7 novembre 2016 12:04

Adriana Bosco
Appuntamento nella prestigiosa cornice del Grand Hotel di Rimini per presentare a 150 agenti di viaggio le novità che portano I Viaggi del Turchese a sottolineare lo strettissimo rapporto con Tui group. «La nostra nuova veste grafica sottolinea come il sorriso del mondo Tui sia oggi il nostro marchio – spiega Adriana Bosco, ad del tour operator in una delle sue misurate uscite pubbliche -. Serietà e sinergie rappresentano quindi oggi più che mai la forza dei grandi gruppi turistici, di uno dei quali, Tui appunto, siamo parte integrante. I Viaggi del Turchese restano tali nell’essenza, ma cambiano semplicemente l’abito e il backstage». Cosa significa quindi? «Tui ha deciso di uniformare il grande gruppo – aggiunge Quirino Falessi, direttore commerciale del gruppo in Italia -, per cui oggi esiste solo il marchio “discover your smile” che contraddistingue e unisce le varie componenti, dalla compagnia aerea, al to in Germania, Olanda, Belgio, Spagna; insomma, 300 brand che si sono uniti sotto una sola identificazione». Turchese – Tui Italia quindi, si presenta al 2017 con alcune novità. «Abbiamo allargato la squadra commerciale, per un miglior e più capillare rapporto con le adv, a 10 elementi – prosegue Falessi -. Per quel che attiene la programmazione, abbiamo aggiunto Capo Verde con un nostro charter che partirà dal 28 dicembre ogni mercoledì da Bergamo, sulla rinnovata struttura in esclusiva per l’Italia, il Belo Horizonte. Abbiamo potenziato il lungo raggio con l’inserimento di destinazioni come Usa, Myanmar e Vietnam e ci prepariamo alla ripresa dell’Egitto con il nostro cavallo di battaglia, lo Shoni Bay a Marsa Alam».
Un’ultima annotazione per il progetto Lte, portale dinamico b2b che conterrà l’offerta del gruppo per pacchettizzazione volo + hotel al fine di agevolare il lavoro sfruttando al massimo il web.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509755
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il turismo della salute come risorsa alla stagionalità e alla gentrificazione, le terme come motore di sviluppo territoriale, un sistema nazionale del benessere da costruire su nuove basi legislative e scientifiche. Alla Bmt di Napoli Federalberghi Terme ha lanciato il modello dell'economia del benessere integrata con i territori, evento aperto dall'intervento del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè che ha richiamato anche il ruolo delle ZES come possibile strumento di valorizzazione del comparto.
Risultati positivi e incoraggianti per il settore nel 2025: il turismo termale italiano ha registrato 24 milioni di presenze per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro, di cui 2 miliardi legati alle strutture con alloggio e ristorazione, 2 miliardi di euro ai servizi accessori e al territorio, 1 miliardo di euro allo shopping.
Riforma strutturale
Oltre 300 stabilimenti attivi in tutta la penisola, "ma il comparto auspica una riforma strutturale, all'elevata domanda non sempre corrisponde un'offerta adeguata ai nuovi modelli di turismo e benessere - ha sottolineato Emanuele Boaretto, Presidente Federalberghi Terme - le terme devono essere destinazioni integrate capaci di rispondere ai nuovi stili di vita - inoltre, è necessario far conoscere la ricerca scientifica che c'è dietro il sistema termale e andare oltre l'offerta relax, deve diventare leva strategica per la valorizzazione delle aree interne e meno frequentate dai circuiti turistici tradizionali".
Nel corso dell’incontro la consigliera nazionale di Federalberghi Terme, Stefania Capaldo, ha sottolineato la necessità di una governance più efficiente per il settore, illustrando un disegno di legge dedicato alla riorganizzazione del sistema termale.
Proposta
La proposta è stata presentata alla presenza del vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio che sta lavorando ai Distretti Termali, affrontando il rapporto tra terme, architettura e archeologia del patrimonio italiano, evidenziando come il sistema termale possa rappresentare non solo un motore economico ma anche uno strumento di valorizzazione culturale dei territori.
I panel della manifestazione hanno affrontato il tema del rilancio del comparto termale, spicca la proposta di Annamaria Colao, titolare della Cattedra Unesco Chair on Health Education and Sustainable Development, che ha delineato l’ipotesi di un Sistema Nazionale del Turismo della Salute, fondato su una strategia integrata tra benessere, sostenibilità, sport e corretti stili di vita.
Nel dibattito sono intervenuti anche il vicepresidente dell’Ancot – Associazione Nazionale Comuni Termali e sindaco di Latronico, Alberto Di Maria, l’assessore regionale al turismo della Campania, Enzo Maraio, e l’assessora al turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, che ha citato come esempio di rilancio le Terme di Agnano.
(Manuela Ippolito)
[post_title] => Terme, sport e benessere: il rilancio del turismo italiano
[post_date] => 2026-03-17T10:00:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773741603000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509738
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.
Lo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.
«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».
Aumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».
[post_title] => Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025
[post_date] => 2026-03-17T09:32:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773739921000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509697
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.
La campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.
È da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.
Quattro volte
La firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.
«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.
On air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.
[post_title] => Voihotels rilancia: "La vacanza che vuoi è Voi"
[post_date] => 2026-03-17T09:03:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738189000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509633
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Xenia Hôtellerie Solution ha firmato un accordo vincolante per l'acquisto di ramo d'azienda di hotel La Ruota 4 stelle di Pianfei, in provincia di Cuneo, e per un contratto "rent to buy" per la componente immobiliare. Si tratta di un albergo con 65 camere, dotato di sale meeting, ristorante e piscina. La location a pochi chilometri da Prato Nevoso e dal confine con la Francia consentirà al gruppo Phi Hotels di potenziare la propria presenza sia in Piemonte che a livello nazionale. L'operazione ha un valore complessivo di 3 milioni di euro, inclusivi del prezzo di acquisto del ramo d'azienda e del corrispettivo del rent to buy immobiliare. Non saranno acquisite passività.
Il closing è previsto entro il 30 aprile 2026, con efficacia operativa al 1° settembre 2026. La società target ha realizzato ricavi, sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, pari a circa 1,3 milioni di euro, con un Ebitda di circa 130 mila euro (margine circa 10%), in linea con i parametri delle strutture alberghiere di posizionamento premium già presenti nel portafoglio di Phi Hotels. La società ha finanziato l'operazione interamente con fondi già presenti nelle proprie disponibilità, senza ricorso a nuova leva finanziaria.
Strategia di crescita
Questa acquisizione – la seconda del 2026, dopo quella relativa al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo, si inserisce nella strategia di crescita e consolidamento del brand Phi Hotels prevista nel piano industriale 2025–2028, riconfermato nell'investor & industry forum. Con questa operazione, il portafoglio alberghiero del gruppo Phi Hotels sale a 19 strutture, avvicinando l'obiettivo delle 25 strutture previsto dal piano industriale. L'acquisizione rafforza il posizionamento del gruppo nelle destinazioni più interessanti della provincia italiana e incrementa la diversificazione geografica e di offerta del portafoglio.
Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solutions, dichiara: «Questa operazione conferma la traiettoria del nostro piano industriale 2025–2028 e ottimizza la nostra proposta di ospitalità in Piemonte. Con ulteriori 65 camere, sale meeting e un nuovo punto di ristorazione, miglioriamo sia la qualità dell'offerta che le prospettive di ricavi e marginalità, avvicinandoci agli obiettivi di fine piano. La proprietà della struttura, la famiglia Rosso, ha compiuto un lavoro eccellente in questi anni e questo ci consente di avere un ottimo punto di partenza».
Davide Rosso e Monica Rosso, amministratori della Immobiliare Pianfei e Silvana Giuliano, rappresentanti della famiglia proprietaria, aggiungono: «La nostra famiglia ha costruito, avviato e reso l'hotel La Ruota un punto di riferimento nella nostra area. Riteniamo che oggi un brand e un gruppo come Phi Hotels e Xenia sappiano far crescere il nostro progetto originario, voluto e creato dal nostro papà Emilio, dando anche continuità alle relazioni e ai rapporti con i nostri collaboratori e Cclienti a cui va il nostro grazie».
Xenia, inoltre, informa che è stato completato il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda relativo al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo e della relativa locazione immobiliare. Dal prossimo 18 marzo Xenia, con il brand Phi Hotels, inizierà l’attività all’interno della struttura che prenderà il nome di Phi Hotel Corte delle Terme.
[post_title] => Phi Hotels potenzia la sua presenza in Pemonte con l'hotel La Ruota
[post_date] => 2026-03-16T11:08:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773659337000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509574
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aumenta sensibilmente l'attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l'isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) "collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti".
Lo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.
"Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità".
Sul fronte consumer, una delle iniziative prevede un "nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale.
Per i professionisti del turismo, il nostro supporto include un 'Industry meeting' dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell'Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'"Aruba Effect" e scoprire le unicità dell'isola".
Intanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend "molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l'isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà".
Quant evidenzia come Roma e Milano restino le principali città di partenza, mentre l’ospite italiano continua a dimostrare forte interesse per i pacchetti multi-destinazione che includono Aruba all'interno di un itinerario combinato. "Gli italiani che visitano Aruba non si fermano alla spiaggia: si immergono nell'isola attraverso ristorazione, esperienze, vita locale, contribuendo così in modo concreto al valore complessivo della destinazione".
Strategia 2026
Quest'anno la strategia per l'Italia "punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi".
L'anno segna anche il 50° anniversario della Bandiera e dell'Inno Nazionale di Aruba, "Aruba Dushi Tera", adottati ufficialmente il 18 marzo 1976. "Queste ricorrenze offrono un'opportunità unica per gli italiani che cercano qualcosa di più di una semplice vacanza al mare: avvicinarsi alla cultura e all'eredità di Aruba".
[gallery ids="509581,509580,509582,509587,509586,509588"]
[post_title] => Aruba chiama Italia: "Collaborazioni con il trade per aumentare la destination awareness"
[post_date] => 2026-03-13T12:28:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773404907000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509543
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.
Tra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.
Nervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.
«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».
Il bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.
«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».
La clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.
Per quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».
L’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».
La struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.
All’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.
La struttura
Capitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.
L’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.
Gli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.
(Maria Carniglia)
[post_title] => Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi
[post_date] => 2026-03-13T12:02:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773403352000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509364
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505733" align="alignleft" width="376"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]
Aumentano i turisti stranieri in Itali nel 2025 e la spesa complessiva sale a 56 miliardi di euro anche se, quella pro capite, ha visto un "modesto aumento" con la bilancia turistica che vede così un avanzo di 22,8 miliardi (21,2 nel 2024), pari all'1% del Pil.
E' quanto emerge dai dati provvisori della Banca d'Italia secondo cui la spesa degli stranieri in Italia è cresciuta sia per i viaggiatori della Ue sia per quelli extra-Ue (del 4,1 e del 5,5%).
»I dati diffusi da Bankitalia sulla crescita del turismo in Italia sono estremamente confortanti - ha affermatao il ministro Daniela Santanchè -. Viviamo una fase segnata da nuove tensioni e incertezze sul piano internazionale, e siamo chiamati ad affrontare nuove e complesse sfide globali, ma la nostra industria turistica ha dimostrato già in passato una resistenza straordinaria, riuscendo a trovare risorse e alternative in momenti difficili.
Come ministero del turismo continueremo a sostenere il settore, accompagnandone la crescita e rafforzando le strategie di promozione e di sviluppo sui mercati interni ed europei, oggi più strategici che mai. Il turismo rappresenta uno degli asset fondamentali della nostra economia e intendiamo lavorare con determinazione perché continui a generare valore, occupazione e opportunità per i territori. Siamo fiduciosi nel futuro del nostro turismo e continueremo a lavorare per promuovere l'Italia come meta privilegiata per i viaggiatori di tutto il mondo».
[post_title] => Santanchè: «Bankitalia confortante. Siamo pronti a nuove sfide»
[post_date] => 2026-03-11T13:39:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773236395000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509336
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509338" align="alignleft" width="314"] David Pérez[/caption]
Positivo il bilancio di Heymondo, sul mercato italiano delle polizze viaggio dal 2019, che guadagna terreno in tutta l’Europa meridionale e chiude il 2025 con premi assicurativi pari a 69,6 milioni di euro, registrando una crescita di fatturato del 70% rispetto all’anno precedente e un Ebitda positivo pari al 10% del fatturato. Il risultato supera ampiamente le previsioni iniziali, che stimavano un incremento non superiore al 40%.
In Italia il 2025 si è chiuso con 26 milioni di euro di premi, e l’obiettivo dichiarato per il prossimo esercizio è raggiungere quota 41 milioni di Euro, rafforzando in particolare il canale distributivo agenziale.
La crescita globale ha avuto un impatto diretto anche sull’organizzazione: nel 2025 l’organico ha raggiunto 130 dipendenti, raddoppiando rispetto all’anno precedente, e per il 2026 è previsto un ulteriore incremento del 50%, a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti.
“Complessivamente l’Italia ha prodotto un fatturato di 26 milioni di Euro nel 2025 - dichiara David Pérez, co-fondatore e co-ceo di Heymondo -. L’apprezzamento che stiamo raccogliendo per la flessibilità e puntualità dei nostri prodotti, in particolare da parte delle agenzie di viaggio, ci spinge a voler raggiungere nel 2026 l’obiettivo di 41 milioni di Euro di fatturato nel Bel Paese, così come di 106 milioni di Euro su scala globale. Si tratta di un obiettivo ambizioso che perseguiremo tenendo conto dell’attuale conflitto in Medio Oriente e delle possibili evoluzioni anche sul piano socioeconomico. L’ottimizzazione del tasso di conversione e l’aumento dei ricavi legati all’assicurazione viaggio rappresentano per noi leve altamente strategiche”.
Tecnologia come primo driver
“L’innovazione tecnologica rappresenta indubbiamente il nostro principale punto di forza perché permette di strutturare un percorso scalabile e dunque economicamente solido, mantenendo il viaggiatore sempre al centro - prosegue DavidPérez -. Forti dei risultati dell’ultima annata, puntiamo a consolidare la nostra posizione ancor più nei mercati dove siamo già attivi, così come a espanderci in tutti quelli in cui la cultura del viaggio sia altrettanto radicata. L’obiettivo è chiaro: garantire la necessaria serenità affinché i viaggiatori possano concentrarsi esclusivamente sulla propria esperienza, offrendo loro un prodotto affidabile, smart e flessibile”.
Impulso al canale B2B
In quanto insurtech, la compagnia si avvale di un modello gestionale digitale particolarmente agile, le cui immediatezza e trasparenza stanno trovando sempre più apprezzamenti nel canale delle agenzie di viaggio. Del milione di viaggiatori assicurati nel 2025, il 40% è rappresentato da viaggiatori italiani: un dato, quest’ultimo, potenziato dal lancio del canale b2b Heymondo Business rivolto alle agenzie di viaggio, tour operator e piattaforme digitali, e avvenuto lo scorso ottobre. Heymondo Business è uno strumento pensato per ottimizzare l’esperienza dell’utente in modo rapido ed efficiente, confrontando offerte e prezzi, garantendo il tracciamento completo del processo di sottoscrizione e rendendo disponibili tutte le informazioni necessarie in ogni momento.
“Il canale B2B rappresenta per noi una leva di crescita strategica - spiega Miguel De Alvarado, business development manager di Heymondo -. Con Heymondo Business abbiamo sviluppato una piattaforma pensata per semplificare il lavoro di agenzie di viaggio, tour operator e distributori digitali, offrendo uno strumento intuitivo che integra l’assicurazione nel processo di vendita in modo rapido e trasparente. Il nostro obiettivo non è solo ampliare la distribuzione, ma creare partnership solide e durature, garantendo maggiore efficienza operativa, controllo completo del processo e nuove opportunità di ricavo per il trade. In un mercato sempre più competitivo, crediamo che tecnologia, flessibilità e personalizzazione siano elementi chiave per supportare concretamente i nostri partner e generare valore condiviso.”
Assistenza h24 al centro del modello Heymondo
Tra i plus delle polizze Heymondo, un ruolo chiave è rappresentato dalla prontezza dell’assistenza, attiva 24 ore per 365 giorni all’anno, sia che si tratti di pratiche mediche, sia smarrimento del bagaglio, ritardi nei trasporti o qualsiasi altro imprevisto di viaggio. Inoltre, il servizio di assistenza per la richiesta di compensazione aerea, inclusa in tutte le polizze con origine dall’Italia e durata inferiore a 30 giorni, si occupa di presentare un reclamo alla compagnia coinvolta nel disagio di viaggio, in rappresentanza dell’assicurato per ottenere il risarcimento previsto dalla normativa vigente.
Anche la copertura facoltativa per il rimborso delle spese di viaggio identifica un elemento di flessibilità, benché il maggior contributo alla fidelizzazione sia correlato proprio all’uso dell’app Heymondo per l’assistenza di viaggio: chiamate gratuite, pronto intervento H24 e possibilità di gestire l’intero processo delle incidenze con pochi clic sul proprio device. La piattaforma indica ogni singolo passo da seguire in caso di emergenza, consentendo di inviare una comunicazione scritta legata a eventuali danni o ritardi subiti con possibilità di allegare direttamente documenti. Al tempo stesso, l’app garantisce l’immediata disponibilità di tutte le informazioni assicurative proprie, dai certificati alle modalità di copertura.
“L’Italia rappresenta per noi un mercato ad altissimo potenziale - conclude David Pérez -. I 26 milioni di Euro registrati nel 2025 confermano non solo la solidità del nostro percorso di crescita, ma soprattutto la crescente fiducia dei viaggiatori italiani verso un modello assicurativo semplice, digitale e trasparente. Il nostro obiettivo di raggiungere 41 milioni di Euro nel 2026 nasce dalla volontà di accompagnare sempre più persone in viaggio con coperture flessibili, assistenza immediata e un’esperienza completamente gestibile via app. Parallelamente, stiamo rafforzando la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori del settore, convinti che l’integrazione tra tecnologia, distribuzione e controllo diretto del programma assicurativo sia la chiave per generare valore duraturo sia per il cliente finale sia per il trade.”
[post_title] => Heymondo, fatturato a +70%. Molto bene il mercato italiano
[post_date] => 2026-03-11T11:51:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773229896000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509315
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509318" align="alignleft" width="300"] Luca Boccato[/caption]
L’assemblea dei soci di Hnh Hospitality ha approvato il bilancio di esercizio per l’anno fiscale chiuso al 31 ottobre 2025. A parità di perimetro con il 2024 il gruppo ha registrato un volume degli affari complessivo delle gestioni dirette pari a 117,34 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al dato 2024. L’Ebitda al 31 ottobre 2025 è stato di 18,6 milioni di euro, pari al 15,3% di aumento sul 2024.
Da giugno 2025 è entrato a far parte del portfolio l’hotel Leon d’Oro di Verona attraverso l’omonima controllata, fusa per incorporazione dal 1° novembre 2025. Complessivamente, quindi, le strutture gestite nel 2025 hanno fatturato 121,2 milioni di euro (+6,8% rispetto al 2024) che corrisponde a un Ebitda di 17 milioni di euro (in crescita rispetto ai 16,3 milioni del 2024) e un utile netto di 5,7 milioni di euro.
Con una crescita distribuita uniformemente in tutte le destinazioni e in tutti gli hotel, spicca in particolare l’evoluzione dei resort Almar, che beneficiano degli investimenti che l’azienda ha dedicato a rafforzare il brand, affiancata dal continuo sviluppo del segmento leisure su Milano e dal balzo compiuto da Gorizia, Capitale europea della cultura 2025.
I principali step compiuti nel 2025
Nell'anno appena concluso, oltre all’ingresso dell’hotel Leon d’Oro, è proseguita l’attività di sviluppo di Hnh:. In particolare, è stato sottoscritto un nuovo accordo di gestione alberghiera con Sea Aeroporti di Milano, per l’apertura del DoubleTree by Hilton Milano Linate, il nuovo hotel quattro stelle (216 camere) che sorgerà all’interno delle aree dell’aeroporto di Milano Linate. L’apertura ufficiale è prevista nel primo semestre 2028.
Inoltre, ha debuttato Homy, il nuovo concept dedicato al segmento extended stay; Homy Livia Verona è la prima struttura di questo tipo ad aprire al pubblico con 23 appartamenti situati nel cuore del centro storico, all’interno di Palazzo Tedeschi.
Infine, è stato confermato il ritorno di Hnh Hospitality nella città di Trento dove il gruppo ha rilevato la gestione alberghiera del Grand Hotel Trento (136 chiavi).
«I risultati del 2025 evidenziano una crescita equilibrata del gruppo e una solida capacità di generare valore dall’attuale assetto operativo. I 117 milioni di euro di ricavi rappresentano l’andamento a perimetro costante e consentono un confronto omogeneo con l’esercizio precedente, mentre il dato complessivo di 121 milioni riflette anche il contributo dell’hotel Leon d’Oro, entrato nel portafoglio nel corso dell’anno - ha dichiarato Luca Boccato, amministratore delegato di Hnh Hospitality -. Siamo oggi impegnati in una nuova fase, sostenuta da un piano strutturato di investimenti e da progetti di sviluppo che ci consentono di guardare con fiducia al futuro: stimiamo di raggiungere i 140 milioni di euro nel 2026, insieme a un Ebitda che prevediamo per la prima volta superiore ai 20 milioni di euro, a conferma del rafforzamento della redditività e del posizionamento del gruppo nel medio-lungo periodo».
[post_title] => Hnh Hospitality, Boccato: «Obiettivo a 140 milioni nel 2026»
[post_date] => 2026-03-11T11:19:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773227961000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "i viaggi del turchese rilancia con il gruppo tui"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":788,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl turismo della salute come risorsa alla stagionalità e alla gentrificazione, le terme come motore di sviluppo territoriale, un sistema nazionale del benessere da costruire su nuove basi legislative e scientifiche. Alla Bmt di Napoli Federalberghi Terme ha lanciato il modello dell'economia del benessere integrata con i territori, evento aperto dall'intervento del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè che ha richiamato anche il ruolo delle ZES come possibile strumento di valorizzazione del comparto.\r\n\r\nRisultati positivi e incoraggianti per il settore nel 2025: il turismo termale italiano ha registrato 24 milioni di presenze per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro, di cui 2 miliardi legati alle strutture con alloggio e ristorazione, 2 miliardi di euro ai servizi accessori e al territorio, 1 miliardo di euro allo shopping.\r\n\r\nRiforma strutturale\r\n\r\nOltre 300 stabilimenti attivi in tutta la penisola, \"ma il comparto auspica una riforma strutturale, all'elevata domanda non sempre corrisponde un'offerta adeguata ai nuovi modelli di turismo e benessere - ha sottolineato Emanuele Boaretto, Presidente Federalberghi Terme - le terme devono essere destinazioni integrate capaci di rispondere ai nuovi stili di vita - inoltre, è necessario far conoscere la ricerca scientifica che c'è dietro il sistema termale e andare oltre l'offerta relax, deve diventare leva strategica per la valorizzazione delle aree interne e meno frequentate dai circuiti turistici tradizionali\".\r\n\r\nNel corso dell’incontro la consigliera nazionale di Federalberghi Terme, Stefania Capaldo, ha sottolineato la necessità di una governance più efficiente per il settore, illustrando un disegno di legge dedicato alla riorganizzazione del sistema termale.\r\n\r\nProposta\r\n\r\nLa proposta è stata presentata alla presenza del vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio che sta lavorando ai Distretti Termali, affrontando il rapporto tra terme, architettura e archeologia del patrimonio italiano, evidenziando come il sistema termale possa rappresentare non solo un motore economico ma anche uno strumento di valorizzazione culturale dei territori.\r\n\r\nI panel della manifestazione hanno affrontato il tema del rilancio del comparto termale, spicca la proposta di Annamaria Colao, titolare della Cattedra Unesco Chair on Health Education and Sustainable Development, che ha delineato l’ipotesi di un Sistema Nazionale del Turismo della Salute, fondato su una strategia integrata tra benessere, sostenibilità, sport e corretti stili di vita.\r\n\r\nNel dibattito sono intervenuti anche il vicepresidente dell’Ancot – Associazione Nazionale Comuni Termali e sindaco di Latronico, Alberto Di Maria, l’assessore regionale al turismo della Campania, Enzo Maraio, e l’assessora al turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, che ha citato come esempio di rilancio le Terme di Agnano.\r\n(Manuela Ippolito)\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n ","post_title":"Terme, sport e benessere: il rilancio del turismo italiano","post_date":"2026-03-17T10:00:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773741603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.\r\n\r\nLo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.\r\n\r\n«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».\r\n\r\nAumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025","post_date":"2026-03-17T09:32:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773739921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509697","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.\r\n\r\nLa campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.\r\n\r\nÈ da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.\r\nQuattro volte\r\nLa firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.\r\n\r\n«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.\r\n\r\nOn air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.","post_title":"Voihotels rilancia: \"La vacanza che vuoi è Voi\"","post_date":"2026-03-17T09:03:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773738189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509633","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Xenia Hôtellerie Solution ha firmato un accordo vincolante per l'acquisto di ramo d'azienda di hotel La Ruota 4 stelle di Pianfei, in provincia di Cuneo, e per un contratto \"rent to buy\" per la componente immobiliare. Si tratta di un albergo con 65 camere, dotato di sale meeting, ristorante e piscina. La location a pochi chilometri da Prato Nevoso e dal confine con la Francia consentirà al gruppo Phi Hotels di potenziare la propria presenza sia in Piemonte che a livello nazionale. L'operazione ha un valore complessivo di 3 milioni di euro, inclusivi del prezzo di acquisto del ramo d'azienda e del corrispettivo del rent to buy immobiliare. Non saranno acquisite passività.\r\n\r\nIl closing è previsto entro il 30 aprile 2026, con efficacia operativa al 1° settembre 2026. La società target ha realizzato ricavi, sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, pari a circa 1,3 milioni di euro, con un Ebitda di circa 130 mila euro (margine circa 10%), in linea con i parametri delle strutture alberghiere di posizionamento premium già presenti nel portafoglio di Phi Hotels. La società ha finanziato l'operazione interamente con fondi già presenti nelle proprie disponibilità, senza ricorso a nuova leva finanziaria.\r\nStrategia di crescita\r\nQuesta acquisizione – la seconda del 2026, dopo quella relativa al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo, si inserisce nella strategia di crescita e consolidamento del brand Phi Hotels prevista nel piano industriale 2025–2028, riconfermato nell'investor & industry forum. Con questa operazione, il portafoglio alberghiero del gruppo Phi Hotels sale a 19 strutture, avvicinando l'obiettivo delle 25 strutture previsto dal piano industriale. L'acquisizione rafforza il posizionamento del gruppo nelle destinazioni più interessanti della provincia italiana e incrementa la diversificazione geografica e di offerta del portafoglio.\r\nErcolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solutions, dichiara: «Questa operazione conferma la traiettoria del nostro piano industriale 2025–2028 e ottimizza la nostra proposta di ospitalità in Piemonte. Con ulteriori 65 camere, sale meeting e un nuovo punto di ristorazione, miglioriamo sia la qualità dell'offerta che le prospettive di ricavi e marginalità, avvicinandoci agli obiettivi di fine piano. La proprietà della struttura, la famiglia Rosso, ha compiuto un lavoro eccellente in questi anni e questo ci consente di avere un ottimo punto di partenza».\r\nDavide Rosso e Monica Rosso, amministratori della Immobiliare Pianfei e Silvana Giuliano, rappresentanti della famiglia proprietaria, aggiungono: «La nostra famiglia ha costruito, avviato e reso l'hotel La Ruota un punto di riferimento nella nostra area. Riteniamo che oggi un brand e un gruppo come Phi Hotels e Xenia sappiano far crescere il nostro progetto originario, voluto e creato dal nostro papà Emilio, dando anche continuità alle relazioni e ai rapporti con i nostri collaboratori e Cclienti a cui va il nostro grazie».\r\nXenia, inoltre, informa che è stato completato il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda relativo al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo e della relativa locazione immobiliare. Dal prossimo 18 marzo Xenia, con il brand Phi Hotels, inizierà l’attività all’interno della struttura che prenderà il nome di Phi Hotel Corte delle Terme.","post_title":"Phi Hotels potenzia la sua presenza in Pemonte con l'hotel La Ruota","post_date":"2026-03-16T11:08:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773659337000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509574","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aumenta sensibilmente l'attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l'isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) \"collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti\". \r\n\r\nLo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.\r\n\r\n\"Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità\".\r\n\r\nSul fronte consumer, una delle iniziative prevede un \"nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale.\r\n\r\nPer i professionisti del turismo, il nostro supporto include un 'Industry meeting' dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell'Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'\"Aruba Effect\" e scoprire le unicità dell'isola\".\r\n\r\nIntanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend \"molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l'isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà\".\r\n\r\nQuant evidenzia come Roma e Milano restino le principali città di partenza, mentre l’ospite italiano continua a dimostrare forte interesse per i pacchetti multi-destinazione che includono Aruba all'interno di un itinerario combinato. \"Gli italiani che visitano Aruba non si fermano alla spiaggia: si immergono nell'isola attraverso ristorazione, esperienze, vita locale, contribuendo così in modo concreto al valore complessivo della destinazione\".\r\nStrategia 2026\r\nQuest'anno la strategia per l'Italia \"punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi\". \r\n\r\nL'anno segna anche il 50° anniversario della Bandiera e dell'Inno Nazionale di Aruba, \"Aruba Dushi Tera\", adottati ufficialmente il 18 marzo 1976. \"Queste ricorrenze offrono un'opportunità unica per gli italiani che cercano qualcosa di più di una semplice vacanza al mare: avvicinarsi alla cultura e all'eredità di Aruba\".\r\n\r\n[gallery ids=\"509581,509580,509582,509587,509586,509588\"]","post_title":"Aruba chiama Italia: \"Collaborazioni con il trade per aumentare la destination awareness\"","post_date":"2026-03-13T12:28:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773404907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.\r\n\r\nTra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».\r\n\r\nIl bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.\r\n\r\n«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».\r\n\r\nLa clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.\r\n\r\nPer quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».\r\n\r\nL’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».\r\n\r\nLa struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.\r\n\r\nAll’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.\r\nLa struttura\r\nCapitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.\r\n\r\nL’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.\r\n\r\nGli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.\r\n\r\n(Maria Carniglia)\r\n\r\n ","post_title":"Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi","post_date":"2026-03-13T12:02:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773403352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505733\" align=\"alignleft\" width=\"376\"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]\r\n\r\nAumentano i turisti stranieri in Itali nel 2025 e la spesa complessiva sale a 56 miliardi di euro anche se, quella pro capite, ha visto un \"modesto aumento\" con la bilancia turistica che vede così un avanzo di 22,8 miliardi (21,2 nel 2024), pari all'1% del Pil.\r\n E' quanto emerge dai dati provvisori della Banca d'Italia secondo cui la spesa degli stranieri in Italia è cresciuta sia per i viaggiatori della Ue sia per quelli extra-Ue (del 4,1 e del 5,5%).\r\n \r\n»I dati diffusi da Bankitalia sulla crescita del turismo in Italia sono estremamente confortanti - ha affermatao il ministro Daniela Santanchè -. Viviamo una fase segnata da nuove tensioni e incertezze sul piano internazionale, e siamo chiamati ad affrontare nuove e complesse sfide globali, ma la nostra industria turistica ha dimostrato già in passato una resistenza straordinaria, riuscendo a trovare risorse e alternative in momenti difficili.\r\n \r\nCome ministero del turismo continueremo a sostenere il settore, accompagnandone la crescita e rafforzando le strategie di promozione e di sviluppo sui mercati interni ed europei, oggi più strategici che mai. Il turismo rappresenta uno degli asset fondamentali della nostra economia e intendiamo lavorare con determinazione perché continui a generare valore, occupazione e opportunità per i territori. Siamo fiduciosi nel futuro del nostro turismo e continueremo a lavorare per promuovere l'Italia come meta privilegiata per i viaggiatori di tutto il mondo».","post_title":"Santanchè: «Bankitalia confortante. Siamo pronti a nuove sfide»","post_date":"2026-03-11T13:39:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773236395000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509336","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509338\" align=\"alignleft\" width=\"314\"] David Pérez[/caption]\r\nPositivo il bilancio di Heymondo, sul mercato italiano delle polizze viaggio dal 2019, che guadagna terreno in tutta l’Europa meridionale e chiude il 2025 con premi assicurativi pari a 69,6 milioni di euro, registrando una crescita di fatturato del 70% rispetto all’anno precedente e un Ebitda positivo pari al 10% del fatturato. Il risultato supera ampiamente le previsioni iniziali, che stimavano un incremento non superiore al 40%. \r\nIn Italia il 2025 si è chiuso con 26 milioni di euro di premi, e l’obiettivo dichiarato per il prossimo esercizio è raggiungere quota 41 milioni di Euro, rafforzando in particolare il canale distributivo agenziale.\r\nLa crescita globale ha avuto un impatto diretto anche sull’organizzazione: nel 2025 l’organico ha raggiunto 130 dipendenti, raddoppiando rispetto all’anno precedente, e per il 2026 è previsto un ulteriore incremento del 50%, a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti.\r\n“Complessivamente l’Italia ha prodotto un fatturato di 26 milioni di Euro nel 2025 - dichiara David Pérez, co-fondatore e co-ceo di Heymondo -. L’apprezzamento che stiamo raccogliendo per la flessibilità e puntualità dei nostri prodotti, in particolare da parte delle agenzie di viaggio, ci spinge a voler raggiungere nel 2026 l’obiettivo di 41 milioni di Euro di fatturato nel Bel Paese, così come di 106 milioni di Euro su scala globale. Si tratta di un obiettivo ambizioso che perseguiremo tenendo conto dell’attuale conflitto in Medio Oriente e delle possibili evoluzioni anche sul piano socioeconomico. L’ottimizzazione del tasso di conversione e l’aumento dei ricavi legati all’assicurazione viaggio rappresentano per noi leve altamente strategiche”. \r\n\r\nTecnologia come primo driver\r\n“L’innovazione tecnologica rappresenta indubbiamente il nostro principale punto di forza perché permette di strutturare un percorso scalabile e dunque economicamente solido, mantenendo il viaggiatore sempre al centro - prosegue DavidPérez -. Forti dei risultati dell’ultima annata, puntiamo a consolidare la nostra posizione ancor più nei mercati dove siamo già attivi, così come a espanderci in tutti quelli in cui la cultura del viaggio sia altrettanto radicata. L’obiettivo è chiaro: garantire la necessaria serenità affinché i viaggiatori possano concentrarsi esclusivamente sulla propria esperienza, offrendo loro un prodotto affidabile, smart e flessibile”.\r\n\r\nImpulso al canale B2B\r\nIn quanto insurtech, la compagnia si avvale di un modello gestionale digitale particolarmente agile, le cui immediatezza e trasparenza stanno trovando sempre più apprezzamenti nel canale delle agenzie di viaggio. Del milione di viaggiatori assicurati nel 2025, il 40% è rappresentato da viaggiatori italiani: un dato, quest’ultimo, potenziato dal lancio del canale b2b Heymondo Business rivolto alle agenzie di viaggio, tour operator e piattaforme digitali, e avvenuto lo scorso ottobre. Heymondo Business è uno strumento pensato per ottimizzare l’esperienza dell’utente in modo rapido ed efficiente, confrontando offerte e prezzi, garantendo il tracciamento completo del processo di sottoscrizione e rendendo disponibili tutte le informazioni necessarie in ogni momento. \r\n“Il canale B2B rappresenta per noi una leva di crescita strategica - spiega Miguel De Alvarado, business development manager di Heymondo -. Con Heymondo Business abbiamo sviluppato una piattaforma pensata per semplificare il lavoro di agenzie di viaggio, tour operator e distributori digitali, offrendo uno strumento intuitivo che integra l’assicurazione nel processo di vendita in modo rapido e trasparente. Il nostro obiettivo non è solo ampliare la distribuzione, ma creare partnership solide e durature, garantendo maggiore efficienza operativa, controllo completo del processo e nuove opportunità di ricavo per il trade. In un mercato sempre più competitivo, crediamo che tecnologia, flessibilità e personalizzazione siano elementi chiave per supportare concretamente i nostri partner e generare valore condiviso.”\r\n\r\nAssistenza h24 al centro del modello Heymondo\r\nTra i plus delle polizze Heymondo, un ruolo chiave è rappresentato dalla prontezza dell’assistenza, attiva 24 ore per 365 giorni all’anno, sia che si tratti di pratiche mediche, sia smarrimento del bagaglio, ritardi nei trasporti o qualsiasi altro imprevisto di viaggio. Inoltre, il servizio di assistenza per la richiesta di compensazione aerea, inclusa in tutte le polizze con origine dall’Italia e durata inferiore a 30 giorni, si occupa di presentare un reclamo alla compagnia coinvolta nel disagio di viaggio, in rappresentanza dell’assicurato per ottenere il risarcimento previsto dalla normativa vigente.\r\nAnche la copertura facoltativa per il rimborso delle spese di viaggio identifica un elemento di flessibilità, benché il maggior contributo alla fidelizzazione sia correlato proprio all’uso dell’app Heymondo per l’assistenza di viaggio: chiamate gratuite, pronto intervento H24 e possibilità di gestire l’intero processo delle incidenze con pochi clic sul proprio device. La piattaforma indica ogni singolo passo da seguire in caso di emergenza, consentendo di inviare una comunicazione scritta legata a eventuali danni o ritardi subiti con possibilità di allegare direttamente documenti. Al tempo stesso, l’app garantisce l’immediata disponibilità di tutte le informazioni assicurative proprie, dai certificati alle modalità di copertura.\r\n“L’Italia rappresenta per noi un mercato ad altissimo potenziale - conclude David Pérez -. I 26 milioni di Euro registrati nel 2025 confermano non solo la solidità del nostro percorso di crescita, ma soprattutto la crescente fiducia dei viaggiatori italiani verso un modello assicurativo semplice, digitale e trasparente. Il nostro obiettivo di raggiungere 41 milioni di Euro nel 2026 nasce dalla volontà di accompagnare sempre più persone in viaggio con coperture flessibili, assistenza immediata e un’esperienza completamente gestibile via app. Parallelamente, stiamo rafforzando la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori del settore, convinti che l’integrazione tra tecnologia, distribuzione e controllo diretto del programma assicurativo sia la chiave per generare valore duraturo sia per il cliente finale sia per il trade.”","post_title":"Heymondo, fatturato a +70%. Molto bene il mercato italiano","post_date":"2026-03-11T11:51:36+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773229896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509315","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509318\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Boccato[/caption]\r\nL’assemblea dei soci di Hnh Hospitality ha approvato il bilancio di esercizio per l’anno fiscale chiuso al 31 ottobre 2025. A parità di perimetro con il 2024 il gruppo ha registrato un volume degli affari complessivo delle gestioni dirette pari a 117,34 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al dato 2024. L’Ebitda al 31 ottobre 2025 è stato di 18,6 milioni di euro, pari al 15,3% di aumento sul 2024.\r\nDa giugno 2025 è entrato a far parte del portfolio l’hotel Leon d’Oro di Verona attraverso l’omonima controllata, fusa per incorporazione dal 1° novembre 2025. Complessivamente, quindi, le strutture gestite nel 2025 hanno fatturato 121,2 milioni di euro (+6,8% rispetto al 2024) che corrisponde a un Ebitda di 17 milioni di euro (in crescita rispetto ai 16,3 milioni del 2024) e un utile netto di 5,7 milioni di euro.\r\nCon una crescita distribuita uniformemente in tutte le destinazioni e in tutti gli hotel, spicca in particolare l’evoluzione dei resort Almar, che beneficiano degli investimenti che l’azienda ha dedicato a rafforzare il brand, affiancata dal continuo sviluppo del segmento leisure su Milano e dal balzo compiuto da Gorizia, Capitale europea della cultura 2025.\r\n\r\nI principali step compiuti nel 2025\r\nNell'anno appena concluso, oltre all’ingresso dell’hotel Leon d’Oro, è proseguita l’attività di sviluppo di Hnh:. In particolare, è stato sottoscritto un nuovo accordo di gestione alberghiera con Sea Aeroporti di Milano, per l’apertura del DoubleTree by Hilton Milano Linate, il nuovo hotel quattro stelle (216 camere) che sorgerà all’interno delle aree dell’aeroporto di Milano Linate. L’apertura ufficiale è prevista nel primo semestre 2028.\r\nInoltre, ha debuttato Homy, il nuovo concept dedicato al segmento extended stay; Homy Livia Verona è la prima struttura di questo tipo ad aprire al pubblico con 23 appartamenti situati nel cuore del centro storico, all’interno di Palazzo Tedeschi.\r\nInfine, è stato confermato il ritorno di Hnh Hospitality nella città di Trento dove il gruppo ha rilevato la gestione alberghiera del Grand Hotel Trento (136 chiavi).\r\n«I risultati del 2025 evidenziano una crescita equilibrata del gruppo e una solida capacità di generare valore dall’attuale assetto operativo. I 117 milioni di euro di ricavi rappresentano l’andamento a perimetro costante e consentono un confronto omogeneo con l’esercizio precedente, mentre il dato complessivo di 121 milioni riflette anche il contributo dell’hotel Leon d’Oro, entrato nel portafoglio nel corso dell’anno - ha dichiarato Luca Boccato, amministratore delegato di Hnh Hospitality -. Siamo oggi impegnati in una nuova fase, sostenuta da un piano strutturato di investimenti e da progetti di sviluppo che ci consentono di guardare con fiducia al futuro: stimiamo di raggiungere i 140 milioni di euro nel 2026, insieme a un Ebitda che prevediamo per la prima volta superiore ai 20 milioni di euro, a conferma del rafforzamento della redditività e del posizionamento del gruppo nel medio-lungo periodo».","post_title":"Hnh Hospitality, Boccato: «Obiettivo a 140 milioni nel 2026»","post_date":"2026-03-11T11:19:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773227961000]}]}}