5 February 2026

Conclusi i fam trip Mediterraneo To in Albania e Grecia. A gennaio si parte anche per Malta

Si è conclusa da poco la serie di fam trip promossa nel mese di novembre da Mediterraneo To in Albania e Grecia. Sono stati coinvolti oltre 260 agenti di viaggio che hanno potuto conoscere i luoghi imperdibili di questi Paesi. Gli itinerari proposti sono stati pensati per far assaporare la storia, i paesaggi, la cultura, il cibo ma anche per mostrare le strutture ricettive, la ristorazione e l’ospitalità di questi incantevoli territori.

In Albania è stato in particolare fatto un viaggio nel tempo a Kruja con il suo castello medievale e il caratteristico bazaar; a Berat dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco; presso il sito archeologico di Apollonia, al parco nazionale con l’agorà, il teatro, il santuario di Esculapio e la basilica medievale di Butrinto. Gli agenti hanno potuto scoprire sia le località marine che caratterizzano la riviera albanese, sia le grandi città come Valona, Durazzo e Tirana.

La Grecia, culla della civiltà occidentale, è stata invece presentata attraverso la scoperta dei luoghi più significativi: il canale di Corinto, Micene, Epidauro, Delfi e naturalmente Atene con la visita a Plaka, Monastiraki, Thissio, l’Acropoli e il museo dell’Acropoli.

“Siamo entusiasti del riscontro avuto da queste nostre proposte, – sottolinea Aleksander Bibe, general manager di Mediterraneo To –. Vogliamo trasmettere i nostri valori e la nostra passione nella realizzazione dei viaggi che proponiamo. Abbiamo quindi deciso di proporre ulteriori fam trip dedicati ai professionisti del settore. Torneremo nuovamente in Albania il 9 e il 16 gennaio con coloro che non hanno potuto partecipare ai precedenti tour e ci sarà anche una nuova destinazione, Malta. Il 10 gennaio, infatti, partiremo con gli agenti di viaggio alla scoperta di questo arcipelago. Visiteremo le Tre Città con una gita in barche tipiche maltesi, La Valletta, l’isola di Gozo, la città medioevale di Mdina, Rabat e potremmo valutare anche diverse strutture ricettive. Restano ancora pochi posti disponibili per queste nuove avventure lavorative. Vi aspettiamo”.

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Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lo Msc Yacht Club approda a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra. 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