12 giugno 2024 12:01
Salonicco con la penisola Calcidica, Pantelleria, Cefalonia e Creta. Si è concluso da pochi giorni l’ultimo eductour della prima fase programma Go4Fam organizzato da Go4Sea, che ha coinvolto 250 agenti in totale, provenienti da tutta Italia, con maggiore presenza di agenzie del Centro Sud.
“La nostra volontà di dialogo e condivisione con i nostri partner è di estrema importanza – sottolinea il ceo dell’operatore pugliese, Tommaso Valenzano -. Grazie al supporto di nostri fornitori come Grimaldi Lines, Luxwing, Pantelleria Island, Domina Travel e tutte le dmc coinvolte, siamo riusciti a realizzare eductour complessi, che hanno richiesto uno sforzo organizzativo ed economico rilevante. Il risultato è stato eccellente. Siamo soddisfatti e non ci fermeremo. Abbiamo tante novità in arrivo, tra cui una seconda serie di eductour in altre destinazioni, comprese Albania e Montenegro, Turchia, Dubai e mar Rosso. Prevediamo inoltre il prossimo lancio di interessanti novità e viaggi tematici molto contemporanei. In linea con il neuromarketing, vorremmo perseguire il nostro principale obiettivo: integrare e differenziare sempre di più il viaggio con esperienze che rimangono e vengono raccontate e non limitarlo al volo + accomodation e prezzo al ribasso”.
Anche il programma di webinar effettuati per l’approfondimento della programmazione del to (Albania & Montenegro, tutta la Grecia con tour-isole e viaggi combinati, Turchia & Cipro Nord, Egitto Classico & Domina Coral Bay Sharm, lungo raggio) ha registrato oltre 650 iscrizioni e più di 400 ulteriori download delle registrazioni messe a disposizione per tutti coloro che non si sono potuti collegare in diretta. In ultimo, ma non meno importante, gli incontri di sede del programma Stay with Us, in collaborazione con i partner strategici (dmc estere di varie destinazioni tra cui Dubai, Argentina, Turchia e fornitori quali Msc Crociere, Emirates, Domina Travel, Villa Resorts, Allianz) hanno riunito complessivamente più di 250 agenti provenienti da diverse regioni d’Italia nella nuova sede di Go4Sea.
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[post_content] => «Il nostro prodotto è l'esperienza che offriamo al pubblico, la relazione che si crea tra le persone e il servizio offerto» ha affermato Maurizio Crisanti, direttore di AssoParchi Federturismo, introducendo alla Bit il panel “Parchi divertimento: la relazione al centro dell’esperienza.
I dati dell’Osservatorio AssoParchi sul pubblico di oggi e di domani”. L’industria dei parchi di divertimento rappresenta un elemento significativo dell’offerta turistica in Italia, con un rilevante impatto economico e culturale sul settore. Grazie alla varietà di attrazioni, spettacoli e servizi, i parchi sono degli attrattori turistici che influenzano l’economia locale.
«Walt Disney disse “Se puoi sognarlo, puoi farlo”: fu l'inventore dei parchi di divertimento e del turismo esperienziale. Oggi è una tendenza, ma già nel 1955, quando aprì Disneyland, Walt Disney aveva capito che, con la fantasia, si possono proporre emozioni ed esperienze capaci di rendere una giornata memorabile. - prosegue Crisanti - Come rilevato dall’associazione Iaapa, il settore di parchi di divertimento continua a crescere a livello globale e crescerà del 10,55% fino al 2032, contribuendo in modo significativo al Pil delle nazioni. I parchi hanno un pubblico locale e internazionale che viaggia, pernotta, consuma cibo e visita le attrazioni turistiche, recando benefici a tutta la filiera.
Ogni parco è progettato per essere unico e la tipologia di esperienza è legata al marchio del parco, alla sua realtà e alla proprietà. Noi non siamo servizi, ma industria, perché come industria ci muoviamo, investiamo e reclutiamo migliaia di lavoratori. Anche in Italia i parchi crescono, cresce il numero di visitatori, e crescono i fatturati.
Ci sono delle aree come il Lago di Garda o la Riviera Romagnola, dove i parchi hanno un pubblico internazionale che in alcuni casi arriva al 50% del totale. Invece i parchi che sono in aree meno vocate a raccogliere turisti stranieri, svolgono un ruolo fondamentale a livello di economia locale e di attrazione turistica per i visitatori. In questo periodo si parla molto dello sviluppo delle aree interne: i parchi contribuiscono a questo.
Il dato più recente sul numero dei visitatori dei parchi di divertimento italiani si riferisce al 2024: a partire dai sistemi di biglietteria rileva 21,1mln di visitatori, con un aumento del 7,4% rispetto all’anno precedente. I ricavi di biglietteria hanno raggiunto i 306,6mln di euro. Il dato del ‘25 uscirà tra due mesi e sappiamo che sarà in linea con quello precedente, perché ogni anno registriamo un importante incremento. I parchi in Italia sono circa 190: più di cento sono parchi acquatici, poi abbiamo i parchi a tema, quelli faunistici, ai quali si sommano 250 parchi avventura con zipline estreme e ponti tibetani. In tutti i territori, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, riusciamo ad offrire delle belle giornate e un tempo libero di qualità, che offre emozioni e socialità, offre un tempo protetto dalle interruzioni - soprattutto quelle digitali - e valorizza il territorio.
Offriamo tempo per migliorare la qualità delle relazioni consolidando i legami e creando momenti indimenticabili. Offriamo un divertimento attivo, perché in una giornata in un parco vengono fatti dai 10.000 ai 18.000 passi! È importante anche l’impatto territoriale sull'occupazione, sul benessere dei territori, sull’indotto. Un parco utilizza i prodotti a km.0, offre lavoro alle aziende del territorio occupando migliaia di professionisti e ingaggia decine di artisti per realizzare gli spettacoli. Un parco è espressione di un turismo sostenibile e integrato con tutte le altre realtà: dai trasporti, all'ospitalità, alla ristorazione.
Il ruolo dell’Osservatorio Permanente di AssoParchi
Da pochi mesi è nato l’Osservatorio Permanente AssoParchi, sviluppato in collaborazione con la società di ricerca Grs Research & Strategy. «Facciamo ricerca e strategia in tutti i contesti dove c'è un'esperienza da vivere. - afferma Maria Chiara Nicoletti, european regional manager di Grs - Analizziamo, viviamo l'offerta del parco e comprendiamo quali siano le metodiche dell'esperienza affinché chi la realizza e progetta possa sviluppare delle strategie con dei dati numerici e comportamentali.
Per AssoParchi abbiamo fatto un'attività di ricerca su un campione di 705 residenti in Italia, rappresentativi della popolazione, che non necessariamente frequentano i parchi ma che fruiscono di diverse attività. Abbiamo realizzato un censimento per comprendere l'impatto economico del settore e abbiamo misurato l'esperienza che avviene all'interno del parco di divertimento. Il perimetro della ricerca prevede un'analisi su 28 categorie molto diverse e di 93 brand; questo ci ha consentito di comprendere quali siano le leve di impatto che entrano in campo e che permettono di attivare delle direzioni di crescita.
Sulle 28 categorie è stato analizzato l’Indice di Impatto di Presenza (Ipi), che si muove su 4 dimensioni: l’impatto emotivo, la connessione, la crescita personale e il significato. L'Impatto Emotivo riguarda le emozioni che si vivono, la Connessione è il lusso di interagire con altre persone. Crescita Personale vuol dire che le attività che noi viviamo devono arricchire. Il Significato, infine, è un concetto innovativo, è il sentirsi parte di un qualcosa di più grande.
Secondo i dati raccolti gli utenti si aspettano di trovare vivere nel parco il divertimento (55%), la sicurezza e il comfort (39%), la riconnessione con la natura e la spiritualità (32%), l’autenticità (32%), la riflessione e la crescita personale (30%), la condivisione e l’identità culturale (29%). La notizia positiva è che quasi il 70% degli italiani vuole vivere delle esperienze con una maggiore frequenza. Allora ci siamo chiesti cosa gli impedisca di farlo e le ricerche compiute dicono che le principali barriere alla partecipazione sono la mancanza di tempo (48%), i costi elevati (42%) e la distanza e le difficoltà logistiche (34%)». Nicoletti conclude la sua presentazione indicando quali siano i “messaggi chiave per target”: se tra i 16 e i 24 anni la dimensione preponderante è l’impatto emotivo, dai 25 ai 34 anni si cerca il significato, dai 33 ai 54 la connessione, quindi la crescita personale.
I parchi di divertimento come asset strategico per il territorio
«Nell’attuale ecosistema di grandi sfide strategiche, dove i consumi sono più complessi e c’è grande competizione, il ruolo dei parchi è molto articolato. - sottolinea Andrea Pirola, co-founder e ceo di Whitemc - Sono delle infrastrutture che rappresentano un asset strategico di posizionamento per il turismo esperienziale.
Sono luoghi nei quali costruire esperienze e agire su una dimensione sociale e umana. I parchi sono importanti generatori di valore economico e territoriale. AssoParchi è diventata una piattaforma di sviluppo strategico per l'intero comparto e l'intera industria. Detterà le traiettorie verso le quali orientarsi, perché in un mercato sempre più fluido bisogna conoscere se stessi e capire quali siano i bisogni dei pubblici attuali e di quelli prospettici, contaminandosi anche con il digitale.
L'Osservatorio Permanente di AssoParchi è un percorso, un'infrastruttura evolutiva all’interno dell’associazione che guarda a nuovi scenari e nuove opportunità comprendendo quali siano le realtà costitutive, ovvero gli attori dell’industria del divertimento, dell'esperienza vissuta attraverso il divertimento. Si parla di modelli operativi e di posizionamento e si operano delle ricerche sulla customer experience, sui bisogni del consumatore e anche sulle barriere che gli impediscono di scegliere l'esperienza-parco come un momento di fruizione del proprio tempo libero.
Il futuro di questa industria è fatto di un approccio nuovo, strategico, strutturato, con la capacità di conoscere i bisogni dei nuovi target che dovranno essere conquistati, di comunicare con le giuste modalità e con i giusti linguaggi per essere attrattivi: perché i parchi sono il luogo per tante categorie di persone. - conclude Pirola - Luoghi nei quali vivere un'esperienza fortemente umana, nella quale tutti i sensi vengono coinvolti in una logica immersiva e dove la dimensione digitale può essere un abilitatore».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Il Colore dei Viaggi continua ad ampliare il proprio portfolio e punta su nuove destinazioni a forte potenziale. In occasione del Travel Open Village Evolution il t.o. fiorentino ha presentato tutte le novità ad una folta platea di agenti di viaggio.
Accanto ai grandi classici come Marocco, Tanzania, Kenya, Madagascar, Sri Lanka e Giappone, il tour operator ha annunciato l’ingresso del Libano, proposto come meta balneare, culturale ed enogastronomica: «Siamo davvero molto contenti dell’affluenza che c’è stata qui al Tove — racconta Giulia Boretti, titolare de Il Colore dei Viaggi -, gli agenti hanno mostrato grande interesse e curiosità verso il Libano, una destinazione che in tanti ancora non conoscono e in cui, visto il successo che abbiamo riscontrato al Tove fra le adv, organizzeremo sicuramente un fam trip per presentare loro questa meravigliosa destinazione». Le agenzie si sono dimostrate molto interessate anche al Madagascar «Una destinazione purtroppo non molto conosciuta, in cui noi operiamo con 34 guide in italiano».
In arrivo quest’anno anche Cina, Vietnam e Mongolia; nel frattempo per gli agenti è in programma un fam trip in Kenya che è già sold out mentre a marzo è in partenza un fam trip di 10 giorni nel sud ovest del Madagascar.
Un’offerta, quella de Il Colore dei Viaggi, costruita su viaggi individuali curati nel dettaglio, con guide parlanti italiano e assistenza in loco e telefonica - sempre in italiano - che punta su esperienze autentiche e distintive per ricordi di viaggio unici.
(Elisa Biagioli)
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[post_content] => Volotea arricchisce i collegamenti per la Puglia e presenta la summer 2026.
Da aprile, infatti, si volerà da Bari verso le città francesi di Bordeaux e Lione. Da maggio sarà possibile raggiungere Lille (novità assoluta dal Karol Wojtyla), destinazione che si aggiunge a quelle già programmate da Volotea per Spagna (Bilbao), Grecia (Atene, Cefalonia, Corfù, Heraklion, Mykonos, Preveza, Santorini e Zante), Croazia (Spalato) e Italia (Olbia).
«Offrire ai passeggeri durante la stagione estiva un ventaglio di collegamenti ampio e articolato – spiega il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – significa rispondere alle esigenze di una domanda di mobilità sempre più consapevole. L'incremento dell'operativo, che si affianca alle rotte già attivate dalle altre compagnie aeree presenti sullo scalo di Bari, non si misura soltanto nel numero delle destinazioni servite, ma soprattutto nella qualità dell'offerta, nell’aumento delle frequenze e nella maggiore flessibilità di viaggio garantita ai passeggeri. Questo risultato è il frutto di un percorso costruito nel tempo e soprattutto fondato su un rapporto di fiducia reciproca con i vettori, nello specifico con Volotea, che riconoscono in Aeroporti di Puglia un partner affidabile. Una strategia che è parte di un più ampio programma di qualificazione dell'offerta aeroportuale condiviso con la Regione Puglia, che punta da un lato a rafforzare l'accessibilità aerea della Puglia dai mercati emergenti e dall'altro a intercettare la crescente propensione al viaggio dei pugliesi».
«L’ampliamento dei collegamenti è il risultato di un lavoro che riguarda non solo le rotte, ma l’organizzazione complessiva di tutte e quattro le infrastrutture aeroportuali pugliesi - aggiunge Raffaele Piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità della regione Puglia - Per essere davvero competitivi occorre affiancare all’offerta delle destinazioni la qualità dei servizi, l’efficienza degli scali e l’accessibilità dei territori: è su questa integrazione tra infrastrutture, mobilità e sviluppo che stiamo investendo insieme ad Aeroporti di Puglia».
Saranno, quindi, 14 i collegamenti che la compagnia aerea opererà da Bari per l’estate prossima.
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«Il nostro chiaro orientamento per il 2026 rimane lo sviluppo qualitativo del turismo greco, con l'obiettivo non solo di aumentare i dati turistici, ma soprattutto di garantire che i benefici siano diffusi in tutta la società e che l'attività turistica si estenda in tutto il paese e durante tutto l'anno»: Olga Kefalogianni, ministro del turismo della Grecia, punta i riflettori sulle priorità della politica turistica per il 2026, in occasione di un incontro con gli albergatori greci.
Dopo aver registrato il terzo anno consecutivo di record sia in termini di arrivi che di ricavi, la Grecia sta definendo i punti focali di quest'anno, concentrandosi sulla crescita qualitativa, sulla diversificazione dei mercati e sulla destagionalizzazione.
Un pilastro centrale della strategia è l'ulteriore apertura a nuovi mercati internazionali e il rafforzamento dei collegamenti aerei dall'Europa, dagli Stati Uniti e dall'Asia.
Kefalogianni ha fatto particolare riferimento al recente lancio dei primi voli diretti tra l'India e la Grecia da parte di IndiGo, descrivendo l'iniziativa come un passo strategico per attirare visitatori con un forte interesse per esperienze di viaggio autentiche.
«L'obiettivo di questo primo volo storico è quello di sfruttare il collegamento tra i due paesi per attirare visitatori con un interesse particolare per l'autentica esperienza turistica greca».
Sono inoltre in corso iniziative per semplificare e ampliare le procedure di ottenimento dei visti con l'istituzione di due nuove autorità diplomatiche greche in India. Allo stesso tempo, è in fase di completamento una gara d'appalto per un nuovo centro visti.
Sul fronte normativo, il ministro ha fatto riferimento all'attuazione delle norme operative e di sicurezza per gli affitti a breve termine, in vigore da ottobre, nonché alla sospensione delle nuove registrazioni nel centro di Atene, misura ora estesa al centro di Salonicco.
Sono stati firmati memorandum di cooperazione con 20 autorità locali per sostenere la creazione di organizzazioni di gestione e marketing delle destinazioni (Dmmo), con l'obiettivo di evidenziare le caratteristiche distintive di ciascuna regione e rafforzarne l'attrattiva durante tutto l'anno.
La Grecia sta inoltre partecipando alla definizione della prima strategia unificata dell'Ue per il turismo sostenibile, posizionandosi all'interno di un più ampio sforzo europeo volto a promuovere la resilienza e la competitività.
Particolare enfasi viene data al turismo montano. Per la prima volta, il suo sviluppo è stato integrato nella strategia ufficiale del Ministero del Turismo, consentendo alle stazioni sciistiche di utilizzare le loro infrastrutture durante tutto l'anno.
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[post_content] => «Abbiamo organizzato una serata speciale per ringraziare Milano e gli agenti di viaggio, il cui supporto è indispensabile per lo sviluppo dell’azienda, e per ritrovare i tanti amici che abbiamo sul territorio» afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc, incontrando gli operatori presso la location per eventi Philing.
«Crediamo sia importante essere vicini alle adv e questo può avvenire con una serata speciale, così come con una fiera: quest’anno abbiamo scelto una modalità nuova e vedremo cosa ci aspetta nel futuro» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc. “The Best Holiday ever”: è il claim lanciato da Msc Crociere.
«Per la prima volta un nuovo posizionamento del brand viene affiancato da una campagna pubblicitaria e da una promozione per le adv e il mercato intero. - prosegue Valentini - Chi prenota adesso la propria crociera ha la possibilità di vivere una vacanza con uno sconto fino al 30% sulle singole partenze e verso tutte le destinazioni. Ci sono grandissime novità, già a partire dalla stagione Summer 2026. - prosegue - Dalla primavera si arricchiranno le proposte sulla Grecia - con località dove prenderanno vita nuove crociere, oltre alle riconfermate Mikonos e Santorini - sulla Turchia - con il porto di Marmaris - e poi ci sono gli itinerari a noi sempre cari come quelli verso la Sicilia. Partiremo con l’Alaska: una grandissima novità per cui abbiamo aperto le vendite già l’anno scorso e che ci sta dando ottimi risultati.
I passeggeri italiani potranno comodamente volare da Roma e da Milano, per poi imbarcarsi e scoprire le bellezze di un territorio poco conosciuto. Ci sono tante novità anche sul Nord Europa: abbiamo aumentato i voli diretti dal Nord Italia - da Verona, Malpensa, Linate - e poi da Roma e, da circa 2 anni, è in catalogo quello da Bari. Presentiamo anche il Winter con il ritorno nel Mediterraneo di Msc Euribia e, soprattutto, l'arrivo a dicembre della nuova nave ammiraglia: Msc World Asia. Andremo a presidiare sempre di più il Mediterraneo.
Oggi abbiamo otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e, 13 in Italia; presidiamo tutti i continenti 12 mesi all'anno. Siamo leader in Sud Africa e in Sud America, abbiamo navi 12 mesi nei Caraibi e 12 mesi nel Nord Europa. Sul lungo raggio raddoppiamo poi il nostro impegno nelle Antille e apriamo il porto di Santo Domingo con Msc Opera - con voli diretti da Malpensa e Fumicino. Siamo felici di annunciare che queste crociere settimanali che non saranno soltanto nel Winter, ma proseguiranno poi tutto l’anno!
Per la stagione invernale abbiamo oggi una nave che parte settimanalmente da Fort-de-France in Martinica, ma Msc Opera farà non solo l'inverno 26-27, ma anche il summer 27. Prosegue quindi una destagionalizzazione completa di Santo Domingo e delle Antille del Sud».
Msc Crociere ha in corso un grande piano industriale con l’arrivo di 12 nuove unità fino al 2035 e ha l’obiettivo di essere presente sul mercato italiano, presidiando tutte le adv e guardando al futuro con nuove navi e nuove iniziative; con una particolare attenzione alle esigenze dei clienti e anche all’accessibilità al prodotto.
«Proprio per migliorare l’esperienza del consumatore nel 2008 è nato l’Msc Yacht Club, un servizio del tutto esclusivo già disponibile sulle nuove navi; grazie a un progetto in corso anche alcune navi già varate precedentemente verranno dotate del servizio, tra queste Msc Poesia e anche Msc Magnifica, che ospiterà l’Msc Yacht Club questa primavera nel suo itinerario in Alaska e poi nella World Cruise del 2027.
È un’esperienza di bordo molto richiesta dai nostri crocieristi e da chi voglia approcciarsi al mondo della vacanza sul mare. Credo che l'ascolto sia fondamentale e quando si vedono navi come Msc World Europa o la prossima Msc World Asia si può capire quanto l'attenzione per i clienti venga poi concretizzata con le esperienze di bordo, da quelle culinarie, a quelle di intrattenimento, fino alle escursioni, che prevedono ogni anno oltre 100 itinerari. - conclude Vicentini - In questo è fondamentale il ruolo delle adv, che raccontano al meglio l’offerta a bordo di una nave Msc, facendo vivere l'esperienza della crociera al viaggiatore ancora prima che la nave parta.
Quanto all’accessibilità ai nostri prodotti grande è la collaborazione con Italo e il mondo delle ferrovie e con molte compagnie aeree».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Air Transat, rappresentata in Italia da Rephouse® gsa, presenta l’offerta dedicata ai gruppi che voleranno su Canada, Perù e Messico, a partire da aprile fino ad ottobre 2026 da Roma e Venezia.
A disposizione delle adv un ventaglio di tariffe competitive, condizioni flessibili e diversi vantaggi, tra i quali voli diretti da Roma e Venezia per Toronto e voli diretti da Roma per Montreal; Voli in Connessione da Roma e Venezia per Lima in Perù e da Roma per Cancun; risposte in 48 ore per gruppi di minimo 10 persone; Miglior tariffa e condizioni di gruppo vantaggiose; Combinabilità di aeroporti; Bagaglio in stiva da 23 Kg e bagaglio a mano inclusi nella tariffa ; Pasti inclusi.
Molti i vantaggi anche per i viaggi studio con Air Transat. Toronto infatti si conferma meta privilegiata per i viaggi studio all'estero, offrendo agli studenti un ambiente sicuro, accogliente e multiculturale. Toronto combina istituzioni educative di alto livello con una qualità della vita, rendendo l'esperienza formativa indimenticabile. Grazie ai voli diretti Air Transat da Roma (giornalieri) e Venezia (3 volte a settimana) l’organizzazione di gruppi viaggi studio risulta semplice e conveniente.
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Air Transat offre dall’Italia connessioni ottimali via Toronto o Montréal per destinazioni soleggiate latino-americane da maggio ad ottobre 2026. Da Roma e Venezia è possibile raggiungere Lima, porta d’accesso al patrimonio Inca; da Roma si può raggiungere Cancun.
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Aiav, associazione italiana agenti di viaggio, ha scelto il Tove di Travel Quotidiano per festeggiare insieme ai professionisti del settore i suoi primi 25 anni di attività, confermando il proprio ruolo da protagonista nella rappresentanza della filiera del turismo organizzato nazionale.
Fondata nel 2001 da due agenti di viaggio siciliani, Sandro Profumi e Dario Landolina – che le avevano dato il nome di Autotutela – Aiav è stata formalmente costituita nel 2004 dall’attuale presidente Fulvio Avataneo, insieme ai primi due soci, Marco Carnieri e Kenneth Nicola Mazza.
Oggi l'associazione comprende 2.376 agenzie associate che si avvalgono quotidianamente dei suoi servizi. In particolare, si contraddistingue per la consulenza in ambito legale e fiscale, con un team di 4 avvocati e 2 fiscalisti dedicati a tempo pieno alla soluzione delle problematiche e delle richieste degli associati.
Storicamente impegnata in prima linea nella lotta all’abusivismo, in 25 anni Aiav ha contribuito a bloccare oltre 400 attività irregolari e ha denunciato 150 truffe a danno dei viaggiatori.
Nel 2026 Aiav festeggia anche i primi 10 anni de Il Salvagente, fondo di garanzia contro fallimenti e insolvenze, istituito nel 2016 in seguito all’abolizione del Fondo Nazionale di Garanzia, a cui hanno già aderito oltre 1.600 operatori.
«Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi significativi, consolidando la struttura con nuovi ingressi in organico e sviluppando servizi ad alto valore aggiunto sul fronte del prodotto, della tecnologia e della sicurezza, che sono i 3 fattori chiave per migliorare la competitività delle agenzie – dichiara Fulvio Avataneo, presidente AIAV – nell’epoca dell’AI e dei big player digitali, gli agenti di viaggio stanno vivendo un periodo di rinascita perché sono gli unici in grado di arricchire il viaggio di contenuto, cultura ed esperienza, a patto di saper evolvere con il mercato».
Sul fronte del prodotto, le soluzioni disponibili spaziano dai marketplace per la costruzione di pacchetti, alle piattaforme, differenziate per tipologia di prodotto e target. Da segnalare anche il sistema di pagamento STS che garantisce trasferimenti di denaro sicuri e immediati, superando costi e limiti delle carte di credito.
La suite di servizi comprende anche soluzioni assicurative su misura per le agenzie, programmi di welfare, opportunità di networking per favorire sinergie e nuovi progetti, e la certificazione nazionale di qualità degli operatori realizzata in collaborazione con il MIMIT, attraverso la gestione del Marchio di Qualità QI.
«Stiamo sviluppando un progetto per la promozione delle proposte di viaggio delle agenzie - conclude Avataneo - attraverso un nuovo canale di comunicazione ad alto impatto. In uno scenario in costante cambiamento, la certezza è che AIAV continuerà a rappresentare un punto di riferimento per i propri associati e per il turismo organizzato nazionale».
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Tempo di bilanci. In casa Going si archivia un'annata che ha prodotto un fatturato t.o. di 45 milioni e già si guarda avanti. "In quattro anni abbiamo quadruplicato il fatturato - conferma durante il Tove Maurizio Casabianca, chief commercial and operations officer dell'operatore -. Un risultato importante, che ci porta a prevedere di raggiungere i 59 milioni nel 2026 e che identifica i 100 milioni nel 2029 come un obiettivo alla nostra portata".
Lo scenario internazionale mutevole e la ridotta capacità di acquisto della fascia media non spaventano l'operatore: "Stiamo crescendo sulla parte dinamica. La sfida si giocherà sulla multicanalità nel rispetto di prezzi equilibrati. Abbiamo riposizionato il brand Going sulla fascia medio-alta e le agenzie ci hanno seguito".
Agenzie motore della crescita
Nel 60% dei casi si tratta di adv "esterne" al gruppo. "Un risultato importante, che sta portando frutti anche sulle prenotazioni 2026".
Al momento, la crescita sull'anno precedente è del 28%: "Un dato sicuramente positivo, che però andrà valutato alla fine di marzo per comprendere quale sarà la reale portata dell'incremento sull'anno".
Intanto, Going ha rilasciato una versione completamente rinnovata della piattaforma Going.it, con una nuova homepage pensata per accompagnare l’utente nella fase iniziale del viaggio: quella dell’ispirazione. Il restyling segna un cambio di passo chiaro sul piano visivo ed editoriale, adottando un impianto “a cards”, come una bacheca su un wallet.
«Abbiamo lavorato su una logica editoriale che sposta il sito da strumento puramente informativo a spazio di suggestione - spiega Marco Orlandi, digital consumer experience officer del gruppo Bluvacanze -. Il nuovo Going.it parla a un utente finale che non sta ancora acquistando, ma sta immaginando il proprio viaggio. È lo stesso approccio narrativo che utilizziamo sui nostri canali social, a partire da @Goingofficial: immagini forti, testi brevi, contenuti che accendono un’idea».
Il nuovo sito rafforza anche il legame con il canale agenziale. «Il nostro approccio digitale non bypassa le agenzie di viaggio, ma le integra - aggiunge Casabianca -. Il sito è uno strumento di orientamento e di raccolta dell’interesse. La consulenza, il valore aggiunto e la relazione restano centrali e continuano a passare dalle agenzie partner».
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L'iniziativa congiunta dei cinque comuni liguri di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano, presentata in occasione della BIT 2026, rappresenta un modello di turismo outdoor che ha saputo evolversi da una visione pionieristica a una realtà economica consolidata. Questo progetto integrato unisce il tradizionale prodotto balneare ligure con lo sviluppo delle attività nelle aree interne, sfruttando la conformazione unica del territorio che permette di spaziare dal mare ai monti durante tutto l'anno.
La Strategia Regionale
L'assessore regionale al turismo, Luca Lombardi, ha sottolineato l'importanza di fare squadra tra le piccole realtà locali e ha presentato le linee guida della Regione Liguria dichiarando che la Regione colloca il turismo outdoor al centro della propria strategia di sviluppo territoriale. «Un asset strategico è rappresentato dalla rete regionale dei percorsi che conta oltre 950 tracciati censiti e consente di costruire prodotti turistici integrati tra mare e aree interne. In questo quadro si inserisce il progetto la “Liguria degli Anelli”, che promuove il turismo lento e la transizione digitale del settore, rafforza il cicloturismo e la mobilità sostenibile come strumenti di connessione territoriale e di ampliamento dell'offerta esperienziale. Strategie che includono lo sviluppo delle aree interne, la destagionalizzazione e la promozione del DMS - piattaforma software adottata dalla Regione Liguria per la gestione integrata del turismo». L'outdoor come motore di innovazione turistica e strumento concreto di valorizzazione del territorio.
La sinergia tra pubblico e privato, e tra costa ed entroterra, rappresenta un modello scalabile e replicabile per l'intera Regione, dimostrando i benefici del fare squadra per una strategia turistica condivisa.
Il Modello Finale Outdoor Region
Cinque destinazioni che, pur mantenendo identità e caratteristiche differenti, condividono una strategia comune basata su sostenibilità, qualità delle esperienze all'aria aperta e integrazione tra costa ed entroterra. «Potenziare un'offerta capace di intercettare nuovi modelli di viaggio, sempre più orientati al movimento, al benessere e al contatto con la natura». Il percorso che prende a modello la storia e l'evoluzione di Finale Ligure e della Finale Outdoor Region, che, con oltre 250 trail dedicati alla mountain bike, più di 4.000 vie di arrampicata sportiva e un'ampia rete sentieristica, è oggi punto di riferimento internazionale per il turismo outdoor. Verranno ospitati quest'anno i Campionati Mondiali UCI Mountain Bike Enduro 2026, dal 16 al 18 ottobre. Eventi sportivi internazionali che fungono da strumenti di marketing e promozione per l'intera area, in un processo di contaminazione che si estende ai Comuni limitrofi. Il Consorzio FOR (Finale Outdoor Region), un'aggregazione di oltre duecento aziende private del territorio, è stato un precursore nell'ambito del turismo outdoor in Liguria. La sua storia trentennale dimostra come l'intuizione di alcuni imprenditori, che hanno saputo valorizzare i sentieri esistenti per l'arrampicata e la mountain bike, abbia portato alla nascita di una nuova industria capace di generare un indotto significativo e decine di migliaia di presenze annuali. La tutela del territorio è un presupposto fondamentale per il successo, gestito anche attraverso la "For You Card", una loyalty card che finanzia la manutenzione dei sentieri grazie a un sistema di cashback.
Anna Morrone
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