16 gennaio 2026 10:37

Marco Depascale
Glamour rafforza il team commerciale con l’ingresso di due nuove risorse strategiche. L’operazione si inserisce in un percorso strutturato di potenziamento della rete vendita. La nuova fase di sviluppo conferma l’impegno di Glamour nell’incrementare l’efficacia delle relazioni commerciali e nel garantire un presidio mirato e capillare sui mercati chiave.
Le new entry

Stefano Voliani
Stefano Voliani assume il ruolo di responsabile vendite per la Liguria (province di Genova e La Spezia) e per parte della Toscana, inserendosi come rafforzamento dell’attività commerciale in una regione dove è già operativa la sales Manuela Iarussi. Porta con sé un solido background nel settore travel, una profonda conoscenza delle dinamiche di mercato e una grande passione per l’ospitalità di qualità. La sua esperienza nella gestione commerciale e nella costruzione di relazioni strategiche con agenzie e partner rappresenta un elemento chiave per consolidare ulteriormente la presenza di Glamour sul territorio e garantire un approccio sempre più personalizzato ai clienti.

Francesca Alladio
Francesca Alladio entra nel team come responsabile vendite del Piemonte e della Liguria (province di Savona e Imperia), contribuendo a rafforzare l’approccio di Glamour verso il Nord Italia. Grazie alle sue competenze consolidate nello sviluppo commerciale e nella gestione di relazioni Bb2b, Francesca Alladio avrà un ruolo strategico nel presidio dei mercati di riferimento.
«Il rafforzamento della nostra struttura vendita è un passo fondamentale per sostenere la crescita e la visione strategica dell’azienda – afferma Marco Depascale, direttore vendite di Glamour -. Siamo certi che l’esperienza, l’energia e l’orientamento al risultato di queste nuove risorse saranno elementi chiave per raggiungere nuovi traguardi, consolidare rapporti e creare opportunità, portando valore aggiunto a partner e clienti».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519418
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519420" align="alignleft" width="300"] Vibe Beach Club[/caption]
Passo avanti di Norwegian Cruise Line, con Norwegian Jade e Norwegian Gem al centro di un importante piano di rinnovamento che ha portato fra l'altro alla realizzazione del Vibe Beach Club riservato agli adulti e di una Thermal Suite potenziata presso la Mandara Spa and Salon.
«Ascoltare i nostri ospiti e offrire esperienze eccezionali in tutta la nostra flotta è al centro delle nostre attività - ha dichiarato Marc Kazlauskas, presidente di Norwegian Cruise Line -. Questi recenti interventi portano a bordo di Norwegian Jade e Norwegian Gem alcuni dei servizi più amati dai nostri ospiti, creando una maggiore coerenza all’interno della flotta e offrendo al tempo stesso più possibilità di personalizzare la propria vacanza: dagli spazi esterni riservati agli adulti alle tranquille aree relax progettate per consentire agli ospiti di rilassarsi durante la navigazione».
La Thermal Suite
Riprogettata tenendo conto dei feedback degli ospiti, la rinnovata Thermal Suite a bordo di Norwegian Jade e Norwegian Gem dispone ora di un numero triplo di chaise longue riscaldate in piastrelle, di una configurazione più centralizzata con un’area reception migliorata, di bagni turchi e saune rinnovati e di nuove esperienze ta le quali una sauna al carbone, una stanza del ghiaccio, una stanza del sale, una IV Lounge, le Four-Senses Loungers, che offrono un’esperienza sensoriale completa.
Norwegian Jade offre inoltre nuove docce esperienziali, dotate di getti d’acqua multipli ed effetti luminosi pensati per rinvigorire il corpo, oltre a una vasca per brevi immersioni in acqua fredda, utili ad accelerare il recupero muscolare, stimolare la circolazione e lasciare gli ospiti con una sensazione di freschezza e rinnovata energia. Norwegian Gem propone invece una vasca idromassaggio rinnovata e una piscina per talassoterapia, che utilizza getti massaggianti, lettini con bolle e controcorrenti per favorire la disintossicazione dell’organismo e alleviare i dolori articolari.
Vibe Club al debutto
Sia Norwegian Jade sia Norwegian Gem offrono ora un rifugio riservato agli adulti con il Vibe Beach Club, realizzato attraverso la riconversione dell’attuale solarium sul ponte 14. Questa oasi all’aperto offre ampie viste sull’oceano, un bar privato con servizio completo, un’ulteriore vasca idromassaggio, oltre 50 lettini premium e sette nuove cabanas private.
Prima compagnia del settore crocieristico a offrire Starbucks, il marchio di caffetteria più conosciuto al mondo, su tutta la propria flotta e nelle destinazioni private, Ncl aggiunge un nuovo punto vendita in licenza a bordo di Norwegian Jade
Fino alla fine dell’estate, Norwegian Jade propone una serie di crociere di sette giorni da Vancouver, nella Columbia Britannica, e Whittier, in Alaska, nei pressi di Anchorage, con navigazione panoramica attraverso l’Inside Passage e le regioni dei ghiacciai, oltre a scali a Ketchikan, Juneau, Skagway e Icy Strait Point, in Alaska.
Nel frattempo, a bordo di Norwegian Gem, gli ospiti possono immergersi nella ricca storia e nella vivace cultura del Mediterraneo e delle isole greche attraverso una varietà di itinerari in partenza da Civitavecchia, o Venezia e Ravenna, con scali in porti quali Cannes,Livorno, Spalato e Dubrovnik e in alcune delle isole più ambite della Grecia.
Verso la fine del 2026, Norwegian Gem offrirà crociere all’insegna del sole nei Caraibi e alle Bahamas con partenza da Tampa, in Florida, mentre Norwegian Jade tornerà in Asia.
[post_title] => Norwegian Cruise Line: le ultime novità a bordo di Gem e Jade
[post_date] => 2026-07-22T10:43:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784716982000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519419
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riyadh Air eserciterà le opzioni per l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner: l'accordo, che riguarda l’esercizio della maggior parte delle opzioni previste dall’ordine effettuato dal vettore saudita nel 2023, comprende anche la conversione di 20 aeromobili nella variante più grande, il 787-10.
L’annuncio comprende anche un acquisto, finora non reso noto, di 11 di questi aerei widebody ad altissima efficienza. Una volta finalizzato anche l’acquisto dei restanti 17 aeromobili, il portafoglio ordini vincolanti di Riyadh Air salirà a 67 Boeing 787 Dreamliner.
«L’impegno a confermare l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner e a introdurre il 787-10 rappresenta un’altra tappa significativa nel percorso di Riyadh Air verso l’obiettivo di collegare oltre 100 destinazioni internazionali entro il 2030, elemento chiave delle ambizioni della Vision 2030 del Regno - ha dichiarato il ceo della compagnia Tony Douglas -. L’introduzione del 787-10 rafforza la nostra capacità di soddisfare la crescente domanda di trasporto passeggeri e merci, garantendo al contempo la flessibilità operativa necessaria a sostenere gli ambiziosi piani di sviluppo del nostro network».
Grazie all’impiego sia del 787-9 sia del 787-10, Riyadh Air potrà sfruttare i vantaggi di una flotta altamente standardizzata. I due modelli condividono infatti sistemi di cabina di pilotaggio, procedure di manutenzione e programmi di addestramento dei piloti, con benefici in termini di efficienza operativa e di un’esperienza di viaggio premium uniforme su tutta la rete della compagnia.
La famiglia 787 Dreamliner offre i finestrini più grandi tra gli aerei commerciali, un maggiore livello di umidità in cabina, una pressurizzazione che simula una quota più bassa e avanzate tecnologie di rilevamento delle turbolenze: caratteristiche progettate per migliorare il comfort dei passeggeri.
L’introduzione del 787-10 riflette l’impegno di Riyadh Air a sviluppare una delle flotte più moderne, efficienti e sostenibili al mondo. In qualità di modello più grande della famiglia 787 Dreamliner, il 787-10 aumenterà la capacità della compagnia con 50 posti in più rispetto al 787-9, riducendo nel contempo il consumo di carburante e le emissioni del 25% rispetto agli aerei che andrà a sostituire.
[post_title] => Riyadh Air a tutto Boeing: il vettore esercita l'opzione per acquistare altri 28 B787
[post_date] => 2026-07-22T10:40:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784716839000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519414
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuova intesa fra Ita Airways e Atitech per le attività di manutenzione degli aeromobili della compagnia aerea. Il nuovo contratto si inserisce nel percorso di rafforzamento dei processi operativi e industriali di Ita, con l’obiettivo di assicurare un presidio sempre più efficace delle attività manutentive a supporto della flotta. L’intesa introduce misure di efficientamento tecnico-organizzativo volte a ottimizzare la pianificazione e l’esecuzione dei servizi manutentivi, rafforzando al tempo stesso il coordinamento tra le rispettive strutture tecniche.
L’accordo segna quindi un passo in avanti nella relazione tra Ita Airways e Atitech, orientando la collaborazione verso un modello fondato su maggiore integrazione, trasparenza e responsabilità condivisa, in una prospettiva di lungo periodo capace di valorizzare competenze, professionalità e occupazione.
«Con la firma di questo contratto inauguriamo una nuova stagione nei rapporti con Atitech, fondata sulla fiducia reciproca e su una partnership sempre più solida, nella quale il valore della collaborazione supera la dimensione strettamente contrattuale - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways -. Questo accordo crea le condizioni per rafforzare il presidio manutentivo a supporto della nostra flotta e, al tempo stesso, per garantire stabilità e sicurezza ai posti di lavoro coinvolti».
«Questa firma non è solo un accordo commerciale che fortifica e migliora i rapporti già in essere, ma rappresenta un pilastro industriale per l’intero sistema Paese -ha sottolineato Gianni Lettieri, presidente di Atitech -; lavorare a fianco della compagnia di bandiera ci permette di mettere a valore l’altissimo livello tecnico delle nostre maestranze consolidando Atitech come leader di riferimento nel settore delle manutenzione nell’area Emea. Con Ita Airways condividiamo una visione orientata all’eccellenza ed alla sostenibilità sociale; questo contratto garantisce stabilità industriale ed investimenti sul territorio e soprattutto crescita occupazionale per un settore fondamentale per l’economia nazionale».
[post_title] => Ita Airways rinsalda la collaborazione con Atitech per la manutenzione dei velivoli
[post_date] => 2026-07-22T10:28:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784716119000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519407
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non ha dubbi nel commentare - negativamente - la proposta della Commissione europea di riforma del sistema europeo di scambio delle quote di emissione, il famigerato Ets.
«Quella approvata è, purtroppo, una riforma incompleta: ancora una volta ci troviamo di fronte a una normativa che penalizza, principalmente, le compagnie aeree europee in tema di emissioni. Non è accettabile che le quote Ets abbiano un valore di mercato opaco, di cui nessuno conosce a fondo i criteri di formazione, né tantomeno si comprende come l’Unione europea utilizzi i consistenti fondi che tutte le compagnie sono obbligate a versare nell’ambito di questa normativa».
«Sarebbe doveroso - osserva Intrieri - attendersi maggiore trasparenza, specie considerando che si tratta di risorse cospicue raccolte a nome della salvaguardia ambientale. Il sistema Ets deve essere profondamente riformato, soprattutto per quanto riguarda il settore del trasporto aereo, e non possiamo permettere che le politiche ambientali, in teoria condivisibili, penalizzino nella pratica le compagnie europee, rafforzando, invece, la competitività di quelle extraeuropee che spesso non sono soggette agli stessi vincoli.
«Ritengo, quindi, indispensabile introdurre una forma di dazio ambientale non solo sulle tratte intercontinentali ma su tutte le rotte, garantendo condizioni di mercato eque per tutti gli operatori. In parallelo, occorre assicurare che la quotazione delle quote Ets sia gestita da mercati trasparenti e accessibili a chiunque, con regole chiare sulle modalità di determinazione dei prezzi.
«Senza queste garanzie - conclude l'ad di Aeroitalia - si rischia di mettere in seria difficoltà le nostre compagnie aeree, offrendo un ingiustificato vantaggio competitivo alle compagnie non europee, con pesanti ricadute su tutto il settore e, in ultima analisi, su milioni di passeggeri e lavoratori europei. È il momento di richiedere un confronto più aperto e costruttivo a livello europeo per soluzioni realmente efficaci e giuste per tutti».
[post_title] => Intrieri, Aeroitalia, sulla riforma Ets: «Incompleta e penalizzante per i vettori europei»
[post_date] => 2026-07-22T10:16:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784715395000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519361
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519362" align="alignleft" width="300"] Amin Mohamed Merali con Nicole Rivano[/caption]
Neptune Hotels inaugura il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp, nuovo tassello della propria offerta dedicata ai safari in Africa orientale.
Inaugurato nel dicembre 2025, la struttura entra a far parte della Neptune Luxury Safari Collection, completando una proposta che unisce ospitalità di alto livello e immersione nella natura dei più celebri ecosistemi africani.
Situato nel cuore del parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp propone un’esperienza safari di alta gamma che combina il fascino del soggiorno in tenda con il comfort e i servizi di un lodge di lusso. La struttura dispone di 20 tende luxury di circa 180 metri quadrati.
«Con l'apertura del Neptune Serengeti Luxury Tented Camp completiamo la nostra offerta di esperienze safari nell'Africa orientale, offrendo ai nostri ospiti un nuovo modo di vivere il Serengeti con il perfetto equilibrio tra autenticità, comfort e servizi di alto livello - dichiara Nicole Rivano, international sales manager di Neptune Hotels -. È una proposta che si integra con i nostri resort mare, consentendo anche al mercato italiano di costruire itinerari esclusivi tra safari e oceano».
Il concept del Neptune Serengeti nasce dall’equilibrio tra autenticità e comfort: un safari capace di restituire il senso del luogo senza rinunciare agli standard dell’ospitalità internazionale.
Tra le esperienze proposte, le tradizionali game drive alla scoperta della fauna selvatica in vetture fuoristrada 4x4, bush breakfast e bush dinner nella savana, oltre a trattamenti wellness e ristorazione raffinata, realizzata con materie prime “from farm to table”. Inoltre, è certificata vegan e annovera un ristorante dedicato alla cucina vegana, The Sweetwater À La Carte Restaurante.
Con l’apertura del nuovo camp, Neptune Hotels raggiunge oggi otto strutture complessive: cinque beach resort tra Zanzibar, Diani e Mombasa e tre strutture dedicate ai safari, con il Neptune Ngorongoro Luxury Lodge, il Neptune Mara Rianta Luxury Camp in Kenya e il nuovo Neptune Serengeti Luxury Tented Camp in Tanzania.
Combinati mare-natura
Per il mercato italiano, il Neptune Serengeti rappresenta un’opportunità per costruire itinerari combinati tra natura e mare: un’esperienza safari in uno dei parchi più iconici dell’Africa, con una posizione privilegiata per vivere lo spettacolo della Grande Migrazione del Serengeti. La struttura, caratterizzata da dimensioni contenute e da un servizio altamente personalizzato, è ideale per chi cerca privacy, flessibilità e un soggiorno esclusivo, facilmente abbinabile a una vacanza balneare nei resort Neptune di Zanzibar.
Il soggiorno al Neptune Serengeti Luxury Tented Camp è proposto in formula all inclusivei. Il resort comprende una spa che propone trattamenti e rituali ispirati al contesto naturale africano, una piscina e una palestra con vista sul bush.
Per Neptune Hotels la sostenibilità non è soltanto un principio, ma un elemento integrato nel modello di ospitalità del gruppo. Nei lodge e nei tented camp l’energia solare da fonti rinnovabili contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili e l’impronta ambientale delle strutture. Sistemi di riciclo e gestione responsabile delle risorse idriche favoriscono il risparmio dell’acqua, mentre l’eliminazione della plastica monouso, attraverso l’introduzione di bottiglie in vetro riutilizzabili, rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più attenta delle risorse.
Neptune Hotels privilegia ingredienti freschi provenienti dal territorio e sostiene pratiche agricole più rispettose dell’ambiente nelle comunità circostanti. Ogni iniziativa è orientata a ridurre l’impatto delle attività turistiche, con l’obiettivo di offrire un’esperienza safari di alto livello capace di coniugare comfort e attenzione alla tutela dell’ecosistema.
[post_title] => Neptune Hotels in Tanzania con il nuovo Serengeti Luxury Tented Camp
[post_date] => 2026-07-22T10:00:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784714425000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519399
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_465253" align="alignright" width="300"] Carlos Muñoz, ceo di Volotea[/caption]
Volotea si lascia alle spalle un 2025 segnato da un rosso da 64 milioni di euro, un peggioramento del 39,1% rispetto alla perdita da 46 milioni dell'anno precedente.
Per contro, i ricavi sono aumentati fino a 818 milioni di euro, registrando la terza crescita consecutiva (tra il 2023 e il 2025 sono cresciuti del 18%). Anche l’utile operativo cresce del 41,5%, passando da 33,5 a 47,4 milioni, mentre il margine sull’ebitda passa dal 14% al 20%.
La compagnia aerea, come riferisce Preferente, ha annunciato anche il rinnovo del consiglio di amministrazione, che sarà composto da quattro amministratori e affiancherà il team dirigenziale in questo nuovo ciclo.
Inoltre, nel marzo di quest’anno Volotea ha completato, in attesa dell’approvazione dell’Unione europea, il piano di rafforzamento del capitale avviato nel 2024, raggiungendo un totale di 71 milioni di euro. L’importo effettivamente raccolto è stato inferiore ai 100 milioni previsti «grazie al miglioramento dei risultati operativi».
Secondo quanto dichiarato dal fondatore e ad Carlos Muñoz, «i ricavi raggiunti e il miglioramento dell’utile operativo riflettono i progressi compiuti dall’azienda nel corso del 2025, sostenuti da una gestione più efficiente, da un’operatività solida e dall’impegno di tutta l’azienda.
«Le crescenti tensioni geopolitiche pongono nuove sfide al settore aereo e l’azienda affronta questa nuova fase con il sostegno di partner strategici di prim’ordine, concentrandosi sul rafforzamento della propria struttura finanziaria e sul consolidamento di una crescita sostenibile».
[post_title] => Volotea archivia il 2025 con un rosso da 64 mln di euro, su ricavi record da 818 mln
[post_date] => 2026-07-22T09:54:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784714095000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519390
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines ha raggiunto un nuovo accordo con Cae per la fornitura di cinque simulatori di volo completi (Full Flight Simulators, Ffs) e di due dispositivi di addestramento al volo (Flight Training Devices, Ftd), con un’opzione per l’acquisto di ulteriori due Ffs.
L’intesa, siglata durante il Farnborough Airshow, rafforza la strategia di Turkish Airlines volta ad ampliare la propria capacità di addestramento dei piloti e a potenziare l’infrastruttura dedicata alla formazione attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie del settore, in linea con il piano decennale di investimenti della compagnia a sostegno della crescita della flotta.
L'accordo contribuirà inoltre allo sviluppo del nuovo Flight Training Center di ultima generazione della compagnia aerea, i cui lavori sono stati avviati lo scorso gennaio. Gli hangar destinati a ospitare i simulatori entreranno in funzione nel 2027, mentre il centro sarà completato e pienamente operativo nel 2028.
«Mentre continuiamo a espandere la nostra flotta e il nostro network globale, investire nel rafforzamento della capacità di formazione dei piloti rappresenta una priorità strategica per sostenere la crescita di Turkish Airlines nel lungo periodo - ha dichiarato Murat Şeker, chairman of the board and executive committee di Turkish Airlines -. Questo accordo ci permetterà inoltre di rispondere alla crescente domanda di formazione generata dall'espansione delle nostre attività, continuando a offrire ai passeggeri il livello di qualità e affidabilità che si aspettano da Turkish Airlines».
«Questo accordo conferma la solida e duratura collaborazione che ci lega a Turkish Airlines e la fiducia che la compagnia continua a riporre in CAE come partner strategico per lo sviluppo della formazione dei propri piloti. «Da oltre vent'anni affianchiamo Turkish Airlines nel suo percorso di crescita, supportandone le esigenze formative in continua evoluzione - ha affermato Matthew Bromberg, president and ceo di Cae -. Grazie a questa ampia gamma di dispositivi di simulazione per aeromobili Airbus e Boeing, continueremo a mettere a disposizione tecnologie di addestramento all'avanguardia e ad alta fedeltà, contribuendo a rafforzare la capacità formativa della compagnia, a garantire i più elevati standard di sicurezza e a sostenere i suoi ambiziosi piani di sviluppo nel lungo termine».
[post_title] => Turkish Airlines: intesa con Cae per cinque nuovi simulatori di volo completi
[post_date] => 2026-07-22T09:41:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784713261000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519375
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.
In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
Nello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.
Quanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.
[post_title] => Uganda Airlines piazza il suo primo ordine Boeing e fa rotta (anche) sull'Europa
[post_date] => 2026-07-22T09:35:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784712902000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519359
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I bassi livelli dell'acqua in Europa hanno causato disagi ad alcuni itinerari di crociere fluviali, costringendo le compagnie a modificare le partenze a causa della siccità e delle ondate di calore che stanno colpendo la regione.
Alcuni tratti del Danubio e del Reno sono stati colpiti dalla siccità, con il Danubio in Romania che ha raggiunto il livello più basso degli ultimi trent'anni, secondo Reuters. I team operativi delle compagnie di crociere fluviali stanno lavorando senza sosta per valutare i livelli dell'acqua e adeguare gli itinerari di conseguenza, con alcune compagnie che optano per la sostituzione delle navi e l'utilizzo di autobus per gli spostamenti laddove non è possibile navigare su alcuni tratti dei fiumi.
Come riporta TravelWeekly, le compagnie di navigazione hanno alcune limitazioni nella capacità di far fronte ai diversi livelli dell'acqua. Gli operatori con flotte più numerose e navi gemelle si affidano all'utilizzo di due navi per completare una crociera, mentre quelli che offrono anche escursioni guidate a terra sfruttano questa proposta per garantire la continuità degli spostamenti dei passeggeri.
Le misure in atto
Riviera Travel «non ha cancellato e non cancellerà alcuna crociera» ha dichiarato la compagnia in un comunicato. Il marchio sta invece modificando i programmi delle escursioni e cambiando le destinazioni quando necessario.
Scenic Group, proprietaria di Scenic Luxury Cruises & Tours e Emerald Cruises & Tours, ha segnalato che un tratto del Danubio in Germania, tra Ratisbona e Passau, è stato interessato da problemi. Scenic ha dichiarato in un comunicato che alcuni orari delle compagnie Scenic ed Emerald sono stati modificati tramite lo scambio di navi e la variazione dei porti di imbarco o sbarco.
Tauck ha modificato un "numero limitato" di crociere sul Reno e sul Danubio, ha dichiarato il marchio in un comunicato. «Nei nostri oltre 20 anni di esperienza sui fiumi europei, Tauck ha affrontato con successo numerose volte condizioni di bassa marea e, fortunatamente, disponiamo di piani di emergenza collaudati, tra cui trasferimenti con navi gemelle, punti di imbarco rivisti, hotel di prima categoria e trasporti alternativi, il tutto progettato per preservare l'itinerario con il minor disagio possibile», ha dichiarato l'operatore. Poiché Tauck offre anche tour via terra, l'operatore è in grado di fare affidamento sulla sua esperienza operativa a terra e sulla rete dei partner.
Viking, che possiede una vasta flotta di navi gemelle, si affida anch'essa al metodo di scambio per superare eventuali interruzioni causate dalle variazioni del livello dell'acqua. «Questo approccio contribuisce a preservare gli itinerari e a ridurre al minimo i disagi per gli ospiti» ha dichiarato la compagnia in un comunicato.
[post_title] => Crociere fluviali in difficoltà per il basso livello dell'acqua nei fiumi europei
[post_date] => 2026-07-21T13:26:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784640387000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "glamour rafforza il team commerciale con due nuove risorse"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":93,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":5140,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519418","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519420\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vibe Beach Club[/caption]\r\n\r\nPasso avanti di Norwegian Cruise Line, con Norwegian Jade e Norwegian Gem al centro di un importante piano di rinnovamento che ha portato fra l'altro alla realizzazione del Vibe Beach Club riservato agli adulti e di una Thermal Suite potenziata presso la Mandara Spa and Salon.\r\n\r\n«Ascoltare i nostri ospiti e offrire esperienze eccezionali in tutta la nostra flotta è al centro delle nostre attività - ha dichiarato Marc Kazlauskas, presidente di Norwegian Cruise Line -. Questi recenti interventi portano a bordo di Norwegian Jade e Norwegian Gem alcuni dei servizi più amati dai nostri ospiti, creando una maggiore coerenza all’interno della flotta e offrendo al tempo stesso più possibilità di personalizzare la propria vacanza: dagli spazi esterni riservati agli adulti alle tranquille aree relax progettate per consentire agli ospiti di rilassarsi durante la navigazione».\r\nLa Thermal Suite\r\nRiprogettata tenendo conto dei feedback degli ospiti, la rinnovata Thermal Suite a bordo di Norwegian Jade e Norwegian Gem dispone ora di un numero triplo di chaise longue riscaldate in piastrelle, di una configurazione più centralizzata con un’area reception migliorata, di bagni turchi e saune rinnovati e di nuove esperienze ta le quali una sauna al carbone, una stanza del ghiaccio, una stanza del sale, una IV Lounge, le Four-Senses Loungers, che offrono un’esperienza sensoriale completa. \r\n\r\nNorwegian Jade offre inoltre nuove docce esperienziali, dotate di getti d’acqua multipli ed effetti luminosi pensati per rinvigorire il corpo, oltre a una vasca per brevi immersioni in acqua fredda, utili ad accelerare il recupero muscolare, stimolare la circolazione e lasciare gli ospiti con una sensazione di freschezza e rinnovata energia. Norwegian Gem propone invece una vasca idromassaggio rinnovata e una piscina per talassoterapia, che utilizza getti massaggianti, lettini con bolle e controcorrenti per favorire la disintossicazione dell’organismo e alleviare i dolori articolari.\r\nVibe Club al debutto\r\nSia Norwegian Jade sia Norwegian Gem offrono ora un rifugio riservato agli adulti con il Vibe Beach Club, realizzato attraverso la riconversione dell’attuale solarium sul ponte 14. Questa oasi all’aperto offre ampie viste sull’oceano, un bar privato con servizio completo, un’ulteriore vasca idromassaggio, oltre 50 lettini premium e sette nuove cabanas private.\r\n\r\nPrima compagnia del settore crocieristico a offrire Starbucks, il marchio di caffetteria più conosciuto al mondo, su tutta la propria flotta e nelle destinazioni private, Ncl aggiunge un nuovo punto vendita in licenza a bordo di Norwegian Jade\r\n\r\nFino alla fine dell’estate, Norwegian Jade propone una serie di crociere di sette giorni da Vancouver, nella Columbia Britannica, e Whittier, in Alaska, nei pressi di Anchorage, con navigazione panoramica attraverso l’Inside Passage e le regioni dei ghiacciai, oltre a scali a Ketchikan, Juneau, Skagway e Icy Strait Point, in Alaska.\r\n\r\nNel frattempo, a bordo di Norwegian Gem, gli ospiti possono immergersi nella ricca storia e nella vivace cultura del Mediterraneo e delle isole greche attraverso una varietà di itinerari in partenza da Civitavecchia, o Venezia e Ravenna, con scali in porti quali Cannes,Livorno, Spalato e Dubrovnik e in alcune delle isole più ambite della Grecia.\r\n\r\nVerso la fine del 2026, Norwegian Gem offrirà crociere all’insegna del sole nei Caraibi e alle Bahamas con partenza da Tampa, in Florida, mentre Norwegian Jade tornerà in Asia.\r\n\r\n ","post_title":"Norwegian Cruise Line: le ultime novità a bordo di Gem e Jade","post_date":"2026-07-22T10:43:02+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784716982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riyadh Air eserciterà le opzioni per l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner: l'accordo, che riguarda l’esercizio della maggior parte delle opzioni previste dall’ordine effettuato dal vettore saudita nel 2023, comprende anche la conversione di 20 aeromobili nella variante più grande, il 787-10.\r\nL’annuncio comprende anche un acquisto, finora non reso noto, di 11 di questi aerei widebody ad altissima efficienza. Una volta finalizzato anche l’acquisto dei restanti 17 aeromobili, il portafoglio ordini vincolanti di Riyadh Air salirà a 67 Boeing 787 Dreamliner.\r\n\r\n«L’impegno a confermare l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner e a introdurre il 787-10 rappresenta un’altra tappa significativa nel percorso di Riyadh Air verso l’obiettivo di collegare oltre 100 destinazioni internazionali entro il 2030, elemento chiave delle ambizioni della Vision 2030 del Regno - ha dichiarato il ceo della compagnia Tony Douglas -. L’introduzione del 787-10 rafforza la nostra capacità di soddisfare la crescente domanda di trasporto passeggeri e merci, garantendo al contempo la flessibilità operativa necessaria a sostenere gli ambiziosi piani di sviluppo del nostro network».\r\n\r\nGrazie all’impiego sia del 787-9 sia del 787-10, Riyadh Air potrà sfruttare i vantaggi di una flotta altamente standardizzata. I due modelli condividono infatti sistemi di cabina di pilotaggio, procedure di manutenzione e programmi di addestramento dei piloti, con benefici in termini di efficienza operativa e di un’esperienza di viaggio premium uniforme su tutta la rete della compagnia.\r\n\r\nLa famiglia 787 Dreamliner offre i finestrini più grandi tra gli aerei commerciali, un maggiore livello di umidità in cabina, una pressurizzazione che simula una quota più bassa e avanzate tecnologie di rilevamento delle turbolenze: caratteristiche progettate per migliorare il comfort dei passeggeri.\r\nL’introduzione del 787-10 riflette l’impegno di Riyadh Air a sviluppare una delle flotte più moderne, efficienti e sostenibili al mondo. In qualità di modello più grande della famiglia 787 Dreamliner, il 787-10 aumenterà la capacità della compagnia con 50 posti in più rispetto al 787-9, riducendo nel contempo il consumo di carburante e le emissioni del 25% rispetto agli aerei che andrà a sostituire.","post_title":"Riyadh Air a tutto Boeing: il vettore esercita l'opzione per acquistare altri 28 B787","post_date":"2026-07-22T10:40:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784716839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519414","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova intesa fra Ita Airways e Atitech per le attività di manutenzione degli aeromobili della compagnia aerea. Il nuovo contratto si inserisce nel percorso di rafforzamento dei processi operativi e industriali di Ita, con l’obiettivo di assicurare un presidio sempre più efficace delle attività manutentive a supporto della flotta. L’intesa introduce misure di efficientamento tecnico-organizzativo volte a ottimizzare la pianificazione e l’esecuzione dei servizi manutentivi, rafforzando al tempo stesso il coordinamento tra le rispettive strutture tecniche.\r\nL’accordo segna quindi un passo in avanti nella relazione tra Ita Airways e Atitech, orientando la collaborazione verso un modello fondato su maggiore integrazione, trasparenza e responsabilità condivisa, in una prospettiva di lungo periodo capace di valorizzare competenze, professionalità e occupazione.\r\n«Con la firma di questo contratto inauguriamo una nuova stagione nei rapporti con Atitech, fondata sulla fiducia reciproca e su una partnership sempre più solida, nella quale il valore della collaborazione supera la dimensione strettamente contrattuale - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways -. Questo accordo crea le condizioni per rafforzare il presidio manutentivo a supporto della nostra flotta e, al tempo stesso, per garantire stabilità e sicurezza ai posti di lavoro coinvolti».\r\n«Questa firma non è solo un accordo commerciale che fortifica e migliora i rapporti già in essere, ma rappresenta un pilastro industriale per l’intero sistema Paese -ha sottolineato Gianni Lettieri, presidente di Atitech -; lavorare a fianco della compagnia di bandiera ci permette di mettere a valore l’altissimo livello tecnico delle nostre maestranze consolidando Atitech come leader di riferimento nel settore delle manutenzione nell’area Emea. Con Ita Airways condividiamo una visione orientata all’eccellenza ed alla sostenibilità sociale; questo contratto garantisce stabilità industriale ed investimenti sul territorio e soprattutto crescita occupazionale per un settore fondamentale per l’economia nazionale».","post_title":"Ita Airways rinsalda la collaborazione con Atitech per la manutenzione dei velivoli","post_date":"2026-07-22T10:28:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784716119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non ha dubbi nel commentare - negativamente - la proposta della Commissione europea di riforma del sistema europeo di scambio delle quote di emissione, il famigerato Ets.\r\n«Quella approvata è, purtroppo, una riforma incompleta: ancora una volta ci troviamo di fronte a una normativa che penalizza, principalmente, le compagnie aeree europee in tema di emissioni. Non è accettabile che le quote Ets abbiano un valore di mercato opaco, di cui nessuno conosce a fondo i criteri di formazione, né tantomeno si comprende come l’Unione europea utilizzi i consistenti fondi che tutte le compagnie sono obbligate a versare nell’ambito di questa normativa». \r\n«Sarebbe doveroso - osserva Intrieri - attendersi maggiore trasparenza, specie considerando che si tratta di risorse cospicue raccolte a nome della salvaguardia ambientale. Il sistema Ets deve essere profondamente riformato, soprattutto per quanto riguarda il settore del trasporto aereo, e non possiamo permettere che le politiche ambientali, in teoria condivisibili, penalizzino nella pratica le compagnie europee, rafforzando, invece, la competitività di quelle extraeuropee che spesso non sono soggette agli stessi vincoli.\r\n«Ritengo, quindi, indispensabile introdurre una forma di dazio ambientale non solo sulle tratte intercontinentali ma su tutte le rotte, garantendo condizioni di mercato eque per tutti gli operatori. In parallelo, occorre assicurare che la quotazione delle quote Ets sia gestita da mercati trasparenti e accessibili a chiunque, con regole chiare sulle modalità di determinazione dei prezzi. \r\n«Senza queste garanzie - conclude l'ad di Aeroitalia - si rischia di mettere in seria difficoltà le nostre compagnie aeree, offrendo un ingiustificato vantaggio competitivo alle compagnie non europee, con pesanti ricadute su tutto il settore e, in ultima analisi, su milioni di passeggeri e lavoratori europei. È il momento di richiedere un confronto più aperto e costruttivo a livello europeo per soluzioni realmente efficaci e giuste per tutti».","post_title":"Intrieri, Aeroitalia, sulla riforma Ets: «Incompleta e penalizzante per i vettori europei»","post_date":"2026-07-22T10:16:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1784715395000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519362\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Amin Mohamed Merali con Nicole Rivano[/caption]\r\n\r\nNeptune Hotels inaugura il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp, nuovo tassello della propria offerta dedicata ai safari in Africa orientale.\r\n\r\nInaugurato nel dicembre 2025, la struttura entra a far parte della Neptune Luxury Safari Collection, completando una proposta che unisce ospitalità di alto livello e immersione nella natura dei più celebri ecosistemi africani.\r\n\r\nSituato nel cuore del parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp propone un’esperienza safari di alta gamma che combina il fascino del soggiorno in tenda con il comfort e i servizi di un lodge di lusso. La struttura dispone di 20 tende luxury di circa 180 metri quadrati.\r\n\r\n«Con l'apertura del Neptune Serengeti Luxury Tented Camp completiamo la nostra offerta di esperienze safari nell'Africa orientale, offrendo ai nostri ospiti un nuovo modo di vivere il Serengeti con il perfetto equilibrio tra autenticità, comfort e servizi di alto livello - dichiara Nicole Rivano, international sales manager di Neptune Hotels -. È una proposta che si integra con i nostri resort mare, consentendo anche al mercato italiano di costruire itinerari esclusivi tra safari e oceano».\r\n\r\nIl concept del Neptune Serengeti nasce dall’equilibrio tra autenticità e comfort: un safari capace di restituire il senso del luogo senza rinunciare agli standard dell’ospitalità internazionale.\r\n\r\nTra le esperienze proposte, le tradizionali game drive alla scoperta della fauna selvatica in vetture fuoristrada 4x4, bush breakfast e bush dinner nella savana, oltre a trattamenti wellness e ristorazione raffinata, realizzata con materie prime “from farm to table”. Inoltre, è certificata vegan e annovera un ristorante dedicato alla cucina vegana, The Sweetwater À La Carte Restaurante.\r\n\r\nCon l’apertura del nuovo camp, Neptune Hotels raggiunge oggi otto strutture complessive: cinque beach resort tra Zanzibar, Diani e Mombasa e tre strutture dedicate ai safari, con il Neptune Ngorongoro Luxury Lodge, il Neptune Mara Rianta Luxury Camp in Kenya e il nuovo Neptune Serengeti Luxury Tented Camp in Tanzania.\r\nCombinati mare-natura\r\nPer il mercato italiano, il Neptune Serengeti rappresenta un’opportunità per costruire itinerari combinati tra natura e mare: un’esperienza safari in uno dei parchi più iconici dell’Africa, con una posizione privilegiata per vivere lo spettacolo della Grande Migrazione del Serengeti. La struttura, caratterizzata da dimensioni contenute e da un servizio altamente personalizzato, è ideale per chi cerca privacy, flessibilità e un soggiorno esclusivo, facilmente abbinabile a una vacanza balneare nei resort Neptune di Zanzibar.\r\n\r\nIl soggiorno al Neptune Serengeti Luxury Tented Camp è proposto in formula all inclusivei. Il resort comprende una spa che propone trattamenti e rituali ispirati al contesto naturale africano, una piscina e una palestra con vista sul bush.\r\n\r\nPer Neptune Hotels la sostenibilità non è soltanto un principio, ma un elemento integrato nel modello di ospitalità del gruppo. Nei lodge e nei tented camp l’energia solare da fonti rinnovabili contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili e l’impronta ambientale delle strutture. Sistemi di riciclo e gestione responsabile delle risorse idriche favoriscono il risparmio dell’acqua, mentre l’eliminazione della plastica monouso, attraverso l’introduzione di bottiglie in vetro riutilizzabili, rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più attenta delle risorse.\r\n\r\nNeptune Hotels privilegia ingredienti freschi provenienti dal territorio e sostiene pratiche agricole più rispettose dell’ambiente nelle comunità circostanti. Ogni iniziativa è orientata a ridurre l’impatto delle attività turistiche, con l’obiettivo di offrire un’esperienza safari di alto livello capace di coniugare comfort e attenzione alla tutela dell’ecosistema.","post_title":"Neptune Hotels in Tanzania con il nuovo Serengeti Luxury Tented Camp","post_date":"2026-07-22T10:00:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784714425000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465253\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Carlos Muñoz, ceo di Volotea[/caption]\r\n\r\nVolotea si lascia alle spalle un 2025 segnato da un rosso da 64 milioni di euro, un peggioramento del 39,1% rispetto alla perdita da 46 milioni dell'anno precedente.\r\n\r\nPer contro, i ricavi sono aumentati fino a 818 milioni di euro, registrando la terza crescita consecutiva (tra il 2023 e il 2025 sono cresciuti del 18%). Anche l’utile operativo cresce del 41,5%, passando da 33,5 a 47,4 milioni, mentre il margine sull’ebitda passa dal 14% al 20%.\r\n\r\nLa compagnia aerea, come riferisce Preferente, ha annunciato anche il rinnovo del consiglio di amministrazione, che sarà composto da quattro amministratori e affiancherà il team dirigenziale in questo nuovo ciclo.\r\n\r\nInoltre, nel marzo di quest’anno Volotea ha completato, in attesa dell’approvazione dell’Unione europea, il piano di rafforzamento del capitale avviato nel 2024, raggiungendo un totale di 71 milioni di euro. L’importo effettivamente raccolto è stato inferiore ai 100 milioni previsti «grazie al miglioramento dei risultati operativi».\r\n\r\nSecondo quanto dichiarato dal fondatore e ad Carlos Muñoz, «i ricavi raggiunti e il miglioramento dell’utile operativo riflettono i progressi compiuti dall’azienda nel corso del 2025, sostenuti da una gestione più efficiente, da un’operatività solida e dall’impegno di tutta l’azienda.\r\n\r\n«Le crescenti tensioni geopolitiche pongono nuove sfide al settore aereo e l’azienda affronta questa nuova fase con il sostegno di partner strategici di prim’ordine, concentrandosi sul rafforzamento della propria struttura finanziaria e sul consolidamento di una crescita sostenibile».","post_title":"Volotea archivia il 2025 con un rosso da 64 mln di euro, su ricavi record da 818 mln","post_date":"2026-07-22T09:54:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784714095000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519390","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ha raggiunto un nuovo accordo con Cae per la fornitura di cinque simulatori di volo completi (Full Flight Simulators, Ffs) e di due dispositivi di addestramento al volo (Flight Training Devices, Ftd), con un’opzione per l’acquisto di ulteriori due Ffs.\r\n\r\nL’intesa, siglata durante il Farnborough Airshow, rafforza la strategia di Turkish Airlines volta ad ampliare la propria capacità di addestramento dei piloti e a potenziare l’infrastruttura dedicata alla formazione attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie del settore, in linea con il piano decennale di investimenti della compagnia a sostegno della crescita della flotta.\r\n\r\nL'accordo contribuirà inoltre allo sviluppo del nuovo Flight Training Center di ultima generazione della compagnia aerea, i cui lavori sono stati avviati lo scorso gennaio. Gli hangar destinati a ospitare i simulatori entreranno in funzione nel 2027, mentre il centro sarà completato e pienamente operativo nel 2028. \r\n\r\n«Mentre continuiamo a espandere la nostra flotta e il nostro network globale, investire nel rafforzamento della capacità di formazione dei piloti rappresenta una priorità strategica per sostenere la crescita di Turkish Airlines nel lungo periodo - ha dichiarato Murat Şeker, chairman of the board and executive committee di Turkish Airlines -. Questo accordo ci permetterà inoltre di rispondere alla crescente domanda di formazione generata dall'espansione delle nostre attività, continuando a offrire ai passeggeri il livello di qualità e affidabilità che si aspettano da Turkish Airlines».\r\n\r\n«Questo accordo conferma la solida e duratura collaborazione che ci lega a Turkish Airlines e la fiducia che la compagnia continua a riporre in CAE come partner strategico per lo sviluppo della formazione dei propri piloti. «Da oltre vent'anni affianchiamo Turkish Airlines nel suo percorso di crescita, supportandone le esigenze formative in continua evoluzione - ha affermato Matthew Bromberg, president and ceo di Cae -. Grazie a questa ampia gamma di dispositivi di simulazione per aeromobili Airbus e Boeing, continueremo a mettere a disposizione tecnologie di addestramento all'avanguardia e ad alta fedeltà, contribuendo a rafforzare la capacità formativa della compagnia, a garantire i più elevati standard di sicurezza e a sostenere i suoi ambiziosi piani di sviluppo nel lungo termine».","post_title":"Turkish Airlines: intesa con Cae per cinque nuovi simulatori di volo completi","post_date":"2026-07-22T09:41:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784713261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.\r\n\r\nIn una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».\r\n\r\nNello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.\r\n\r\nQuanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.","post_title":"Uganda Airlines piazza il suo primo ordine Boeing e fa rotta (anche) sull'Europa","post_date":"2026-07-22T09:35:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784712902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I bassi livelli dell'acqua in Europa hanno causato disagi ad alcuni itinerari di crociere fluviali, costringendo le compagnie a modificare le partenze a causa della siccità e delle ondate di calore che stanno colpendo la regione.\r\nAlcuni tratti del Danubio e del Reno sono stati colpiti dalla siccità, con il Danubio in Romania che ha raggiunto il livello più basso degli ultimi trent'anni, secondo Reuters. I team operativi delle compagnie di crociere fluviali stanno lavorando senza sosta per valutare i livelli dell'acqua e adeguare gli itinerari di conseguenza, con alcune compagnie che optano per la sostituzione delle navi e l'utilizzo di autobus per gli spostamenti laddove non è possibile navigare su alcuni tratti dei fiumi.\r\n\r\nCome riporta TravelWeekly, le compagnie di navigazione hanno alcune limitazioni nella capacità di far fronte ai diversi livelli dell'acqua. Gli operatori con flotte più numerose e navi gemelle si affidano all'utilizzo di due navi per completare una crociera, mentre quelli che offrono anche escursioni guidate a terra sfruttano questa proposta per garantire la continuità degli spostamenti dei passeggeri.\r\nLe misure in atto\r\nRiviera Travel «non ha cancellato e non cancellerà alcuna crociera» ha dichiarato la compagnia in un comunicato. Il marchio sta invece modificando i programmi delle escursioni e cambiando le destinazioni quando necessario. \r\n\r\nScenic Group, proprietaria di Scenic Luxury Cruises & Tours e Emerald Cruises & Tours, ha segnalato che un tratto del Danubio in Germania, tra Ratisbona e Passau, è stato interessato da problemi. Scenic ha dichiarato in un comunicato che alcuni orari delle compagnie Scenic ed Emerald sono stati modificati tramite lo scambio di navi e la variazione dei porti di imbarco o sbarco.\r\n\r\nTauck ha modificato un \"numero limitato\" di crociere sul Reno e sul Danubio, ha dichiarato il marchio in un comunicato. «Nei nostri oltre 20 anni di esperienza sui fiumi europei, Tauck ha affrontato con successo numerose volte condizioni di bassa marea e, fortunatamente, disponiamo di piani di emergenza collaudati, tra cui trasferimenti con navi gemelle, punti di imbarco rivisti, hotel di prima categoria e trasporti alternativi, il tutto progettato per preservare l'itinerario con il minor disagio possibile», ha dichiarato l'operatore. Poiché Tauck offre anche tour via terra, l'operatore è in grado di fare affidamento sulla sua esperienza operativa a terra e sulla rete dei partner.\r\n\r\nViking, che possiede una vasta flotta di navi gemelle, si affida anch'essa al metodo di scambio per superare eventuali interruzioni causate dalle variazioni del livello dell'acqua. «Questo approccio contribuisce a preservare gli itinerari e a ridurre al minimo i disagi per gli ospiti» ha dichiarato la compagnia in un comunicato.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Crociere fluviali in difficoltà per il basso livello dell'acqua nei fiumi europei","post_date":"2026-07-21T13:26:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784640387000]}]}}