14 July 2024

Cuba Latin Travel, arrivano nello staff Milagros P. Torres e Federico Farina

[ 0 ]

 

Cuba Latin Travel, giovane  tour operator specializzato su Cuba, amplia il suo organico: all’inizio del 2018 sono entrati a far parte della sede italiana due esperti del turismo cubano in Italia: Milagros Pérez Torres e Federico Farina. Milagros è stata la fondatrice del to Havanatur in Italia, in seguito ha aperto il tour operator Daiquiri Tours in Italia, poi è passata come product manager della destinazione Cuba in Brixia Viaggi e poi in Jolly Roger Tour. Federico Farina è un esperto commerciale, ha lavorato per noti to italiani tra cui I Grandi Viaggi, Turisanda, molti anni in Press Tours, Havanatur Italia, Brixia Viaggi e per ultimo in Jolly Roger Tour. «L’ampliamento dell’organico – commenta l’azienda – si è reso necessario per la rapida crescita del tour operator, che offre alle agenzie italiane una conoscenza approfondita del prodotto e supporto tecnico specializzato in fase di preparazione del viaggio. I clienti possono invece contare a Cuba su una assistenza professionale garantita dal personale italiano e cubano dell’ufficio a L’Avana del tour operator. Siamo convinti che l’ingresso di questi due professionisti nello staff e la loro pluriennale esperienza sul prodotto e nel comparto vendite, contribuiranno in maniera significativa ai progetti di crescita dell’azienda e a rafforzare il posizionamento nel mercato di Cuba Latin Travel».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni. Il risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo. All'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate. La biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale. Lo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette. Le proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante. Valéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.   [post_title] => Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent [post_date] => 2024-07-12T10:49:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720781365000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471187 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Crescono del 10% le prenotazioni di voli e le ricerche hotel  verso l’Italia nell’estate 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023 secondo Sojern. Dalle analisi, basate sulle intenzioni di viaggio in tempo reale, Sojern attesta che il volume delle prenotazioni per l’estate verso le destinazioni italiane (Italia su Italia) effettuate fino a inizio luglio è uguale allo scorso anno, mentre il mercato europeo e quello internazionale segnano entrambi un +10%.  Tra i mercati di riferimento per l’origine dei viaggiatori che arrivano in aereo in Italia troviamo gli Stati Uniti che confermano il loro grande ritorno, posizionandosi come primo Paese sia per prenotazione di voli che ricerche di hotel con quote rispettivamente del 25,9% e del 31%. Dunque il mercato principale di riferimento per il turismo in Italia sono gli Stati Uniti, seguiti dall’altrettanto consolidato mercato della Germania (9.5%), e dall’Italia stessa con l’8,5% di ricerche di tratte interne per quanto riguarda i voli.  Tra le città italiane più ricercate Roma (35,1%), segue Milano (16.7%) e Venezia (9,9%). Stesso posizionamento per gli hotel ricercati, dove le prenotazioni riguardano soprattutto Roma (35,4%), Milano (22.4%) e Venezia 11.4%. Al quarto posto le ricerche di voli per Napoli (6,3%), mentre per la ricerca di hotel ottiene un ottimo risultato Firenze posizionandosi all’11,3%, quasi al pari di Venezia. La Sardegna è un’altra delle mete tra le prime 10 in classifica, al sesto posto nelle prenotazioni voli e al quinto in quelle alberghiere. [post_title] => Sojern: crescono prenotazioni di voli e di hotel (10%) per l'Italia [post_date] => 2024-07-10T13:05:43+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720616743000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_471184" align="alignleft" width="300"] Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen[/caption] La provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all'acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai. Jiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell'Italia. L'area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l'appellativo di "villaggio dell'acqua". Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria. La storia di questa relazione con l'acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina. Da sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L'origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell'antichità) e l'altra è Suzhou.  [gallery ids="471149,471151,471150"] Neos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei "Fiumi Madre" (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana. Nanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui "la tigre si appollaiava sul piatto del
drago" ed era un simbolo del dominio imperiale.  [gallery ids="471158,471157,471159"] Qixia Mountain a Nanchino: sulla cima del monte Qixia, sulla riva sud del corso medio e inferiore del fiume Yangtze, c'è un punto panoramico chiamato "Il luogo dove il primo imperatore costeggiava il fiume". Si narra infatti che il primo imperatore della Cina, "Qin Shihuang", una volta guardò il grande fiume a est e disse che questo era il luogo in cui si divertiva a ispezionare il territorio. Il monte Qixia a Nanchino è detto anche "il primo monte Mingxiu Jinling (l'antico nome di Nanchino)". [gallery ids="471163,471164,471165"] Da non mancare anche una visita alle mura della città Ming di Nanchino, considerate un altro grandiosa realizzazione, dopo la Grande Muraglia cinese. Le mura della città Ming di Nanchino sono le mura della città antica più lunghe, più grandi e meglio conservate del mondo, nonché le più grandi della Cina. Dal 2015 , le antiche mura delle dinastie Ming e Qing in 14 città cinesi, hanno presentato domanda congiunta per lo status di Patrimonio dell'Umanità. Gli edifici principali presentano una forma irregolare e le mura cittadine sono costruite secondo la forma della montagna e del terreno. Durante le dinastie Ming e Qing, il fiume Qinhuai fungeva da fossato a sud, i monti Zhongshan a est sostenevano la città, il lago Xuanwu fungeva da barriera a nord e le colline Xina entravano nella città, creando una fortezza militare con caratteristiche difensive uniche. [gallery ids="471166,471167,471168"] Nanchino, molto apprezzata dagli antichi imperatori cinesi, possiede anche un patrimonio culturale mondiale, la Tomba Xiaoling della dinastia Ming. Ming Xiaoling è un famoso imperatore cinese e il fondatore dell'omonima dinastia. Il mausoleo dove sono sepolti l'imperatore Zhu Yuanzhang e la sua regina è stato realizzato tra il 1381 e il 1405, con l'impiego di 100.000 militari. Copre un'area di oltre 1,7 milioni di metri quadrati ed è uno dei più grandi mausolei imperiali della Cina. Essendo il primo delle dinastie Ming e Qing in Cina, il Mausoleo Xiaoling della dinastia Ming rappresenta il più alto risultato dell'architettura e dell'arte della scultura in pietra all'inizio della dinastia Ming. Ha influenzato direttamente la forma di oltre 20 mausolei imperiali nel periodo Dinastie Ming e Qing. [gallery ids="471170,471169,471171"] Dopo aver visitato Nanchino, si raggiunge Suzhou, la città più meridionale dello Jiangsu. Partendo con un volo diretto da Milano a Shanghai, si può arrivare a Suzhou con la ferrovia ad alta velocità in appena mezz'ora. Come Nanchino, il capoluogo di provincia, è anche una famosa città storica con un mix di templi antichi e moderni. Tappa immancabile è quella ai “Giardini classici di Suzhou”: qui la realizzazione dei giardini vanta una storia lunga 3.000 anni. I giardini di Suzhou sono stati progettati attraverso un design ingegnoso, consentono di godere di scenari diversi attraversandoli. Nel 1997 quattro giardini classici, tra cui il Giardino dell'Umile Amministratore e il Giardino Liuyuan, furono inclusi nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale; tre anni dopo furono inclusi altri cinque giardini, tra cui il Padiglione Canglang e il Boschetto dei Leoni. Ci sono ancora più di 50 giardini ben conservati nella città, per
questo Suzhou è conosciuta come la "Città dei Giardini". Ma Suzhou non è anche una "città d'acqua" e per questo è gemellata con Venezia da oltre 41 anni fa.  [gallery ids="471175,471176,471177"] Per vivere le autentiche città acquatiche di Jiangnan in Cina, occorre poi fare una sosta a Zhouzhuang, che si trova a sud-est della città di Suzhou. L'antica città di Zhouzhuang è stata fondata oltre 900 anni fa e la parte antica è circondata dall'acqua. La città è attraversata dai canali e ci sono 14 antichi ponti in pietra costruiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. Lungo il fiume vivono più di 800 famiglie e oltre il 60% delle case conserva ancora lo stile architettonico delle dinastie Ming e Qing. L'acqua è l'anima di Zhouzhuang, quindi ha anche la reputazione di "città d'acqua numero 1 in Cina". Qui ponti e strade si collegano, con case profonde e ampi cortili. Ci sono poi oltre una dozzina di città antiche ben conservate come Zhouzhuang, come l'antica Luzhi e Tongli. [gallery ids="471178,471179,471180,471181,471182,471183"] Tra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell'Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche. Lo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l'offerta, dalla cultura al cibo. E, in particolare, per coloro che arrivano in Cina per Jiangsu sarà un'eccellente destinazione di viaggio!         [post_title] => Jiangsu: un paradiso turistico accanto al Canal Grande cinese [post_date] => 2024-07-10T13:05:13+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720616713000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano 10 miliardi di euro di nuovo credito da Intesa Sanpaolo per le imprese del turismo. Di questi 3 miliardi sono destinati alle aziende del Mezzogiorno. La novità si aggiunge ai circa 9 miliardi già erogati al comparto dal 2020. Questo nuovo intervento a favore delle imprese turistiche si inserisce tra le leve previste nel programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, che destina 120 miliardi fino al 2026 per gli investimenti delle aziende italiane e dedica un sostegno specifico al turismo e all’agribusiness, settori strategici per l’economia del Paese. Il plafond di 10 miliardi di euro incentiverà in particolare nuovi investimenti in chiave transizione 5.0, competitività sostenibile ed efficientamento energetico lungo tre assi: riqualificazione e aumento degli standard qualitativi delle strutture, sostenibilità ambientale dell’offerta e digitalizzazione del modello di servizio. Tra le misure destinate al settore, ci sono poi anche le soluzioni di finanziamento S-Loan, che prevedono un meccanismo di incentivi economici alle imprese impegnate a investire e realizzare obiettivi esg. Intesa Sanpaolo ha inoltre aderito al fondo tematico per il turismo tramite Equiter, con risorse amministrate dalla Bei per conto del Mef e indirizzate alle imprese. Il gruppo infine prevede soluzioni di noleggio operativo per avviare programmi di ammodernamento delle strutture, consentendo quindi di preservare l’equilibrio finanziario delle pmi. “Come banca di riferimento dei principali settori del Paese, rinnoviamo il nostro sostegno all’industria turistica, la cui crescita è determinante per rafforzare strutturalmente l’economia italiana - commenta lo stesso Barrese -. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalle imprese del comparto verso sostenibilità, digitalizzazione e innalzamento degli standard qualitativi delle strutture mostra risultati incoraggianti e deve proseguire con maggior intensità e diffusione, grazie al potenziale delle filiere del mondo enogastronomico. Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare nuovi investimenti, accompagnare i passaggi generazionali di queste aziende, favorendone anche la crescita dimensionale. Il nostro obiettivo, in linea con le direttrici del Pnrr, è accelerare i processi di transizione per agevolare una proposta di ospitalità più efficiente per i bilanci delle imprese e di maggiore salvaguardia per il turismo e per l’ambiente”. [post_title] => Intesa Sanpaolo: 10 miliardi di nuovo credito per le imprese del turismo [post_date] => 2024-07-09T13:15:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720530915000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel ha dato il via ad un importante progetto di valorizzazione del chiostro interno - il più antico della città - restituendo alla comunità locale un pezzo fondamentale del suo patrimonio artistico e storico, dal momento che l’intera struttura ed i beni culturali inclusi sono di proprietà del Comune di Amalfi. Quest’anno, Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel, in sinergia con il Comune di Amalfi guidato dal Sindaco Daniele Milano e sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino, ha promosso l’avvio di un’opera di restauro dei marmi e degli affreschi del chiostro risalente al 1223. I lavori appena conclusi - eseguiti da Daedalus Restauri, azienda di restauro e conservazione di opere d’arte di Salerno - hanno riguardato, come prima fase, il restauro di reperti archeologici, il cui allestimento sarà prossimamente realizzato in stretta collaborazione e supervisione della Soprintendenza, e il recupero dell’affresco con la più antica rappresentazione della città di Amalfi, raffigurante Gesù che appare sul lago Tiberiade a San Pietro, realizzato sulla parete a sinistra della porta d’ingresso della chiesa e sovrapposto ad un intonaco con decorazioni di tipo floreale. Tale progetto risponde perfettamente alla filosofia e alla mission di Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel che non si limita a offrire agli ospiti esperienze di soggiorno di alto livello ma si impegna anche a custodire e preservare il patrimonio artistico, culturale e storico di riferimento, valorizzandolo e restituendolo alla comunità locale. «Sono felice e orgogliosa di promuovere questo importante progetto - commenta Estelle Vassallo, General Manager di Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel - di valorizzazione del chiostro del Convento, in perfetta linea con i valori del brand Anantara che pone forte attenzione nella tutela del patrimonio storico e culturale delle strutture di ospitalità in cui si colloca. Anantara Convento di Amalfi ne è un esempio virtuoso: struttura di grande fascino è capace di restituire valore e bellezza al territorio offrendo al tempo stesso ai suoi ospiti un’esperienza tutta italiana». «Siamo grati ad Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel  - aggiunge Daniele Milano, sindaco di Amalfi - per aver eseguito lavori di restauro su importanti beni culturali di proprietà comunale, sposando così una precisa strategia di valorizzazione avviata dalla nostra Amministrazione. Nel corso degli ultimi 9 anni, infatti, sono numerosi i beni già sottoposti a restauro: la fontana di S. Andrea, la statua bronzea di Flavio Gioia, i reperti archeologici conservati nell’Arsenale, il pannello maiolicato della Porta della Marina, i gonfaloni del corteo storico dell’Antica Repubblica Marinara. Elementi significativi in cui rivive la storia di Amalfi, da sempre crocevia di popoli e culture». A conferma dell’attenzione al territorio, l’Hotel offre esperienze uniche, guidate da esperti locali. Figura fondamentale è quella del frate francescano Marcus che fa rivivere gli aspetti monastici che per secoli hanno accompagnato la storia del convento. In occasione della visita dell’antico convento e della chiesa, del bellissimo chiostro e della passeggiata dei monaci, Fra Marcus è a disposizione per raccontare ai visitatori la storia e gli aspetti più contemplativi che rendono questo luogo così speciale. [post_title] => Anantara Convento di Amalfi restituisce alla città il Chiostro Interno [post_date] => 2024-07-08T11:57:20+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720439840000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470961 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' in programma alla Spezia la terza edizione del Blue Festival che si terrà il 26 - 27 - 28 Luglio e 1° agosto nell’ambito delle iniziative della 99^ edizione del Palio del Golfo. Il festival è realizzato dal Comune della Spezia, il Comitato delle Borgate del Palio del Golfo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, con il patrocinio del Ministero del Mare, dell’ENIT e dei Comuni di Lerici e Porto Venere; con il supporto della Marina Militare e della Capitaneria di Porto della Spezia. «Il Blue Festival è un evento pensato per sensibilizzare la cittadinanza - spiega il sindaco Pierluigi Peracchini -  sui temi della sostenibilità e della tutela del mare, mentre ci prepariamo alla sfida remiera più importante del nostro territorio. La Spezia è una città profondamente legata al mare e alla cultura marinara: qui hanno sede aziende leader mondiali nel settore della nautica, che supportiamo grazie al progetto del Miglio Blu; siamo primi in Italia per l'incidenza dell’Economia del Mare su quella totale e vantiamo una lunga tradizione legata alla mitilicoltura, tanto che il Palio Del Golfo è nato proprio da una sfida tra le barche dei muscolai. Per questa nostra forte identità marittima è fondamentale organizzare eventi e iniziative come il Blue Festival, per mantenere un dialogo costante con le nuove e le vecchie generazioni e mantenere alta l’attenzione su una tradizione locale che affonda le sue radici molto lontano nel tempo”. «Siamo giunti alla terza edizione di Blue Festival – aggiunge l’assessore al Palio del Golfo Maria Grazia Frijia - Un appuntamento importante per la nostra città che proporrà un programma di alto livello che unirà scienza e arte. Siamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto per rendere prezioso questo approfondimento che ha come "comune denominatore" il MARE. Nella sua parte artistica proporrà due spettacoli di indiscutibile bellezza, che andranno ad integrare il Palinsesto dell' "Estate spezzina». Nella parte scientifica interverranno figure di alto profilo come il Prof. Di Natale, esperto ONU per i diritti dell'Oceano e del mare ed il professore Marco Faimali Direttore IAS-CNR, specializzato nel campo della tecnologia e della subacquea, membro del BOARD dell'ecosistema dell'innovazione della Liguria " Progetto RAISE".       [post_title] => La Spezia e il Blue Festival, dal 26 luglio al 1° agosto spettacoli e talk per scoprire e tutelare l'ambiente marino [post_date] => 2024-07-08T11:03:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720436593000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => ItaliAbsolutely ha portato 23 buyer internazionali specializzati in viaggi in Italia a Messina e Reggio Calabria nell’ambito di un viaggio di familiarizzazione organizzato da Travel Open Day, in occasione di MeetTourismMessina. Le sessioni B2B di incontri e networking sono state seguite da visite alle principali attrazioni delle due città meridionali e da esperienze locali, tra cui un'escursione per la pesca di pescespada, una visita ai famosi bronzi di Riace e degustazioni enogastronomiche. Il fam trip di sei giorni ha preso il via al Palazzo della Cultura di Messina con l'apertura plenaria di Meet Tourism towards the Mediterranean, il primo meeting esperienziale della città a cui hanno partecipato il sindaco di Messina Federico Basile, l'assessore al turismo Enzo Caruso, l'assessore alle attività produttive Massimo Finocchiaro e il presidente dell'Autorità Portuale dello Stretto, Mario Paolo Mega. L'evento è proseguito con le sessioni B2B che hanno fatto incontrare gli operatori inbound locali e i 23 travel advisor internazionali provenienti da Slovenia, Polonia, Portogallo, Lituania, Spagna, Romania, Russia, Ungheria, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Germania, Brasile, and gli Stati Uniti.  [gallery ids="470906,470907,470908,470909,470910,470911"] I partecipanti esteri hanno trascorso una mattinata su una felucca tradizionale per conoscere da vicino la pesca al pescespada, hanno visitato i laghi di Ganzirri e il belvedere di Forte Cavalli e anche il Birrificio di Messina. Per molti di loro si trattava della prima volta nel Sud Italia, ma la giornalista rumena Dana Enache della rivista "Viva!", ricordando che era la sua quinta volta in Sicilia, ha detto: "Ma è la prima volta che vengo a Messina. È una città meravigliosa e molto più rilassata delle grandi città italiane". Svetlana Trushnikova di Palomino Tour Travel ha sottolineato che spesso sente dire che non c'è molto da vedere a Messina, ma che lei l’ha trovata piena di interessi. "Poter utilizzare gli aeroporti di Reggio Calabria e Catania è una comodità assolutamente sfruttabile, e per me la cucina messinese è la migliore d'Italia".  Scoprendo Reggio Calabria, la città al di là dello Stretto sull'Italia continentale, i partecipanti hanno visitato il Museo di Reggio Calabria per ammirare i famosi bronzi di Riace e hanno trascorso due giorni alla scoperta delle sue attrazioni e quelle di centri minori come Gerace, Bova e Scilla, una delle località costiere più popolari della Calabria. L'ultima giornata a Reggio Calabria è stata dedicata al business con una tavola rotonda di presentazione delle aziende presenti seguita da appuntamenti B2B tra DMC, DMO, fornitori locali e gli ospiti internazionali.  "Abbiamo avuto una reazione molto positiva da parte dei buyer", ha detto il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. "La nostra regione ha un grande potenziale esperienziale. In certi periodi dell'anno si può sciare sull'Aspromonte al mattino, fare un bagno sulla Costa Viola nel pomeriggio, visitare i bronzi di Riace alla sera e concludere la giornata con un gelato sulle passeggiate a mare di Catona o Pellaro. Reggio piace, coinvolge e conquista". [post_title] => ItaliAbsolutely, Messina e Reggio Calabria ospitano 20 travel advisor internazionali [post_date] => 2024-07-05T12:48:14+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip-italy [1] => fam-trip-messina [2] => fam-trip-reggio-calabria [3] => in-evidenza [4] => italiabsolutely-fam-trip [5] => meet-tourism-dello-stretto [6] => messina [7] => reggio-calabria [8] => viaggio-agenti-di-viaggio ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip Italy [1] => fam trip messina [2] => fam trip reggio calabria [3] => In evidenza [4] => italiabsolutely fam trip [5] => meet tourism dello stretto [6] => messina [7] => Reggio Calabria [8] => viaggio agenti di viaggio ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720183694000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470854 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Cuore Mediterraneo”, la campagna itinerante promossa da RICREA, approda in Liguria per sensibilizzare cittadini e turisti sulle qualità e i valori degli imballaggi in acciaio. La campagna è arrivata alle Cinque Terre dove l’inviata speciale Alice ha incontrato i bagnanti invitandoli a scoprire i molteplici benefici derivanti dal corretto conferimento e dal riciclo dell'acciaio, un materiale che può essere riciclato al 100% e all'infinito. Il Consorzio RICREA ha consegnato al Parco Nazionale delle Cinque Terre uno speciale riconoscimento per l’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e per i risultati raggiunti: nel 2023 in tutti i comuni delle Cinque Terre sono state raccolte 1.431 tonnellate di imballaggi in acciaio. «La missione del Consorzio è, anche durante l’estate, quella di promuovere l’importanza del corretto conferimento degli imballaggi in acciaio come barattoli per frutta e vegetali, scatolette, fusti, latte, secchielli, bombolette, tappi corona e chiusure - spiega Roccandrea Iascone, Responsabile della Comunicazione del Consorzio Ricrea -. Da sempre siamo impegnati in campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale che coinvolgono direttamente i cittadini perché crediamo che questo tipo di comunicazione giochi un ruolo decisivo nell'assicurare che il processo circolare degli imballaggi in acciaio diventi sempre più condiviso e virtuoso». «Il premio del Consorzio Ricrea  - aggiunge Donatella Bianchi, Presidente del Parco Nazionale Area Marina Protetta Cinque Terre - si inserisce in un orizzonte di eccellenza che ci stimola a un sempre maggiore impegno. In questi anni, il Parco ha collaborato strettamente con i Comuni delle Cinque Terre, sostenendo progetti integrati come la creazione di centri di raccolta rifiuti, percorsi di educazione ambientale nelle scuole del territorio e l'introduzione del Marchio di Qualità della CETS, Carta Europea per il Turismo Sostenibile, per migliorare le prestazioni ambientali delle imprese turistiche locali. Queste iniziative, coordinate e complementari, hanno l'obiettivo di incrementare la percentuale di raccolta differenziata nell'area protetta e di promuovere la riduzione dei rifiuti. Il contributo del singolo, attraverso le proprie azioni quotidiane, è di vitale importanza per la salvaguardia del patrimonio ambientale custodito dal Parco». Oltre al Parco Nazionale delle Cinque Terre, RICREA ha premiato Acam Ambiente Spa, che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti sul territorio e Specchia Services Srl, la piattaforma di selezione che separa gli imballaggi in acciaio dagli altri materiali della raccolta multileggero. «L’impegno di ACAM Ambiente sulla raccolta differenziata è costante – sottolinea Marco Fanton, Amministratore Delegato di Acam Ambiente - e ci ha permesso di raggiungere percentuali molto elevate in Provincia della Spezia, oltre al 75%. Questa campagna è l’occasione per migliorare ancora i buoni risultati raggiunti». L’impianto Specchia Services svolge un ruolo fondamentale nel riciclo degli imballaggi in acciaio provenienti dalle Cinque Terre e dalla maggior parte dei Comuni della Provincia di La Spezia. L’Italia rappresenta un’eccellenza a livello europeo in materia di raccolta differenziata di tali imballaggi, con un tasso di riciclo pari all’87,8% degli imballaggi in acciaio immessi a consumo, che supera già ampiamente l’obiettivo per il 2025 (70%) e quello dell’80% fissato per il 2030 dall'Unione Europea. Nel 2023 sono state avviate al riciclo 428.043 tonnellate (+2% rispetto all’anno precedente) pari a 4,8 Kg per abitante.   [post_title] => Cinque Terre e "Cuore Mediterraneo", il Parco premiato per la raccolta differenziata [post_date] => 2024-07-05T11:19:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720178341000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470864 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da sempre uno dei simboli, iconici, delle Fiandre, la birra e il mondo di tradizioni che vi ruota attorno si conferma uno degli atout di un viaggio in questa regione. E oggi, grazie alla collaborazione con il marketplace specializzato in esperienze enogastronomiche Winedering, Visit Flanders agevola ulteriormente programmazione e prenotazioni per i turisti che seguono le strade della birra. A Bruges i visitatori possono immergersi nel processo di produzione del birrificio Fort Lapin, a pochi passi dal centro medievale patrimonio Unesco, o in quello di Bourgogne Des Flandres, situato nel cuore della città. E non mancano i tour alla scoperta della tradizione birraia locale e gli angoli più belli del luogo, offerti da Queens of Hop e Beer Secret. Quest’ultimo offre i suoi itinerari anche a Gent, mentre a Lovanio, conosciuta come la capitale della birra belga, le degustazioni delle birre del birrificio De Coureur sono l'esperienza da non perdere. Ultima ma non ultima, Bruxelles: qui sono a disposizione la visita al birrificio La Senne con Once in Brussels, le degustazioni di Hoppiness Brussels, la caccia al tesoro birraia organizzata da Beer My Guest e i tour di Beer Secret.  Le esperienze di birra possono inoltre essere l’occasione perfetta per scoprire nuove mete nelle Fiandre. In treno da Bruges si possono raggiungere facilmente sia Ostenda che Kortrijk.  Chi invece ha a disposizione un mezzo proprio per spostarsi, può fare tappa a Wachtebeke, un villaggio non distante da Gent: qui il birrificio Broers offre una degustazione in un contesto unico, all'interno di una chiesa trasformata in birreria. Ancora, nel paesaggio ondulato del Pajottenland, si possono scoprire i segreti del tradizionale processo di fermentazione spontanea del lambic e della geuze presso i birrifici Kestemont e Oud Beersel.  Infine, due esperienze davvero uniche: il beer yoga con Tipsy Tribe a Bruxelles, una combinazione originale di pratica dello yoga e degustazione di birra, e le masterclass e i tour che combinano birra e cioccolato nelle città di Anversa, Lovanio, Mechelen, Gent, Hasselt e Bruxelles con Bierolade.  [post_title] => Fiandre nel segno della birra: tutte le esperienze da prenotare con Winedering [post_date] => 2024-07-05T10:31:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720175469000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cuba latin travel arrivano nello staff milagros p torres federico farina" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":866,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni.\r\n\r\nIl risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo.\r\n\r\nAll'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate.\r\n\r\nLa biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale.\r\n\r\nLo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette.\r\n\r\nLe proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante.\r\n\r\nValéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.\r\n\r\n ","post_title":"Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent","post_date":"2024-07-12T10:49:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720781365000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471187","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Crescono del 10% le prenotazioni di voli e le ricerche hotel  verso l’Italia nell’estate 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023 secondo Sojern.\r\nDalle analisi, basate sulle intenzioni di viaggio in tempo reale, Sojern attesta che il volume delle prenotazioni per l’estate verso le destinazioni italiane (Italia su Italia) effettuate fino a inizio luglio è uguale allo scorso anno, mentre il mercato europeo e quello internazionale segnano entrambi un +10%. \r\nTra i mercati di riferimento per l’origine dei viaggiatori che arrivano in aereo in Italia troviamo gli Stati Uniti che confermano il loro grande ritorno, posizionandosi come primo Paese sia per prenotazione di voli che ricerche di hotel con quote rispettivamente del 25,9% e del 31%. Dunque il mercato principale di riferimento per il turismo in Italia sono gli Stati Uniti, seguiti dall’altrettanto consolidato mercato della Germania (9.5%), e dall’Italia stessa con l’8,5% di ricerche di tratte interne per quanto riguarda i voli. \r\nTra le città italiane più ricercate Roma (35,1%), segue Milano (16.7%) e Venezia (9,9%). Stesso posizionamento per gli hotel ricercati, dove le prenotazioni riguardano soprattutto Roma (35,4%), Milano (22.4%) e Venezia 11.4%. Al quarto posto le ricerche di voli per Napoli (6,3%), mentre per la ricerca di hotel ottiene un ottimo risultato Firenze posizionandosi all’11,3%, quasi al pari di Venezia. La Sardegna è un’altra delle mete tra le prime 10 in classifica, al sesto posto nelle prenotazioni voli e al quinto in quelle alberghiere.","post_title":"Sojern: crescono prenotazioni di voli e di hotel (10%) per l'Italia","post_date":"2024-07-10T13:05:43+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1720616743000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471184\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Panorama Mausoleo di Nanchino Sun Yat-sen[/caption]\r\n\r\nLa provincia dello Jiangsu con il suo tratto distintivo, quello legato all'acqua, racconta una storia millenaria che attrae sempre più numerosi i turisti in questa zona della Cina, che si trova nel Sud-est del paese e confina con Shanghai.\r\n\r\nJiangsu comprende 13 città, in cui vivono circa 80 milioni di persone, e si estende su una superficie di circa 107.200 chilometri quadrati, che equivale a un terzo della superficie dell'Italia. L'area coperta da fiumi e laghi rappresenta un sesto della superficie totale della provincia, dato che la classifica al primo posto in Cina e le è valso l'appellativo di \"villaggio dell'acqua\". Non solo, il Grande Canale della Cina, realizzato ben 2.500 anni fa, attraversa Jiangsu da nord a sud, creando uno scenario affascinante, oltre che una prosperità millenaria.\r\n\r\nLa storia di questa relazione con l'acqua, la cultura, i paesaggi, la cucina sono solo alcuni degli ingredienti che rendono lo Jiangsu una tappa imprescindibile per un viaggio in Cina.\r\n\r\nDa sempre uno dei centri della storia e della cultura cinese, Jiangsu è una vera e propria culla della cultura. L'origine del suo nome è legata principalmente alle due città sotto la sua giurisdizione: una è il capoluogo di provincia Nanjing (Jianning nell'antichità) e l'altra è Suzhou. \r\n\r\n[gallery ids=\"471149,471151,471150\"]\r\n\r\nNeos collega Milano a Nanchino, la capitale della provincia
di Jiangsu e una delle città più famose della Cina, che dal 1980 è gemellata con Firenze. Il fiume Yangtze, conosciuto dai cinesi come uno dei \"Fiumi Madre\" (insieme al Fiume Giallo), attraversa la sua principale area urbana.\r\n\r\nNanchino è stata anche la capitale di dieci dinastie in Cina. Storicamente la città era il luogo in cui \"la tigre si appollaiava sul piatto del
drago\" ed era un simbolo del dominio imperiale. \r\n\r\n[gallery ids=\"471158,471157,471159\"]\r\n\r\nQixia Mountain a Nanchino: sulla cima del monte Qixia, sulla riva sud del corso medio e inferiore del fiume Yangtze, c'è un punto panoramico chiamato \"Il luogo dove il primo imperatore costeggiava il fiume\". Si narra infatti che il primo imperatore della Cina, \"Qin Shihuang\", una volta guardò il grande fiume a est e disse che questo era il luogo in cui si divertiva a ispezionare il territorio. Il monte Qixia a Nanchino è detto anche \"il primo monte Mingxiu Jinling (l'antico nome di Nanchino)\".\r\n\r\n[gallery ids=\"471163,471164,471165\"]\r\n\r\nDa non mancare anche una visita alle mura della città Ming di Nanchino, considerate un altro grandiosa realizzazione, dopo la Grande Muraglia cinese.\r\n\r\nLe mura della città Ming di Nanchino sono le mura della città antica più lunghe, più grandi e meglio conservate del mondo, nonché le più grandi della Cina. Dal 2015 , le antiche mura delle dinastie Ming e Qing in 14 città cinesi, hanno presentato domanda congiunta per lo status di Patrimonio dell'Umanità. Gli edifici principali presentano una forma irregolare e le mura cittadine sono costruite secondo la forma della montagna e del terreno. Durante le dinastie Ming e Qing, il fiume Qinhuai fungeva da fossato a sud, i monti Zhongshan a est sostenevano la città, il lago Xuanwu fungeva da barriera a nord e le colline Xina entravano nella città, creando una fortezza militare con caratteristiche difensive uniche.\r\n\r\n[gallery ids=\"471166,471167,471168\"]\r\n\r\nNanchino, molto apprezzata dagli antichi imperatori cinesi, possiede anche un patrimonio culturale mondiale, la Tomba Xiaoling della dinastia Ming. Ming Xiaoling è un famoso imperatore cinese e il fondatore dell'omonima dinastia. Il mausoleo dove sono sepolti l'imperatore Zhu Yuanzhang e la sua regina è stato realizzato tra il 1381 e il 1405, con l'impiego di 100.000 militari. Copre un'area di oltre 1,7 milioni di metri quadrati ed è uno dei più grandi mausolei imperiali della Cina. Essendo il primo delle dinastie Ming e Qing in Cina, il Mausoleo Xiaoling della dinastia Ming rappresenta il più alto risultato dell'architettura e dell'arte della scultura in pietra all'inizio della dinastia Ming.\r\n\r\nHa influenzato direttamente la forma di oltre 20 mausolei imperiali nel periodo Dinastie Ming e Qing.\r\n\r\n[gallery ids=\"471170,471169,471171\"]\r\n\r\nDopo aver visitato Nanchino, si raggiunge Suzhou, la città più meridionale dello Jiangsu.\r\n\r\nPartendo con un volo diretto da Milano a Shanghai, si può arrivare a Suzhou con la ferrovia ad alta velocità in appena mezz'ora. Come Nanchino, il capoluogo di provincia, è anche una famosa città storica con un mix di templi antichi e moderni.\r\n\r\nTappa immancabile è quella ai “Giardini classici di Suzhou”: qui la realizzazione dei giardini vanta una storia lunga 3.000 anni. I giardini di Suzhou sono stati progettati attraverso un design ingegnoso, consentono di godere di scenari diversi attraversandoli. Nel 1997 quattro giardini classici, tra cui il Giardino dell'Umile Amministratore e il Giardino Liuyuan, furono inclusi nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale; tre anni dopo furono inclusi altri cinque giardini, tra cui il Padiglione Canglang e il Boschetto dei Leoni. Ci sono ancora più di 50 giardini ben conservati nella città, per
questo Suzhou è conosciuta come la \"Città dei Giardini\".\r\n\r\nMa Suzhou non è anche una \"città d'acqua\" e per questo è gemellata con Venezia da oltre 41 anni fa. \r\n\r\n[gallery ids=\"471175,471176,471177\"]\r\n\r\nPer vivere le autentiche città acquatiche di Jiangnan in Cina, occorre poi fare una sosta a Zhouzhuang, che si trova a sud-est della città di Suzhou.\r\n\r\nL'antica città di Zhouzhuang è stata fondata oltre 900 anni fa e la parte antica è circondata dall'acqua. La città è attraversata dai canali e ci sono 14 antichi ponti in pietra costruiti durante le dinastie Yuan, Ming e Qing. Lungo il fiume vivono più di 800 famiglie e oltre il 60% delle case conserva ancora lo stile architettonico delle dinastie Ming e Qing. L'acqua è l'anima di Zhouzhuang, quindi ha anche la reputazione di \"città d'acqua numero 1 in Cina\". Qui ponti e strade si collegano, con case profonde e ampi cortili. Ci sono poi oltre una dozzina di città antiche ben conservate come Zhouzhuang, come l'antica Luzhi e Tongli.\r\n\r\n[gallery ids=\"471178,471179,471180,471181,471182,471183\"]\r\n\r\nTra tre giorni, si terrà a Suzhou la quarta edizione dell'Expo del turismo culturale sul Canal Grande sponsorizzata dal Dipartimento provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu. Saranno 13 le città dello Jiangsu che qui presenteranno le loro principali risorse culturali e turistiche.\r\n\r\nLo Jiangsu dà il benvenuto a tutti gli amici interessati a scoprirne l'offerta, dalla cultura al cibo. E, in particolare, per coloro che arrivano in Cina per Jiangsu sarà un'eccellente destinazione di viaggio!\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Jiangsu: un paradiso turistico accanto al Canal Grande cinese","post_date":"2024-07-10T13:05:13+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1720616713000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arrivano 10 miliardi di euro di nuovo credito da Intesa Sanpaolo per le imprese del turismo. Di questi 3 miliardi sono destinati alle aziende del Mezzogiorno. La novità si aggiunge ai circa 9 miliardi già erogati al comparto dal 2020. Questo nuovo intervento a favore delle imprese turistiche si inserisce tra le leve previste nel programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” della divisione Banca dei territori guidata da Stefano Barrese, che destina 120 miliardi fino al 2026 per gli investimenti delle aziende italiane e dedica un sostegno specifico al turismo e all’agribusiness, settori strategici per l’economia del Paese.\r\n\r\nIl plafond di 10 miliardi di euro incentiverà in particolare nuovi investimenti in chiave transizione 5.0, competitività sostenibile ed efficientamento energetico lungo tre assi: riqualificazione e aumento degli standard qualitativi delle strutture, sostenibilità ambientale dell’offerta e digitalizzazione del modello di servizio. Tra le misure destinate al settore, ci sono poi anche le soluzioni di finanziamento S-Loan, che prevedono un meccanismo di incentivi economici alle imprese impegnate a investire e realizzare obiettivi esg. Intesa Sanpaolo ha inoltre aderito al fondo tematico per il turismo tramite Equiter, con risorse amministrate dalla Bei per conto del Mef e indirizzate alle imprese. Il gruppo infine prevede soluzioni di noleggio operativo per avviare programmi di ammodernamento delle strutture, consentendo quindi di preservare l’equilibrio finanziario delle pmi.\r\n\r\n“Come banca di riferimento dei principali settori del Paese, rinnoviamo il nostro sostegno all’industria turistica, la cui crescita è determinante per rafforzare strutturalmente l’economia italiana - commenta lo stesso Barrese -. Il percorso intrapreso in questi ultimi anni dalle imprese del comparto verso sostenibilità, digitalizzazione e innalzamento degli standard qualitativi delle strutture mostra risultati incoraggianti e deve proseguire con maggior intensità e diffusione, grazie al potenziale delle filiere del mondo enogastronomico. Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro per incentivare nuovi investimenti, accompagnare i passaggi generazionali di queste aziende, favorendone anche la crescita dimensionale. Il nostro obiettivo, in linea con le direttrici del Pnrr, è accelerare i processi di transizione per agevolare una proposta di ospitalità più efficiente per i bilanci delle imprese e di maggiore salvaguardia per il turismo e per l’ambiente”.","post_title":"Intesa Sanpaolo: 10 miliardi di nuovo credito per le imprese del turismo","post_date":"2024-07-09T13:15:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1720530915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel ha dato il via ad un importante progetto di valorizzazione del chiostro interno - il più antico della città - restituendo alla comunità locale un pezzo fondamentale del suo patrimonio artistico e storico, dal momento che l’intera struttura ed i beni culturali inclusi sono di proprietà del Comune di Amalfi.\r\n\r\nQuest’anno, Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel, in sinergia con il Comune di Amalfi guidato dal Sindaco Daniele Milano e sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino, ha promosso l’avvio di un’opera di restauro dei marmi e degli affreschi del chiostro risalente al 1223.\r\n\r\nI lavori appena conclusi - eseguiti da Daedalus Restauri, azienda di restauro e conservazione di opere d’arte di Salerno - hanno riguardato, come prima fase, il restauro di reperti archeologici, il cui allestimento sarà prossimamente realizzato in stretta collaborazione e supervisione della Soprintendenza, e il recupero dell’affresco con la più antica rappresentazione della città di Amalfi, raffigurante Gesù che appare sul lago Tiberiade a San Pietro, realizzato sulla parete a sinistra della porta d’ingresso della chiesa e sovrapposto ad un intonaco con decorazioni di tipo floreale.\r\n\r\nTale progetto risponde perfettamente alla filosofia e alla mission di Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel che non si limita a offrire agli ospiti esperienze di soggiorno di alto livello ma si impegna anche a custodire e preservare il patrimonio artistico, culturale e storico di riferimento, valorizzandolo e restituendolo alla comunità locale.\r\n\r\n«Sono felice e orgogliosa di promuovere questo importante progetto - commenta Estelle Vassallo, General Manager di Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel - di valorizzazione del chiostro del Convento, in perfetta linea con i valori del brand Anantara che pone forte attenzione nella tutela del patrimonio storico e culturale delle strutture di ospitalità in cui si colloca. Anantara Convento di Amalfi ne è un esempio virtuoso: struttura di grande fascino è capace di restituire valore e bellezza al territorio offrendo al tempo stesso ai suoi ospiti un’esperienza tutta italiana».\r\n\r\n«Siamo grati ad Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel  - aggiunge Daniele Milano, sindaco di Amalfi - per aver eseguito lavori di restauro su importanti beni culturali di proprietà comunale, sposando così una precisa strategia di valorizzazione avviata dalla nostra Amministrazione. Nel corso degli ultimi 9 anni, infatti, sono numerosi i beni già sottoposti a restauro: la fontana di S. Andrea, la statua bronzea di Flavio Gioia, i reperti archeologici conservati nell’Arsenale, il pannello maiolicato della Porta della Marina, i gonfaloni del corteo storico dell’Antica Repubblica Marinara. Elementi significativi in cui rivive la storia di Amalfi, da sempre crocevia di popoli e culture».\r\n\r\nA conferma dell’attenzione al territorio, l’Hotel offre esperienze uniche, guidate da esperti locali. Figura fondamentale è quella del frate francescano Marcus che fa rivivere gli aspetti monastici che per secoli hanno accompagnato la storia del convento. In occasione della visita dell’antico convento e della chiesa, del bellissimo chiostro e della passeggiata dei monaci, Fra Marcus è a disposizione per raccontare ai visitatori la storia e gli aspetti più contemplativi che rendono questo luogo così speciale.","post_title":"Anantara Convento di Amalfi restituisce alla città il Chiostro Interno","post_date":"2024-07-08T11:57:20+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720439840000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470961","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' in programma alla Spezia la terza edizione del Blue Festival che si terrà il 26 - 27 - 28 Luglio e 1° agosto nell’ambito delle iniziative della 99^ edizione del Palio del Golfo. Il festival è realizzato dal Comune della Spezia, il Comitato delle Borgate del Palio del Golfo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, con il patrocinio del Ministero del Mare, dell’ENIT e dei Comuni di Lerici e Porto Venere; con il supporto della Marina Militare e della Capitaneria di Porto della Spezia.\r\n\r\n«Il Blue Festival è un evento pensato per sensibilizzare la cittadinanza - spiega il sindaco Pierluigi Peracchini -  sui temi della sostenibilità e della tutela del mare, mentre ci prepariamo alla sfida remiera più importante del nostro territorio. La Spezia è una città profondamente legata al mare e alla cultura marinara: qui hanno sede aziende leader mondiali nel settore della nautica, che supportiamo grazie al progetto del Miglio Blu; siamo primi in Italia per l'incidenza dell’Economia del Mare su quella totale e vantiamo una lunga tradizione legata alla mitilicoltura, tanto che il Palio Del Golfo è nato proprio da una sfida tra le barche dei muscolai. Per questa nostra forte identità marittima è fondamentale organizzare eventi e iniziative come il Blue Festival, per mantenere un dialogo costante con le nuove e le vecchie generazioni e mantenere alta l’attenzione su una tradizione locale che affonda le sue radici molto lontano nel tempo”.\r\n\r\n«Siamo giunti alla terza edizione di Blue Festival – aggiunge l’assessore al Palio del Golfo Maria Grazia Frijia - Un appuntamento importante per la nostra città che proporrà un programma di alto livello che unirà scienza e arte. Siamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto per rendere prezioso questo approfondimento che ha come \"comune denominatore\" il MARE. Nella sua parte artistica proporrà due spettacoli di indiscutibile bellezza, che andranno ad integrare il Palinsesto dell' \"Estate spezzina».\r\n\r\nNella parte scientifica interverranno figure di alto profilo come il Prof. Di Natale, esperto ONU per i diritti dell'Oceano e del mare ed il professore Marco Faimali Direttore IAS-CNR, specializzato nel campo della tecnologia e della subacquea, membro del BOARD dell'ecosistema dell'innovazione della Liguria \" Progetto RAISE\".\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La Spezia e il Blue Festival, dal 26 luglio al 1° agosto spettacoli e talk per scoprire e tutelare l'ambiente marino","post_date":"2024-07-08T11:03:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720436593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"ItaliAbsolutely ha portato 23 buyer internazionali specializzati in viaggi in Italia a Messina e Reggio Calabria nell’ambito di un viaggio di familiarizzazione organizzato da Travel Open Day, in occasione di MeetTourismMessina. Le sessioni B2B di incontri e networking sono state seguite da visite alle principali attrazioni delle due città meridionali e da esperienze locali, tra cui un'escursione per la pesca di pescespada, una visita ai famosi bronzi di Riace e degustazioni enogastronomiche.\r\n\r\nIl fam trip di sei giorni ha preso il via al Palazzo della Cultura di Messina con l'apertura plenaria di Meet Tourism towards the Mediterranean, il primo meeting esperienziale della città a cui hanno partecipato il sindaco di Messina Federico Basile, l'assessore al turismo Enzo Caruso, l'assessore alle attività produttive Massimo Finocchiaro e il presidente dell'Autorità Portuale dello Stretto, Mario Paolo Mega. L'evento è proseguito con le sessioni B2B che hanno fatto incontrare gli operatori inbound locali e i 23 travel advisor internazionali provenienti da Slovenia, Polonia, Portogallo, Lituania, Spagna, Romania, Russia, Ungheria, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Germania, Brasile, and gli Stati Uniti. \r\n\r\n[gallery ids=\"470906,470907,470908,470909,470910,470911\"]\r\n\r\nI partecipanti esteri hanno trascorso una mattinata su una felucca tradizionale per conoscere da vicino la pesca al pescespada, hanno visitato i laghi di Ganzirri e il belvedere di Forte Cavalli e anche il Birrificio di Messina. Per molti di loro si trattava della prima volta nel Sud Italia, ma la giornalista rumena Dana Enache della rivista \"Viva!\", ricordando che era la sua quinta volta in Sicilia, ha detto: \"Ma è la prima volta che vengo a Messina. È una città meravigliosa e molto più rilassata delle grandi città italiane\". Svetlana Trushnikova di Palomino Tour Travel ha sottolineato che spesso sente dire che non c'è molto da vedere a Messina, ma che lei l’ha trovata piena di interessi. \"Poter utilizzare gli aeroporti di Reggio Calabria e Catania è una comodità assolutamente sfruttabile, e per me la cucina messinese è la migliore d'Italia\". \r\n\r\nScoprendo Reggio Calabria, la città al di là dello Stretto sull'Italia continentale, i partecipanti hanno visitato il Museo di Reggio Calabria per ammirare i famosi bronzi di Riace e hanno trascorso due giorni alla scoperta delle sue attrazioni e quelle di centri minori come Gerace, Bova e Scilla, una delle località costiere più popolari della Calabria. L'ultima giornata a Reggio Calabria è stata dedicata al business con una tavola rotonda di presentazione delle aziende presenti seguita da appuntamenti B2B tra DMC, DMO, fornitori locali e gli ospiti internazionali. \r\n\r\n\"Abbiamo avuto una reazione molto positiva da parte dei buyer\", ha detto il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. \"La nostra regione ha un grande potenziale esperienziale. In certi periodi dell'anno si può sciare sull'Aspromonte al mattino, fare un bagno sulla Costa Viola nel pomeriggio, visitare i bronzi di Riace alla sera e concludere la giornata con un gelato sulle passeggiate a mare di Catona o Pellaro. Reggio piace, coinvolge e conquista\".","post_title":"ItaliAbsolutely, Messina e Reggio Calabria ospitano 20 travel advisor internazionali","post_date":"2024-07-05T12:48:14+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["fam-trip-italy","fam-trip-messina","fam-trip-reggio-calabria","in-evidenza","italiabsolutely-fam-trip","meet-tourism-dello-stretto","messina","reggio-calabria","viaggio-agenti-di-viaggio"],"post_tag_name":["fam trip Italy","fam trip messina","fam trip reggio calabria","In evidenza","italiabsolutely fam trip","meet tourism dello stretto","messina","Reggio Calabria","viaggio agenti di viaggio"]},"sort":[1720183694000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470854","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Cuore Mediterraneo”, la campagna itinerante promossa da RICREA, approda in Liguria per sensibilizzare cittadini e turisti sulle qualità e i valori degli imballaggi in acciaio.\r\n\r\nLa campagna è arrivata alle Cinque Terre dove l’inviata speciale Alice ha incontrato i bagnanti invitandoli a scoprire i molteplici benefici derivanti dal corretto conferimento e dal riciclo dell'acciaio, un materiale che può essere riciclato al 100% e all'infinito.\r\n\r\nIl Consorzio RICREA ha consegnato al Parco Nazionale delle Cinque Terre uno speciale riconoscimento per l’impegno nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e per i risultati raggiunti: nel 2023 in tutti i comuni delle Cinque Terre sono state raccolte 1.431 tonnellate di imballaggi in acciaio.\r\n\r\n«La missione del Consorzio è, anche durante l’estate, quella di promuovere l’importanza del corretto conferimento degli imballaggi in acciaio come barattoli per frutta e vegetali, scatolette, fusti, latte, secchielli, bombolette, tappi corona e chiusure - spiega Roccandrea Iascone, Responsabile della Comunicazione del Consorzio Ricrea -. Da sempre siamo impegnati in campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale che coinvolgono direttamente i cittadini perché crediamo che questo tipo di comunicazione giochi un ruolo decisivo nell'assicurare che il processo circolare degli imballaggi in acciaio diventi sempre più condiviso e virtuoso».\r\n\r\n«Il premio del Consorzio Ricrea  - aggiunge Donatella Bianchi, Presidente del Parco Nazionale Area Marina Protetta Cinque Terre - si inserisce in un orizzonte di eccellenza che ci stimola a un sempre maggiore impegno. In questi anni, il Parco ha collaborato strettamente con i Comuni delle Cinque Terre, sostenendo progetti integrati come la creazione di centri di raccolta rifiuti, percorsi di educazione ambientale nelle scuole del territorio e l'introduzione del Marchio di Qualità della CETS, Carta Europea per il Turismo Sostenibile, per migliorare le prestazioni ambientali delle imprese turistiche locali. Queste iniziative, coordinate e complementari, hanno l'obiettivo di incrementare la percentuale di raccolta differenziata nell'area protetta e di promuovere la riduzione dei rifiuti. Il contributo del singolo, attraverso le proprie azioni quotidiane, è di vitale importanza per la salvaguardia del patrimonio ambientale custodito dal Parco».\r\n\r\nOltre al Parco Nazionale delle Cinque Terre, RICREA ha premiato Acam Ambiente Spa, che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti sul territorio e Specchia Services Srl, la piattaforma di selezione che separa gli imballaggi in acciaio dagli altri materiali della raccolta multileggero.\r\n\r\n«L’impegno di ACAM Ambiente sulla raccolta differenziata è costante – sottolinea Marco Fanton, Amministratore Delegato di Acam Ambiente - e ci ha permesso di raggiungere percentuali molto elevate in Provincia della Spezia, oltre al 75%. Questa campagna è l’occasione per migliorare ancora i buoni risultati raggiunti».\r\n\r\nL’impianto Specchia Services svolge un ruolo fondamentale nel riciclo degli imballaggi in acciaio provenienti dalle Cinque Terre e dalla maggior parte dei Comuni della Provincia di La Spezia.\r\n\r\nL’Italia rappresenta un’eccellenza a livello europeo in materia di raccolta differenziata di tali imballaggi, con un tasso di riciclo pari all’87,8% degli imballaggi in acciaio immessi a consumo, che supera già ampiamente l’obiettivo per il 2025 (70%) e quello dell’80% fissato per il 2030 dall'Unione Europea. Nel 2023 sono state avviate al riciclo 428.043 tonnellate (+2% rispetto all’anno precedente) pari a 4,8 Kg per abitante.\r\n\r\n ","post_title":"Cinque Terre e \"Cuore Mediterraneo\", il Parco premiato per la raccolta differenziata","post_date":"2024-07-05T11:19:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720178341000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470864","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da sempre uno dei simboli, iconici, delle Fiandre, la birra e il mondo di tradizioni che vi ruota attorno si conferma uno degli atout di un viaggio in questa regione. E oggi, grazie alla collaborazione con il marketplace specializzato in esperienze enogastronomiche Winedering, Visit Flanders agevola ulteriormente programmazione e prenotazioni per i turisti che seguono le strade della birra.\r\n\r\nA Bruges i visitatori possono immergersi nel processo di produzione del birrificio Fort Lapin, a pochi passi dal centro medievale patrimonio Unesco, o in quello di Bourgogne Des Flandres, situato nel cuore della città. E non mancano i tour alla scoperta della tradizione birraia locale e gli angoli più belli del luogo, offerti da Queens of Hop e Beer Secret. Quest’ultimo offre i suoi itinerari anche a Gent, mentre a Lovanio, conosciuta come la capitale della birra belga, le degustazioni delle birre del birrificio De Coureur sono l'esperienza da non perdere. Ultima ma non ultima, Bruxelles: qui sono a disposizione la visita al birrificio La Senne con Once in Brussels, le degustazioni di Hoppiness Brussels, la caccia al tesoro birraia organizzata da Beer My Guest e i tour di Beer Secret. \r\n\r\nLe esperienze di birra possono inoltre essere l’occasione perfetta per scoprire nuove mete nelle Fiandre. In treno da Bruges si possono raggiungere facilmente sia Ostenda che Kortrijk. \r\n\r\nChi invece ha a disposizione un mezzo proprio per spostarsi, può fare tappa a Wachtebeke, un villaggio non distante da Gent: qui il birrificio Broers offre una degustazione in un contesto unico, all'interno di una chiesa trasformata in birreria. Ancora, nel paesaggio ondulato del Pajottenland, si possono scoprire i segreti del tradizionale processo di fermentazione spontanea del lambic e della geuze presso i birrifici Kestemont e Oud Beersel. \r\n\r\nInfine, due esperienze davvero uniche: il beer yoga con Tipsy Tribe a Bruxelles, una combinazione originale di pratica dello yoga e degustazione di birra, e le masterclass e i tour che combinano birra e cioccolato nelle città di Anversa, Lovanio, Mechelen, Gent, Hasselt e Bruxelles con Bierolade. ","post_title":"Fiandre nel segno della birra: tutte le esperienze da prenotare con Winedering","post_date":"2024-07-05T10:31:09+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720175469000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti