24 February 2024

Due le Crociere Costa C-Club 2023: destinazione Norvegia, Marocco e Tunisia

[ 0 ]

Due vacanze-evento uniche, con un programma di attività disegnate in esclusiva per i soci del programma fedeltà della compagnia. Costa Crociere presenta le crociere C-Club 2023: 14 giorni a bordo della Favolosa, a giugno, alla scoperta delle più belle destinazioni della Norvegia, fino alle leggendarie isole Lofoten, illuminate dal sole di mezzanotte, mentre a settembre tra i colori, profumi e sapori di Tunisia e Marocco. La prima partenza è prevista il 25 giugno; la seconda il 23 settembre.

Nella prima delle due crociere, diretta in Norvegia, gli chef Bruno Barbieri e Ángel León, che insieme a Hélène Darroze firmano l’offerta gastronomica top di Costa, saranno a bordo della Favolosa, protagonisti di show cooking e dimostrazioni. Altri appuntamenti da gustare saranno dedicati a specifiche proposte gastronomiche di bordo e alla scoperta delle tradizioni culinarie locali. Ogni sera a bordo sarà poi una festa, con show ed esibizioni di artisti di fama internazionale. E poi ancora party a tema e divertenti competizioni tra ospiti. Non solo: a bordo un esperto di viaggi svelerà agli ospiti tante curiosità e aneddoti per pregustare ogni visita. Molte le esperienze proposte ai soci C-Club: a Stavanger si potrà per esempio esplorare in motoscafo i fiordi più inaccessibili; si potranno inoltre scoprire le Lofoten in kayak la sera, ma con il sole ancora alto, mentre da Åndalsnes si potrà effettuare un tour che porterà in una malga per gustare i prodotti tipici della Norvegia e a Trondheim si potrà vivere un giorno da vichingo.

La seconda delle due crociere, a settembre, partirà alla scoperta di alcune tra le più belle città del Mediterraneo occidentale, con due destinazioni come Marocco e Tunisia. Tra le tappe previste ci sono Tunisi, Tangeri e Casablanca. Da qui, con una sosta di un giorno e mezzo, si potrà raggiungere Marrakech. E poi ancora Cartagena, Malaga, Cadice, Barcellona, Marsiglia, Savona, Civitavecchia/Roma e Palermo, tra città d’arte, antiche rovine, spiagge, mercati coloratissimi, tradizioni, sapori speziati.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti. La compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale. Le attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità. Il costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante. "Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia". Il ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. "Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome". Il network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta. [post_title] => Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia [post_date] => 2024-02-23T10:10:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683001000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462148 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways ha aperto le vendite dei biglietti per la nuova rotta da Milano Linate a Malta Luqa, che decollerà dal prossimo 1° giugno. Il collegamento sarà operativo fino a settembre con quattro frequenze settimanali, secondo il seguente schedule: partenza da Linate il lunedì, il mercoledì e la domenica con partenza alle 11:10 ed arrivo a Malta alle 13:05, mentre il sabato la partenza sarà alle 15:00 e l’arrivo alle 16:55; rientro da Malta Luqa il lunedì, il mercoledì e la domenica con partenza programmata alle 13:55 e arrivo a Milano alle 15:55, mentre il sabato la partenza sarà alle 17:45 e l’arrivo alle 19:45. Il nuovo collegamento rafforza l’offerta della compagnia aerea sulla destinazione Malta e va ad aggiungersi al volo già operato da Ita da Roma Fiumicino con due frequenze settimanali che saliranno a tre da aprile per poi diventare giornaliere, da giugno. Durante l'estate Ita volerà attraverso un network di 57 destinazioni, di cui 16 nazionali, 26 internazionali e 15 intercontinentali. Nord America, Africa e Medio Oriente saranno i mercati in cui il vettore inaugurerà nella stagione estiva voli diretti dal proprio hub di Roma Fiumicino. Nel dettaglio, ad aprile verrà lanciato il nuovo volo diretto su Chicago e a maggio i collegamenti diretti su Toronto e Riyad. A giugno, sarà la volta dei voli verso Accra e Kuwait City, a luglio del collegamento su Dakar e ad agosto di quello su Gedda. Inoltre, nel picco estivo la Compagnia volerà verso 10 ulteriori destinazioni stagionali. [post_title] => Ita Airways raddoppia su Malta: in vendita i voli da Milano Linate, attivi dal 1° giugno [post_date] => 2024-02-23T09:24:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708680297000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462143 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag finisce ancora nel mirino dell'Antitrust dell'Unione europea per i problemi di concorrenza che si verrebbero a creare su alcune rotte a danno dei passeggeri. Come riferito da Reuters, lo scorso mese la Commissione Ue ha avviato un'indagine approfondita sull'operazione (l'acquisizione da parte di Iag dell'80% delle quote Air Europa che ancora non possiede, per 400 milioni di euro, ndr) sostenendo che potrebbe ridurre la concorrenza sulle rotte domestiche verso le isole Baleari e Canarie e nonché su quelle a corto raggio tra Madrid e le principali città europee, oltre che verso Israele, Marocco, Gran Bretagna e Svizzera. L'autorità europea ha anche affermato che le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America potrebbero subire una riduzione della concorrenza. La risposta di Bruxelles è attesa entro il 7 giugno, ma già entro marzo sarebbero in arrivo le obiezioni alla fusione, a meno che non vengano fatte concessioni credibili. Luis Gallego, ceo del gruppo Iag, lo scorso mese aveva sottolineato in una nota che si stava lavorando per rispondere alle richieste della commissione. "Rimaniamo impegnati a chiudere questa transazione il più rapidamente possibile, nel 2024, per iniziare a realizzare i benefici dell'accordo per i consumatori e per l'economia spagnola in generale, e per aumentare la competitività di Madrid rispetto agli altri hub europei". [post_title] => Iag: l'Antitrust europeo chiede rimedi urgenti per avallare l'acquisto di Air Europa [post_date] => 2024-02-23T08:50:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708678250000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462109 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates aprirà i suoi primi voli sulla rotta Dubai-Bogotà il prossimo 3 giugno: come anticipato, la compagnia aerea è stata autorizzata a collegare la Colombia con gli Emirati Arabi Uniti: il nuovo servizio stabilirà anche un primo storico collegamento tra la regione del Medio Oriente e la parte settentrionale del continente sudamericano. L'ingresso di Emirates a Bogotà espanderà la sua rete sudamericana a quattro gateway, aggiungendosi ai suoi servizi di linea per San Paolo, Rio de Janeiro e Buenos Aires. L'ultima destinazione rafforzerà anche le operazioni della compagnia aerea nelle Americhe, servendo ora 19 punti tra Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Argentina e Colombia. I servizi giornalieri collegheranno Dubai e Bogotà via Miami - con un Boeing 777-300er - ed Emirates diventerà la prima compagnia aerea a offrire una serie di servizi premium sulla popolare rotta tra il sud della Florida e la Colombia. «Da tempo desideravamo servire la Colombia, e l'aggiunta di Bogotà al nostro network fa parte della nostra strategia per offrire una migliore connettività, ampliare le opzioni e la scelta per i viaggiatori e fornire esperienze premium senza uguali a terra e in volo - ha commentato Tim Clark, presidente di Emirates Airline -. Il lancio delle nostre operazioni giornaliere nella dinamica capitale della Colombia sottolinea anche il nostro profondo impegno verso il Sud America ed è destinato a favorire un aumento delle opportunità di viaggio d'affari e di piacere per i clienti. C'è un'enorme richiesta di viaggi da e per Bogotà e non vediamo l'ora che i clienti sperimentino i prodotti e i servizi firmati Emirates sui voli tra Bogotà e Dubai e tra Bogotà e Miami». [post_title] => Emirates conferma il debutto in Colombia: voli per Bogotà dal prossimo 3 giugno [post_date] => 2024-02-23T08:30:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708677016000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462102 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 dell'Aeroporto di Forlì conterà 12 destinazioni raggiungibili  grazie al network GoToFly. Sicilia, Sardegna, Grecia e Albania le mete servite, con una flotta di Boeing 737; Lampedusa, in particolare, risulta tra le mete più richieste con le frequenze settimanali che salgono a tre. Andrea Stefano Gilardi, direttore generale & accountable manager F.A. mette in evidenza tre elementi che caratterizzano l'offerta estiva del Ridolfi: «Il primo coincide con la scelta di utilizzare nei collegamenti solo ed esclusivamente aeromobili Boeing 737. Una scelta fortemente voluta dalla società e che si discosta in pieno dalla scorsa stagione quando si è fatto ricorso anche ad aeromobili turboelica di piccole e medie dimensioni. La decisione è maturata sulla scorta di più valutazioni, non soltanto tecnico-operative: dalla possibilità di una maggiore capacità di riempimento così da poter soddisfare al meglio e con miglior comfort di crociera le attese della clientela; alla disponibilità di velivoli di backup assicurata dalla compagnia a garanzia e certezza dell’intera attività nel corso della stagione; fino ad arrivare, altro dettaglio favorente, alla presenza, qui a Forlì, di Albatechnics, manutentore specializzato e certificato Boeing. «Il secondo elemento che desidero sottolineare, ci vede nuovamente impegnati al fianco di molte agenzie di viaggio della Romagna che incontreremo da qui ai prossimi giorni. Oltre 100 agenti della provincia di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e vicina Repubblica di San Marino ai quali illustreremo tutti i dettagli del network GoToFly, compresa la rinnovata collaborazione con il to MySunSea di Bologna. «Il terzo elemento, infine, deriva proprio dall’accordo commerciale siglato tra GoToTravel-GoToFly e MySunSea: su Lampedusa, considerata una richiesta in rapidissima ascesa, voleremo tre volte a settimana e non più due: si potrà partire alla volta dell’isola siciliana il martedì, il giovedì e la domenica». Nel dettaglio, le destinazioni collegate a Forlì saranno: Catania, Trapani, Lampedusa, Pantelleria; Olbia, Cagliari; Lefkada; Zante; Cefalonia, Corfù, Karpathos e Tirana.    [post_title] => Forlì: voli verso 12 destinazioni nell'estate 2024 grazie al network GoToFly [post_date] => 2024-02-22T14:17:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708611453000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si apre con ottime prospettive il 2024 di Alpitour, che in questo primo scorcio di anno già registra una crescita di 120 milioni di euro rispetto al pari dato di 12 mesi or sono. "Tutti i nostri pillar stanno macinando ottimi risultati, con aumenti sopra al 20% per ognuno - racconta il direttore commerciale tour operating, Alessandro Seghi -. La crisi mediorientale sta certo avendo ripercussioni su alcune destinazioni, Israele e Giordania in primis. Così come l'Egitto, che però rimane il nostro prodotto più venduto. Ciò premesso, la riduzione dei volumi registrata in quest'area è oggi più compensata dalla crescita di tutte le altre mete". Nelle prime tre settimane di questo mese di febbraio, le prenotazioni segnano in particolare incrementi del 15% medio, con un'estate che è già a +27%. Nel dettaglio, a fronte di un Egitto a -20%, l'Italia viaggia con incrementi del 30%, le Canarie del 40%, le Baleari del 65% e la Grecia addirittura del 90%. Sul lungo raggio, da segnalare invece il +60% del Madagascar e il +50% della Repubblica Dominicana. "Stiamo in particolare osservando una maggiore richiesta dei gruppi sulle destinazioni greche: un grande ritorno dopo anni di flessione. Sta prendendo inoltre sempre più piede il pacchetto low cost più soggiorno di Eden: un'offerta competitiva quanto quella dell'online, ma con in più tutte le garanzie di un tour operator. Infine, importantissima è la possibilità di contare su una compagnia aerea in house come Neos, che ci consente di spostare con rapidità i collegamenti charter verso le mete a maggior richiesta". Al momento Alpitour non teme neppure troppo che si possa ripetere quanto accaduto nel 2023 quando, dopo un inizio d'anno estremamente promettente, il mercato si è un po' raffreddato con l'avvicinarsi dell'estate. "Sicuramente ci aspettiamo un calo delle prenotazioni sotto data - spiega Seghi -. Il fenomeno advance booking è sempre più pronunciato ma siamo pure convinti che sia il mercato preso nel suo complesso a sostenere le vendite. Rispetto all'anno scorso, in particolare, la crescita del nostro fatturato non è sospinta solo dall'innalzamento delle tariffe: nel 2023 a un certo punto le due curve, quella dei volumi e quella dei prezzi, hanno quasi assunto direttrici divergenti. Quest'anno invece procedono di pari passo, mantenendo sostanzialmente la stessa pendenza. A confortarci, infine, c'è anche l'inverno appena trascorso, che ci ha dato grandi soddisfazioni". [post_title] => Alpitour apre l'anno con il vento in poppa: ricavi a +120 mln sul pari data [post_date] => 2024-02-22T13:46:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708609583000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A fronte di un mercato real estate globale che mostra segnali poco brillanti ormai da un paio di anni a questa parte, l'asset class hotel pare però andare controtendenza e attirare crescenti interessi da parte degli investitori. Gli alti tassi di interesse e il relativo declino degli investimenti in immobili tradizionali come gli uffici, a seguito del diffondersi delle pratiche di smart working, non incentivano infatti le transazioni, ma gli edifici a uso ricettivo stanno dimostrando una vivacità tale da sembrare poter vincere le reticenze di molti capitali. Lo dimostra anche la recente mossa di un colosso come Covivio, che ha appena siglato un accordo per l'acquisizione della quota dell'8,3% detenuta da Generali nella controllata Covivio Hotels, in cambio di nuove azioni della stessa Covivio. "L'operazione, che equivale all’acquisizione di asset per 500 milioni di euro e a un aumento di capitale di circa 300 milioni - si legge in una nota -, segna un passo importante per il rafforzamento del gruppo quotato all'Euronext di Parigi nel settore alberghiero: un mercato in crescita. A seguito del processo di conferimento, che dovrebbe essere completato entro la fine di aprile, la compagnia deterrà il 52,2% del capitale della controllata Covivio Hotels e lancerà un'offerta pubblica di scambio obbligatoria per la quota restante del capitale". L'offerta, soggetta all'approvazione dell'organismo di vigilanza Amf, dovrà essere approvata dall'assemblea generale di Covivio il 17 aprile 2024. Al momento, Covivio Hotels è controllata al 43,9% da Covivio e al 53,5% da investitori istituzionali di lungo termine: Crédit Agricole Assurances, Bnp Paribas Cardif, Generali, Assurances du Crédit Mutuel, Sogecap e Cdc. "Trainato dalla tendenza a lungo termine dello sviluppo del turismo - prosegue la nota - il settore dell'hospitality offre solide prospettive di crescita. Registrando un amento medio dei prezzi del 10% nel 2023 rispetto al 2022, il settore ha dimostrato ancora una volta il suo pricing power. Dal 2009, il revpar è aumentato in media del 3,4% all'anno, mentre l'inflazione è aumentata del 2,2%. Le prospettive di crescita della domanda sono promettenti grazie allo sviluppo del turismo, sia per i clienti nazionali (crescita media dei pernottamenti prevista del 3,3% annuo entro il 2030), sia per quelli internazionali (crescita annua prevista del 6%). Anche la debolezza dell'offerta futura dovrebbe stimolare l'aumento del revpar: a fronte di una crescita prevista del 5% annuo dei pernottamenti entro il 2030, l'offerta futura rappresenta in media il 3% dello stock esistente in Europa e solo l'1,5% in Francia. Nel frattempo, le pressioni politiche e normative limitano sia lo sviluppo di strutture turistiche di tipo Airbnb, sia l'apertura di nuovi hotel". Con l'acquisizione della partecipazione di Generali in Covivio Hotels, il gruppo rafforza la propria esposizione a un portfolio di 313 hotel, l'89% dei quali situato nelle principali città turistiche europee come Parigi, Berlino, Roma, Londra, Barcellona e Madrid. La quota di alberghi nel portfolio di Covivio salirà al 20% rispetto al 17% alla fine del 2023 (fino al 32% in caso di possesso del 100% delle azioni a seguito dell'offerta), accelerando così il bilanciamento del portafoglio tra uffici, residenziale e hotel. [post_title] => Covivio rafforza la presa sull'alberghiero: un settore "dalle solide prospettive di crescita" [post_date] => 2024-02-22T12:47:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708606073000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462087 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Giamaica punta a divenire sempre più una destinazione turistica all'avanguardia e per questo investe su due hub aeroportuali più efficienti e con un maggior numero di connessioni aeree per raggiungere la destinazione caraibica. Il Sangster International Airport di Montego Bay ha iniziato un percorso di miglioramento dell'esperienza dei passeggeri attraverso nuove soluzioni tecnologiche, l’implementazione di innovazioni nell'area check-in e nei sistemi di elaborazione dei passeggeri. In parallelo, il Norman Manley International di Kingston ha accolto il volo inaugurale di InterCaribbean Airways proveniente da Barbados, rafforzando le connessioni aeree e aprendo nuovi orizzonti per i viaggiatori. «Nell'intraprendere tale progetto, è importante riconoscere l'importanza di questo nuovo collegamento aereo - ha osservato il direttore del Turismo del Jamaica Tourist Board, Donovan White -. La Giamaica e le Barbados offrono al mondo paesaggi mozzafiato, culture vivaci e una calorosa ospitalità che incarna lo spirito caraibico. Insieme, i due Paesi saranno in grado di offrire ai visitatori un'esperienza caraibica straordinaria». La compagnia aerea opererà voli settimanali non-stop da Bridgetown, Barbados, all'aeroporto Norman Manley International di Kingston il lunedì, mercoledì e venerdì, con voli di ritorno il martedì, giovedì e sabato. Il Sangster International Airport di Montego Bay - gestito dalla Mjb Airports Limited - è il principale gateway del Paese, noto per essere uno degli scali più grandi e moderni dei Caraibi. Recentemente l'aeroporto ha effettuato interventi di aggiornamento dell'area check-in, ponendo le basi per soddisfare le crescenti richieste dei passeggeri e, al contempo, ottimizzando l'efficienza operativa. L'introduzione degli Automated Border Control Systems o e-gates rappresenta un significativo miglioramento nel ridurre notevolmente i tempi medi di gestione durante le ore di punta. Oltre agli e-gates, è stato ultimato l’aggiornamento dei Common-Use Passenger Processing Systems.  «L'implementazione di questi sistemi tecnologici rappresenta un significativo passo avanti nei nostri sforzi per ridefinire l'esperienza di viaggio dei passeggeri», ha affermato l'amministratore delegato di Mbj Airports Limited, Shane Munroe. Sotto la gestione di Mbj Airports Limited, che ha speso oltre 326 milioni di dollari negli ultimi vent'anni per potenziare ed ampliare le infrastrutture del Sangster, l'aeroporto internazionale di Montego Bay ha ricevuto il riconoscimento di aeroporto leader dei Caraibi per quindici anni consecutivi da parte dei World Travel Awards. [post_title] => La Giamaica investe su aeroporti più moderni, efficienti e dal network ampliato [post_date] => 2024-02-22T12:34:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708605255000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "due le crociere costa c club 2023 destinazione norvegia marocco e tunisia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":7555,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale.\r\n\r\nLe attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente.\r\n\r\nIl numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità.\r\n\r\nIl costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante.\r\n\r\n\"Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia\".\r\n\r\nIl ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. \"Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome\".\r\n\r\nIl network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta.","post_title":"Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia","post_date":"2024-02-23T10:10:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708683001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha aperto le vendite dei biglietti per la nuova rotta da Milano Linate a Malta Luqa, che decollerà dal prossimo 1° giugno.\r\nIl collegamento sarà operativo fino a settembre con quattro frequenze settimanali, secondo il seguente schedule: partenza da Linate il lunedì, il mercoledì e la domenica con partenza alle 11:10 ed arrivo a Malta alle 13:05, mentre il sabato la partenza sarà alle 15:00 e l’arrivo alle 16:55; rientro da Malta Luqa il lunedì, il mercoledì e la domenica con partenza programmata alle 13:55 e arrivo a Milano alle 15:55, mentre il sabato la partenza sarà alle 17:45 e l’arrivo alle 19:45.\r\nIl nuovo collegamento rafforza l’offerta della compagnia aerea sulla destinazione Malta e va ad aggiungersi al volo già operato da Ita da Roma Fiumicino con due frequenze settimanali che saliranno a tre da aprile per poi diventare giornaliere, da giugno.\r\nDurante l'estate Ita volerà attraverso un network di 57 destinazioni, di cui 16 nazionali, 26 internazionali e 15 intercontinentali. Nord America, Africa e Medio Oriente saranno i mercati in cui il vettore inaugurerà nella stagione estiva voli diretti dal proprio hub di Roma Fiumicino. Nel dettaglio, ad aprile verrà lanciato il nuovo volo diretto su Chicago e a maggio i collegamenti diretti su Toronto e Riyad. A giugno, sarà la volta dei voli verso Accra e Kuwait City, a luglio del collegamento su Dakar e ad agosto di quello su Gedda. Inoltre, nel picco estivo la Compagnia volerà verso 10 ulteriori destinazioni stagionali.","post_title":"Ita Airways raddoppia su Malta: in vendita i voli da Milano Linate, attivi dal 1° giugno","post_date":"2024-02-23T09:24:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708680297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag finisce ancora nel mirino dell'Antitrust dell'Unione europea per i problemi di concorrenza che si verrebbero a creare su alcune rotte a danno dei passeggeri.\r\n\r\nCome riferito da Reuters, lo scorso mese la Commissione Ue ha avviato un'indagine approfondita sull'operazione (l'acquisizione da parte di Iag dell'80% delle quote Air Europa che ancora non possiede, per 400 milioni di euro, ndr) sostenendo che potrebbe ridurre la concorrenza sulle rotte domestiche verso le isole Baleari e Canarie e nonché su quelle a corto raggio tra Madrid e le principali città europee, oltre che verso Israele, Marocco, Gran Bretagna e Svizzera.\r\n\r\nL'autorità europea ha anche affermato che le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America potrebbero subire una riduzione della concorrenza.\r\n\r\nLa risposta di Bruxelles è attesa entro il 7 giugno, ma già entro marzo sarebbero in arrivo le obiezioni alla fusione, a meno che non vengano fatte concessioni credibili.\r\n\r\nLuis Gallego, ceo del gruppo Iag, lo scorso mese aveva sottolineato in una nota che si stava lavorando per rispondere alle richieste della commissione. \"Rimaniamo impegnati a chiudere questa transazione il più rapidamente possibile, nel 2024, per iniziare a realizzare i benefici dell'accordo per i consumatori e per l'economia spagnola in generale, e per aumentare la competitività di Madrid rispetto agli altri hub europei\".","post_title":"Iag: l'Antitrust europeo chiede rimedi urgenti per avallare l'acquisto di Air Europa","post_date":"2024-02-23T08:50:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708678250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates aprirà i suoi primi voli sulla rotta Dubai-Bogotà il prossimo 3 giugno: come anticipato, la compagnia aerea è stata autorizzata a collegare la Colombia con gli Emirati Arabi Uniti: il nuovo servizio stabilirà anche un primo storico collegamento tra la regione del Medio Oriente e la parte settentrionale del continente sudamericano.\r\nL'ingresso di Emirates a Bogotà espanderà la sua rete sudamericana a quattro gateway, aggiungendosi ai suoi servizi di linea per San Paolo, Rio de Janeiro e Buenos Aires. L'ultima destinazione rafforzerà anche le operazioni della compagnia aerea nelle Americhe, servendo ora 19 punti tra Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Argentina e Colombia.\r\nI servizi giornalieri collegheranno Dubai e Bogotà via Miami - con un Boeing 777-300er - ed Emirates diventerà la prima compagnia aerea a offrire una serie di servizi premium sulla popolare rotta tra il sud della Florida e la Colombia.\r\n«Da tempo desideravamo servire la Colombia, e l'aggiunta di Bogotà al nostro network fa parte della nostra strategia per offrire una migliore connettività, ampliare le opzioni e la scelta per i viaggiatori e fornire esperienze premium senza uguali a terra e in volo - ha commentato Tim Clark, presidente di Emirates Airline -. Il lancio delle nostre operazioni giornaliere nella dinamica capitale della Colombia sottolinea anche il nostro profondo impegno verso il Sud America ed è destinato a favorire un aumento delle opportunità di viaggio d'affari e di piacere per i clienti. C'è un'enorme richiesta di viaggi da e per Bogotà e non vediamo l'ora che i clienti sperimentino i prodotti e i servizi firmati Emirates sui voli tra Bogotà e Dubai e tra Bogotà e Miami».","post_title":"Emirates conferma il debutto in Colombia: voli per Bogotà dal prossimo 3 giugno","post_date":"2024-02-23T08:30:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708677016000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462102","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 dell'Aeroporto di Forlì conterà 12 destinazioni raggiungibili  grazie al network GoToFly. Sicilia, Sardegna, Grecia e Albania le mete servite, con una flotta di Boeing 737; Lampedusa, in particolare, risulta tra le mete più richieste con le frequenze settimanali che salgono a tre.\r\nAndrea Stefano Gilardi, direttore generale & accountable manager F.A. mette in evidenza tre elementi che caratterizzano l'offerta estiva del Ridolfi: «Il primo coincide con la scelta di utilizzare nei collegamenti solo ed esclusivamente aeromobili Boeing 737. Una scelta fortemente voluta dalla società e che si discosta in pieno dalla scorsa stagione quando si è fatto ricorso anche ad aeromobili turboelica di piccole e medie dimensioni. La decisione è maturata sulla scorta di più valutazioni, non soltanto tecnico-operative: dalla possibilità di una maggiore capacità di riempimento così da poter soddisfare al meglio e con miglior comfort di crociera le attese della clientela; alla disponibilità di velivoli di backup assicurata dalla compagnia a garanzia e certezza dell’intera attività nel corso della stagione; fino ad arrivare, altro dettaglio favorente, alla presenza, qui a Forlì, di Albatechnics, manutentore specializzato e certificato Boeing.\r\n«Il secondo elemento che desidero sottolineare, ci vede nuovamente impegnati al fianco di molte agenzie di viaggio della Romagna che incontreremo da qui ai prossimi giorni. Oltre 100 agenti della provincia di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e vicina Repubblica di San Marino ai quali illustreremo tutti i dettagli del network GoToFly, compresa la rinnovata collaborazione con il to MySunSea di Bologna.\r\n«Il terzo elemento, infine, deriva proprio dall’accordo commerciale siglato tra GoToTravel-GoToFly e MySunSea: su Lampedusa, considerata una richiesta in rapidissima ascesa, voleremo tre volte a settimana e non più due: si potrà partire alla volta dell’isola siciliana il martedì, il giovedì e la domenica».\r\nNel dettaglio, le destinazioni collegate a Forlì saranno: Catania, Trapani, Lampedusa, Pantelleria; Olbia, Cagliari; Lefkada; Zante; Cefalonia, Corfù, Karpathos e Tirana.\r\n\r\n  ","post_title":"Forlì: voli verso 12 destinazioni nell'estate 2024 grazie al network GoToFly","post_date":"2024-02-22T14:17:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708611453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si apre con ottime prospettive il 2024 di Alpitour, che in questo primo scorcio di anno già registra una crescita di 120 milioni di euro rispetto al pari dato di 12 mesi or sono. \"Tutti i nostri pillar stanno macinando ottimi risultati, con aumenti sopra al 20% per ognuno - racconta il direttore commerciale tour operating, Alessandro Seghi -. La crisi mediorientale sta certo avendo ripercussioni su alcune destinazioni, Israele e Giordania in primis. Così come l'Egitto, che però rimane il nostro prodotto più venduto. Ciò premesso, la riduzione dei volumi registrata in quest'area è oggi più compensata dalla crescita di tutte le altre mete\".\r\n\r\nNelle prime tre settimane di questo mese di febbraio, le prenotazioni segnano in particolare incrementi del 15% medio, con un'estate che è già a +27%. Nel dettaglio, a fronte di un Egitto a -20%, l'Italia viaggia con incrementi del 30%, le Canarie del 40%, le Baleari del 65% e la Grecia addirittura del 90%. Sul lungo raggio, da segnalare invece il +60% del Madagascar e il +50% della Repubblica Dominicana. \"Stiamo in particolare osservando una maggiore richiesta dei gruppi sulle destinazioni greche: un grande ritorno dopo anni di flessione. Sta prendendo inoltre sempre più piede il pacchetto low cost più soggiorno di Eden: un'offerta competitiva quanto quella dell'online, ma con in più tutte le garanzie di un tour operator. Infine, importantissima è la possibilità di contare su una compagnia aerea in house come Neos, che ci consente di spostare con rapidità i collegamenti charter verso le mete a maggior richiesta\".\r\n\r\nAl momento Alpitour non teme neppure troppo che si possa ripetere quanto accaduto nel 2023 quando, dopo un inizio d'anno estremamente promettente, il mercato si è un po' raffreddato con l'avvicinarsi dell'estate. \"Sicuramente ci aspettiamo un calo delle prenotazioni sotto data - spiega Seghi -. Il fenomeno advance booking è sempre più pronunciato ma siamo pure convinti che sia il mercato preso nel suo complesso a sostenere le vendite. Rispetto all'anno scorso, in particolare, la crescita del nostro fatturato non è sospinta solo dall'innalzamento delle tariffe: nel 2023 a un certo punto le due curve, quella dei volumi e quella dei prezzi, hanno quasi assunto direttrici divergenti. Quest'anno invece procedono di pari passo, mantenendo sostanzialmente la stessa pendenza. A confortarci, infine, c'è anche l'inverno appena trascorso, che ci ha dato grandi soddisfazioni\".","post_title":"Alpitour apre l'anno con il vento in poppa: ricavi a +120 mln sul pari data","post_date":"2024-02-22T13:46:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708609583000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A fronte di un mercato real estate globale che mostra segnali poco brillanti ormai da un paio di anni a questa parte, l'asset class hotel pare però andare controtendenza e attirare crescenti interessi da parte degli investitori. Gli alti tassi di interesse e il relativo declino degli investimenti in immobili tradizionali come gli uffici, a seguito del diffondersi delle pratiche di smart working, non incentivano infatti le transazioni, ma gli edifici a uso ricettivo stanno dimostrando una vivacità tale da sembrare poter vincere le reticenze di molti capitali.\r\n\r\nLo dimostra anche la recente mossa di un colosso come Covivio, che ha appena siglato un accordo per l'acquisizione della quota dell'8,3% detenuta da Generali nella controllata Covivio Hotels, in cambio di nuove azioni della stessa Covivio. \"L'operazione, che equivale all’acquisizione di asset per 500 milioni di euro e a un aumento di capitale di circa 300 milioni - si legge in una nota -, segna un passo importante per il rafforzamento del gruppo quotato all'Euronext di Parigi nel settore alberghiero: un mercato in crescita. A seguito del processo di conferimento, che dovrebbe essere completato entro la fine di aprile, la compagnia deterrà il 52,2% del capitale della controllata Covivio Hotels e lancerà un'offerta pubblica di scambio obbligatoria per la quota restante del capitale\". L'offerta, soggetta all'approvazione dell'organismo di vigilanza Amf, dovrà essere approvata dall'assemblea generale di Covivio il 17 aprile 2024. Al momento, Covivio Hotels è controllata al 43,9% da Covivio e al 53,5% da investitori istituzionali di lungo termine: Crédit Agricole Assurances, Bnp Paribas Cardif, Generali, Assurances du Crédit Mutuel, Sogecap e Cdc.\r\n\r\n\"Trainato dalla tendenza a lungo termine dello sviluppo del turismo - prosegue la nota - il settore dell'hospitality offre solide prospettive di crescita. Registrando un amento medio dei prezzi del 10% nel 2023 rispetto al 2022, il settore ha dimostrato ancora una volta il suo pricing power. Dal 2009, il revpar è aumentato in media del 3,4% all'anno, mentre l'inflazione è aumentata del 2,2%. Le prospettive di crescita della domanda sono promettenti grazie allo sviluppo del turismo, sia per i clienti nazionali (crescita media dei pernottamenti prevista del 3,3% annuo entro il 2030), sia per quelli internazionali (crescita annua prevista del 6%). Anche la debolezza dell'offerta futura dovrebbe stimolare l'aumento del revpar: a fronte di una crescita prevista del 5% annuo dei pernottamenti entro il 2030, l'offerta futura rappresenta in media il 3% dello stock esistente in Europa e solo l'1,5% in Francia. Nel frattempo, le pressioni politiche e normative limitano sia lo sviluppo di strutture turistiche di tipo Airbnb, sia l'apertura di nuovi hotel\".\r\n\r\nCon l'acquisizione della partecipazione di Generali in Covivio Hotels, il gruppo rafforza la propria esposizione a un portfolio di 313 hotel, l'89% dei quali situato nelle principali città turistiche europee come Parigi, Berlino, Roma, Londra, Barcellona e Madrid. La quota di alberghi nel portfolio di Covivio salirà al 20% rispetto al 17% alla fine del 2023 (fino al 32% in caso di possesso del 100% delle azioni a seguito dell'offerta), accelerando così il bilanciamento del portafoglio tra uffici, residenziale e hotel.","post_title":"Covivio rafforza la presa sull'alberghiero: un settore \"dalle solide prospettive di crescita\"","post_date":"2024-02-22T12:47:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708606073000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Giamaica punta a divenire sempre più una destinazione turistica all'avanguardia e per questo investe su due hub aeroportuali più efficienti e con un maggior numero di connessioni aeree per raggiungere la destinazione caraibica.\r\nIl Sangster International Airport di Montego Bay ha iniziato un percorso di miglioramento dell'esperienza dei passeggeri attraverso nuove soluzioni tecnologiche, l’implementazione di innovazioni nell'area check-in e nei sistemi di elaborazione dei passeggeri. In parallelo, il Norman Manley International di Kingston ha accolto il volo inaugurale di InterCaribbean Airways proveniente da Barbados, rafforzando le connessioni aeree e aprendo nuovi orizzonti per i viaggiatori.\r\n«Nell'intraprendere tale progetto, è importante riconoscere l'importanza di questo nuovo collegamento aereo - ha osservato il direttore del Turismo del Jamaica Tourist Board, Donovan White -. La Giamaica e le Barbados offrono al mondo paesaggi mozzafiato, culture vivaci e una calorosa ospitalità che incarna lo spirito caraibico. Insieme, i due Paesi saranno in grado di offrire ai visitatori un'esperienza caraibica straordinaria». La compagnia aerea opererà voli settimanali non-stop da Bridgetown, Barbados, all'aeroporto Norman Manley International di Kingston il lunedì, mercoledì e venerdì, con voli di ritorno il martedì, giovedì e sabato.\r\nIl Sangster International Airport di Montego Bay - gestito dalla Mjb Airports Limited - è il principale gateway del Paese, noto per essere uno degli scali più grandi e moderni dei Caraibi. Recentemente l'aeroporto ha effettuato interventi di aggiornamento dell'area check-in, ponendo le basi per soddisfare le crescenti richieste dei passeggeri e, al contempo, ottimizzando l'efficienza operativa. L'introduzione degli Automated Border Control Systems o e-gates rappresenta un significativo miglioramento nel ridurre notevolmente i tempi medi di gestione durante le ore di punta. Oltre agli e-gates, è stato ultimato l’aggiornamento dei Common-Use Passenger Processing Systems. \r\n«L'implementazione di questi sistemi tecnologici rappresenta un significativo passo avanti nei nostri sforzi per ridefinire l'esperienza di viaggio dei passeggeri», ha affermato l'amministratore delegato di Mbj Airports Limited, Shane Munroe.\r\nSotto la gestione di Mbj Airports Limited, che ha speso oltre 326 milioni di dollari negli ultimi vent'anni per potenziare ed ampliare le infrastrutture del Sangster, l'aeroporto internazionale di Montego Bay ha ricevuto il riconoscimento di aeroporto leader dei Caraibi per quindici anni consecutivi da parte dei World Travel Awards.","post_title":"La Giamaica investe su aeroporti più moderni, efficienti e dal network ampliato","post_date":"2024-02-22T12:34:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708605255000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti