21 July 2026

Storico palazzo nel centro di Milano venduto a Bizzi & Partners. Diventerà un hotel di lusso?

MilanoUno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell’ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori.

Come si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei».

Sui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare.

Un futuro hotel di lusso?

Tutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli “sfratti” lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso.

Dovrebbe essere proprio questa, per esempio, la destinazione di Palazzo Taverna di via Bigli (tra via Montenapoleone e via Manzoni),  che il gruppo immobiliare-turistico brasiliano Jhsf di Josè Auriemo Neto aveva comprato a fine 2025 dalla marchesa Manzone Medici del Vascello versando un assegno di importo simile (53 milioni, pari a circa 22mila euro al metro quadrato) a quello di Bizzi per via Cappuccini.

Bizzi e Neto sono soci in Tavolara Bay, il progetto di sviluppo immobiliare e turistico di lusso nel comune di Loiri Porto San Paolo (Olbia) di fronte all’isola di Tavolara.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Uno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell'ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori. Come si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei». Sui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare. Un futuro hotel di lusso? Tutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli "sfratti" lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso. Dovrebbe essere proprio questa, per esempio, la destinazione di Palazzo Taverna di via Bigli (tra via Montenapoleone e via Manzoni),  che il gruppo immobiliare-turistico brasiliano Jhsf di Josè Auriemo Neto aveva comprato a fine 2025 dalla marchesa Manzone Medici del Vascello versando un assegno di importo simile (53 milioni, pari a circa 22mila euro al metro quadrato) a quello di Bizzi per via Cappuccini. Bizzi e Neto sono soci in Tavolara Bay, il progetto di sviluppo immobiliare e turistico di lusso nel comune di Loiri Porto San Paolo (Olbia) di fronte all’isola di Tavolara. [post_title] => Storico palazzo nel centro di Milano venduto a Bizzi & Partners. Diventerà un hotel di lusso? [post_date] => 2026-07-20T15:24:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784561080000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519240 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le navi da crociera con marchio alberghiero stanno attirando crocieristi alla prima esperienza, disposti a pagare quattro volte il costo di una crociera oceanica tradizionale.  Questi i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l'attenzione dei crocieristi internazionali. Le crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera. Una nuova tipologia di clientela «Si tratta di creare una nuova categoria di clienti, non di cambiarla - ha affermato la presidente di Gtc, Angie Licea -. Questa tipologia di viaggiatori non sta confrontando le offerte con altre crociere. Sta semplicemente rivivendo l'esperienza di cui già si fida, ma in un contesto nuovo». Angie Licea L'impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l'industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht.      [post_title] => Crociere di lusso: la riscossa dei marchi alberghieri di alta gamma [post_date] => 2026-07-20T13:02:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784552525000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519222 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.   Dopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.   Punto di riferimento «L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.   «Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico». Tra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.   Nella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.   Modello distributivo L'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.   L'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.   «Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».   Il modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato. [post_title] => Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo [post_date] => 2026-07-20T12:23:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784550205000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze. Nei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa L'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta. In Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024 [post_title] => Istat: Roma, Milano, Venezia e Firenze, in cima alla classifica turistica dal 2005 al 2025 [post_date] => 2026-07-20T12:09:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784549346000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => African Journey è l'ultima scommessa di Alessandro Simonetti. L'amministratore unico di World Explorer - African Explorer ritiene infatti che sia possibile trasferire in Africa quel concetto di turismo di lusso che non significa necessariamente sistemazione a 5 stelle e comfort a tutti i costi, ma che si ispira a esperienze autentiche e uniche. «Se chiudo gli occhi e penso all'Africa - spiega il manager in un post pubblicato sul suo profilo Linkedin -, non vedo pacchetti turistici, tabelle di marcia o cataloghi da sfogliare. Vedo l'alba silenziosa sulla savana, il profumo intenso della terra rossa dopo la pioggia e quell'incredibile senso di spazio che, ogni singola volta, ti rimette in pace con il mondo. Per oltre cinquant'anni, con African Explorer, abbiamo cercato di raccontare tutto questo. Ma negli ultimi tempi ho sentito il bisogno di fare un passo in più, spinto dalle chiacchierate con i viaggiatori che incontriamo ogni giorno. Sempre più persone mi dicevano: "Alessandro, voglio un viaggio che mi somigli. Voglio andare dove la folla non arriva, prendermi il mio tempo, staccare davvero dal caos quotidiano". È per rispondere a questo desiderio profondo che nasce African Journey». La raccolta dei "luoghi del cuore" «Per me  - prosegue Simonetti - non è una semplice "linea di prodotto premium". È, prima di tutto, una raccolta di luoghi del cuore. È la selezione di quei piccoli lodge intimi e remoti che ho amato personalmente, di esperienze che ho vissuto sulla mia pelle e che mi hanno tolto il fiato — come un volo privato sopra aree altrimenti inaccessibili o una notte passata ad ascoltare i suoni della savana in totale privacy. Non troverete un catalogo da sfogliare. Troverete un foglio bianco su cui disegneremo, insieme, un'esperienza che rimarrà scritta dentro di voi per sempre. Un pensiero speciale va alle agenzie di viaggio che lavorano al nostro fianco da anni: consideratelo un invito a sognare insieme a noi. Quando un vostro cliente vi chiede qualcosa che va oltre l'ordinario, non esitate a chiamarci. Mettiamo da parte i programmi standard e iniziamo a progettare qualcosa di unico. L'Africa mi ha insegnato che le cose più preziose della vita richiedono tempo, ascolto e cura. Con African Journey, vogliamo fare esattamente questo». [post_title] => African Journey: la "filosofia africana" di Alessandro Simonetti [post_date] => 2026-07-20T12:07:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784549231000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519210 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gardaland Resort ospita per la prima volta nel mondo reale l'esperienza temporanea dedicata all'universo di Minecraft, in esclusiva per l'Italia fino al 28 agosto. Minecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani. L'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco. Si tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale. Secondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35. Con Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale. [post_title] => Gardaland lancia la nuova sfida dedicata la mondo Minecraft [post_date] => 2026-07-20T11:48:01+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784548081000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519206 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riyadh Air ha confermato un ordine per sei ulteriori aeromobili Airbus A350-1000, portando a 31 il numero totale di velivoli di questo modello oggetto di impegno vincolante. L’accordo rientra nell’impegno originario della compagnia aerea saudita, annunciato nel 2025, per un massimo di 50 A350-1000. Riyadh Air diventerà il primo vettore dell’Arabia Saudita a utilizzare l’A350-1000 e impiegherà questi velivoli per sostenere le proprie ambizioni di crescita internazionale e gli obiettivi della “Vision 2030”. «La conferma di questi sei aeromobili riflette la continua fiducia di Riyadh Air nel proprio percorso di crescita e nel futuro del settore aeronautico dell’Arabia Saudita - ha dichiarato Adam Boukadida, direttore finanziario della compagnia aerea -. L’aumento del nostro impegno per l’A350-1000 a 31 velivoli rafforza le basi del nostro network futuro e sostiene la nostra ambizione di servire oltre 100 destinazioni globali entro il 2030, offrendo al contempo un’esperienza di viaggio di alto livello ai nostri passeggeri». «Questo ulteriore ordine di A350-1000 riflette la fiducia della compagnia aerea nell’eccezionale efficienza, nell’autonomia e nell’attrattiva per i passeggeri di questo velivolo - ha aggiunto Benoît de Saint-Exupéry, vicepresidente esecutivo delle vendite della divisione aeromobili commerciali di Airbus -. Mentre Riyadh Air porta avanti i suoi ambiziosi piani di crescita, l’A350-1000 svolgerà un ruolo importante nel sostenere gli obiettivi della Vision 2030 dell’Arabia Saudita e nel contribuire a posizionare il Regno come hub aeronautico internazionale di primo piano». [post_title] => Riyadh Air: ordine fermo per altri sei A350-1000, che portano il totale a quota 31 [post_date] => 2026-07-20T11:46:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784547981000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519197 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroitalia e Travelport hanno raggiunto un nuovo accordo pluriennale sui contenuti che prevede la disponibilità dei contenuti del vettore su Travelport, offrendo un accesso più ampio e dettagliato al mercato italiano, comprese le tariffe per i residenti acquistabili sul gds di Travelport.  In base all’intesa, le agenzie di viaggio collegate a Travelport potranno accedere tramite Travelport+ ai contenuti e alle tariffe di Aeroitalia, che in precedenza erano disponibili esclusivamente sulle piattaforme concorrenti. Dal secondo anno, inoltre, saranno introdotte funzionalità avanzate per quanto riguarda i contenuti e branding, offrendo alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti per presentare ai clienti un quadro più completo dell’offerta di Aeroitalia. «Questo accordo con Travelport rappresenta un passo importante per rendere i nostri contenuti più accessibili alle agenzie di viaggio - ha dichiarato Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia -. Mentre continuiamo a espandere il nostro network in Italia e all'estero, al contempo offriamo alle agenzie di viaggio di tutto il mondo un accesso più ampio alla nostra rete e alle collaborazioni con le principali compagnie aeree globali. Il portfolio di partnership, in continua evoluzione, sta aumentando la visibilità e la connettività nei mercati internazionali e la nostra presenza su Travelport consente ai partner di vendere itinerari interlinea di Aeroitalia attraverso la piattaforma». «Aeroitalia è cresciuta rapidamente fino a diventare un attore importante nel mercato interno italiano - ha affermato Damian Hickey, global head of travel partners di Travelport -. Questo accordo colma una carenza di contenuti per la nostra rete di agenzie e ribadisce il nostro impegno nel garantire l’accesso alle compagnie aeree più richieste dai loro clienti. Siamo entusiasti di rafforzare questa partnership e, a partire dal prossimo anno, di rendere disponibili online contenuti di qualità e avanzate funzionalità di branding». [post_title] => Aeroitalia e Travelport siglano una nuova intesa di distribuzione pluriennale [post_date] => 2026-07-20T11:21:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784546476000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo. Rail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore. Rail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group. L’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale. «Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti». «Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola». L’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.   [post_title] => Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe [post_date] => 2026-07-20T10:24:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784543098000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "storico palazzo nel centro di milano venduto a bizzi partners diventera un hotel di lusso" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":110,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3492,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nUno storico palazzo in via dei Cappuccini 6 a Milano, vicinissimo a corso Venezia e a Villa Invernizzi, è stato venduto per 50 milioni di euro a Bizzi & Partners, società attiva a livello internazionale nello sviluppo immobiliare. La transazione, che dovrebbe essere una delle più rilevanti operazioni residenziali chiuse nell'ultimo anno a Milano, è stata conclusa dalle famiglie Villotta-Castelli Villa, proprietarie del lussuoso palazzo di quattro piani da 3.200 metri quadrati. A coordinare la compravendita il notaio Giuseppe Calafiori.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCome si legge sul Corriere della Sera, il prezzo pagato è di oltre 15 mila euro al metro quadro per un immobile costruito nel 1911 e in cui avevano l’abitazione di residenza alcuni ex proprietari e locali in affitto studi legali e la Aem Distribuzione Energia. Gli ex proprietari, nove membri delle famiglie Castelli Villa e Villotti, avevano intestato il palazzo alla società semplice «Immobiliare Cappuccini Sei».\r\nSui venditori si sa molto poco, alcuni tra l’altro vivono all’estero tra New York e Nairobi. Ma si tratta di famiglie con radici milanesi da secoli: la costruzione del palazzo è stata voluta dal bisnonno Castelli Villa, imprenditore siderurgico con la società Fratelli Villa, poi trasformata a partire dagli anni Sessanta in immobiliare.\r\n\r\n\r\nUn futuro hotel di lusso?\r\nTutti gli appartamenti di via Cappuccini devono essere liberati; gli \"sfratti\" lasciano ipotizzare un futuro unitario dell’edificio che, per esempio, potrebbe trasformarsi in hotel o residence di lusso.\r\n\r\n\r\n\r\nDovrebbe essere proprio questa, per esempio, la destinazione di Palazzo Taverna di via Bigli (tra via Montenapoleone e via Manzoni),  che il gruppo immobiliare-turistico brasiliano Jhsf di Josè Auriemo Neto aveva comprato a fine 2025 dalla marchesa Manzone Medici del Vascello versando un assegno di importo simile (53 milioni, pari a circa 22mila euro al metro quadrato) a quello di Bizzi per via Cappuccini.\r\n\r\n\r\n\r\nBizzi e Neto sono soci in Tavolara Bay, il progetto di sviluppo immobiliare e turistico di lusso nel comune di Loiri Porto San Paolo (Olbia) di fronte all’isola di Tavolara.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Storico palazzo nel centro di Milano venduto a Bizzi & Partners. Diventerà un hotel di lusso?","post_date":"2026-07-20T15:24:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784561080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le navi da crociera con marchio alberghiero stanno attirando crocieristi alla prima esperienza, disposti a pagare quattro volte il costo di una crociera oceanica tradizionale. \r\nQuesti i dati diffusi da Global Travel Collection, agenzia specializzata in viaggi di lusso, che sottolinea come siano Ritz-Carlton Yacht Collection, Four Seasons Yachts, Aman at Sea e Orient Express Sailing Yachts ad attrarre l'attenzione dei crocieristi internazionali.\r\n\r\nLe crociere organizzate con il marchio di un hotel rappresentano ora il 5% delle prenotazioni future e, come riporta TravelWeekly, si evidenzia come questa tipologia di viaggiatore non sia un crocierista abituale che effettua un upgrade, bensì un cliente fedele a diverse catene alberghiere, spesso alla prima crociera.\r\nUna nuova tipologia di clientela\r\n«Si tratta di creare una nuova categoria di clienti, non di cambiarla - ha affermato la presidente di Gtc, Angie Licea -. Questa tipologia di viaggiatori non sta confrontando le offerte con altre crociere. Sta semplicemente rivivendo l'esperienza di cui già si fida, ma in un contesto nuovo».\r\n\r\nAngie Licea\r\n\r\nL'impennata nelle prenotazioni di crociere con marchio alberghiero si verifica mentre, secondo Gtc si prevede che l'industria crocieristica statunitense nel suo complesso raggiungerà livelli record nel 2026, con una crescita del 5%, di cui il 25% per le crociere fluviali e il 40% per le crociere in yacht. \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Crociere di lusso: la riscossa dei marchi alberghieri di alta gamma","post_date":"2026-07-20T13:02:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784552525000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.\r\n \r\nDopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.\r\n \r\nPunto di riferimento\r\n«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.\r\n \r\n«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».\r\nTra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.\r\n \r\nNella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.\r\n \r\nModello distributivo\r\nL'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.\r\n \r\nL'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.\r\n \r\n«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».\r\n \r\nIl modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.","post_title":"Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo","post_date":"2026-07-20T12:23:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784550205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.\r\n\r\nNei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa\r\n\r\nL'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta.\r\n\r\nIn Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024","post_title":"Istat: Roma, Milano, Venezia e Firenze, in cima alla classifica turistica dal 2005 al 2025","post_date":"2026-07-20T12:09:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784549346000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"African Journey è l'ultima scommessa di Alessandro Simonetti. L'amministratore unico di World Explorer - African Explorer ritiene infatti che sia possibile trasferire in Africa quel concetto di turismo di lusso che non significa necessariamente sistemazione a 5 stelle e comfort a tutti i costi, ma che si ispira a esperienze autentiche e uniche.\r\n\r\n«Se chiudo gli occhi e penso all'Africa - spiega il manager in un post pubblicato sul suo profilo Linkedin -, non vedo pacchetti turistici, tabelle di marcia o cataloghi da sfogliare.\r\nVedo l'alba silenziosa sulla savana, il profumo intenso della terra rossa dopo la pioggia e quell'incredibile senso di spazio che, ogni singola volta, ti rimette in pace con il mondo.\r\nPer oltre cinquant'anni, con African Explorer, abbiamo cercato di raccontare tutto questo. Ma negli ultimi tempi ho sentito il bisogno di fare un passo in più, spinto dalle chiacchierate con i viaggiatori che incontriamo ogni giorno. Sempre più persone mi dicevano: \"Alessandro, voglio un viaggio che mi somigli. Voglio andare dove la folla non arriva, prendermi il mio tempo, staccare davvero dal caos quotidiano\". È per rispondere a questo desiderio profondo che nasce African Journey».\r\nLa raccolta dei \"luoghi del cuore\"\r\n«Per me  - prosegue Simonetti - non è una semplice \"linea di prodotto premium\". È, prima di tutto, una raccolta di luoghi del cuore. È la selezione di quei piccoli lodge intimi e remoti che ho amato personalmente, di esperienze che ho vissuto sulla mia pelle e che mi hanno tolto il fiato — come un volo privato sopra aree altrimenti inaccessibili o una notte passata ad ascoltare i suoni della savana in totale privacy. Non troverete un catalogo da sfogliare. Troverete un foglio bianco su cui disegneremo, insieme, un'esperienza che rimarrà scritta dentro di voi per sempre. Un pensiero speciale va alle agenzie di viaggio che lavorano al nostro fianco da anni: consideratelo un invito a sognare insieme a noi. Quando un vostro cliente vi chiede qualcosa che va oltre l'ordinario, non esitate a chiamarci. Mettiamo da parte i programmi standard e iniziamo a progettare qualcosa di unico. L'Africa mi ha insegnato che le cose più preziose della vita richiedono tempo, ascolto e cura. Con African Journey, vogliamo fare esattamente questo».","post_title":"African Journey: la \"filosofia africana\" di Alessandro Simonetti","post_date":"2026-07-20T12:07:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784549231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519210","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gardaland Resort ospita per la prima volta nel mondo reale l'esperienza temporanea dedicata all'universo di Minecraft, in esclusiva per l'Italia fino al 28 agosto.\r\nMinecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani.\r\nL'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco.\r\nSi tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale.\r\nSecondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35.\r\nCon Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale.","post_title":"Gardaland lancia la nuova sfida dedicata la mondo Minecraft","post_date":"2026-07-20T11:48:01+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784548081000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519206","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riyadh Air ha confermato un ordine per sei ulteriori aeromobili Airbus A350-1000, portando a 31 il numero totale di velivoli di questo modello oggetto di impegno vincolante.\r\n\r\nL’accordo rientra nell’impegno originario della compagnia aerea saudita, annunciato nel 2025, per un massimo di 50 A350-1000. Riyadh Air diventerà il primo vettore dell’Arabia Saudita a utilizzare l’A350-1000 e impiegherà questi velivoli per sostenere le proprie ambizioni di crescita internazionale e gli obiettivi della “Vision 2030”.\r\n\r\n«La conferma di questi sei aeromobili riflette la continua fiducia di Riyadh Air nel proprio percorso di crescita e nel futuro del settore aeronautico dell’Arabia Saudita - ha dichiarato Adam Boukadida, direttore finanziario della compagnia aerea -. L’aumento del nostro impegno per l’A350-1000 a 31 velivoli rafforza le basi del nostro network futuro e sostiene la nostra ambizione di servire oltre 100 destinazioni globali entro il 2030, offrendo al contempo un’esperienza di viaggio di alto livello ai nostri passeggeri».\r\n\r\n«Questo ulteriore ordine di A350-1000 riflette la fiducia della compagnia aerea nell’eccezionale efficienza, nell’autonomia e nell’attrattiva per i passeggeri di questo velivolo - ha aggiunto Benoît de Saint-Exupéry, vicepresidente esecutivo delle vendite della divisione aeromobili commerciali di Airbus -. Mentre Riyadh Air porta avanti i suoi ambiziosi piani di crescita, l’A350-1000 svolgerà un ruolo importante nel sostenere gli obiettivi della Vision 2030 dell’Arabia Saudita e nel contribuire a posizionare il Regno come hub aeronautico internazionale di primo piano».","post_title":"Riyadh Air: ordine fermo per altri sei A350-1000, che portano il totale a quota 31","post_date":"2026-07-20T11:46:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784547981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aeroitalia e Travelport hanno raggiunto un nuovo accordo pluriennale sui contenuti che prevede la disponibilità dei contenuti del vettore su Travelport, offrendo un accesso più ampio e dettagliato al mercato italiano, comprese le tariffe per i residenti acquistabili sul gds di Travelport. \r\nIn base all’intesa, le agenzie di viaggio collegate a Travelport potranno accedere tramite Travelport+ ai contenuti e alle tariffe di Aeroitalia, che in precedenza erano disponibili esclusivamente sulle piattaforme concorrenti. Dal secondo anno, inoltre, saranno introdotte funzionalità avanzate per quanto riguarda i contenuti e branding, offrendo alle agenzie di viaggio tutti gli strumenti per presentare ai clienti un quadro più completo dell’offerta di Aeroitalia.\r\n«Questo accordo con Travelport rappresenta un passo importante per rendere i nostri contenuti più accessibili alle agenzie di viaggio - ha dichiarato Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia -. Mentre continuiamo a espandere il nostro network in Italia e all'estero, al contempo offriamo alle agenzie di viaggio di tutto il mondo un accesso più ampio alla nostra rete e alle collaborazioni con le principali compagnie aeree globali. Il portfolio di partnership, in continua evoluzione, sta aumentando la visibilità e la connettività nei mercati internazionali e la nostra presenza su Travelport consente ai partner di vendere itinerari interlinea di Aeroitalia attraverso la piattaforma».\r\n«Aeroitalia è cresciuta rapidamente fino a diventare un attore importante nel mercato interno italiano - ha affermato Damian Hickey, global head of travel partners di Travelport -. Questo accordo colma una carenza di contenuti per la nostra rete di agenzie e ribadisce il nostro impegno nel garantire l’accesso alle compagnie aeree più richieste dai loro clienti. Siamo entusiasti di rafforzare questa partnership e, a partire dal prossimo anno, di rendere disponibili online contenuti di qualità e avanzate funzionalità di branding».","post_title":"Aeroitalia e Travelport siglano una nuova intesa di distribuzione pluriennale","post_date":"2026-07-20T11:21:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784546476000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo.\r\n\r\nRail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore.\r\n\r\nRail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group.\r\n\r\nL’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale.\r\n«Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti».\r\n«Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola».\r\nL’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.\r\n ","post_title":"Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe","post_date":"2026-07-20T10:24:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784543098000]}]}}