28 June 2026

I Viaggi di Maurizio Levi presenta “Il Mondo in Festa”

Levi, il mondo in festa,Sei Paesi e i loro festival culturali più importanti, tra spiritualità, tradizione e folklore. I Viaggi di Maurizio Levi presenta “Il Mondo in Festa”.

Si parte con il Turkmenistan e la Festa nazionale del cavallo Akhal Tekè, ricorrenza istituita nei primi anni dopo l’indipendenza dall’Unione Sovietica dall’allora presidente Saparmurat Niazov, il Turkmenbashi, ovvero il padre di tutti i turkmeni, che definì i cavalli Akhal Tekè: “le ali del nostro popolo e il suo orgoglio nazionale”. La festa, alla quale tutti i dipendenti pubblici hanno l’obbligo di partecipare, è l’opportunità di vedere, nei diversi gala equestri, i meravigliosi cavalli in azione. La partenza, con accompagnatore esperto dall’Italia, è prevista per il 27 aprile.

Si fa poi rotta verso il Nepal, per il Tiji Festival nel Regno del Mustang, immerso in una fantastica scenografia himalayana, sopravvive come uno degli ultimi reami dell’antico Tibet. Chiuso agli stranieri fino al 1991, è praticamente rimasto isolato tra le vette del “Tetto del mondo”. Intriso di spiritualità e devozione è il Tiji festival che si celebra annualmente a Lo Manthang, capitale del regno. Conosciuto come “La cacciata dei Demoni”, è un festival buddhista risalente a oltre 600 anni fa, il quale celebra il mito della dea Dorje Jono. La partenza, sempre con accompagnatore dall’Italia è prevista per il 6 maggio.

Nell’estremo nord-ovest del Pakistan invece si svolge il Festival Chilam Joshi, dedicato alla primavera e ai raccolti futuri, e viene celebrato nelle tre valli ogni anno nel mese di maggio. I Kalash prendono molto sul serio le loro feste, le quali comportano complicate cerimonie religiose, danze e festeggiamenti: si parte il 10 maggio.
In Giappone, a Nikko, va in scena il Festival Toshogu, una delle più sentite manifestazioni nipponiche: le celebrazioni durano due giorni e vedono una grande parata di samurai e arcieri a cavallo accompagnare le spoglie di Tokugawa Ieyasu, il più grande shogun di tutti i tempi, al sacro tempio di Toshogu.

L’esperta, Marta Venezia, accompagnerà i viaggiatori con partenza dall’Italia il 13 maggio.

Tocca al Tibet con il Festival Saga Dawa ai piedi del Monte Kailash, sempre con partenza unica dall’Italia il 19 maggio. Si tratta di un solenne appuntamento che richiama migliaia di pellegrini da tutto il Tibet  e si celebra “l’Illuminazione” di Sakyamuni.

Infine, sempre il 19 maggio, si parte per la Bulgaria, per la Festa della Rosa. Da 300 anni il rito si ripete: di buon mattino, quando le rose sono ancora coperte dalla rugiada, la gente si sposta dai villaggi ai campi per dare inizio al Festival delle rose; ogni petalo viene staccato dolcemente dalla pianta e deposto con cura in cestini di vimini per non sgualcirlo. Alla raccolta delle rose, seguono concerti, sfilate in costumi tipici e spettacoli folkloristici.

 

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Nelle ultime settimane, inoltre, stiamo rilevando una felice ripresa di interesse anche per la destinazione Egitto». Isabella Candeloori, direttore commerciale trade del gruppo Nicolaus-Valtur, racconta a Travel Quotidiano l’andamento di una stagione estiva complessa ma nel complesso soddisfacente.\r\nPrezzi in crescita del 5%\r\nInnanzitutto, la dinamica dei prezzi. «Per l'estate 2026 registriamo un incremento medio delle tariffe pari al 5%. Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. 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