27 June 2026

Elena David, Valtur: «Stiamo riconquistando la fiducia del mercato»

Elena David

Un cammino importante, che sta procedendo spedito verso l’estate, riconquistando la fiducia degli agenti di viaggio e dei clienti finali: la “nuova” Valtur non perde tempo e inaugura i nuovi uffici nel cuore di Milano, in via Conservatorio 15. «Si tratta di un ulteriore tassello nel nostro piano di sviluppo – commenta in esclusiva a Travel Quotidiano l’amministratore delegato, Elena David -. Dopo il restyling del logo e il lancio del nuovo catalogo, abbiamo investito anche sulla nostra sede, cuore storico di Valtur, dove si trova anche il booking center. Questa scelta si inquadra nella filosofia di mantenere un contatto diretto con tutta la squadra, nell’ottica di un rilanciodella nostra piattaforma organizzativa che porti maggiore sinergia ed efficienza. Una squadra coesa è una squadra vincente e l’entusiasmo che ho avvertito durante il primo incontro con il team dei venditori è sicuramente di buon auspicio». La carne al fuoco è tanta: «Il nostro primo obiettivo – continua la David – è quello di recuperare la fiducia del mercato e mantenere le promesse. In quest’ottica stiamo lavorando sulla qualità, procedendo al restyling delle strutture e intervenendo su tutti gli aspetti che fanno della vacanza con Valtur un’esperienza da ripetere: accoglienza, animazione, food & beverage». Lo sviluppo procederà per gradi: «Per quest’anno ci concentriamo sull’Italia e sulla struttura in Croazia – aggiunge il presidente, Carlo Gagliardi -. Per il futuro, vorremmo consolidare la nostra offerta italiana, con particolare riferimento a un’espansione verso Sicilia, Puglia e Sardegna». Un altro obiettivo importante è quello legato alla progressiva destagionalizzazione dell’offerta: «Cominceremo con l’allungare la stagionalità dei villaggi, sia puntando sui mercati stranieri, sia lavorando sul segmento Mice» aggiunge la David. In quest’ottica, un primo passo riguarda l’operazione effettuata al Tanka Village con la riapertura del Tanka Golf.

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Non parliamo di un vero e proprio boom, ma ciò che emerge è una buona capacità del prodotto di mantenere la propria attrattività, sostenuta da una domanda che continua a mostrarsi solida e costante».\r\n\r\nQuanto alle tariffe, «la dinamica dei prezzi resta molto altalenante. Alcune realtà stanno intervenendo con offerte e azioni commerciali mirate, mentre altre sono riuscite a mantenere un posizionamento più stabile e normalizzato. Come Ota Viaggi, il nostro primo obiettivo resta sempre quello di tutelare i clienti che hanno prenotato in advance booking, preservando il valore delle scelte fatte in anticipo».\r\nProgressiva normalizzazione\r\nMalgrado gli sforzi, «il ricorso al last minute continua a essere presente, soprattutto in relazione alle partenze di fine giugno e alle esigenze di chi tende a decidere a ridosso della data di viaggio. Tuttavia, negli ultimi giorni stiamo registrando una progressiva normalizzazione dei tempi di prenotazione sul medio periodo, un segnale positivo che indica una graduale ripresa della capacità di programmazione da parte dei viaggiatori».\r\n\r\nPassando alle mete di punta, Diana non ha dubbi: «Il nostro core business continua a essere rappresentato dalla Sardegna, una destinazione sulla quale Ota Viaggi vanta una forte specializzazione. Parallelamente, stiamo osservando buone performance anche per Sicilia e per il Sud Italia, territori che stanno beneficiando di una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti. In particolare, la possibilità di raggiungere queste destinazioni in auto rappresenta un elemento di competitività importante, permettendo ai viaggiatori di contenere l’incidenza dei costi legati a voli e traghetti e di mantenere più equilibrato il prezzo complessivo del pacchetto».\r\n\r\nFra i cambiamenti più evidenti segnalati dal manager nelle modalità di acquisto della vacanza, emerge la richiesta di una maggiore flessibilità. «Ota Viaggi ha lavorato molto su questo aspetto, comunicando al mercato una nuova policy commerciale con minimum stay ridotti a 2, 3, 4 o 5 notti e con ingressi sempre più liberi in struttura. Oggi oltre il 70-80% della nostra programmazione consente formule più flessibili rispetto al passato, sia sulla durata del soggiorno sia sui giorni di arrivo».\r\n\r\nUn altro dato interessante riguarda la bassa stagione: «I mesi di spalla continuano a registrare livelli di riempimento molto significativi, sostenuti anche dal lavoro portato avanti sul segmento gruppi, incentive ed eventi, che rappresenta un importante elemento di diversificazione della domanda. Luglio e agosto, al momento, non registrano ancora lo stesso livello di riempimento della bassa stagione, ma confidiamo che l’andamento delle vendite delle ultime settimane possa contribuire a recuperare progressivamente il gap».","post_title":"Massimo Diana, Ota Viaggi: «Booking estivo in miglioramento»","post_date":"2026-06-25T09:56:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782381369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora un primato per Roma Fiumicino che, per l’ottava volta dal 2018 e la quinta consecutiva, si conferma migliore aeroporto europeo nella categoria degli scali oltre i 40 milioni di passeggeri conquistando l’Aci Europe Best Airport Award 2026.\r\nIl riconoscimento - promosso da Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta gli aeroporti europei - è stato assegnato durante il Congresso Annuale svoltosi a Praga, in cui sono stati premiati gli scali europei che si distinguono per eccellenza del personale, trasformazione digitale e sostenibilità delle infrastrutture aeroportuali, sulla base della valutazione di una giuria indipendente composta da otto rappresentanti istituzionali del settore dell’aviazione, tra cui Commissione Europea, Eurocontrol, Easa, Ecac e Sesar Joint Undertaking.\r\nQuesto riconoscimento bissa il premio di Best European Airport ottenuto a febbraio nell’ambito del programma Airport Service Quality di Aci World, basato sui giudizi espressi direttamente dai passeggeri e conferma la solidità del “modello Fiumicino” che, nel 2025, ha superato per la prima volta la soglia dei 51 milioni di passeggeri.\r\nIl “Leonardo da Vinci” guarda adesso al futuro con un Piano di Sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, pensato per intercettare una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri e rafforzare ancora di più la connettività dell’Italia. 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