18 April 2026

Costa: riparte il programma di donazione delle eccedenze alimentari a Cagliari

Riparte il programma donazioni delle eccedenze alimentari a sostegno dei più bisognosi realizzato a Cagliari da Costa Crociere. L’iniziativa è stata riattivata in occasione della partenza della stagione 2024 dal porto del capoluogo sardo. Da oggi sino al 26 novembre, in tutti gli scali che la Smeralda effettuerà ogni martedì a Cagliari, il cibo in eccedenza oppure non consumato a bordo sarà distribuito a organizzazioni locali che forniscono assistenza a persone in difficoltà. La sera precedente l’arrivo della nave, al termine della cena, verranno raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione che non sono stati serviti agli ospiti, i cosiddetti ready to eat. I pasti saranno poi riposti in appositi contenitori di alluminio che saranno sigillati ed etichettati per garantirne la tracciabilità, e successivamente conservati nelle celle frigorifere di bordo. Il giorno seguente, dopo l’attracco della nave al porto di Cagliari, i contenitori saranno sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare, che li doneranno alla comunità della mensa del Viandante-Conferenza di San Lorenzo, e alla congregazione delle suore Missionarie della carità di Calcutta.

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Costa Crociere, Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, Ufficio delle dogane di Cagliari, direzione generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari di Cagliari, Cagliari Cruise Port, fondazione Banco Alimentare onlus. “Cagliari è un porto molto importante per noi – spiega il senior vice president guest experience e on board sales operations di Costa Crociere, Giuseppe Carino -: è stato il primo scalo in Italia dove abbiamo riattivato il nostro programma di donazioni delle eccedenze alimentari a seguito della pausa della pandemia, aprendo la strada alla successiva ripartenza anche in altre destinazioni. Dopo il successo dello scorso anno, torniamo anche nel 2024, forti della collaborazione di tutti i partner locali che condividono il nostro stesso impegno a promuovere la lotta allo spreco alimentare e il riutilizzo delle eccedenze alimentari a favore dei più bisognosi”.

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