31 March 2026

Karambola più vicino agli agenti

Karambola avanti tutta. Il marchio del gruppo Alpitour che si rivolge a un target di viaggiatore indipendente e attento al prezzo, arricchisce l’offerta con nuove esperienze che garantiscano valore aggiunto alle proposte. «Per esempio – conferma il brand manager, Michele Matone – diamo la possibilità di prenotare minisafari di due giorni/una notte abbinati a certe strutture in Kenya, o l’opportunità di partecipare a corsi di ballo a Cuba o corsi di kite a Zanzibar». L’operatore propone due cataloghi annuali, uno dedicato agli Usa e uno al medio e lungo raggio. «Fra le novità, la possibilità di modulare la durata del soggiorno a Sharm El Sheikh grazie alla rotazione offerta da Neos ogni martedì, venerdì e domenica, risparmiando fino a 180 euro se si opta per le partenze infrasettimanali. Prosegue inoltre fino a fine aprile la collaborazione con le low cost sulle Canarie». Matone segnala poi il successo riscosso dalla partecipazione agli Open Day organizzati da Travel Quotidiano, «che ci hanno consentito di confrontarci in modo diretto e di ascoltare le esigenze delle agenzie».

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Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% .\r\n\r\nNon mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56% \r\n\r\nNel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.\r\nGrazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore. \r\n\r\nSmile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. 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