27 June 2026

Giver Viaggi promuove l’Islanda con iniziative ad hoc per il trade

Giorgia Paciotta, Giver, Giver Viaggi e Crociere,Giver Viaggi e Crociere propone l’Islanda con un catalogo dedicato di 44 pagine sul quale sono presenti ben 12 proposte esclusive Giver di tour con accompagnatore in lingua italiana e voli diretti di linea da Milano su  Reykjavík, in alcuni casi abbinabili a isole Fær Øer, Canada e Alaska. Sullo stesso catalogo sono presenti numerose proposte individuali preconfezionate che possono essere prese come spunto per itinerari personalizzabili con il booking Giver. La programmazione Islanda di Giver è anche presente sul catalogo Il Grande Nord. Molte le iniziative per promuovere la destinazione, tra cui il fam trip  dal 22 al 26 maggio scorso a cui hanno partecipato rappresentanti di vari network e alcune tra le più affezionate agenzie del nord Italia, oltre ai commerciali Giver per Lombardia ed Emilia Romagna. Le agenzie ospiti, accompagnate da Giorgia Paciotta, responsabile commerciale di Giver Viaggi e Crociere, hanno potuto visitare ed ammirare alcuni dei luoghi e delle meraviglie naturali più caratteristiche dell’Islanda come il Golden Ring, toccando Thingvellir, Geysir e Gullfoss, le cascate Seljalandsfoss e Skogafoss, la laguna glaciale di Jökulsárlón, la capitale Reykjavík. Il fam trip si è concluso con un’esaltante escursione per l’osservazione delle balene nei pressi della penisola di Snæfellsnes. Il fam trip rientra nell’ambito delle numerose iniziative di Giver nella formazione degli agenti di viaggio sul proprio prodotto e dell’informazione commerciale all’unico canale di vendita dello storico operatore genovese, per l’appunto le agenzie di viaggi, alle quali Giver dedica l’attività di 15 promotori commerciali su tutto il territorio italiano.

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È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la \"meta di casa\" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».\r\n\r\nIn questo momento storico «l'Italia sta facendo la parte del leone, catalizzando la quota principale della domanda. 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Inoltre, grazie al pacchetto \"Smart\", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Nicolaus-Valtur: «Estate all'insegna del last minute»","post_date":"2026-06-23T11:59:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782215950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via oggi a Marina Capo d'Orlando  la terza tappa della quinta edizione dei Blue Marina Awards che punta su uno dei temi più urgenti per i marina: come prevenire, gestire e mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi, trasformando le strutture portuali turistiche in presìdi evoluti della Blue Economy.\r\n\r\nLa terza tappa dei Blue Marina Awards conferma il percorso nazionale avviato con Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, partner istituzionale dell’iniziativa, e di cui il RINA è invece il partner tecnico ed ente terzo di verifica.\r\n\r\nDopo aver acceso i riflettori, nelle precedenti tappe, sull’evoluzione dei marina come infrastrutture strategiche per i territori, l’appuntamento siciliano introduce un ulteriore livello di analisi: come una struttura portuale turistica possa oggi prepararsi a gestire calamità naturali, eventi meteo-marini estremi, criticità ambientali e nuove vulnerabilità legate al climate change.\r\n\r\nNon si parlerà soltanto di emergenze, ma anche di prevenzione, pianificazione e mitigazione: da come un marina può prepararsi a gestire mareggiate, vento, allagamenti e crisi operative, fino alle azioni quotidiane che una struttura può adottare per ridurre il proprio impatto ambientale. Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.\r\n\r\n«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. 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