27 March 2026

I giovani viaggiatori Utravel cercano autenticità e impatto positivo sulle destinazioni

Un’attenzione sempre maggiore per l’autenticità e l’impatto positivo sulle destinazioni. E’ ciò che oggi cercano i giovani da un viaggio, secondo una recente indagine condotta dalla corporate startup di Alpitour, Utravel, tra la sua community di oltre 200 mila persone. Il 79% degli intervistati ritiene infatti che sia importante vivere esperienze locali uniche e il 74% dichiara anche che avere un impatto positivo sul territorio incide sulla scelta del viaggio.

Oltre al recente lancio dei Naoclub – Not an ordinary club, quali occasioni di socializzazione per i giovani esploratori, in linea con la propria filosofia Utravel si impegna anche a mantenere le esperienze a un costo accessibile (le proposte partono da 119 euro a persona): aspetto che trova riscontro positivo anche nell’indagine, dalla quale emerge che per l’85% dei ragazzi avere l’opportunità di viaggiare a un prezzo contenuto sia rilevante nella scelta del prodotto.

“Abbiamo voluto dare voce alla nostra community perché il nostro obiettivo è offrire una proposta di viaggio alternativa, capace di far crescere in sinergia con le comunità locali – spiega la co-founder di Utravel, Carlotta Gaddo -. Per farlo è imprescindibile usare una buona dose di empatia e provare a rendere concreti i desideri dei giovani. Il nostro progetto nasce dalla volontà di rispecchiare al meglio la nostra community e ciò che siamo diventati oggi”.

Non solo: stringere nuovi legami durante un viaggio sembra essere più rilevante che incontrare persone della stessa età; questo almeno è quello che ha dichiarato il 75% della community che ha partecipato al sondaggio. Dato che si rispecchia anche nella scelta di Utravel di ampliare il suo target di riferimento: la società ha infatti deciso di rivolgersi non più solo agli under 30, ma a ragazzi tra i 18 e i 39 anni, offrendo così un’esperienza di viaggio young people only.

Nel 2023 sono circa 10 mila i giovani che hanno viaggiato con Utravel e per il 2024 c’è la volontà di proseguire il processo di internazionalizzazione, con l’obiettivo di creare gradualmente una community di Utravellers multiculturale che avrà l’opportunità di conoscersi in una delle oltre 30 destinazioni sparse in tutto il mondo.

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