8 December 2022

Ezhaya, Alpitour: il to chiude a 830 mln. Nel 2023 ai livelli pre-Covid

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Chiude a 830 milioni di euro l’anno del comparto tour operating di Alpitour World: la metà del fatturato complessivo di 1,6 miliardi del gruppo. «Non siamo ancora ai livelli del 2019 – racconta il general manager tour operating della compagnia, Pier Ezhaya, a margine della presentazione del nuovo logo -. Ma già dall’anno prossimo prevediamo di tornare sugli 1,35 miliardi di tre anni fa!. Molto bene stanno andando soprattutto le Maldive, l’Egitto e la Repubblica Dominicana. «Quest’ultima destinazione – prosegue Ezhaya – pare aver preso un po’ il posto di Messico e Cuba come star dell’area caraibica. Buone poi le performance dell’Africa Orientale, soprattutto di Kenya e Zanzibar».

«Per il 2023 ci aspettiamo quindi una ripresa del Messico e soprattutto una crescita su Mauritius, dove per la prima volta nella nostra storia posizioneremo un volo Neos, a partire dal prossimo 20 dicembre. Ci aspettiamo inoltre un Egitto ancora tonico e una Tunisia in recupero. La meta maghrebina potrebbe in particolare guadagnare quote di mercato a scapito di altre destinazioni mediterranee tradizionalmente più care come la Spagna e la Grecia, che potrebbero risentire della crescita dell’inflazione e della conseguente perdita di potere d’acquisto dei viaggiatori. Sul lungo raggio, infine, continuano a esercitare un grande appeal gli Stati Uniti, nonostante il cambio euro-dollaro sfavorevole. Ci attendiamo poi la ripartenza forte di Giappone e Thailandia e una sostanziale conferma dell’Indonesia”.

Reset della domanda

A faticare un po’ sono invece le mete nuove. Quelle destinazioni lanciate nel 2019, appena prima dello scoppio della pandemia, che all’epoca sembravano godere di ottime prospettive e che ora invece stentano a trovare spazio tra i desiderata degli italiani. “E’ un po’ come se il Covid avesse generato una sorta di reset nella domanda. Poca Naxos in Grecia, quindi per intenderci, ma si torna invece volentieri e Mykonos, Creta e Rodi. Anche l’Oman, che prometteva benissimo, oggi soffre un po’.

«Noi però non ci fermiamo e oltre a trovare nuove strategie per queste mete, continuiamo a pensare anche ad altre destinazioni. Al momento stiamo per esempio studiando la Guinea Equatoriale, che ha molto da offrire soprattutto dal punto di vista naturalistico, e abbiamo introdotto una nuova declinazione di Doha. Il tutto, senza naturalmente dimenticare la novità Arabia Saudita: direi inevitabile visti gli investimenti che il Paese sta effettuando per valorizzare la propria proposta turistica».




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Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione.\r\n\r\nNella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento.\r\n\r\nAl piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati.\r\n\r\nImportante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza.","post_title":"I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama","post_date":"2022-12-07T09:30:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670405412000]}]}}

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