20 May 2024

Il prossimo 16 giugno Sand Tour porta 25 agenzie in Giordania

[ 0 ]

Partirà il prossimo 16 giugno il fam trip organizzato in Giordania da Sand Tour, che coinvolgerà 25 tra le agenzie partner più performanti del to fiorentino: “Si tratta di una destinazione fiore all’occhiello del nostro catalogo Medioriente – spiega il sales & marketing director della compagnia, Dario Dell’Aversana -: organizziamo questo educational proprio per far conoscere i nostri tour, i nostri hotel e far toccare con mano agli adv i servizi di qualità che proponiamo in loco. In questa occasione si potranno infatti visitare le strutture che offriamo, visitare le attrattive turistiche della destinazione, conoscere le nostre guide e vivere le esperienze meravigliose che suggeriamo ai clienti, come la notte nel campo tendato nel deserto”.

In concomitanza con l’educational, “proponiamo pure tariffe nette alle adv molto aggressive per i nostro tour dedicati alle partenze estive – conclude Dell’Aversana -. Voliamo con prodotto charter sulla Giordania da Malpensa, Venezia e Fiumicino. In catalogo abbiamo quattro itinerari differenti: Tour classico sette notti, Tour classico sette notti con notte nel deserto o notte sul mar Morto, Tour Petra & Mare (quattro notti di viaggio + tre notti mare), Petra Express (tre notti solo tour).

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467601 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Colorato, ibrido, eclettico e ricco di esperienze da vivere. Mama Shelter, l'hotel nato nel 2021 alle porte del Vaticano, presenta le Mama Roma Experiences: master cocktail class, master coffee class, cooking class e molto altro. Si tratta di attività di gruppo che hanno l'obiettivo di avvicinare le aziende al lifestyle e di innovare il concetto di meeting aziendale. «Nelle sempre più popolari cooking class - spiega il direttore  Hasan Saad - si mettono letteralmente le mani in pasta. Le mixology class permettono ai nostri ospiti di immergersi nel mondo dei cocktail che ispirano le nostre drink list stagionali». Le esperienze sono pensate tanto per il team building quanto per l'arricchimento personale degli ospiti e vengono arricchite da un intrattenimento dedicato, musicale e non solo: DJ, performer, giochi di luce e maghi. Inclusività, accessibilità e un pizzico di irriverenza sono le direttrici su cui il progetto Mama Shelter si sviluppa. L'atmosfera è informale, rilassata, accogliente, particolare, "grazie ad allestimenti creativi - continua il direttore -, alle proposte F&B a tema e alle attività da svolgere tra una sessione di meeting e una pausa caffè, dove ci si sfida a biliardino o su un campo da bocce". [gallery columns="4" ids="467607,467608,467609,467610"] Design e socializzazione Le 217 camere, suddivise nelle categorie M, L e XL, sono vivacemente decorate e offrono specchi personalizzabili con messaggi a scelta degli ospiti. La lobby è decorata con elementi che evocano il patrimonio romano, come le arcate che ricordano il Colosseo e dettagli ispirati alla cupola di San Pietro. Oltre a rappresentare un luogo di accoglienza glamour e di design, il Mama Shelter si propone come spazio dinamico per la socializzazione e il divertimento. Il ristorante Giardino d’Inverno, circondato da una vegetazione tropicale, si collega al Giardino d’Estate, che offre un'atmosfera più rilassata e informale. Il Mama Pizzeria e il rooftop con bar completano l'offerta gastronomica, arricchendo l'esperienza culinaria con una vista notevole sulla città.   Le iniziative di fidelizzazione Mama Shelter Roma aderisce al programma Accor All e Accor All Meeting Planner, che permette sia ai viaggiatori individuali, che agli organizzatori di eventi, di accumulare punti in molti degli hotel del gruppo Accor sparsi in tutto il mondo. Questo è un tool per noi importante, che ci permette di incentivare le prenotazioni dirette, offrendo loro al tempo stesso la vasta scelta che un gruppo come Accor può dare. Espansione del marchio Con l'apertura imminente del Mama Shelter Nice sulla Costa Azzurra, il marchio prosegue la sua espansione, portando avanti la sua visione di ospitalità combinata con servizi di alto livello e un design distintivo. Questo rafforza l'impegno del brand a offrire esperienze alberghiere che mescolano praticità per i viaggiatori d'affari e piacere per i turisti.   [post_title] => Esperienze e business travel a Roma: la proposta di Mama Shelter [post_date] => 2024-05-17T15:03:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715958228000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467546 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La decisione era nell'aria da settimane ma ora arriva la conferma ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere. Nelle informazioni aggiuntive alla trimestrale chiusa lo scorso 31 marzo, Tamburi Investment Partners, azionista di riferimento del più grande operatore del turismo italiano, sottolinea come nel periodo in esame sia "proseguita l’attività mirata alla valorizzazione del gruppo Alpitour che, come noto, abbiamo previsto di rallentare vista la bontà dei risultati in corso e il rafforzamento delle prospettive positive". Il gruppo torinese ha in particolare migliorato ulteriormente i propri margini operativi lordi (ebitda), dopo aver registrato nel 2023, per la prima volta nella sua storia, un primo trimestre finanziario positivo a livello di ebitda, confermando il trend estremamente positivo che consente di dimostrare come il salto di redditività registrato di recente possa essere considerato strutturale". La nota prosegue inoltre con una serie di considerazioni sul contesto attuale, nel quale le operazioni "di mergers and acquisitions continuano, seppur piano, a scendere", nonostante i mercati finanziari proseguano invece a macinare record. Due trend apparentemente antitetici che, secondo Tip, possono essere fatti risalire a cinque concause concomitanti: "Le banche centrali fanno molta fatica ad avviare il pur previsto piano di easing per evitare, con l’inflazione, di fare sbagli ancor più grandi; l’economia reale è in chiaro rallentamento quasi ovunque, ma in pochi realizzano che, dopo la fortissima crescita del 21/22, era normale e sano un consolidamento. Liquidità L’enorme liquidità riversata sui mercati nel post Covid sta chiaramente drogando un po' tutte le asset class, creando un forte disorientamento nella maggior parte degli operatori; in un contesto storicamente meno volatile, quello delle mergers and acquisitions, si nota innanzitutto una forte carenza di deals in uscita da parte dei fondi di private equity, che evidentemente non riescono a realizzare quanto previsto e preferiscono attendere. A fronte, l’enorme liquidità delle società industriali sta facendo aumentare il desiderio di add on e fusioni con contenuto strategico e si sta delineando un chiaro trend di combinazioni societarie basate sulle sinergie; i fenomeni di cui sopra stanno quindi dando vita a un sensibile, ancorché graduale, ridimensionamento delle valutazioni, a partire da quei multipli tanto citati e presi a esempio come parametri effettivamente validi per stabilire sia valori sia prezzi delle aziende". A livello consolidato Tip ha peraltro chiuso i primi tre mesi del 2024 con un utile netto consolidato pro forma di 29,4 milioni di euro, che cresce di oltre il 50% rispetto ai 19,6 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2024 è di circa 1,48 miliardi, rispetto agli 1,44 miliardi dello scorso 31 dicembre. "In questo contesto - conclude la nota - in Tip vediamo aumentare il numero dei dossier di potenziale investimento, ma continuiamo a non vedere urgenza di concretizzare operazioni, se non di particolare interesse". [post_title] => Tamburi, ora è ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere [post_date] => 2024-05-16T15:27:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715873232000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467510 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova promo della dmc giordana Grand Tours per la stagione estiva: uno sconto del 25%, valido dal 1° giugno al 1° settembre, su tutte le sue tariffe. “In questi mesi d’incertezza in cui la nostra destinazione è stata ingiustamente penalizzata, siamo rimasti in prima linea per sostenere i nostri partner, garantendogli incondizionatamente la nostra assistenza - spiega Mahmoud Khasawneh, titolare e direttore di Grand Tours -. Per concretizzare il nostro impegno nei loro confronti e per incoraggiare il turismo in Giordania, abbiamo perciò deciso di lanciare una promozione straordinaria che sarà attiva per tutta l’estate”. Anche in questi mesi in cui il turismo è diminuito Grand Tours ha mantenuto un rapporto solido e costante con gli operatori italiani attraverso canali social, newsletter settimanali e webinar online. Fin dalle prime settimane di ottobre, infatti, la dmc ha pubblicato video con aggiornamenti in diretta e racconti in prima persona delle guide e dei clienti in Giordania, dando vita a una sorta di format molto efficace. “Prendersi cura dei clienti è la nostra specialità, ciò che ci rende unici, per questo abbiamo continuato a farlo con tutti i mezzi possibili - prosegue Carla Diamanti, la nota travel coach, docente universitaria, giornalista e soprattutto grande esperta di Giordania, responsabile del mercato italiano di Grand Tours -. Siamo molto grati ai nostri partner per averci concesso la fiducia di sempre anche in un momento così delicato. Ed è proprio per ricambiare questa fiducia che abbiamo dedicato loro uno sconto eccezionale nel periodo dell’anno che più amo della Giordania”.   [post_title] => Nuova promo della dmc giordana Grand Tours: sconto del 25% sulle partenze estive [post_date] => 2024-05-16T12:17:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715861843000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467485 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Utile annuale da record per il gruppo Sia, Singapore Airlines: i numeri rispecchiano la forte domanda di viaggi nell'Asia settentrionale, ma - segnala in una nota il vettore - permangono le difficoltà geopolitiche, gli intoppi della catena di approvvigionamento e la competizione sempre maggiore. La domanda di viaggi aerei è rimasta "sana" nel primo trimestre dell'anno fiscale 2024-2025, grazie alla ripresa delle prenotazioni nel Nord e nel Sud-est asiatico. Il profitto netto annuale del gruppo è salito a 2,68 miliardi di dollari di Singapore (1,99 miliardi di dollari) per l'anno fiscale chiuso a marzo 2024, rispetto ai 2,16 miliardi di dollari di un anno fa. Al 31 marzo 2024, la flotta del Gruppo era costituita da 200 aeromobili con un'età media di sette anni e tre mesi. Sia disponeva di 142 aeromobili passeggeri e sette cargo, mentre Scoot aveva 51 aerei passeggeri. Nell'aprile 2024, il Gruppo ha aggiunto alla sua flotta un Airbus A350-900 e due Embraer E190-E2. Al 1° maggio, i velivoli in ordine erano 89. Il network del gruppo a fine marzo contava 118 destinazioni in 35 Paesi e territori, di cui 73 servite da Sia e 67 da Scoot. [post_title] => Il gruppo Singapore Airlines archivia un anno dai profitti record [post_date] => 2024-05-16T11:17:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715858252000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467411 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile di Cormayeur  elaborato lo scorso dicembre, comincia a rimodellare concretamente la proposta turistica del territorio. Un cambiamento ad ampio raggio che include il censimento e la segnaletica dei sentieri, la creazione di percorsi tematici, la valorizzazione delle fontane, l’installazione di opere di land art diffuse. Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile che punta a creare nuovi percorsi sostenibili per la cittadina ai piedi del Monte Bianco, è uno dei pilastri del Courmayeur Climate Hub, progetto finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione 1 Componente 3 CUP 174H22000050005. Quattro le linee di azione individuate: la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dell’esperienza del turista in Val Ferret e Val Veny, il recupero dei sentieri, la preservazione dell’acqua, passando per lavatoi e fontane, e infine il recupero della memoria di Courmayeur, sotto forma di tradizioni ed edifici di rilevanza storica. Con il coinvolgimento di istituti scolastici, scuole di sci e guide alpine si provvederà a mappare i sentieri escursionistici, anche tramite GPS, creando un anello a bassa quota adatto a tutti. Nei prossimi mesi sarà realizzata e resa disponibile una app dedicata, per invitare i visitatori a scoprire i gioielli nascosti del territorio. Infine, entro il 2025, sarà posizionata una nuova segnaletica all’inizio dei sentieri, dotata di QR code. Anche l’acqua rappresenta un elemento importante per la memoria di Courmayeur. Inizierà il censimento e la mappatura completa delle fontane e dei lavatoi. Saranno posizionati QR code che racconteranno la loro storia, ed è in fase di valutazione l’ipotesi di dotare le fontane di illuminazione permanente e di elementi di design. Una delle azioni intraprese per attirare i visitatori nelle valli anche nei periodi di bassa stagione riguarda le opere di land art: sono allo studio i luoghi dove potranno sorgere le installazioni. Infine, saranno realizzate nuove pensiline coperte per le fermate degli autobus, più comode e funzionali. I registi di questa operazione sono i cittadini. Il documento, fondamentale per lo sviluppo del territorio, è infatti il frutto del lavoro di operatori del turismo, esercenti, associazioni, servizi, e un numero ristretto di abitanti che lo scorso anno hanno aderito volontariamente alla chiamata del Comune a questa azione collettiva e partecipativa. Per raccogliere efficacemente i contributi di ognuno, con il coordinamento dell’agenzia di consulenza specializzata in comunicazione e sostenibilità AMAPOLA di Torino, è stato utilizzato uno strumento particolare, l’OST, Open Space Technology, una metodologia Design Thinking che facilita la partecipazione sociale dando peso all’esperienza e alla creatività di ogni partecipante.  I partecipanti hanno plasmato il progetto in ogni sua fase, dall’ideazione alla strutturazione delle proposte fino alla stesura del vero e proprio Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile, dimostrando l’interesse della comunità a sostenere e proiettare Courmayeur nel futuro.  [post_title] => Courmayeur punta sul Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile [post_date] => 2024-05-15T11:37:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715773068000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467357 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tocca il livello più basso dallo scorso anno ad oggi il numero dei 737 Max consegnati da Boeing, che paga lo scotto dell'incidente all'aeromobile di Alaska Airlines e delle successive problematiche legate alla sicurezza, che ne hanno rallentato la produzione. Lo scorso mese sono stati consegnati solo 16 Max alle compagnie aeree e ai lessor, ha precisato la stessa casa costruttrice statunitense, in calo rispetto ai 24 di marzo e il minor numero dal settembre 2023. Boeing ha effettuato complessivamente 24 consegne. Da gennaio, la Boeing ha effettuato "stand-down di qualità" in più di 20 siti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia, compresa la fabbrica di 737 Max a Renton, Washington. Questi interventi comportano l'interruzione della produzione per concentrarsi sul miglioramento della sicurezza e della qualità. Il mese scorso il ceo Dave Calhoun ha dichiarato agli investitori che l'azienda stava lavorando per migliorare i processi, tra cui la formazione e le ispezioni. [post_title] => Boeing: consegne dei 737 Max al livello più basso da settembre 2023 [post_date] => 2024-05-15T09:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715763778000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467245 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Giordania rinnova anche per il 2024 la partnership con Lonely Planet per un viaggio all'insegna dell'avventura. Quest'anno, l'itinerario del gruppo composto dal team di Lonely Planet, Jordan Tourism Board e gli influencer Irene Pila e Stefano Dioni, ha attraversato la Giordania da nord a sud, toccando ambienti naturali e siti archeologici poco noti e fuori dai circuiti turistici tradizionali. Partendo da Amman il tour ha puntato verso nord, con la visita di Umm Al Jimal, “la città nera” che fu importante centro carovaniero e ospita un sito archeologico e tredici chiese. Muovendosi verso la Riserva di Azraq, preziosa area umida nel deserto orientale, il gruppo ha visitato la grotta di Badia, per poi pernottare nell'ecolodge di Azraq. Dopo la visita del sito Unesco di Quseir Amra, residenza fortificata dell’VIII secolo che fa parte dei “castelli del deserto”, è partito il vero programma outdoor con canyoning in cordata a Wadi Salahita e a Zarqa Ma'in. Il tour ha poi fatto tappa all'antica città di Sela, villaggio premiato tra i Best Tourism Villages mondiali da UN Tourism nel 2023, importante sito archeologico con vestigia neobabilonesi e nabatee. Dopo aver visitato la riserva della Biosfera di Dana, la più grande della Giordania, il team ha affrontato il backtrail a Petra, un percorso di trekking che offre scorci spettacolari sul sito Unesco considerato una delle sette meraviglie del mondo. L'ascesa fino al ponte di pietra di Burdah, lo spettacolare arco di roccia nel deserto del Wadi Rum, è stato uno dei momenti più emozionanti di tutto il viaggio. Il percorso attraverso gli ambienti naturali più suggestivi del Paese non poteva non concludersi con l'escursione classica nel “Grand Canyon della Giordania”: il Wadi Mujib. Il percorso, di circa 2 ore, si è concluso con un rinfrescante tuffo nella pozza formata dalle cascate nella gola rocciosa, che si estende per circa 70 km. Consapevole della propria neutralità rispetto ai conflitti nell'area, il Jordan Tourism Board continua a investire molto sul mercato italiano preparandosi a un rapido ritorno all'usuale afflusso di turisti. [post_title] => Giordania e Lonely Planet puntano i riflettori sui viaggi d'avventura [post_date] => 2024-05-14T10:21:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715682098000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467009 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Spezia ha ospitato “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo” (10, 11 e 12 maggio) il grande evento dedicato alla portualità, che è stato accolto al Terminal Crociere di Largo Fiorillo, e in altre sedi cittadine, anche sabato e domenica, coinvolgendo i rappresentanti delle più alte istituzioni, presidenti dei maggiori porti italiani e stranieri, con panel tecnici dedicati alla realtà portuale, declinata in tutte le sue sfaccettature. L'evento, ideato da Res Comunicazione, organizzato da IBG e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare, si è svolto proprio nella città che ospita il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati e che, grazie anche ad investimenti corposi, si sta rivelando sempre più di rilevanza internazionale. DePortibus porta con sé anche tutta una serie di eventi culturali, alcuni dei quali già sold out. L’evento, che ha affrontato i grandi temi legati alla portualità come intermodalità, sostenibilità, difesa, cybersecurity, grandi opere e investimenti, si è aperto con gli interventi del sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini, Presidente Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale, Mario Sommariva, l'assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone,  il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi e Cristiana Pagni – Presidente Italian Blue Growth. Ha visto la partecipazione del ministro per la protezione civile e le politiche del Mare Nello Musumeci. Nel corso della giornata si sono alternati, tra gli altri: il sottosegretario di stato alla difesa Matteo Perego di Cremnago, la viceministra dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava. E ancora Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia, e il Comandante Aeronavale Centrale della Guardia di Finanza Antonino Maggiore. Moltissimi gli eventi in programma. Cambia il mondo, cambiano i porti? Nuove grandi opere e nuove rotte”,  con Mario Sommariva – Presidente ADSP Marl Ligure Orientale; Zeno d’Agostino - Presidente ADSP Mar Adriatico Orientale; Fulvio Lino Di Blasio, presidente ADSP Mar Adriatico Settentrionale; Vincenzo Garofalo – presidente ADSP Mar adriatico centrale; Gene Seroka – porto di Los Angeles. Ed ancora “Navigare a vista verso i porti del futuro: intermodalità, sostenibilità e digitalizzazione: come i porti lavorano per la svolta green” con Luciano Guerrieri – presidente ADSP Mar Tirreno Settentrionale; Massimo Deiana, Presidente ADSP Mare di Sardegna; Sergio Prete, presidente ADSP Mar Ionio; Andrea Annunziata – presidente ADSP Mar Tirreno Centrale;  Daniele Rossi – presidente ADSP Mar Adriatico Centro-settentrionale; Francesco DI Sarcina – presidente ADSP Mar di Sicilia Orientale; Frank Colonna – Harbor Commisioner Porto di Long Beach. Modera Ilario Lombardo, La Stampa. A seguire la presentazione progetto europeo blue ports con Lorenzo Forcieri – presidente DLTM. Tra gli altri incontri, un focus sulla “Gestione della sicurezza dei porti: la nuova sfida sopra e sotto il mare: le necessarie difese di cyber security” moderato da Sara Monaci, Il Sole 24. Il punto su “Porti verdi e digitalizzazione: la rotta per uno sviluppo sostenibile”, moderato da Gaia Tortora, vice direttore tg la7. Un punto anche su porto e donne alle 16 all’Urban Center con  Costanza Musso - presidente Wista; Federica Montaresi - segretario generale dell’ADSP; Monica Mazzarese - comandante della capitaneria di porto di Marina di Carrara; Francesca Fazio - presidente CUG comitato unico di garanzia dell’adsp mar ligure orientale; Barbara Bonciani-ideatrice del progetto “Il porto delle donne”; Elena Cappanera -fotografa del progetto; Luciana Cambiaso -lavoratrice marittima. Modera Lucia Nappi - Corriere Marittimo. Il punto su “Safety & training forum: la sicurezza nel porto” con la partecipazione diRodolfo Giampieri – presidente Assoporti; Alessandro Ferrari – presidente Assiterminal; Luca Brandimarte, responsabile porta, logistics & competition Assarmatori; Daniele Ciulli – presidente Spezia & carrara Cruise Terminal; Federica Catani – direttore scuola nazionale trasporti e logistica; Massimo Lombardi – rappresentante asl5; Daniela Mazzocca – responsabile gestione hr e relazioni sindacali LSCT; Genziana Giacomelli – – direttore hr gruppo Tarros. Modera: Davide Vetrala - responsabile safety e viabilità ADSP del mar ligure orientale. Poi la consegna attestati sicurezza sul lavoro con Maria Luisa Inversini – Prefetto della Spezia; Roberto Sgherri – presidente fondazione ITS La Spezia.       [post_title] => DePortibus, La Spezia ha ospitato il Festival dei Porti che collegano il mondo [post_date] => 2024-05-14T10:04:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715681053000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467159 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467162" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Enrico Guglielmone, Dario Dell’Aversana e Marco Biazzetti[/caption] Serata sold-out per Sand che a Torino, per la prima volta dopo la pandemia, ha incontrato una quarantina di agenti di viaggio. Ad accoglierli, Dario Dell’Aversana, Francesca Ciraolo ed Enrico Guglielmone, rispettivamente direttore prodotto, responsabile marketing e promotore Sand Tour Piemonte dal 1° gennaio scorso. Ospite d’onore, la Giordania, paese in cui nel 2023 l’operatore ha portato 5 mila italiani, per un fatturato di 5 mln di euro. Marco Biazzetti, responsabile di Jordan Tourism ne ha focalizzato aspetti e attrattive insoliti, l’innata accoglienza e la sicurezza. In attesa della ripresa dei charter, ogni sabato Sand Tour vola infatti da Milano e Fiumicino ad Amman con Royal Jordanian, a cui si aggiungono partenze garantite settimanali dai principali aeroporti a tariffe vantaggiose in alcuni periodi dell’anno. Varie le formule: dal tour base Magia del deserto, all’abbinamento Petra + Mare, fino al soggiorno balneare ad Aqaba, novità 2024, con volo diretto con breve scalo ad Amman, possibilità di escursioni a Petra e nel deserto. Il Medio Oriente si conferma insomma roccaforte del to toscano. Oltre alla Giordania, varie le opzioni in Egitto, dai soggiorni mar Rosso alla navigazione sul Nilo, e Turchia, destinazione in crescita con almeno due partenze al mese. In area mediterranea, Cipro, isole greche ma anche Spagna con Baleari e Canarie. Il Portogallo è poi un vero must, grazie alla presenza in staff di un product manager lusitano. Tour classici ma anche partenze per Madeira e le Azzorre, arcipelago atlantico di rara bellezza e, da quest’anno, possibili estensioni a Santiago de Compostela. Non manca neppure il lungo raggio con Maldive, Zanzibar e Kenya, oltre agli Emirati Arabi. Fra i plus del to, la conoscenza diretta delle destinazioni proposte, flessibilità, partenze garantite e un’assistenza qualificata in tutte le fasi del viaggio, a garanzia di una vacanza no complaint. “Non siamo un tour operator online – ha sottolineato Dell’Aversana –. Per noi il contatto personale con le agenzie è fondamentale. Il nostro portale è in costante aggiornamento così da poter offrire loro risposte immediate per ogni richiesta e booking online” Novità del 2024, la personalizzazione di tre brand distinti: Casa Sand, ovvero villaggi italiani 100% con animazione soft e possibilità di vivere esperienze con le comunità locali. Dopo l’apertura di una struttura a Zanzibar e, in dicembre, in Kenya, quest’anno sarà la volta dell’ Egitto. Sand Traveller contempla poi tutti i tour, a partenza garantita anche minimo uno. Infine Sand Selection, che privilegia soggiorni a 5 stelle con assistente Sand residente in struttura, piccole attenzioni e Italian style dal sapore esclusivo. [post_title] => Sand Tour: focus sulla Giordania. Nel 2023 trasportati 5 mila pax per 5 mln di fatturato [post_date] => 2024-05-13T10:08:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715594913000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il prossimo 16 giugno sand tour porta 25 agenzie in giordania" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":656,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Colorato, ibrido, eclettico e ricco di esperienze da vivere. Mama Shelter, l'hotel nato nel 2021 alle porte del Vaticano, presenta le Mama Roma Experiences: master cocktail class, master coffee class, cooking class e molto altro.\r\n\r\nSi tratta di attività di gruppo che hanno l'obiettivo di avvicinare le aziende al lifestyle e di innovare il concetto di meeting aziendale.\r\n\r\n«Nelle sempre più popolari cooking class - spiega il direttore  Hasan Saad - si mettono letteralmente le mani in pasta. Le mixology class permettono ai nostri ospiti di immergersi nel mondo dei cocktail che ispirano le nostre drink list stagionali».\r\n\r\nLe esperienze sono pensate tanto per il team building quanto per l'arricchimento personale degli ospiti e vengono arricchite da un intrattenimento dedicato, musicale e non solo: DJ, performer, giochi di luce e maghi.\r\n\r\nInclusività, accessibilità e un pizzico di irriverenza sono le direttrici su cui il progetto Mama Shelter si sviluppa. L'atmosfera è informale, rilassata, accogliente, particolare, \"grazie ad allestimenti creativi - continua il direttore -, alle proposte F&B a tema e alle attività da svolgere tra una sessione di meeting e una pausa caffè, dove ci si sfida a biliardino o su un campo da bocce\".\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"467607,467608,467609,467610\"]\r\n\r\nDesign e socializzazione\r\n\r\nLe 217 camere, suddivise nelle categorie M, L e XL, sono vivacemente decorate e offrono specchi personalizzabili con messaggi a scelta degli ospiti. La lobby è decorata con elementi che evocano il patrimonio romano, come le arcate che ricordano il Colosseo e dettagli ispirati alla cupola di San Pietro.\r\n\r\nOltre a rappresentare un luogo di accoglienza glamour e di design, il Mama Shelter si propone come spazio dinamico per la socializzazione e il divertimento. Il ristorante Giardino d’Inverno, circondato da una vegetazione tropicale, si collega al Giardino d’Estate, che offre un'atmosfera più rilassata e informale. Il Mama Pizzeria e il rooftop con bar completano l'offerta gastronomica, arricchendo l'esperienza culinaria con una vista notevole sulla città.\r\n\r\n \r\n\r\nLe iniziative di fidelizzazione\r\n\r\nMama Shelter Roma aderisce al programma Accor All e Accor All Meeting Planner, che permette sia ai viaggiatori individuali, che agli organizzatori di eventi, di accumulare punti in molti degli hotel del gruppo Accor sparsi in tutto il mondo. Questo è un tool per noi importante, che ci permette di incentivare le prenotazioni dirette, offrendo loro al tempo stesso la vasta scelta che un gruppo come Accor può dare.\r\n\r\nEspansione del marchio\r\n\r\nCon l'apertura imminente del Mama Shelter Nice sulla Costa Azzurra, il marchio prosegue la sua espansione, portando avanti la sua visione di ospitalità combinata con servizi di alto livello e un design distintivo. Questo rafforza l'impegno del brand a offrire esperienze alberghiere che mescolano praticità per i viaggiatori d'affari e piacere per i turisti.\r\n\r\n ","post_title":"Esperienze e business travel a Roma: la proposta di Mama Shelter","post_date":"2024-05-17T15:03:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715958228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467546","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La decisione era nell'aria da settimane ma ora arriva la conferma ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere. Nelle informazioni aggiuntive alla trimestrale chiusa lo scorso 31 marzo, Tamburi Investment Partners, azionista di riferimento del più grande operatore del turismo italiano, sottolinea come nel periodo in esame sia \"proseguita l’attività mirata alla valorizzazione del gruppo Alpitour che, come noto, abbiamo previsto di rallentare vista la bontà dei risultati in corso e il rafforzamento delle prospettive positive\".\r\n\r\nIl gruppo torinese ha in particolare migliorato ulteriormente i propri margini operativi lordi (ebitda), dopo aver registrato nel 2023, per la prima volta nella sua storia, un primo trimestre finanziario positivo a livello di ebitda, confermando il trend estremamente positivo che consente di dimostrare come il salto di redditività registrato di recente possa essere considerato strutturale\".\r\n\r\nLa nota prosegue inoltre con una serie di considerazioni sul contesto attuale, nel quale le operazioni \"di mergers and acquisitions continuano, seppur piano, a scendere\", nonostante i mercati finanziari proseguano invece a macinare record. Due trend apparentemente antitetici che, secondo Tip, possono essere fatti risalire a cinque concause concomitanti: \"Le banche centrali fanno molta fatica ad avviare il pur previsto piano di easing per evitare, con l’inflazione, di fare sbagli ancor più grandi; l’economia reale è in chiaro rallentamento quasi ovunque, ma in pochi realizzano che, dopo la fortissima crescita del 21/22, era normale e sano un consolidamento.\r\nLiquidità\r\nL’enorme liquidità riversata sui mercati nel post Covid sta chiaramente drogando un po' tutte le asset class, creando un forte disorientamento nella maggior parte degli operatori; in un contesto storicamente meno volatile, quello delle mergers and acquisitions, si nota innanzitutto una forte carenza di deals in uscita da parte dei fondi di private equity, che evidentemente non riescono a realizzare quanto previsto e preferiscono attendere.\r\n\r\nA fronte, l’enorme liquidità delle società industriali sta facendo aumentare il desiderio di add on e fusioni con contenuto strategico e si sta delineando un chiaro trend di combinazioni societarie basate sulle sinergie; i fenomeni di cui sopra stanno quindi dando vita a un sensibile, ancorché graduale, ridimensionamento delle valutazioni, a partire da quei multipli tanto citati e presi a esempio come parametri effettivamente validi per stabilire sia valori sia prezzi delle aziende\".\r\n\r\nA livello consolidato Tip ha peraltro chiuso i primi tre mesi del 2024 con un utile netto consolidato pro forma di 29,4 milioni di euro, che cresce di oltre il 50% rispetto ai 19,6 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2024 è di circa 1,48 miliardi, rispetto agli 1,44 miliardi dello scorso 31 dicembre. \"In questo contesto - conclude la nota - in Tip vediamo aumentare il numero dei dossier di potenziale investimento, ma continuiamo a non vedere urgenza di concretizzare operazioni, se non di particolare interesse\".","post_title":"Tamburi, ora è ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere","post_date":"2024-05-16T15:27:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1715873232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova promo della dmc giordana Grand Tours per la stagione estiva: uno sconto del 25%, valido dal 1° giugno al 1° settembre, su tutte le sue tariffe. “In questi mesi d’incertezza in cui la nostra destinazione è stata ingiustamente penalizzata, siamo rimasti in prima linea per sostenere i nostri partner, garantendogli incondizionatamente la nostra assistenza - spiega Mahmoud Khasawneh, titolare e direttore di Grand Tours -. Per concretizzare il nostro impegno nei loro confronti e per incoraggiare il turismo in Giordania, abbiamo perciò deciso di lanciare una promozione straordinaria che sarà attiva per tutta l’estate”.\r\n\r\nAnche in questi mesi in cui il turismo è diminuito Grand Tours ha mantenuto un rapporto solido e costante con gli operatori italiani attraverso canali social, newsletter settimanali e webinar online. Fin dalle prime settimane di ottobre, infatti, la dmc ha pubblicato video con aggiornamenti in diretta e racconti in prima persona delle guide e dei clienti in Giordania, dando vita a una sorta di format molto efficace. “Prendersi cura dei clienti è la nostra specialità, ciò che ci rende unici, per questo abbiamo continuato a farlo con tutti i mezzi possibili - prosegue Carla Diamanti, la nota travel coach, docente universitaria, giornalista e soprattutto grande esperta di Giordania, responsabile del mercato italiano di Grand Tours -. Siamo molto grati ai nostri partner per averci concesso la fiducia di sempre anche in un momento così delicato. Ed è proprio per ricambiare questa fiducia che abbiamo dedicato loro uno sconto eccezionale nel periodo dell’anno che più amo della Giordania”.\r\n\r\n ","post_title":"Nuova promo della dmc giordana Grand Tours: sconto del 25% sulle partenze estive","post_date":"2024-05-16T12:17:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1715861843000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467485","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Utile annuale da record per il gruppo Sia, Singapore Airlines: i numeri rispecchiano la forte domanda di viaggi nell'Asia settentrionale, ma - segnala in una nota il vettore - permangono le difficoltà geopolitiche, gli intoppi della catena di approvvigionamento e la competizione sempre maggiore.\r\n\r\nLa domanda di viaggi aerei è rimasta \"sana\" nel primo trimestre dell'anno fiscale 2024-2025, grazie alla ripresa delle prenotazioni nel Nord e nel Sud-est asiatico. Il profitto netto annuale del gruppo è salito a 2,68 miliardi di dollari di Singapore (1,99 miliardi di dollari) per l'anno fiscale chiuso a marzo 2024, rispetto ai 2,16 miliardi di dollari di un anno fa.\r\n\r\nAl 31 marzo 2024, la flotta del Gruppo era costituita da 200 aeromobili con un'età media di sette anni e tre mesi. Sia disponeva di 142 aeromobili passeggeri e sette cargo, mentre Scoot aveva 51 aerei passeggeri. Nell'aprile 2024, il Gruppo ha aggiunto alla sua flotta un Airbus A350-900 e due Embraer E190-E2. Al 1° maggio, i velivoli in ordine erano 89. Il network del gruppo a fine marzo contava 118 destinazioni in 35 Paesi e territori, di cui 73 servite da Sia e 67 da Scoot.","post_title":"Il gruppo Singapore Airlines archivia un anno dai profitti record","post_date":"2024-05-16T11:17:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715858252000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile di Cormayeur  elaborato lo scorso dicembre, comincia a rimodellare concretamente la proposta turistica del territorio.\r\n\r\nUn cambiamento ad ampio raggio che include il censimento e la segnaletica dei sentieri, la creazione di percorsi tematici, la valorizzazione delle fontane, l’installazione di opere di land art diffuse.\r\n\r\nIl Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile che punta a creare nuovi percorsi sostenibili per la cittadina ai piedi del Monte Bianco, è uno dei pilastri del Courmayeur Climate Hub, progetto finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione 1 Componente 3 CUP 174H22000050005.\r\n\r\nQuattro le linee di azione individuate: la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dell’esperienza del turista in Val Ferret e Val Veny, il recupero dei sentieri, la preservazione dell’acqua, passando per lavatoi e fontane, e infine il recupero della memoria di Courmayeur, sotto forma di tradizioni ed edifici di rilevanza storica.\r\n\r\nCon il coinvolgimento di istituti scolastici, scuole di sci e guide alpine si provvederà a mappare i sentieri escursionistici, anche tramite GPS, creando un anello a bassa quota adatto a tutti. Nei prossimi mesi sarà realizzata e resa disponibile una app dedicata, per invitare i visitatori a scoprire i gioielli nascosti del territorio. Infine, entro il 2025, sarà posizionata una nuova segnaletica all’inizio dei sentieri, dotata di QR code.\r\n\r\nAnche l’acqua rappresenta un elemento importante per la memoria di Courmayeur. Inizierà il censimento e la mappatura completa delle fontane e dei lavatoi. Saranno posizionati QR code che racconteranno la loro storia, ed è in fase di valutazione l’ipotesi di dotare le fontane di illuminazione permanente e di elementi di design.\r\n\r\nUna delle azioni intraprese per attirare i visitatori nelle valli anche nei periodi di bassa stagione riguarda le opere di land art: sono allo studio i luoghi dove potranno sorgere le installazioni.\r\n\r\nInfine, saranno realizzate nuove pensiline coperte per le fermate degli autobus, più comode e funzionali.\r\n\r\nI registi di questa operazione sono i cittadini. Il documento, fondamentale per lo sviluppo del territorio, è infatti il frutto del lavoro di operatori del turismo, esercenti, associazioni, servizi, e un numero ristretto di abitanti che lo scorso anno hanno aderito volontariamente alla chiamata del Comune a questa azione collettiva e partecipativa.\r\n\r\nPer raccogliere efficacemente i contributi di ognuno, con il coordinamento dell’agenzia di consulenza specializzata in comunicazione e sostenibilità AMAPOLA di Torino, è stato utilizzato uno strumento particolare, l’OST, Open Space Technology, una metodologia Design Thinking che facilita la partecipazione sociale dando peso all’esperienza e alla creatività di ogni partecipante. \r\n\r\nI partecipanti hanno plasmato il progetto in ogni sua fase, dall’ideazione alla strutturazione delle proposte fino alla stesura del vero e proprio Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile, dimostrando l’interesse della comunità a sostenere e proiettare Courmayeur nel futuro. ","post_title":"Courmayeur punta sul Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile","post_date":"2024-05-15T11:37:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715773068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467357","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tocca il livello più basso dallo scorso anno ad oggi il numero dei 737 Max consegnati da Boeing, che paga lo scotto dell'incidente all'aeromobile di Alaska Airlines e delle successive problematiche legate alla sicurezza, che ne hanno rallentato la produzione.\r\n\r\nLo scorso mese sono stati consegnati solo 16 Max alle compagnie aeree e ai lessor, ha precisato la stessa casa costruttrice statunitense, in calo rispetto ai 24 di marzo e il minor numero dal settembre 2023. Boeing ha effettuato complessivamente 24 consegne.\r\n\r\nDa gennaio, la Boeing ha effettuato \"stand-down di qualità\" in più di 20 siti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia, compresa la fabbrica di 737 Max a Renton, Washington. Questi interventi comportano l'interruzione della produzione per concentrarsi sul miglioramento della sicurezza e della qualità. Il mese scorso il ceo Dave Calhoun ha dichiarato agli investitori che l'azienda stava lavorando per migliorare i processi, tra cui la formazione e le ispezioni.","post_title":"Boeing: consegne dei 737 Max al livello più basso da settembre 2023","post_date":"2024-05-15T09:02:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715763778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Giordania rinnova anche per il 2024 la partnership con Lonely Planet per un viaggio all'insegna dell'avventura.\r\n\r\nQuest'anno, l'itinerario del gruppo composto dal team di Lonely Planet, Jordan Tourism Board e gli influencer Irene Pila e Stefano Dioni, ha attraversato la Giordania da nord a sud, toccando ambienti naturali e siti archeologici poco noti e fuori dai circuiti turistici tradizionali.\r\n\r\nPartendo da Amman il tour ha puntato verso nord, con la visita di Umm Al Jimal, “la città nera” che fu importante centro carovaniero e ospita un sito archeologico e tredici chiese. Muovendosi verso la Riserva di Azraq, preziosa area umida nel deserto orientale, il gruppo ha visitato la grotta di Badia, per poi pernottare nell'ecolodge di Azraq.\r\n\r\nDopo la visita del sito Unesco di Quseir Amra, residenza fortificata dell’VIII secolo che fa parte dei “castelli del deserto”, è partito il vero programma outdoor con canyoning in cordata a Wadi Salahita e a Zarqa Ma'in. Il tour ha poi fatto tappa all'antica città di Sela, villaggio premiato tra i Best Tourism Villages mondiali da UN Tourism nel 2023, importante sito archeologico con vestigia neobabilonesi e nabatee. Dopo aver visitato la riserva della Biosfera di Dana, la più grande della Giordania, il team ha affrontato il backtrail a Petra, un percorso di trekking che offre scorci spettacolari sul sito Unesco considerato una delle sette meraviglie del mondo.\r\n\r\nL'ascesa fino al ponte di pietra di Burdah, lo spettacolare arco di roccia nel deserto del Wadi Rum, è stato uno dei momenti più emozionanti di tutto il viaggio. Il percorso attraverso gli ambienti naturali più suggestivi del Paese non poteva non concludersi con l'escursione classica nel “Grand Canyon della Giordania”: il Wadi Mujib. Il percorso, di circa 2 ore, si è concluso con un rinfrescante tuffo nella pozza formata dalle cascate nella gola rocciosa, che si estende per circa 70 km.\r\n\r\nConsapevole della propria neutralità rispetto ai conflitti nell'area, il Jordan Tourism Board continua a investire molto sul mercato italiano preparandosi a un rapido ritorno all'usuale afflusso di turisti.","post_title":"Giordania e Lonely Planet puntano i riflettori sui viaggi d'avventura","post_date":"2024-05-14T10:21:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715682098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467009","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Spezia ha ospitato “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo” (10, 11 e 12 maggio) il grande evento dedicato alla portualità, che è stato accolto al Terminal Crociere di Largo Fiorillo, e in altre sedi cittadine, anche sabato e domenica, coinvolgendo i rappresentanti delle più alte istituzioni, presidenti dei maggiori porti italiani e stranieri, con panel tecnici dedicati alla realtà portuale, declinata in tutte le sue sfaccettature.\r\n\r\nL'evento, ideato da Res Comunicazione, organizzato da IBG e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare, si è svolto proprio nella città che ospita il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati e che, grazie anche ad investimenti corposi, si sta rivelando sempre più di rilevanza internazionale. DePortibus porta con sé anche tutta una serie di eventi culturali, alcuni dei quali già sold out.\r\n\r\nL’evento, che ha affrontato i grandi temi legati alla portualità come intermodalità, sostenibilità, difesa, cybersecurity, grandi opere e investimenti, si è aperto con gli interventi del sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini, Presidente Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale, Mario Sommariva, l'assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone,  il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi e Cristiana Pagni – Presidente Italian Blue Growth.\r\n\r\nHa visto la partecipazione del ministro per la protezione civile e le politiche del Mare Nello Musumeci. Nel corso della giornata si sono alternati, tra gli altri: il sottosegretario di stato alla difesa Matteo Perego di Cremnago, la viceministra dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava. E ancora Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia, e il Comandante Aeronavale Centrale della Guardia di Finanza Antonino Maggiore.\r\n\r\nMoltissimi gli eventi in programma. Cambia il mondo, cambiano i porti? Nuove grandi opere e nuove rotte”,  con Mario Sommariva – Presidente ADSP Marl Ligure Orientale; Zeno d’Agostino - Presidente ADSP Mar Adriatico Orientale; Fulvio Lino Di Blasio, presidente ADSP Mar Adriatico Settentrionale; Vincenzo Garofalo – presidente ADSP Mar adriatico centrale; Gene Seroka – porto di Los Angeles.\r\n\r\nEd ancora “Navigare a vista verso i porti del futuro: intermodalità, sostenibilità e digitalizzazione: come i porti lavorano per la svolta green” con Luciano Guerrieri – presidente ADSP Mar Tirreno Settentrionale; Massimo Deiana, Presidente ADSP Mare di Sardegna; Sergio Prete, presidente ADSP Mar Ionio; Andrea Annunziata – presidente ADSP Mar Tirreno Centrale;  Daniele Rossi – presidente ADSP Mar Adriatico Centro-settentrionale; Francesco DI Sarcina – presidente ADSP Mar di Sicilia Orientale; Frank Colonna – Harbor Commisioner Porto di Long Beach. Modera Ilario Lombardo, La Stampa. A seguire la presentazione progetto europeo blue ports con Lorenzo Forcieri – presidente DLTM.\r\n\r\nTra gli altri incontri, un focus sulla “Gestione della sicurezza dei porti: la nuova sfida sopra e sotto il mare: le necessarie difese di cyber security” moderato da Sara Monaci, Il Sole 24. Il punto su “Porti verdi e digitalizzazione: la rotta per uno sviluppo sostenibile”, moderato da Gaia Tortora, vice direttore tg la7. Un punto anche su porto e donne alle 16 all’Urban Center con  Costanza Musso - presidente Wista; Federica Montaresi - segretario generale dell’ADSP; Monica Mazzarese - comandante della capitaneria di porto di Marina di Carrara; Francesca Fazio - presidente CUG comitato unico di garanzia dell’adsp mar ligure orientale; Barbara Bonciani-ideatrice del progetto “Il porto delle donne”; Elena Cappanera -fotografa del progetto; Luciana Cambiaso -lavoratrice marittima. Modera Lucia Nappi - Corriere Marittimo. Il punto su “Safety & training forum: la sicurezza nel porto” con la partecipazione diRodolfo Giampieri – presidente Assoporti; Alessandro Ferrari – presidente Assiterminal; Luca Brandimarte, responsabile porta, logistics & competition Assarmatori; Daniele Ciulli – presidente Spezia & carrara Cruise Terminal; Federica Catani – direttore scuola nazionale trasporti e logistica; Massimo Lombardi – rappresentante asl5; Daniela Mazzocca – responsabile gestione hr e relazioni sindacali LSCT; Genziana Giacomelli – – direttore hr gruppo Tarros. Modera: Davide Vetrala - responsabile safety e viabilità ADSP del mar ligure orientale. Poi la consegna attestati sicurezza sul lavoro con Maria Luisa Inversini – Prefetto della Spezia; Roberto Sgherri – presidente fondazione ITS La Spezia.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"DePortibus, La Spezia ha ospitato il Festival dei Porti che collegano il mondo","post_date":"2024-05-14T10:04:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1715681053000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467159","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467162\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Enrico Guglielmone, Dario Dell’Aversana e Marco Biazzetti[/caption]\r\n\r\nSerata sold-out per Sand che a Torino, per la prima volta dopo la pandemia, ha incontrato una quarantina di agenti di viaggio. Ad accoglierli, Dario Dell’Aversana, Francesca Ciraolo ed Enrico Guglielmone, rispettivamente direttore prodotto, responsabile marketing e promotore Sand Tour Piemonte dal 1° gennaio scorso. Ospite d’onore, la Giordania, paese in cui nel 2023 l’operatore ha portato 5 mila italiani, per un fatturato di 5 mln di euro.\r\n\r\nMarco Biazzetti, responsabile di Jordan Tourism ne ha focalizzato aspetti e attrattive insoliti, l’innata accoglienza e la sicurezza. In attesa della ripresa dei charter, ogni sabato Sand Tour vola infatti da Milano e Fiumicino ad Amman con Royal Jordanian, a cui si aggiungono partenze garantite settimanali dai principali aeroporti a tariffe vantaggiose in alcuni periodi dell’anno. Varie le formule: dal tour base Magia del deserto, all’abbinamento Petra + Mare, fino al soggiorno balneare ad Aqaba, novità 2024, con volo diretto con breve scalo ad Amman, possibilità di escursioni a Petra e nel deserto.\r\n\r\nIl Medio Oriente si conferma insomma roccaforte del to toscano. Oltre alla Giordania, varie le opzioni in Egitto, dai soggiorni mar Rosso alla navigazione sul Nilo, e Turchia, destinazione in crescita con almeno due partenze al mese. In area mediterranea, Cipro, isole greche ma anche Spagna con Baleari e Canarie. Il Portogallo è poi un vero must, grazie alla presenza in staff di un product manager lusitano. Tour classici ma anche partenze per Madeira e le Azzorre, arcipelago atlantico di rara bellezza e, da quest’anno, possibili estensioni a Santiago de Compostela.\r\n\r\nNon manca neppure il lungo raggio con Maldive, Zanzibar e Kenya, oltre agli Emirati Arabi. Fra i plus del to, la conoscenza diretta delle destinazioni proposte, flessibilità, partenze garantite e un’assistenza qualificata in tutte le fasi del viaggio, a garanzia di una vacanza no complaint. “Non siamo un tour operator online – ha sottolineato Dell’Aversana –. Per noi il contatto personale con le agenzie è fondamentale. Il nostro portale è in costante aggiornamento così da poter offrire loro risposte immediate per ogni richiesta e booking online”\r\n\r\nNovità del 2024, la personalizzazione di tre brand distinti: Casa Sand, ovvero villaggi italiani 100% con animazione soft e possibilità di vivere esperienze con le comunità locali. Dopo l’apertura di una struttura a Zanzibar e, in dicembre, in Kenya, quest’anno sarà la volta dell’ Egitto. Sand Traveller contempla poi tutti i tour, a partenza garantita anche minimo uno. Infine Sand Selection, che privilegia soggiorni a 5 stelle con assistente Sand residente in struttura, piccole attenzioni e Italian style dal sapore esclusivo.","post_title":"Sand Tour: focus sulla Giordania. Nel 2023 trasportati 5 mila pax per 5 mln di fatturato","post_date":"2024-05-13T10:08:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1715594913000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti