8 September 2026

“Il turismo è più di una vacanza”: nuova partnership Alpitour-museo Egizio

Da sinistra, Tommaso Bertini, Pier Ezhaya e il direttore del museo, Christian Greco

Il turismo, al di là di quello che a volte si pensa, è qualcosa di più profondo di una semplice vacanza: è un ponte gettato tra culture diverse; una risorsa economica importante, che spesso garantisce alle economie più deboli opportunità uniche di sviluppo… Chi viaggia, che sia per vacanza, per scoperta o per cultura, torna ogni volta più ricco e cambiato nel profondo. E forse, più importante di tutti, il turismo è stabilizzatore di pace”. C’è grande orgoglio nelle parole di Pier Ezhaya, che ha presentato oggi a Torino la nuova partnership tra Alpitour World e il museo Egizio della città.

Una collaborazione che è anche la prima declinazione del nuovo percorso dell’operatore, inaugurato lo scorso novembre con il lancio della nuova immagine e del nuovo logo. “Rappresenta inoltre un segnale importante per Torino – ha aggiunto il direttore generale tour operating della compagnia -. Una città che per noi rappresenta comunque il baricentro dell’azienda, attorno a cui ruotano tutte le altre sedi”.

La partnership con il museo Egizio si tradurrà quindi in un investimento quadriennale del valore complessivo di 800 mila euro, grazie al quale Alpitour sosterrà alcuni importanti progetti culturali e di rinnovamento dell’istituto torinese. Protagonista della collaborazione con il museo sarà in particolare il brand Francorosso, che nel corso del 2023 organizzerà tra le altre cose il programma Speciale Estate: un ciclo di sette appuntamenti con entrata gratuita nell’istituto espositivo torinese. A ciò si aggiungerà una serie di progetti di edutainment dedicati ai miniclub dei propri resort, nonché l’iniziativa Liberi di imparare, che coinvolgerà le copie di alcuni reperti realizzate dai detenuti del penitenziario di Torino. “Tra i piani a cui stiamo pensando a questo riguardo – ha raccontato il direttore marketing, Tommaso Bertini – c’è anche quello di portare queste opere in giro per l’Italia, in una sorta di tour espositivo che premierà le migliori agenzie partner“.

Ma il supporto di Alpitour al museo si tradurrà anche in un contributo importante a quello che può essere considerato la fase clou del piano di partnership quadriennale. Nel 2024 si celebrerà infatti il bicentenario dell’istituto torinese e per quella occasione è già in programma il ridisegno di alcuni spazi espositivi, tra cui l’accesso, la Galleria dei Re, l’ipogeo e il tempio di Ellesija. Il tutto con l’obiettivo di farli diventare sempre più luoghi di incontro e di condivisione, nonché anelli di congiunzione tra digitale e fisico in collegamento con città e territorio.

 

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