7 February 2026

Dgv Travel sempre più vicino alle agenzie

Michele Vignieri

Dgv Travel, specialista nei viaggi verso l’Estremo Oriente, è sempre più vicino alle agenzie di viaggio. L’operatore, nel corso di questi 11 anni di attività, ha concentrato tutta la sua attività promozionale nel mondo del web attraverso azioni di marketing sul sito www.dgvtravel.com, su Facebook e Istagram e sui suoi Diari di viaggio con la collaborazione di travel blogger e influencer. I suoi viaggi sono rivolti indistintamente ad agenzie e viaggiatori, anche se il core dei sui clienti sono stati sempre questi ultimi. Anno su anno ha però notato un incremento delle richieste e conferme da parte delle agenzie di viaggio, che hanno trovato il sito su internet o sono state indirizzate direttamente dal viaggiatore finale. «Molte volte le stesse agenzie sollevavano dubbi sul fatto che Dgv vendesse direttamente ai clienti finali – afferma Michele Vignieri, managing director di Dgv – ma vorrei ribadire che sul sito i prezzi sono “a partire da + volo” e che in fase di invio preventivo il booking elabora prezzi ad hoc per le agenzie. Siamo convinti che l’onestà intellettuale ripaghi sempre e vogliamo creare una rapporto di partnership con le agenzie che vogliono credere in Dgv, ma soprattutto proporre viaggi di qualità targati Dgv. Proprio per migliorare sempre il prodotto, a gennaio di quest’anno abbiamo lanciato un nuovo sistema per raccogliere maggiori feedback dai clienti. Infatti, a cinque giorni dal ritorno arriva una mail automatica al viaggiatore o all’agenzia dove poniamo una serie di domande tutte basate sulle emozioni. L’utente potrà “ giocare” cliccando su alcune faccine per giudicare il viaggio, dalla fase di preparazione sino al ritorno in Italia. Le agenzie potranno compilare il form sulla prima parte (tempi di risposta, competenza da parte del booking Dgv,…), mentre per la parte dei servizi erogati potrà contattare il cliente e porgli poche semplici domande (competenza guida, hotel, …). In questo modo l’agenzia avrà l’opportunità di ricontattare il cliente e cercare di fidelizzarlo e poter valutare i servizi del to».

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Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.\r\nLe novità in arrivo\r\nTante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.\r\n\r\nA completare l’espansione del portfolio  di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.\r\n\r\nLe partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.\r\nIl presidio dei mercati stranieri\r\nLo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».\r\n\r\nUltima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».\r\n\r\n ","post_title":"Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso","post_date":"2026-01-21T15:47:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769010426000]}]}}