20 luglio 2026 13:02
Le navi da crociera con marchio alberghiero stanno attirando crocieristi alla prima esperienza, disposti a pagare quattro volte il costo di una crociera oceanica tradizionale.
Questi i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l’attenzione dei crocieristi internazionali.
Le crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera.
Una nuova tipologia di clientela
«Si tratta di creare una nuova categoria di clienti, non di cambiarla – ha affermato la presidente di Gtc, Angie Licea -. Questa tipologia di viaggiatori non sta confrontando le offerte con altre crociere. Sta semplicemente rivivendo l’esperienza di cui già si fida, ma in un contesto nuovo».
L’impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l’industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519243
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Uno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell'ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori.
Come si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei».
Sui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare.
Un futuro hotel di lusso?
Tutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli "sfratti" lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso.
Dovrebbe essere proprio questa, per esempio, la destinazione di Palazzo Taverna di via Bigli (tra via Montenapoleone e via Manzoni), che il gruppo immobiliare-turistico brasiliano Jhsf di Josè Auriemo Neto aveva comprato a fine 2025 dalla marchesa Manzone Medici del Vascello versando un assegno di importo simile (53 milioni, pari a circa 22mila euro al metro quadrato) a quello di Bizzi per via Cappuccini.
Bizzi e Neto sono soci in Tavolara Bay, il progetto di sviluppo immobiliare e turistico di lusso nel comune di Loiri Porto San Paolo (Olbia) di fronte all’isola di Tavolara.
[post_title] => Storico palazzo nel centro di Milano venduto a Bizzi & Partners. Diventerà un hotel di lusso?
[post_date] => 2026-07-20T15:24:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784561080000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519240
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le navi da crociera con marchio alberghiero stanno attirando crocieristi alla prima esperienza, disposti a pagare quattro volte il costo di una crociera oceanica tradizionale.
Questi i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l'attenzione dei crocieristi internazionali.
Le crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera.
Una nuova tipologia di clientela
«Si tratta di creare una nuova categoria di clienti, non di cambiarla - ha affermato la presidente di Gtc, Angie Licea -. Questa tipologia di viaggiatori non sta confrontando le offerte con altre crociere. Sta semplicemente rivivendo l'esperienza di cui già si fida, ma in un contesto nuovo».
Angie Licea
L'impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l'industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht.
[post_title] => Crociere di lusso: la riscossa dei marchi alberghieri di alta gamma
[post_date] => 2026-07-20T13:02:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784552525000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519227
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo tassello per l'ingresso in Germania di Italo grazie alla firma del contratto con Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato tedesco dell'Alta Velocità.
I treni Siemens, modello Velaro Multi System, con velocità massima 320 km/h, saranno composti da 8 carrozze, 450 posti, 3 ambienti di viaggio (Club Executive, Prima Business e Smart), bistrot, connessione 5G e satellitare ultraveloce di Starlink.
L'investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro comprende l'acquisto dei treni - assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld - l'assunzione e la formazione di circa 2.500 dipendenti (indotto compreso), nonché investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche.
L'investimento comprende anche un contratto di assistenza della durata di 30 anni, che prevede una manutenzione completa presso il deposito di Siemens Mobility a Dortmund. Per massimizzare ulteriormente la disponibilità della flotta durante l'intero ciclo di vita dei treni, il contratto include Railigent X di Siemens e servizi digitali basati sull'intelligenza artificiale.
Dalla metà del 2028, la compagnia tedesca (controllata da Italo) opererà lungo due corridoi principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 corse giornaliere.
[post_title] => Italo a tutta Germania: contratto da 3,6 mld con Siemens per 26 treni
[post_date] => 2026-07-20T12:30:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784550600000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519224
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Le sanzioni statunitensi contro il ministero del turismo cubano e la proroga del decreto esecutivo stanno aumentando la pressione sulle catene alberghiere spagnole che operano sull'isola, come riportato da Hosteltur. A tal proposito, Melià Hotels International avrebbe ammesso che diversi suoi hotel potrebbero essere colpiti a causa dei legami con il ministero del turismo e Cubanacan. Nel frattempo, il gruppo Barcelò Hotel mantiene aperto solo il Barcelò Solymar a causa del calo della domanda.
Diversi scenari possibili
Melià indica che al momento non ci sono nuovi sviluppi oltre alla proroga del decreto esecutivo, pur ammettendo che alcune strutture saranno interessate dalla sua attuazione. La catena afferma che, "in quanto società quotata in borsa e responsabile ", agirà per tutelare i propri interessi e quelli dei suoi azionisti e altri stakeholder, e che ha già stimato diversi scenari di impatto a seconda dell'evoluzione della situazione. Di fatto, ha già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando la gestione di 15 dei suoi hotel.
Da parte sua, Barcelò ha fatto notare che, sebbene gestisca due hotel Gran Caribe sull'isola , solo uno rimane operativo a causa del calo della domanda. «Come società di gestione alberghiera, manteniamo i nostri team dedicati a Cuba, adattandoci alla situazione attuale».
[post_title] => L'impasse di Cuba: Melià e Barcelò alla finestra
[post_date] => 2026-07-20T12:25:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784550350000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519222
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.
Dopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.
Punto di riferimento
«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.
«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».
Tra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.
Nella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.
Modello distributivo
L'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.
L'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.
«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».
Il modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.
[post_title] => Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo
[post_date] => 2026-07-20T12:23:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784550205000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519217
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => African Journey è l'ultima scommessa di Alessandro Simonetti. L'amministratore unico di World Explorer - African Explorer ritiene infatti che sia possibile trasferire in Africa quel concetto di turismo di lusso che non significa necessariamente sistemazione a 5 stelle e comfort a tutti i costi, ma che si ispira a esperienze autentiche e uniche.
«Se chiudo gli occhi e penso all'Africa - spiega il manager in un post pubblicato sul suo profilo Linkedin -, non vedo pacchetti turistici, tabelle di marcia o cataloghi da sfogliare.
Vedo l'alba silenziosa sulla savana, il profumo intenso della terra rossa dopo la pioggia e quell'incredibile senso di spazio che, ogni singola volta, ti rimette in pace con il mondo.
Per oltre cinquant'anni, con African Explorer, abbiamo cercato di raccontare tutto questo. Ma negli ultimi tempi ho sentito il bisogno di fare un passo in più, spinto dalle chiacchierate con i viaggiatori che incontriamo ogni giorno. Sempre più persone mi dicevano: "Alessandro, voglio un viaggio che mi somigli. Voglio andare dove la folla non arriva, prendermi il mio tempo, staccare davvero dal caos quotidiano". È per rispondere a questo desiderio profondo che nasce African Journey».
La raccolta dei "luoghi del cuore"
«Per me - prosegue Simonetti - non è una semplice "linea di prodotto premium". È, prima di tutto, una raccolta di luoghi del cuore. È la selezione di quei piccoli lodge intimi e remoti che ho amato personalmente, di esperienze che ho vissuto sulla mia pelle e che mi hanno tolto il fiato — come un volo privato sopra aree altrimenti inaccessibili o una notte passata ad ascoltare i suoni della savana in totale privacy. Non troverete un catalogo da sfogliare. Troverete un foglio bianco su cui disegneremo, insieme, un'esperienza che rimarrà scritta dentro di voi per sempre. Un pensiero speciale va alle agenzie di viaggio che lavorano al nostro fianco da anni: consideratelo un invito a sognare insieme a noi. Quando un vostro cliente vi chiede qualcosa che va oltre l'ordinario, non esitate a chiamarci. Mettiamo da parte i programmi standard e iniziamo a progettare qualcosa di unico. L'Africa mi ha insegnato che le cose più preziose della vita richiedono tempo, ascolto e cura. Con African Journey, vogliamo fare esattamente questo».
[post_title] => African Journey: la "filosofia africana" di Alessandro Simonetti
[post_date] => 2026-07-20T12:07:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784549231000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519207
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519214" align="alignleft" width="300"] Piero Marzot[/caption]
Space Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.
I canali distributivi
Dal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.
«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».
Con questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati.
[post_title] => Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights
[post_date] => 2026-07-20T11:50:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784548236000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519193
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
L'autunno rappresenta un periodo ottimale per vivere le destinazioni in modo più tranquillo e approfondito. In particolare, la crociera sui velieri Star Clippers trasforma ottobre e novembre in una stagione ancora da raccontare.
È il momento in cui il Mediterraneo torna a mostrarsi senza filtri: le piazze appartengono di nuovo ai residenti, le baie ritrovano il silenzio e il fruscio del vento torna a dominare il campo sonoro. Anche la vita a bordo cambia ritmo. Le giornate scorrono tra una colazione sul ponte, una sosta in rada per un bagno o un'escursione in kayak, paddle, windsurf o vela leggera, tutti sport acquatici inclusi nell'esperienza di viaggio. Chi preferisce rallentare ancora può rifugiarsi nella biblioteca di bordo con un libro, concedersi un tuffo in piscina o semplicemente osservare le vele spiegarsi mentre il veliero lascia il porto. È il fascino della navigazione tradizionale unito al comfort di uno yacht contemporaneo.
Gli itinerari
Grecia e Sicilia, in programma dal 30 ottobre a bordo di star Clipper, parte dal Pireo e prevede tappe a Monemvasia, Pylos, Siracusa, Vallett.
Dal Mediterraneo alle Baleari parte il 4 novembre a bordo di Star Clipper. La crociera dedicata allo yoga con l'insegnante Christel Vollmer farà tappa a Valletta, Porto Empedocle, Cagliari, Minorca, Ibiza, Cartagena, Malaga.
Il 13 novembre partirà "Oltre le colonne d'Ercole". Prima della traversata atlantica verso i Caraibi, i velieri lasciano il Mediterraneo concedendosi un’ultima rotta verso Marocco e Canarie. Da Malaga a Tangeri, fino ai paesaggi vulcanici di Lanzarote e Tenerife, il viaggio accompagna il passaggio tra due mari e due stagioni, seguendo una delle rotte più affascinanti dell'intera programmazione Star Clippers. La crociera fra Marocco e Canarie a bordo di Star Clipper prevede tappe a Malaga, Casablanca, Safi,Lanzarote, Santa Cruz de Tenerife,Gran Canaria.
[post_title] => Star Clippers: crociere d'autunno per riscoprire il Mediterraneo
[post_date] => 2026-07-20T11:30:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784547007000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519175
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo 38 anni trascorsi in Club Med, Gino Andreetta volta pagina. Come si legge sul suo profilo Linkedin, il manager è il nuovo chief hospitality & client officer di Ponant.
Una lunga carriera in Club Med alle spalle, culminata con la carica di global deputy ceo & ceo Emea, Indian Ocean and French West Indies Resort ricoperta fino al luglio 2026, Andreetta è pronto ad affrontare una sfida nuova. Forse qualcuno lo ricorderà negli anni dal gennaio 2010 al novembre 2013, quando ricoprì il ruolo di ceo Club Med Italy & operation Switzweerland, o per i 4 anni trascorsi in Cina.
L'esperienza in Club Med
Qual che è certo, è che dopo 38 anni Andreetta volta pagina. «Una vita intera - racconta il manager nel suo post -. E oggi è giunto il momento di voltare pagina in un capitolo intenso, generoso e profondamente umano. Grazie, soprattutto, ai GO e ai GE. Il volto, il respiro, il cuore pulsante del Club Med. Grazie a ogni Chef de Village che ha portato l'anima dei nostri resort con rigore, visione e cuore, portando lo spirito del Club Med e i suoi 5 valori fondamentali, con voce alta e orgogliosa. E grazie ai miei team — quelli che hanno seguito tutto questo percorso con me. Club Med non è solo un'azienda; è un'esperienza di vita, e per molti, un vero ascensore di crescita. Il documentario "Dream Makers" lo ha mostrato magnificamente; qui puoi rivelare chi sei, scoprire il tuo potenziale, costruirti e superarti. Questo è ciò che il Club ha sempre reso possibile».
[post_title] => Dopo 38 anni in Club Med, Gino Andreetta passa a Ponant
[post_date] => 2026-07-20T09:37:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784540230000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "crociere di lusso la riscossa dei marchi alberghieri di alta gamma"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":86,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2972,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nUno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell'ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCome si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei».\r\nSui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare.\r\n\r\n\r\nUn futuro hotel di lusso?\r\nTutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli \"sfratti\" lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso.\r\n\r\n\r\n\r\nDovrebbe essere proprio questa, per esempio, la destinazione di Palazzo Taverna di via Bigli (tra via Montenapoleone e via Manzoni), che il gruppo immobiliare-turistico brasiliano Jhsf di Josè Auriemo Neto aveva comprato a fine 2025 dalla marchesa Manzone Medici del Vascello versando un assegno di importo simile (53 milioni, pari a circa 22mila euro al metro quadrato) a quello di Bizzi per via Cappuccini.\r\n\r\n\r\n\r\nBizzi e Neto sono soci in Tavolara Bay, il progetto di sviluppo immobiliare e turistico di lusso nel comune di Loiri Porto San Paolo (Olbia) di fronte all’isola di Tavolara.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Storico palazzo nel centro di Milano venduto a Bizzi & Partners. Diventerà un hotel di lusso?","post_date":"2026-07-20T15:24:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784561080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le navi da crociera con marchio alberghiero stanno attirando crocieristi alla prima esperienza, disposti a pagare quattro volte il costo di una crociera oceanica tradizionale. \r\nQuesti i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l'attenzione dei crocieristi internazionali.\r\n\r\nLe crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera.\r\nUna nuova tipologia di clientela\r\n«Si tratta di creare una nuova categoria di clienti, non di cambiarla - ha affermato la presidente di Gtc, Angie Licea -. Questa tipologia di viaggiatori non sta confrontando le offerte con altre crociere. Sta semplicemente rivivendo l'esperienza di cui già si fida, ma in un contesto nuovo».\r\n\r\nAngie Licea\r\n\r\nL'impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l'industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht. \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Crociere di lusso: la riscossa dei marchi alberghieri di alta gamma","post_date":"2026-07-20T13:02:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784552525000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519227","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo tassello per l'ingresso in Germania di Italo grazie alla firma del contratto con Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato tedesco dell'Alta Velocità.\r\n\r\nI treni Siemens, modello Velaro Multi System, con velocità massima 320 km/h, saranno composti da 8 carrozze, 450 posti, 3 ambienti di viaggio (Club Executive, Prima Business e Smart), bistrot, connessione 5G e satellitare ultraveloce di Starlink.\r\n\r\nL'investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro comprende l'acquisto dei treni - assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld - l'assunzione e la formazione di circa 2.500 dipendenti (indotto compreso), nonché investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche.\r\n\r\nL'investimento comprende anche un contratto di assistenza della durata di 30 anni, che prevede una manutenzione completa presso il deposito di Siemens Mobility a Dortmund. Per massimizzare ulteriormente la disponibilità della flotta durante l'intero ciclo di vita dei treni, il contratto include Railigent X di Siemens e servizi digitali basati sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nDalla metà del 2028, la compagnia tedesca (controllata da Italo) opererà lungo due corridoi principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 corse giornaliere.","post_title":"Italo a tutta Germania: contratto da 3,6 mld con Siemens per 26 treni","post_date":"2026-07-20T12:30:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784550600000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nLe sanzioni statunitensi contro il ministero del turismo cubano e la proroga del decreto esecutivo stanno aumentando la pressione sulle catene alberghiere spagnole che operano sull'isola, come riportato da Hosteltur. A tal proposito, Melià Hotels International avrebbe ammesso che diversi suoi hotel potrebbero essere colpiti a causa dei legami con il ministero del turismo e Cubanacan. Nel frattempo, il gruppo Barcelò Hotel mantiene aperto solo il Barcelò Solymar a causa del calo della domanda.\r\n\r\n\r\n\r\nDiversi scenari possibili\r\nMelià indica che al momento non ci sono nuovi sviluppi oltre alla proroga del decreto esecutivo, pur ammettendo che alcune strutture saranno interessate dalla sua attuazione. La catena afferma che, \"in quanto società quotata in borsa e responsabile \", agirà per tutelare i propri interessi e quelli dei suoi azionisti e altri stakeholder, e che ha già stimato diversi scenari di impatto a seconda dell'evoluzione della situazione. Di fatto, ha già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando la gestione di 15 dei suoi hotel.\r\n\r\n\r\nDa parte sua, Barcelò ha fatto notare che, sebbene gestisca due hotel Gran Caribe sull'isola , solo uno rimane operativo a causa del calo della domanda. «Come società di gestione alberghiera, manteniamo i nostri team dedicati a Cuba, adattandoci alla situazione attuale».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"L'impasse di Cuba: Melià e Barcelò alla finestra","post_date":"2026-07-20T12:25:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784550350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.\r\n \r\nDopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.\r\n \r\nPunto di riferimento\r\n«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.\r\n \r\n«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».\r\nTra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.\r\n \r\nNella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.\r\n \r\nModello distributivo\r\nL'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.\r\n \r\nL'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.\r\n \r\n«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».\r\n \r\nIl modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.","post_title":"Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo","post_date":"2026-07-20T12:23:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784550205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"African Journey è l'ultima scommessa di Alessandro Simonetti. L'amministratore unico di World Explorer - African Explorer ritiene infatti che sia possibile trasferire in Africa quel concetto di turismo di lusso che non significa necessariamente sistemazione a 5 stelle e comfort a tutti i costi, ma che si ispira a esperienze autentiche e uniche.\r\n\r\n«Se chiudo gli occhi e penso all'Africa - spiega il manager in un post pubblicato sul suo profilo Linkedin -, non vedo pacchetti turistici, tabelle di marcia o cataloghi da sfogliare.\r\nVedo l'alba silenziosa sulla savana, il profumo intenso della terra rossa dopo la pioggia e quell'incredibile senso di spazio che, ogni singola volta, ti rimette in pace con il mondo.\r\nPer oltre cinquant'anni, con African Explorer, abbiamo cercato di raccontare tutto questo. Ma negli ultimi tempi ho sentito il bisogno di fare un passo in più, spinto dalle chiacchierate con i viaggiatori che incontriamo ogni giorno. Sempre più persone mi dicevano: \"Alessandro, voglio un viaggio che mi somigli. Voglio andare dove la folla non arriva, prendermi il mio tempo, staccare davvero dal caos quotidiano\". È per rispondere a questo desiderio profondo che nasce African Journey».\r\nLa raccolta dei \"luoghi del cuore\"\r\n«Per me - prosegue Simonetti - non è una semplice \"linea di prodotto premium\". È, prima di tutto, una raccolta di luoghi del cuore. È la selezione di quei piccoli lodge intimi e remoti che ho amato personalmente, di esperienze che ho vissuto sulla mia pelle e che mi hanno tolto il fiato — come un volo privato sopra aree altrimenti inaccessibili o una notte passata ad ascoltare i suoni della savana in totale privacy. Non troverete un catalogo da sfogliare. Troverete un foglio bianco su cui disegneremo, insieme, un'esperienza che rimarrà scritta dentro di voi per sempre. Un pensiero speciale va alle agenzie di viaggio che lavorano al nostro fianco da anni: consideratelo un invito a sognare insieme a noi. Quando un vostro cliente vi chiede qualcosa che va oltre l'ordinario, non esitate a chiamarci. Mettiamo da parte i programmi standard e iniziamo a progettare qualcosa di unico. L'Africa mi ha insegnato che le cose più preziose della vita richiedono tempo, ascolto e cura. Con African Journey, vogliamo fare esattamente questo».","post_title":"African Journey: la \"filosofia africana\" di Alessandro Simonetti","post_date":"2026-07-20T12:07:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784549231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519214\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Piero Marzot[/caption]\r\nSpace Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.\r\n\r\nI canali distributivi\r\nDal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.\r\n«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».\r\nCon questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati.\r\n","post_title":"Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights","post_date":"2026-07-20T11:50:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784548236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\nL'autunno rappresenta un periodo ottimale per vivere le destinazioni in modo più tranquillo e approfondito. In particolare, la crociera sui velieri Star Clippers trasforma ottobre e novembre in una stagione ancora da raccontare.\r\n\r\nÈ il momento in cui il Mediterraneo torna a mostrarsi senza filtri: le piazze appartengono di nuovo ai residenti, le baie ritrovano il silenzio e il fruscio del vento torna a dominare il campo sonoro. Anche la vita a bordo cambia ritmo. Le giornate scorrono tra una colazione sul ponte, una sosta in rada per un bagno o un'escursione in kayak, paddle, windsurf o vela leggera, tutti sport acquatici inclusi nell'esperienza di viaggio. Chi preferisce rallentare ancora può rifugiarsi nella biblioteca di bordo con un libro, concedersi un tuffo in piscina o semplicemente osservare le vele spiegarsi mentre il veliero lascia il porto. È il fascino della navigazione tradizionale unito al comfort di uno yacht contemporaneo.\r\nGli itinerari\r\nGrecia e Sicilia, in programma dal 30 ottobre a bordo di star Clipper, parte dal Pireo e prevede tappe a Monemvasia, Pylos, Siracusa, Vallett.\r\n\r\nDal Mediterraneo alle Baleari parte il 4 novembre a bordo di Star Clipper. La crociera dedicata allo yoga con l'insegnante Christel Vollmer farà tappa a Valletta, Porto Empedocle, Cagliari, Minorca, Ibiza, Cartagena, Malaga.\r\n\r\nIl 13 novembre partirà \"Oltre le colonne d'Ercole\". Prima della traversata atlantica verso i Caraibi, i velieri lasciano il Mediterraneo concedendosi un’ultima rotta verso Marocco e Canarie. Da Malaga a Tangeri, fino ai paesaggi vulcanici di Lanzarote e Tenerife, il viaggio accompagna il passaggio tra due mari e due stagioni, seguendo una delle rotte più affascinanti dell'intera programmazione Star Clippers. La crociera fra Marocco e Canarie a bordo di Star Clipper prevede tappe a Malaga, Casablanca, Safi,Lanzarote, Santa Cruz de Tenerife,Gran Canaria.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Star Clippers: crociere d'autunno per riscoprire il Mediterraneo","post_date":"2026-07-20T11:30:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784547007000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519175","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo 38 anni trascorsi in Club Med, Gino Andreetta volta pagina. Come si legge sul suo profilo Linkedin, il manager è il nuovo chief hospitality & client officer di Ponant.\r\n\r\nUna lunga carriera in Club Med alle spalle, culminata con la carica di global deputy ceo & ceo Emea, Indian Ocean and French West Indies Resort ricoperta fino al luglio 2026, Andreetta è pronto ad affrontare una sfida nuova. Forse qualcuno lo ricorderà negli anni dal gennaio 2010 al novembre 2013, quando ricoprì il ruolo di ceo Club Med Italy & operation Switzweerland, o per i 4 anni trascorsi in Cina.\r\nL'esperienza in Club Med\r\nQual che è certo, è che dopo 38 anni Andreetta volta pagina. «Una vita intera - racconta il manager nel suo post -. E oggi è giunto il momento di voltare pagina in un capitolo intenso, generoso e profondamente umano. Grazie, soprattutto, ai GO e ai GE. Il volto, il respiro, il cuore pulsante del Club Med. Grazie a ogni Chef de Village che ha portato l'anima dei nostri resort con rigore, visione e cuore, portando lo spirito del Club Med e i suoi 5 valori fondamentali, con voce alta e orgogliosa. E grazie ai miei team — quelli che hanno seguito tutto questo percorso con me. Club Med non è solo un'azienda; è un'esperienza di vita, e per molti, un vero ascensore di crescita. Il documentario \"Dream Makers\" lo ha mostrato magnificamente; qui puoi rivelare chi sei, scoprire il tuo potenziale, costruirti e superarti. Questo è ciò che il Club ha sempre reso possibile».\r\n\r\n ","post_title":"Dopo 38 anni in Club Med, Gino Andreetta passa a Ponant","post_date":"2026-07-20T09:37:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784540230000]}]}}