove misure di screening per i turisti provenienti da decine di paesi, tra cui l'Unione europea, il Regno Unito, l'Australia e il Canada.
“Il Dipartimento di Stato userà la sua autorità di lunga data per considerare non idonei i potenziali immigrati che potrebbero diventare un onere pubblico per gli Stati Uniti e approfittare della generosità del popolo americano”, ha dichiarato Tommy Pigott, vice portavoce principale del Dipartimento di Stato.
“L'elaborazione dei visti di immigrazione provenienti da questi 75 paesi sarà sospesa mentre il Dipartimento di Stato rivaluta le procedure di elaborazione delle domande di immigrazione per impedire l'ingresso di cittadini stranieri che potrebbero usufruire di assistenza sociale e benefici pubblici”, ha aggiunto.
Il Dipartimento di Stato ha revocato più di 100.000 visti da quando Trump è stato eletto presidente e la sua amministrazione ha adottato una politica più rigorosa in materia di concessione dei visti, con controlli più severi sui social media e screening più approfonditi.
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Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Brasile, Colombia, Cuba, Dominica, Grenada, Guatemala, Haiti, Giamaica, Nicaragua, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine e Uruguay; isole Fiji; Afghanistan, Armenia, Azerbaigian, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Georgia, Iran, Iraq, Giordania, Kazakistan, Kuwait, Kirghizistan, Laos, Libano, Mongolia, Myanmar, Nepal, Pakistan, Siria, Tanzania, Thailandia, Uzbekistan e Yemen.
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Isola Azzurra festeggia l'inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest'anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.
«Un’iniziativa “semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».
La formula
Land&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.
I pacchetti Land&Sea 2026, basati sulle strutture Zeta Club in Sicilia e Sardegna, sono disponibili online e su un catalogo monotematico dedicato, che verrà presentato al workshop Bgy del 27 gennaio( Auditorium Aruba, campus Aruba Global Cloud Data Center di via San Clemente 53 a Ponte San Pietro a partire dalle ore 17 organizzato dall’aeroporto stesso).
«L’occasione del workshop di Bergamo ci è gradita, perché è proprio questa piazza ad aver creduto fin da subito nei nostri Land & Sea, con agenzie partner che hanno programmato sia gruppi sia individuali, con reciproca e grande soddisfazione» conclude Fabio Piraino.
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[post_content] => Aumentare le vendite nei giorni e nelle fasce orarie dove la richiesta è inferiore: con quest'intento Trenitalia, dallo scorso 1° gennaio, ha introdotto il pricing dinamico nel sistema di prenotazione delle Frecce.
Dopo un mese di sperimentazione - come spiega Il Corriere.it - è in vigore a tutti gli effetti il meccanismo da lungo tempo impiegato dalle compagnie aeree, in base al quale prima si prenota e meno si spende. Il prezzo non sarà più determinato da tariffe fisse, ma varierà in base alla domanda reale dei passeggeri.
L’obiettivo è duplice: da un lato, si vuole incentivare l’acquisto anticipato dei biglietti, dall’altro si punta a distribuire meglio i flussi di viaggio rendendo più appetibili le fasce orarie e i giorni solitamente meno richiesti.
Trenitalia sta cercando di aumentare il tasso di riempimento dei treni, specialmente nelle tratte e negli orari che registrano più posti liberi. Il gruppo Ferrovie dello Stato assicura però che, nonostante la maggiore flessibilità, i prezzi non potranno superare un tetto massimo prestabilito: in altre parole, gli aumenti vertiginosi tipici dei voli nei periodi di maggior richiesta, come Natale o Ferragosto, non si registreranno in ambito ferroviario. La concorrenza, oggi rappresentata principalmente da Italo e - in futuro non troppo lontano - anche dai francesi di Sncf, dovrebbe contribuire ulteriormente a mantenere un equilibrio nei prezzi dei biglietti. Tuttavia, è importante sottolineare che il nuovo meccanismo riguarderà esclusivamente le Frecce “a mercato”, mentre i treni Intercity e regionali resteranno esclusi in quanto soggetti a contributi pubblici.
Nel dettaglio, il funzionamento del prezzo dinamico si basa su un software che elabora dati e previsioni, suggerendo l’andamento tariffario più adeguato. Tuttavia, Trenitalia precisa che la decisione finale non sarà affidata esclusivamente all’algoritmo: la società assicura che un gruppo di lavoro della direzione marketing supervisionerà il software, decidendo come utilizzare al meglio le indicazioni fornite per ottimizzare sia il riempimento dei treni che l’offerta ai clienti. Questo approccio ibrido mira a bilanciare l’efficienza algoritmica con una sensibilità umana alle esigenze del mercato.
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[post_content] => Grecotel Hotels & Resorts espande il portfolio della sua offerta con i Luxme Resorts, riaffermando una posizione da leader nel segmento dell'ospitalità all-inclusive di lusso in Grecia. Luxme è una collezione di resort situati in alcune località costiere iconiche della Grecia, combinando cucina à la carte, design raffinato ed esperienze su misura per i bambini.
Luxme, acronimo di Luxury Made Easy, è il concept distintivo di Grecotel: un invito a vivere il lusso in modo semplice e naturale. Da Creta e Corfù a Kos, Rodi e al Peloponneso, ogni resort celebra il proprio carattere pur condividendo la stessa essenza.
Le new entry
Il 2026 segna un nuovo capitolo con due ulteriori strutture. Il Grecotel Creta Palace, icona dell'ospitalità cretese e vincitore del Condé Nast Traveller Readers' Choice Award 2025, entra a far parte della Luxme Collection dopo un accurato restyling. Il cuore del Creta Palace è il suo Cretan Village: una piazza all'interno dell'hotel che ospita un tradizionale Kafeneio, negozi e intrattenimento dal vivo. Il rilancio della struttura include un nuovissimo Aqua Park e una piscina dedicata alle famiglie. L'esperienza prosegue attraverso un'area piscina di nuova concezione, un complesso di piscine che si estende senza soluzione di continuità attraverso il resort fino alla spiaggia. L'eccellenza culinaria viene ridefinita attraverso la lente Luxme, guidata da un team di 80 chef e declinata in un concept gastronomico arricchito, che include una cantina di vini selezionata, cinque cene à la carte gratuite per ogni soggiorno di sette notti e l'esperienza di cena fuori presso l'Agreco Farm, che include il programma "Be a farmer for a day".
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[post_content] => Viaggia con Carlo registra un incremento del 50% nel numero di viaggiatori coinvolti nelle partenze in Nepal, accompagnato da una crescita ancora più significativa nel numero di gruppi attivi, più che raddoppiati. Nel passaggio dal 2024 al 2025 infatti, i gruppi attivi in Nepal sono passati da 8 a 15, con un incremento dell'87,5%, segnale di una domanda più stabile e di una destinazione ormai matura.
Destinazione fondamentale
Un risultato che conferma una tendenza chiara: il Nepal è la destinazione identitaria, il cuore pulsante di una visione di viaggio consapevole, profonda e radicata nel territorio. Si tratta però, di una crescita che va oltre i numeri: l’aumento delle partenze e dei gruppi non racconta solo un successo commerciale, ma una maturazione del progetto Nepal nel suo complesso. Cresce la domanda di viaggi guidati, sicuri e autentici, cresce l’interesse per esperienze che uniscono natura estrema, spiritualità, incontro con le comunità locali e grandi trekking himalayani.
Nel 2025 il Nepal è stata la destinazione con il maggior numero di proposte attive nel calendario di Viaggia con Carlo, con partenze distribuite tra primavera, estate, autunno e inverno.
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[post_content] => E' partito ieri sera da Genova il viaggio intorno al mondo firmato Msc Crociere. Si tratta della settima Msc World Cruise che quest’anno sarà di circa 10 giorni più lunga rispetto a quelle precedenti, toccando 46 destinazioni in 33 paesi. Per questo itinerario di 74.000 chilometri Msc Magnifica sarà condotta dal comandante italiano Pietro Sarcinella, che accompagnerà i 2.300 ospiti di 60 diverse nazionalità alla scoperta dei luoghi più remoti al mondo.
«Per noi il 5 gennaio è ormai un appuntamento fisso perché da 7 anni è il giorno in cui da Genova parte il nostro viaggio intorno al mondo. Quest’anno, però, il viaggio è molto più lungo, perché la nave percorrerà una distanza pari quasi al doppio della distanza della circonferenza terrestr. Sarà quindi come compiere quasi due giri del mondo, con 74.000 chilometri che saranno percorsi dalla nave per accompagnare gli ospiti alla scoperta delle più belle e remote destinazioni, molte delle quali difficilmente sarebbero raggiungibili dall’Italia con una normale vacanza” ha affermato Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Crociere.
Il viaggio
Il viaggio dei record inizierà stasera nel Mediterraneo con le prime tappe a Marsiglia e Barcellona. Msc Magnifica varcherà poi le Colonne d’Ercole per fare una sosta a Funchal prima di mettere la prua verso il mar dei Caraibi meridionali, con tappe alle Barbados, in Colombia e in Costa Rica e attraversare il canale di Panama per raggiungere il Pacifico senza circumnavigare l’America del Sud. Una volta sul Pacifico, la nave risalirà la costa visitando Guatemala e Messico per raggiungere San Diego e Los Angeles. Dalla Mecca del cinema, ripartirà alla volta delle Hawaii, della Polinesia e delle isole di Samoa e Fiji. Successivamente raggiungerà la Nuova Zelanda e le coste dell'Australia, con tappe ad Auckland, Wellington e Sydney. Prima di navigare verso Manila, farà tappa a Taiwan e in Giappone. Dopo Tokyo, Msc Magnifica proseguirà verso la Corea, Shanghai e Hong Kong. Successivamente, il viaggio proseguirà alla scoperta del Vietnam, di Singapore e della Malesia.
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[post_content] => Level aprirà una nuova rotta diretta tra Barcellona e Lima che sarà operativa dal 3 giugno 2026: la compagnia aerea del gruppo Iag diventerà così l'unico vettore a operare voli tra le due città.
La Barcellona-Lima, i cui biglietti sono già in vendita, avrà inizialmente tre frequenze settimanali - mercoledì, venerdì e domenica - con orari studiati per facilitare i collegamenti con altre destinazioni in Europa e America.
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Un traguardo ben chiaro all’orizzonte e la consapevolezza di voler restare un gruppo italiano capace di conservare la propria identità: il presidente di Th Group, Graziano Debellini, analizza il 2025, «un anno di passaggio, che ha posto le basi per il salto di fatturato e margini previsto nel 2026».
L’ambizione è quella di arrivare nel 2030 ai 400 milioni di euro di fatturato e ai 40 milioni di Ebitda e il percorso è tracciato. «La prima verifica sul futuro sarà quella della Borsa – spiega Debellini -. Già nel 2025 abbiamo investito gettando le basi per un nuovo balzo».
A un anno da “Campo Base 24” il manager sottolinea come la fase di riflessione prima di puntare alla vetta possa dirsi conclusa: «Quest’anno abbiamo investito sulla struttura, costruendo una squadra in grado di affrontare le battaglie del 2026».
Gli obiettivi all’orizzonte
Diversi gli obiettivi individuati. In primo piano la consapevolezza di poter giocare un ruolo da leader sulla montagna, «una posizione che ci siamo guadagnati per completezza di prodotto e competitività dell’offerta. Con la riapertura del Th Borca di Cadore - Parc Hotel Des Dolomites abbiamo aggiunto un’ulteriore tessera al mosaico di un’offerta che ci consente di coprire tutte le stagioni integrando mare e montagna».
Un secondo driver di sviluppo riguarda il prodotto città d’arte. «Abbiamo cominciato da Assisi, Roma e Peschiera, proponendo location di pregio. Senza alcuna pretesa di fare concorrenza ai grandi marchi dell’hotellerie presenti nelle città (ma anche nei borghi minori), puntiamo a sviluppare un nuovo prodotto che sia marcatamente esperienziale».
Terzo filone al centro della crescita è Baobab, «un esempio virtuoso di tour operator che, grazie alla grande capacità di Alessandro Gandola e della sua squadra, ha saputo scalare in breve tempo le vette del tour operating producendo risultati straordinari. Non ci sono limiti allo sviluppo di prodotti, anche su scala internazionale, che ci portino ad un ampliamento della clientela. Baobab è già fra i primi marchi in Italia sull’Egitto e a breve avremo ulteriori allargamenti nel portfolio delle gestioni». Mediterraneo, Africa, ma anche India o Maldive sono fra le aree che potrebbero esprimere il maggior potenziale.
Infine, il prodotto mare, «che in casa Th Group rappresenta una realtà già importante. Attualmente procura circa il 20% del fatturato ma vorremmo ampliare l’offerta selezionando le location più ambite». In arrivo l’annuncio di novità importanti, propedeutiche a una crescita «sana e profittevole, che ci consenta di puntare su prodotti vincenti».
Nessuna preclusione sullo sviluppo extra Italia, che potrebbe riguardare location in montagna o al mare. «La nostra è una posizione di apertura e ricerca. Non poniamo limiti alla crescita, anche se deve sempre essere oggetto di attenta valutazione».
Il bilancio 2025
Intanto, Debellini e soci si preparano ad archiviare un 2025 che dovrebbe portare a un fatturato vicino ai 300 milioni di euro. «Al di là dell’incremento dei numeri, siamo cresciuti in reputazione, brand awareness e soddisfazione del cliente – spiega il presidente -. E abbiamo proceduto alla ristrutturazione di tutti i comparti del gruppo per affrontare il 2026 con grinta». Una grinta che ha nel prezzo dinamico e nella flessibilità dell’offerta due preziosi alleati: «Grazie al prezzo dinamico riusciamo a ottimizzare i riempimenti e a salvaguardare una crescita più ordinata e strategica. L’elasticità della durata dei soggiorni, che non coprono più solo le tradizionali 7 notti, ci consente poi di riuscire a incrociare il massimo numero di clienti».
Su un dato Debellini è certo: «Sul fronte prezzi, non serve svendere, ma è necessario un innalzamento costante dell’asticella della qualità».
E avvicinandosi al giro di boa dei 50 anni di attività del brand, Debellini traccia un bilancio positivo. «Grazie a soci come Cdp Equity e Isa abbiamo avuto modo di crescere mantenendo inalterato il nostro dna. Un dna che ha nel capitale umano e nella crescita attraverso la formazione i suoi elementi centrali». Sotto questo aspetto, «anche i fondi dovrebbero essere più prudenti e pazienti, senza voler puntare sempre e solo ai numeri a tutti i costi».
Il futuro dell'hospitality
Ma il presidente si spinge oltre, e traccia una panoramica dell’hospitality in Italia. «Dovrebbe essere il frutto di un’orchestra che suona insieme, un risultato difficile da raggiungere per varie ragioni. Innanzitutto, l’estrema parcellizzazione dell’offerta, con circa 34.000 hotel attivi, rende difficile la collaborazione. Ma soprattutto, il turismo viene ancora considerato come un comparto di “serie B”, Occorrerebbe unire le forze e guardare con più stima, attenzione e collaborazione un settore fondamentale per la nostra economia, che esprime grandi potenzialità di sviluppo per tutto il territorio».
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