6 February 2026

Combotours si appresta a chiudere un 2019 in crescita grazie soprattutto ai nuovi prodotti

Fatturato in crescita del 15% per Combotour, che si appresta a chiudere un 2019 con il vento in poppa. «Segno che siamo sulla strada giusta e che gli agenti di viaggi hanno trovato in noi un partner affidabile e competente – commenta Marco Meneghetti, titolare con Anna D’Oriano dell’operatore -. Siamo riusciti a raggiungere tutto ciò, malgrado sensibili cali di richiesta per destinazioni sulle quali abbiamo sempre ottenuto ottimi risultati, come la Thailandia che quest’anno ha subito un decremento consistente. Tuttavia, il fatto di avere ampliato la nostra programmazione non limitandoci soltanto alla nostra area di specializzazione, l’Estremo Oriente, ci ha dato ragione. Abbiamo infatti compensato con le new entry a medio raggio, soprattutto Giordania ed Egitto classico, con crociere sul Nilo, e per quanto riguarda il lungo raggio, con l’Africa Australe, in particolare il Sudafrica, seguito dalla Namibia».

In crescita in casa Combotour anche il Perù, soprattutto nelle versioni on the road, con spostamenti con bus locali, e Zaino in spalla: la linea di viaggi per chi ama muoversi in modo autonomo, ma con i servizi essenziali garantiti.

«Siamo già proiettati verso il 2020 che vedrà arricchirsi il nostro bagaglio di destinazioni come il Marocco e l’Asia Centrale, in particolare Uzbekistan e Azerbaijan – aggiunge Anna D’Oriano -. Per queste nuove mete proporremo sia itinerari classici, sia le nostre esclusive formule Zaino in Spalla e Vivi come i locali, che ormai rappresentano il 30% delle nostre vendite totali. Stiamo lavorando a un accordo commerciale con un partner molto competente sul trasporto aereo per il 2020 e non mancheranno anche momenti di incontro con le agenzie di viaggio per presentare i nostri prodotti durante un roadshow che toccherà Liguria, Lombardia e Piemonte».

 

 

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L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.\r\nAttraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.","post_title":"Arriva il riconoscimento degli addetti ai lavori per Lab travel Euphemia","post_date":"2026-02-04T11:25:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770204358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bahamas avanti tutta: l'arcipelago ha raggiunto infatti un nuovo traguardo storico per l'industria turistica nazionale, con un totale di 12,5 milioni di visitatori nel 2025, il numero più alto mai registrato.\r\nIn pratica gli arrivi sono cresciuti dell'11,4% rispetto all'anno precedente, superando il record del 2024 e i livelli pre-pandemici del 2019 di oltre il 70%.\r\nIl turismo crocieristico si conferma il principale motore di crescita, rappresentando l'86,5% degli arrivi totali. Gli arrivi via mare hanno superato i 10,6 milioni di visitatori, per un incremento del 14% rispetto all'anno precedente e quasi il doppio rispetto ai livelli del 2019. 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