28 March 2026

Costa neoRiviera: due nuovi scali a Bahrain e Khor Fakkan su “Emirati da Gustare”

Costa neoRiviera

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Dal 7 dicembre 2014 al 1° febbraio 2015 l’itinerario neoCollection di Costa neoRiviera “Emirati da Gustare” con partenze ogni domenica dall’Italia per Dubai si rinnova con due nuove tappe del Bahrain e Khor Fakkan- Fujairah. Lasciata Dubai, si farà scalo a Bahrain, per tornare negli Emirati Arabi con sosta a Khor Fakkan-Fujairah, ad Abu Dhabi e infine nuovamente a Dubai. Qui la nave si fermerà due notti e due giorni, mentre ad Abu Dhabi la sosta sarà di una notte e del giorno successivo, per offrire agli ospiti la possibilità di godere in pieno di ogni momento vissuto a bordo e a terra. Previste escursioni esclusive, in piccoli gruppi, studiate appositamente per questa crociera. Sull’isola di Bahrain, la più grande delle 33 che formano l’arcipelago, in un alternarsi di tradizione e innovazione, si potrà passeggiare nel suq, visitare la Grande Moschea Al Fateh oppure ripercorrere le tracce dell’antico passato nel Museo Nazionale di Bait Al Quaran o nei siti archeologici di A’Ali e Saar, ma anche optare per una corsa in hummer con un pilota esperto su un circuito off-road, dopo aver visitato il Circuito Internazionale di Formula 1, costruito nel deserto. Infine si potrà trascorrere la giornata sulla spiaggia. A Khor Fakkan (Emirato Sharjah) e Fujairah si potrà esplorare la barriera corallina e praticare attività di snorkeling, partendo dalle incantevoli spiagge di sabbia fine e bianchissima affacciate sul Golfo dell’Oman e lambite dalle calde acque dell’Oceano Indiano, oppure scoprire il deserto e i wadi (i tipici letti di fiume in secca) lungo il percorso che si snoda sui monti Masafi, tra alte dune rossastre e curiosi monoliti cosparsi di fossili risalenti a 80 milioni di anni prima. L’Heritage Village, l’antichissima Moschea e l’oasi del villaggio di Al Badiya, con le sue torri difensive costruite dai portoghesi nel 1498, soddisferanno infine la curiosità di coloro che desiderano conoscere storia e tradizioni degli abitanti di queste affascinati terre.

 

 

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Anche il traffico business, che rappresenta una componente fondamentale dei ricavi per una compagnia come Emirates, può subire contrazioni. Parallelamente, aumentano i costi assicurativi e quelli legati alla sicurezza, mentre il prezzo del carburante, spesso influenzato proprio dalle tensioni geopolitiche, può subire impennate. Il risultato è una combinazione sfavorevole: meno ricavi e più spese.\r\n\r\nOperare in condizioni meno favorevoli\r\nEppure, sarebbe riduttivo interpretare la situazione esclusivamente in termini di crisi. Proprio in contesti di forte instabilità emergono le differenze tra le compagnie più fragili e quelle strutturalmente solide. Emirates dispone di risorse finanziarie considerevoli, accumulate negli anni di crescita, e di una capacità organizzativa che le consente di adattarsi rapidamente. La rimodulazione delle rotte, l’utilizzo di corridoi aerei alternativi e la gestione flessibile della flotta sono strumenti che permettono alla compagnia di continuare a operare, seppur in condizioni meno favorevoli. In questo senso, la guerra non interrompe l’attività di Emirates, ma ne modifica profondamente le modalità.\r\nIl caso di Emirates evidenzia, più in generale, quanto il settore dell’aviazione sia intrinsecamente legato agli equilibri geopolitici. A differenza di altri comparti economici, il trasporto aereo dipende in modo diretto dalla stabilità delle relazioni internazionali e dalla sicurezza degli spazi attraversati. Quando questi presupposti vengono meno, anche le realtà più efficienti sono costrette a ripensare le proprie strategie.\r\nIn conclusione, Emirates in tempo di guerra non è una compagnia in declino, ma un attore globale costretto a operare in un contesto profondamente mutato. La sua esperienza dimostra come la forza economica e organizzativa possa garantire adattabilità, ma non immunità. Il futuro della compagnia, come quello dell’intero settore, resta quindi strettamente legato all’evoluzione del quadro geopolitico: perché nei cieli, più che altrove, la stabilità non è mai un dato acquisito, ma una condizione fragile da cui dipende tutto il resto.","post_title":"La forza e la vulnerabilità del colosso dei cieli Emirates","post_date":"2026-03-20T09:37:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773999442000]}]}}