28 March 2026

I Viaggi di Maurizio Levi a Roma con gli agenti di viaggio

I Viaggi di Maurizio Levi ha incontrato le adv a Roma presso il Momo’ Republic. Si è trattato del primo evento nel Centro-Sud Italia dedicato esclusivamente agli agenti di viaggio. Grande debutto nel team Viaggi Levi per Flavio Salvato, il nuovo sales account Central South Italy del to. Trenta agenti selezionati hanno partecipato alla serata di presentazione del nuovo catalogo, che ha offerto una panoramica sulle principali destinazioni del to, dall’Africa all’Asia al Sud America, ponendo il focus sulle maggiori novità.  In apertura, Salvato ha spiegato l’importanza di tale evento e la volontà di instaurare rapporti sempre più stretti con le adv sul territorio, mentre Valeria Bertalero, responsabile commerciale, ha approfondito la filosofia di viaggio esperienziale «ispirata ai valori del turismo sostenibile e allo spirito di esplorazione, abbinato alla sicurezza garantita dalla professionalità di un’organizzazione con una consolidata esperienza sul territorio. Sentirsi esploratori, viaggiando in Paesi e aree ancora poco noti al turismo, sapendo di avere alle spalle un tour operator a cui potersi affidare, attento alla tutela dell’ambiente e al rispetto delle culture locali, che vanta un team competente e appassionato». La responsabile booking, Serena Colombo, ha sottolineato il trend in crescita registrato dai viaggi accompagnati da specialisti, spiegando: «esperti tour leader italiani, specializzati in diverse discipline quali archeologia, geologia, sinologia e indologia, accompagnano i gruppi in alcune destinazioni e date selezionate, alla scoperta della storia, della cultura e delle peculiarità territoriali di ogni Paese. Per gli appassionati di fotografia, abbiamo disegnato itinerari “su misura di reflex”, in viaggio con il fotoreporter per apprendere sul campo i segreti della tecnica fotografica e racchiudere in ogni scatto l’essenza di un luogo e l’anima della sua gente. Un plus di Viaggi Levi senza alcun costo supplementare». A conclusione della serata, Francesca Lorusso, managing director e product manager, dichiara: «l’obiettivo della serata era di proiettare gli agenti in modo più diretto nel mondo de I Viaggi di Maurizio Levi, trasmettendo loro la passione del nostro team e l’essenza dei viaggi che proponiamo. Coinvolgerli personalmente con immagini suggestive e interessanti racconti dei nostri viaggi può senz’altro creare una maggiore connessione con il prodotto. Siamo molto contenti della partecipazione e dell’interesse dimostrato». Partner ufficiale dell’evento è stato Poseidon Expeditions, rappresentato da Jan Bryde, senior vice president ed Expedition Leader. Bryde ha presentato le Crociere Esplorative in Artico, Antartico e Polo Nord. 

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Il premier che da quando si è insediato ha detto esplicitamente che il turismo era una delle sue priorità ha fatto capire che in effetti del turismo non le interessa affatto. In questo momento nel turismo organizzato si segnano più cancellazioni che le prenotazioni. Avere il punto di riferimento senza testa è un guaio. Il presidente del Consiglio ha fatto solo una specie di marketing di facciata, per ripulire il governo dopo la batosta del no. Ma chi ne paga e ne pagherà le conseguenze sarà il nostro settore.\r\n\r\nSeconda amarissima osservazione. Per la prima volta nella storia di questo Paese il turismo è stato sulla bocca di tutti, giornali nazionali, telegiornali, nelle chiacchiere, ovunque. Ma non per l'importanza che ha, ma per una questione squisitamente politica. Che follia.\r\nBilancio\r\nInfine il bilancio di tre anni e qualche mese di Santanchè al ministero. Senza dubbio Daniela Santanchè è arrivata a guidare il dicastero senza sapere nulla del turismo. Lentamente qualcosa l'ha imparato, ma naturalmente non ha potuto colmare le lacune che aveva ab origine. Ricordo che in una sala di 1600 agenti outgoing chiese di far arrivare in massa turisti in Italia. Ho ancora impressi nella testa gli sguardi sconcertati degli agenti di viaggio. Di queste situazioni ce ne sono state parecchie e questo giornale ha cercato di riportarle sempre con una certa precisione.\r\n\r\nUna cosa bisogna riconoscergliela. Nel momento il cui l'Europa si stava convincendo ad approvare la nuova direttiva pacchetti, l'unico ministro ad opporsi è stata la Santanchè. E meno male, perché quella direttiva, per come era scritta avrebbe fatto più danni del Covid.\r\n\r\nPer il resto troppa visibilità con il suo tagliare nastri ad ogni evento, che si trattasse del Ttg di Rimini, o della fiera delle biciclette. E quando prendeva il microfono iniziava la fiera delle banalità: siamo italiani, dobbiamo essere ottimisti ecc, ecc.\r\n\r\nInsomma questo è il quadro in sintesi. Il prossimo ministro (si parla di Giovanni Malagò, ex presidente del Coni) prima di prendere in mano la situazione dovrà cercare di capire in che mondo è capitato. E non sarà facile. Mentre il turismo se la deve sbrigare da solo. Come al solito.\r\n\r\nGiuseppe Aloe\r\n\r\n ","post_title":"Bilancio di tre anni di Santanchè e qualcosa anche su Giorgia","post_date":"2026-03-26T09:14:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774516487000]}]}}