Eden Viaggi, campagna pubblicitaria su tv e radio
24 maggio 2011 13:05
Da mercoledì 25 maggio a sabato 11 giugno torna il controller di Eden Viaggi con una campagna pubblicitaria televisiva sulle reti Rai, Mediaset e LA7. Il controller Eden Viaggi testa, seleziona e sceglie personalmente alberghi, villaggi, servizi, escursioni e tutto quello che appartiene alla vacanza al fine di garantire sempre un viaggio senza sorprese. La campagna si svilupperà contemporaneamente anche sui principali network radiofonici.
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La maggior parte delle attività del comparto turistico si trova a fare i conti con un andamento caratterizzato da periodi di alta e bassa stagione.
Ed è proprio con l’avvicinarsi dell’alta stagione, che coincide prevalentemente con il periodo dell’estate, che hotel, ristoranti e strutture ricettive tendono ad avere la necessità di inserire rapidamente nuove risorse, non di rado con poca esperienza e tempi ridotti per la formazione.
A prescindere dal contratto di lavoro, è necessario, per risultare in linea con le disposizioni del D. Lgs. 81/08 e del Decreto Legge n. 159/2025 - convertito nella Legge 198/2025 - effettuare la formazione obbligatoria per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un adempimento che oggi è possibile conseguire anche da remoto, in linea con quanto stabilito nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Personale stagionale e sicurezza: i rischi di una formazione accelerata
Secondo il “XVII Rapporto dell’Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo” di Federalberghi, la stagionalità incide in maniera variabile a seconda della vocazione turistica dello specifico territorio; è più alta nelle regioni con turismo balneare e/o montano.
I contratti utilizzati dalle aziende sono diversi tra apprendistati, contratti a termine e lavoro intermittente, ma una cosa vale sempre: l’inserimento rapido di lavoratori stagionali rappresenta una delle principali criticità per le aziende del comparto. Il tempo a disposizione per la formazione è limitato, nonostante l’intervento migliorativo del legislatore, mentre le esigenze operative sono immediate.
Questo squilibrio può tradursi in una preparazione incompleta, soprattutto nei ruoli più esposti, ed è per questo che può risultare efficace effettuare la formazione sicurezza online: una soluzione che, previo l’accesso a piattaforme specializzate, permette di ridurre tempistiche e costi, dando modo ai datori di lavoro di essere in linea gli obblighi formativi, che prevedono la necessità di acquisire un percorso base di 8 ore.
Le piattaforme certificate permettono di effettuare da remoto anche l’esame, a fronte dell’invio dell’attestato entro 24 ore.
Occorre poi considerare che spesso si tratta di lavoratori giovani, alla prima esperienza o con una conoscenza parziale delle procedure.
Per tale categoria di collaboratori, ricevere una formazione adeguata sulla sicurezza si rivela uno strumento efficace per ridurre i rischi di infortunio che derivano da possibili errori operativi, uso improprio delle attrezzature o sottovalutazione di comportamenti.
L’e-learning, applicato alla sicurezza sui luoghi di lavoro, permette dunque alle aziende del comparto turistico di poter fare i conti con modelli formativi più rapidi, ma allo stesso tempo efficaci.
Obblighi formativi e gestione aziendale, tra sostenibilità e operatività
La normativa sulla sicurezza impone percorsi precisi, con contenuti e modalità da valutare caso per caso, ma che richiedono allo stesso tempo una formazione base per tutti i collaboratori.
La mancata o incompleta formazione espone a responsabilità (e sanzioni) rilevanti, sia sul piano legale, sia su quello gestionale. Questo anche alla luce della Legge n. 198 del 29 dicembre 2025, che ha permesso alle attività della ristorazione e del ramo turistico-ricettivo di acquisire una maggiore flessibilità sui tempi necessari per effettuare la formazione obbligatoria. L’adempimento deve essere effettuato entro 30 giorni dall’assunzione (e non più nel momento stesso dell’assunzione).
Il provvedimento è stato introdotto con due intenti: garantire una formazione migliore ai lavoratori, in particolare a quelli stagionali, esporre meno a sanzioni (che però risultano più severe).
Risulta dunque una risposta efficace al fenomeno della stagionalità, trasformando un obbligo normativo in un processo sostenibile e continuo.
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Tra menu firmati da uno chef due stelle Michelin, una nuova carta degli champagne che include la cuvée Prestige La Grande Dame di Veuve Clicquot e trattamenti premium Babor, la compagnia tedesca intraprende una svolta verso l’alta gamma che, dal prossimo maggio, coinvolgerà tutte le classi sui voli a lungo raggio.
Fox si inserisce in un ampio piano di miglioramento del servizio a bordo di Lufthansa, distinto dal programma dei nuovi sedili Allegris ma complementare. La compagnia annuncia un investimento di oltre 70 milioni di euro in dodici mesi per rivedere completamente tutti gli elementi del servizio e i processi a bordo, su tutta la flotta a lungo raggio e nelle quattro classi: Economy, Premium Economy, Business e First.
«Per celebrare il nostro centenario, stiamo ridefinendo il servizio a bordo con Fox – in tutte le classi e su tutti i voli a lungo raggio - dichiara Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines -. Stiamo investendo oltre 70 milioni di euro nel nostro servizio a lungo raggio e, con ciò, nell’esperienza del passeggero. La nostra nuova offerta combina un comfort eccezionale con il massimo grado di personalizzazione, per creare momenti davvero unici.
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[post_content] => Poco più di due anni di “tregua” e il mondo del turismo ripiomba in una nuova crisi. «Anche questa volta, si tratta di una situazione nuova, mai avvenuta in precedenza. Per certi versi potrebbe richiamare la Guerra del Golfo, ma lo scenario è differente». Andrea Mele, ceo di Mappamondo, riassume tutta la fatica e la resilienza di un settore che vede avvicinarsi l’estate senza avere la possibilità di formulare una previsione.
«Al momento, il mercato non è completamente fermo, qualcosa si muove verso l’area Australia- Polinesia e Sudamerica, con Argentina, Perù e Messico in primo piano. In parte si tratta però di riprotezioni di quanti hanno subito la cancellazione del volo diretto verso una meta orientale».
In effetti, quello delle riprotezioni resta uno scoglio attualissimo: «Dal momento in cui abbiamo terminato i rimpatri, si è aperto il problema di gestire al meglio le diverse policy di rimborso messe in campo dai vettori combinandole con le richieste provenienti dai clienti».
Il nodo riprotezioni
Un vero rompicapo, visto che molti clienti vorrebbero cambiare meta ma al momento i voli non sono ancora stati annullati. «Le compagnie aeree tendono a cancellare all’ultimo minuto i collegamenti. Se i voli risultano confermati, non è possibile chiedere il rimborso dai fornitori di servizi né riproteggere in modo adeguato i clienti. Anche perché eventuali soluzioni risultano troppo costose, con prezzi schizzati alle stelle anche a causa della ridotta capacità aerea».
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«Ho 40 anni di carriera, sono stato vicepresidente con Ivana Jelinic, e questa esperienza mi ha mi ha insegnato molto. - Così inizia Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, che si candida a guidare la Fiavet per i prossimi tre anni. Ho una certa esperienza quindi, e negli ultimi tre anni ho fatto opposizione all'interno dell'associazione, i dissidenti.
Sono stato per due anni e mezzo all'opposizione. In questo lavoro molti regionale si sono unite a me. Tutti hanno deciso che la persona giusta, per diventare presidente, fossi io. Non l'ho presa come una passeggiata di salute. E in effetti non lo è
Cosa vorrei: che la Fiavet sia la casa di tutti gli agenti di viaggi. Noi siamo un sindacato, per cui vogliamo rappresentare le agenzie di viaggio. Siamo all'interno di Confcommercio. Vorrei che tutti gli 8000 adv possano rivolgersi a Fiavet. Se hanno un problema devono poter chiamare Fiavet. Non è importante che l'agenzia non sia appartenente alla Fiavet. Poi naturalmente consolidare i rapporti con le istituzioni, con il ministero, con Confcommercio. Voglio una una Fiavet che tutela gli interessi dell'intera categoria».
Guida e protezione
Di fronte a questa sfida, Fiavet non può limitarsi a rappresentare: deve guidare, proteggere, innovare, giocando di anticipo senza rincorrere le cose, ma anticipando proposte e possibili soluzioni. Deve tornare a essere la casa comune di chi il turismo lo costruisce con competenza, passione e responsabilità. Questo programma nasce dall’ascolto diretto di chi vive la professione ogni giorno, in ogni regione d’Italia. Non è un elenco di promesse: è un impegno concreto, articolato su sei priorità strategiche che rispondono alle urgenze reali della nostra categoria.
Fiavet è l’unica organizzazione che firma il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per tutte le agenzie di viaggio d’Italia. Non siamo un’entità commerciale: siamo la voce sindacale della categoria, con una rappresentanza autentica, radicata su tutto il territorio Nazionale. Quando un’agenzia ha un problema legale, fiscale, normativo non esiste interlocutore più qualificato di Fiavet.
La Fiavet deve ritornare a ricoprire quel ruolo centrale che ha sempre rivestito nello scenario della comunità turistico imprenditoriale e nei confronti delle Istituzioni. Deve tornare ad essere soggetto ed interlocutore autorevole ed ascoltato.
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Presidente: Gian Mario Pileri (presidente Fiavet Sardegna) con delega ai rapporti Istituzionali e con Confcommercio, comunicazione e CCNL. Vice presidente vicario: Giuseppe Scanu (presidente Fiavet Campania e Basilicata) con delega all’abusivismo. Vice presidente: Giancarlo Reverenna (presidente Fiavet Veneto) con delega all’incoming. Membro di giunta: Alessandro Patti (delegato Fiavet Sicilia) con delega al Bilancio.
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[post_content] => La Spagna potrebbe superare nel 2026, per la prima volta, la soglia dei 100 milioni di arrivi internazionali: un percorso che sembrerebbe subire un'accelerata dall'attuale situazione di incertezza causata dal conflitto in Medio Oriente.
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In questo quadro, la Spagna beneficia direttamente di questo cambiamento, in particolare nei mercati di provenienza chiave come il Regno Unito, la Germania e la Francia.
Secondo i dati ufficiali del governo, la Spagna ha chiuso il 2025 con 97 milioni di arrivi dall'estero,+3,5% rispetto al 2024. Il costante aumento registrato lo scorso anno ha confermato che la domanda per la Spagna non è un rimbalzo temporaneo, ma parte di un ciclo di crescita a più lungo termine.
I mercati europei continuano a rappresentare i principali bacini di provenienza dei visitatori, con Regno Unito, Germania e Francia che rappresentano circa la metà di tutti gli arrivi. In parallelo, i viaggi a lungo raggio hanno registrato una crescita, soprattutto dagli Stati Uniti e dall’America Latina. Questi viaggiatori tendono a soggiornare più a lungo e a spendere di più, contribuendo in misura sproporzionata al fatturato turistico complessivo.
La spesa dei visitatori internazionali è cresciuta più rapidamente degli arrivi, raggiungendo circa 135 miliardi di euro, +6,8% su base annua. Secondo le stime di settore di Exceltur, nel 2025 il turismo ha rappresentato circa il 13% del Pil spagnolo.
La crescita è stata particolarmente evidente al di fuori del tradizionale picco estivo: le stagioni di spalla e i mesi invernali hanno registrato risultati migliori rispetto a prima della pandemia, riflettendo una tendenza verso una distribuzione più uniforme dei viaggi durante l'anno.
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L'hotel è una struttura circolare di 110 metri che abbraccia un laghetto naturale, meli, prugni e ciliegi in fiore, come se l'architettura stessa avesse scelto di non spezzare il dialogo con il paesaggio, ma di farne parte.
Fuori, 400 chilometri di sentieri panoramici attendono di essere percorsi: si può seguire il percorso verso le spettacolari cascate di Riva, a soli 4 km dall'hotel, oppure sfidare sé stessi con l'escursione al Lago Waldner, circondati da cime che sfiorano i tremila metri. C'è il sentiero tra le malghe alpine, il percorso d'arte, quello panoramico di Falzes, ognuno racconta una storia diversa dello stesso territorio straordinario.
La struttura offre l'Eco SPA: piscina interna ed esterna, sauna panoramica, bagno turco, sauna finlandese e il suggestivo percorso Kneipp che termina nel laghetto balneabile.
Al ristorante lo Chef Berni Aichner porta in tavola i sapori dell'Alto Adige con creatività e filosofia Slow Food, tra cucina a vista, abbinamenti con vini bio e biodinamici.
Con l’offerta Olm Midweek Special, dal 10 al 13 maggio, dal 17 al 21 maggio e dal 7 al 18 giugno 2026, prenotabile dal lunedì al venerdì per almeno 3 notti, sono inclusi: il soggiorno in Eco ApartSuite (con sauna privata nei formati M e L), ricca colazione a buffet con prodotti regionali e bio, accesso completo all'Eco SPA, acqua di sorgente artesiana gratuita, stanza yoga e fitness, parcheggio privato, Smart TV e Wi-Fi regolabile, e un voucher da 50 euro a persona per una cena al PRENN°. Il prezzo per 3 notti è a partire da 312 euro a persona.
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Corsica Sardinia Ferries scende in campo con la nuova promozione "Prima-vera". Per le nuove prenotazioni effettuate entro il 1° aprile 2026 e per viaggi fino al 31 dicembre, su passeggeri e veicoli è applicato uno sconto immediato fino al 50%. La promozione è valida per i collegamenti con Corsica, Sardegna e Baleari ed è disponibile su moltissimi viaggi diurni e notturni.
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Ita Airways ha siglato una partnership strategica con Accelya per l'adozione della tecnologia Ndc. Utilizzando la tecnologia Lhg Ndc Api alimentata da Accelya, la compagnia garantirà offerte dinamiche, differenziate e incentrate sul cliente direttamente alle agenzie di viaggi, oltre che abilitare futuri sviluppi tecnologici.
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Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma ha sottolineato come «il nuovo collegamento diretto con Delhi arricchisce la nostra offerta per la capitale indiana e risponde alla crescente domanda di viaggi tra Italia e India. Questa nuova rotta rafforza ulteriormente il ruolo di Roma Fiumicino come hub internazionale di primaria importanza nel Mediterraneo, rendendolo sempre più centrale per i collegamenti aerei con l'Asia».
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